Bologna, 1 Maggio 2002

Dichiarazione di Rocco GIACOMINO, Segretario Regionale Comunisti Italiani Emilia-Romagna.

  1°MAGGIO BOLOGNA: LA FORZA DELLA RAGIONE, LA RAGIONE DEI DIRITTI PREVARRA’.

        La forza della ragione, la ragione dei diritti prevarrà. Una manifestazione imponente e combattiva, un primo maggio di lotta per i diritti dei lavoratori, per la democrazia e la libertà e contro i rischi di regime e la svolta autoritaria.

        In una Piazza Maggiore tinta di rosso Cofferati ha richiamato il rigore e la coerenza di questa battaglia sindacale e sociale a difesa dello Statuto dei Lavoratori e dell’articolo 18, contro la libertà di licenziare senza giusta causa e per dare diritti a coloro che ne sono privi.

        Dunque anche una battaglia di civiltà per un modello di società solidale e giusto, dove non prevalga la logica selvaggia e primitiva di un mercato privo di regole.

        I lavoratori chiedono unità, una sinistra divisa è un regalo alle destre, occorre da subito, sull’onda del movimento e delle mobilitazioni nel paese, avviare un processo confederale tra tutte le forze della sinistra.

Nessuno può più limitarsi a coltivare il proprio orticello.

Occorre corrispondere a questo bisogno di unità perché il movimento dei lavoratori chiede una nuova prospettiva di rinnovamento e cambiamento nel paese, che solo le forze democratiche e progressiste possono interpretare.

E noi Comunisti Italiani, come sempre, nel rispetto delle identità e delle diversità, saremo al servizio dell’unità a sinistra e del cambiamento nel paese.

L’addetto stampa  


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