Dichiarazione
di Rocco GIACOMINO, Segretario
Regionale Comunisti Italiani Emilia-Romagna.
La forza della ragione, la ragione dei diritti prevarrà. Una
manifestazione imponente e combattiva, un primo maggio di lotta per i diritti
dei lavoratori, per la democrazia e la libertà e contro i rischi di regime e la
svolta autoritaria.
In una Piazza Maggiore tinta di rosso Cofferati ha richiamato il rigore e
la coerenza di questa battaglia sindacale e sociale a difesa dello Statuto dei
Lavoratori e dell’articolo 18, contro la libertà di licenziare senza giusta
causa e per dare diritti a coloro che ne sono privi.
Dunque anche una battaglia di civiltà per un modello di società
solidale e giusto, dove non prevalga la logica selvaggia e primitiva di un
mercato privo di regole.
I lavoratori chiedono unità, una sinistra divisa è un regalo alle
destre, occorre da subito, sull’onda del movimento e delle mobilitazioni nel
paese, avviare un processo confederale tra tutte le forze della sinistra.
Nessuno
può più limitarsi a coltivare il proprio orticello.
Occorre
corrispondere a questo bisogno di unità perché il movimento dei lavoratori
chiede una nuova prospettiva di rinnovamento e cambiamento nel paese, che solo
le forze democratiche e progressiste possono interpretare.
E
noi Comunisti
Italiani,
come sempre, nel rispetto delle identità e delle diversità, saremo al servizio
dell’unità a sinistra e del cambiamento nel paese.
L’addetto
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