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L'Autorità ha inviato comunque al ministero dei Trasporti una segnalazione sui principi che la nuova Agenzia che gestirà gli slot, e della quale è stata già decisa la costituzione, dovr à seguire. Tanto più che solo transitoriamente se ne occupa Civilavia, dopo che Alitalia ha rinunciato. E il ministro, Claudio Burlando, vuole procedere rapidamente a creare la nuova struttura.
Non è un mistero infatti che quella degli slot è una questione essenziale per l'avvio di una vera concorrenza nei cieli d'Italia. Visto poi che, come ricorda l'Antitrust, si sta andando verso una liberalizzazione del settore a livello europeo. Poter atterrare e decollare, infatti, e per di più in determinati orari, era ed è una condizione senza la quale nessuna compagnia poteva pensare nemmeno lontanamente di attaccare il monopolio Alitalia.
La situazione è diventata incandescente quando piccole compagnie come Air One, la Noman, Meridiana, Air Dolomiti hanno fatto sapere di voler iniziare a competere con la società guidata da Domenico Cempella sulle rotte più lucrose, tipo quella tra Roma e Milano. Una decisione che però si è scontrata con le difficoltà di ottenere slot per atterrare e decollare. Sono partite così lo scorso febbraio le denunce di alcune associazioni di difesa dei consumatori. E l'inchiesta degli ispettori dell'Antitrust.
Inchiesta che ha portato a metter in luce una studiata strategia di Alitalia per ostacolare la conco rrenza. Gli ispettori hanno scoperto che la compagnia aveva utilizzato in modo «discriminatorio dei vantaggi derivanti dallo svolgimento dell'attività di allocazione delle bande orarie presso gli aperoporti nazionali; la programmazione dei voli in so vrapposizione a quelli di Aliadriatica (oggi Air One) e Meridiana; gli impedimenti creati nell'emissione, da parte delle agenzie di viaggio, di biglietti Air One».
La multa decisa è relativamente bassa: 415 milioni. L'Antitrust non lo dice, ma prob abilmente avrà pesato la non facile situazione della compagnia. E il fatto che due settimane fa l'Alitalia aveva rinunciato alla gestione degli slot. Gestione che secondo gli uomini di Amato dovrà essere paritetica tra tutti gli operatori del settore e senza preclusione nei confronti dei nuovi entranti.
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