La classe degli Anfibi rappresenta praticamente l'anello
di transizione tra i Pesci e i Rettili. Si tratta in effetti di animali
che si sono adattati alla vita fuori dall'acqua mantenendo comunque la
fase larvale nell'ambiente liquido, dove si compie anche la loro riproduzione.
Gli Anfibi sono classificati in soli tre ordini: gli Apodi, tipici del Sud america, e gli Urodeli (salamandre e tritoni) e gli Anuri (rane e rospi). Di questi ultimi due ordini in Italia sono presenti una dozzina di specie per tipo. Ve ne passiamo alcune immagini, sempre con l'impegno di integrarle con altre una volta che avremo completato lo schema sistematico della fauna. Salamandra (Salamandra salamandra), animaletto di cui la letteratura mediovale ha parlato sempre male, in effetti è innocuo per l'uomo nonostante abbia ghiandole velenifere. Fa principalmente vita terricola cercando l'acqua solo per riprodursi. E' vivipara , quindi depone in acqua non uova ma larve di pochi centimetri che lì si svilupperanno. Tritone (Tritone alpestris). Specie comune sulle Alpi, è presente
in alcune zone della Provincia, in particolare nelle torbiere del Monte
Nero ed in alcuni fontanili, dove è anche rilevabile il Tritone
punteggiato (T. vulgaris). A differenza di questa specie, l'alpestris è
molto più legato all'acqua, in cui passa la maggior parte del tempo.
La foto rappresenta un giovane esemplare rinvenuto in una pozza sopra Cassolo
(Val Trebbia). Un altra piccola popolazione di tritoni è presente
in una vasca scavata nella roccia sulla Pietra Perduca.
Rana agile (Rana dalmatina), una tipica rana rossa delle nostre zone umide di pianura. La legge regionale ne vieta la cattura, consentendo esclusivamente ai possessori di licenza di pesca quella delle rane verdi (Rana esculenta). Nelle torbiere montane è presente un'altra rana rossa, la temporaria. Rana all' ultimo stadio della metamorfosi, che si completerà con la perdita della coda. La metamorfosi da girino a rana non comporta solo aspetti fisici esteriori ma cambiamenti profondi. Ad esempio i girini hanno respirazione branchiale che nella rana adulta diventa polmonare. ![]() Rospi (Bufo bufo) in accoppiamento. Nell'immagine, colta nell'alto torrente Arda si possono distinguere i cordoni con le uova. Durante l'accoppiamento il maschio, più piccolo e scuro, si aggrappa alla femmina e all'atto della deposizione ne feconda le uova. Queste vengono deposte in cordoni gelatinosi che si gonfiano d'acqua e che possono misurare molti metri. Non è raro trovare numerose coppie nello stesso luogo di riproduzione, richiamate da profondi gracidii. |