MINIASSEGNI 

Avete mai fatto un prestito agli istituti di credito?

Io si, e vi spiego come:

Nel 1996 le monete da 50, 100, 200 Lire, erano molto scarse e la Banca D'Italia per motivi sconosciuti  non coniava nuove monete.

Ecco che allora il lampo di genio dell'italiano si mette in evidenza, come?, semplice. Se posso farmi fare un assegno circolare depositando alla solita banco il controvalore in denaro, perché non posso farmi fare 10.000 assegni circolari da 100 lire versando 1.000.000.

E' così che nacquero i Miniassegni, una sorta di cartamoneta che con la complicità della Banca D'Italia, circolava su tutto il territorio italiano, a disprezzo delle leggi che regolano il commercio degli assegni circolari.

Si trattava di assegni circolari emessi dagli istituti di credito con importi che variavano da 50 a 350 lire. Ma è qui che viene il bello, gli istituti di credito non usarono i tradizionali assegni in loro dotazione, bensì ebbero la geniale intuizione di stampare ,ex nuovo in formati più piccoli e con una grafica da fare invidia alla cartamoneta di allora , assegni circolari di straordinaria bellezza.

Dove sta l'idea geniale? Semplice basta pensare ai collezionisti, collezionano un po' di tutto, perché non avrebbero potuto collezionare i miniassegni?

Esatto..........

La mia collezione privata di miniassegni è formata da una raccolta di 38 istituti di credito, con 470 assegni per un importo totale di Lit. 59.500 .

Ecco, questo è quello che mi è costato raccogliere tutti questi miniassegni ed escluso il dispiacere di avere lasciato nelle casse delle banche tale somma, non me ne pento, perché sono di una bellezza incredibile.

Le pagine seguenti sono destinate principalmente ai più giovani ed a coloro che non si ricordano di questo fenomeno puramente Italiano.

 

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