| Esercizio di perfezione e di cristiane virtù composto dal padre ALFONSO RODRIGUEZ TRATTATO OTTAVO Della Conformità alla Volontà di Dio. Si pongono due fondamenti principali in questa materia. CAPO I Si dichiara meglio il secondo fondamento. CAPO II De’ beni, ed utilità grandi, che rinchiude in se questa conformità alla volontà di Dio. CAPO III Che questa perfetta Conformità alla volontà di Dio è una felicità, e beatitudine qui in terra. CAPO IV Che in Dio solo si trova contentezza, e che chi la metterà in altra cosa, non potrà avere contentezza vera. CAPO V Si dichiara per un altro verso, come il conformarci alla volontà di Dio è mezzo per avere contentezza. CAPO VI D’altri beni, ed utilità grandi, che sono in questa Conformità alla volontà di Dio. CAPO VII Si conferma con alcuni esempi quanto piace a Dio questo esercizio della conformità alla volontà sua, e la perfezione grande, che è in esso. CAPO VIII D’alcune cose, che ci faranno facile, e soave questo esercizio della Conformità alla volontà di Dio. CAPO IXDella paterna, e particolar provvidenza, che Dio ha di noi altri, e della figlial confidenza, che abbiamo da avere noi altri in lui. CAPO X D’alcuni luoghi, ed esempi della Sacra Scrittura, i quali ci aiuteranno ad acquistare questa fiducia, e figliale confidenza in Dio. CAPO XI Di quanta utilità, e perfezione sia, applicar l’orazione a quest’esercizio della Conformità alla volontà di Dio: e come abbiamo d’andar discendendo a cose particolari, sino ad arrivare al terzo grado di Conformità. CAPO XII Della Conformità alla volontà di Dio, che dobbiamo avere nelle infermità. CAPO XIII Che non abbiamo da mettere la nostra confidenza ne’ medici, né nelle medicine, ma in Dio; e che dobbiamo conformarci alla volontà sua non solo in ordine all’infermità, ma anche in ordine a tutte le altre cose, che sogliono accadere in essa. CAPO XIV Si conferma quel, che s’è detto, con alcuni esempi. CAPO XV Della Conformità, che dobbiamo avere alla volontà di Dio sì nella morte, come nella vita. CAPO XVI D’alcune ragioni, e motivi, per li quali possiamo desiderare la morte lecitamente, e santamente. CAPO XVII Si conferma quel, che s’è detto, con alcuni esempi. CAPO XVIII Della Conformità alla volontà di Dio, che dobbiamo avere ne’ travagli, e nelle calamità universali, ch’egli manda. CAPO XIX D’un mezzo, che ci aiuterà grandemente a sopportar bene, e con molta Conformità alla volontà di Dio, i travagli, che il Signor ci manda, sì particolari, come universali, che è l’avere una vera cognizione, e dolore de’ nostri peccati. CAPO XX Della Conformità alla volontà di Dio, che dobbiamo avere nelle aridità, e nelle tristezze dell’Orazione, e che cosa intendiamo qui sotto nome di aridità, e di tristezze. CAPO XXI Si soddisfa al lamento di colore, che sentono aridità, e tristezze nell’Orazione. CAPO XXII Come convertiremo l’aridità, e le tristezze, e desolazioni interne in molto buona, ed utile Orazione. CAPO XXIII D’altre ragioni, che vi sono per consolarci, e conformarci alla volontà di Dio nelle aridità, e tristezze, e abbandonamenti nell’Orazione. CAPO XXIV Che è grande inganno, e grave tentazione, il lasciar l’Orazione, e per ritrovarsi l’uomo in essa nel modo, che s’è detto. CAPO XXV Della Conformità alla volontà di Dio, che abbiamo d‘avere circa la distrazione dell’altre virtù, e doni sopranaturali. CAPO XXVI Della Conformità alla volontà di Dio, che abbiamo d‘avere circa i beni della Gloria. CAPO XXVII Della Conformità, Unione, ed amor perfetto con Dio: e come in questo abbiamo da esercitarci. CAPO XXVIII Quanto quest’Esercizio venga raccomandato, e replicato nella Divina Scrittura. CAPO XXIX Come ci potremo stendere in quest’Esercizio. CAPO XXX (Home) (Next) |