INTERVISTA
A PIERRE MAURIELLO (Responsabile provinciale di Como)
Nasce nel
1967 in Svizzera (solo perché a Campione d’Italia non c'è l'ospedale) da padre avellinese e madre comasca.
Aderisce
al Fronte della Gioventù prima, per poi provare l'esperienza (molto breve) in
AN; vista la direzione che gli eredi del MSI avevano preso, lascia AN nel
settembre del 1997 (...segno premonitore?) deluso dalla politica e dalle
persone in cui credeva.
Nel
febbraio del '99 scopre Forza Nuova, entra in contatto con i referenti lombardi
e, dopo aver conosciuto Roberto Fiore a Milano (maggio 1999), si rende conto
che una speranza per l'Italia c'è ancora; aderisce così a FN.
Oggi è
responsabile provinciale di FN a Como, non che segretario provinciale della
"Federazione Nazionale Lavoratori", sindacato forzanovista.
COSA
VUOL DIRE ESSERE DI DESTRA NEGLI ANNI 2000?
Non è
giusto parlare di destra, poiché la destra rappresenta l'area liberal-capitalista, filo sionista, massonica vale a dire i
nostri nemici da sempre; questo non significa sentirsi di sinistra, che
rappresenta il classismo ed il materialismo marxista, filosofia creata dagli
stessi creatori dell'usura e finanziatori d’entrambi gli schieramenti.
Detto
questo diciamo che essere "camerati" nel
2000 significa voler raccogliere il
testimone lasciatoci dai nostri padri, i quali hanno lottato per difendere
l’Onore del nostro Paese e la nostra Tradizione millenaria.
COSA
TI HA SPINTO AD ESSERE DI DESTRA?
Il sentire
ancora il richiamo della tradizione, l'appartenenza ad un Popolo, ad una Terra,
voler ribellarsi al sistema imperante che vuole l'uomo al servizio
dell'economia; il richiamo della Stirpe è qualcosa insito in ognuno di noi,
solo che “grazie” all’insegnamento figlio del ’68 e alle false ideologie,
spesso i giovani “ribelli” si ritrovano su strade sbagliate.
QUAL’E’ IL
PEGGIOR NEMICO DELLA DESTRA?
Potrei
fare un lungo elenco, ma alla base di tutto vi è la massoneria, che racchiude
tutti i nemici della Tradizione. Basta dare un’occhiata
agli 8 punti di Forza Nuova per capire che ciò che noi difendiamo è ciò che la
massoneria tenta di distruggere... dobbiamo ricordare che quando si dovette
prendere una decisione tra Bene e Male, il Duce scelse il Bene (la Chiesa
cattolica) ed il Male (la massoneria) giurò vendetta; noi oggi dobbiamo
continuare la lotta ai poteri occulti, satanici.
QUAL’E’ IL
MIGLIOR ALLEATO DELLA TRADIZIONE?
Il Popolo,
la Stirpe, Dio.
QUAL’E’ LA
VIA PER RAGGIUNGERE IL SUCCESSO DELL’IDEALE?
Se si
considera il livello “terreno”, direi l’abnegazione d’ogni singolo militante
che deve prepararsi anche ad essere pronto a guidare una moltitudine d’uomini
in caso d’emergenza (saper obbedire ma anche comandare); per esempio ciò che
sta avvenendo in Argentina potrebbe un domani succedere in Europa.
Noi siamo i difensori della Legge Naturale, quindi, passando ad un
livello più “elevato”, la vittoria finale dipenderà solo dalla nostra
Fede, dal nostro abbandonarci al volere Divino.
QUAL’E’
STATO IL PIU’ GRANDE ERRORE DEL FASCISMO?
Voglio
riprendere una frase che il prof. Auriti ripete
spesso: “Nella lotta del sangue contro l’oro, Mussolini
capì perfettamente cosa fosse il sangue, ma non capì fino in fondo di cosa
fosse capace l’oro”.
Ecco,
l’errore fu quello di non decapitare completamente il potere del male e di voler
comunque sempre, nella sua visione cavalleresca della
vita, rispettare casa Savoia (chiaramente fino al 25 luglio).
…E IL PIU’ GRANDE SUCCESSO?
Aver incarnato una visione “spirituale” della vita, aver ridato una
dignità ad un Popolo, aver difeso la Chiesa dall’attacco del Male, aver dato all’Italia delle leggi sociali
divenute esempio per il mondo intero.
QUAL’E’
STATO IL PIU’ GRANDE PERSONAGGIO NELLA STORIA
D’ITALIA?
Ci sono
stati diversi personaggi di grande statura, ma quello che ha cambiato il mondo
nell’ultimo secolo è senza ombra di dubbio Benito Mussolini; sono d’accordo con il dottor Gozzoli
nell’affermare che, senza le sue intuizioni “nazional
sindacaliste”, il mondo avrebbe dovuto aspettare chissà quanto tempo per avere
un uomo “inviato dalla Provvidenza”; sicuramente è stato colui che indicò il
sentiero ad altri grandissimi Uomini come Codreanu, Josè Antonio, Peron.
UN
MESSAGGIO A CHI LEGGERA’ QUEST’INTERVISTA...
La
vittoria giungerà solo attraverso la Fede, quindi rafforzate la vostra fede in
Dio e nell’Ideale; nei momenti di difficoltà e di sconforto (e noi n’abbiamo
conosciuti tanti), rivolgete il vostro sguardo ed i vostri cuori al Cielo e
chiedete umilmente aiuto, consapevoli che prima o poi
il Bene trionferà; noi vinceremo perché, a differenza di altri, non cerchiamo
la terra promessa (magari “dal Nilo all’Eufrate”), bensì il trionfo della
Verità.
A NOI!