Bologna, 16  Aprile 2002

Dichiarazione di Rocco GIACOMINO, Segretario Regionale Comunisti Italiani Emilia-Romagna.

PDCI E/R: IL POPOLO DELLA COSTITUZIONE A DIFESA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI.

        Le imponenti manifestazioni di questo 16 Aprile, compresa quella di Bologna, ci dicono che il popolo della Costituzione non è disponibile a piegare la testa, ma vuole lottare per i diritti dei lavoratori e dunque di tutti i cittadini.

        Il governo Berlusconi, con il pieno sostegno di Confindustria e del padronato, sta devastando le conquiste, i diritti e le tutele di tutti gli italiani, per riportarci indietro di 50 anni.

        Con la modifica dell’ articolo 18 vogliono licenziare senza giusta causa, con  il Libro Bianco si vuole distruggere la contrattazione collettiva per tornare alle vecchie “gabbie salariali”.

        Con la delega sulla previdenza si mette in discussione il pagamento delle pensioni per il futuro, con la delega sul fisco e con due sole aliquote si vuole tassare e rubare ai poveri per dare di più ai più ricchi, con le controriforme della scuola e della sanità si vuole privatizzare, a danno dei cittadini, il diritto all’istruzione ed alla salute.

        Governare non vuol dire comandare; se le destre continueranno a sfidare il paese ed i lavoratori avranno una risposta ferma, tranquilla, ma determinata a vincere.

Devono fare marcia indietro! I Comunisti Italiani continueranno ad essere in prima fila a fianco dei lavoratori in lotta per i loro diritti che sono i diritti di tutti, per la difesa della Repubblica, per la tutela della libertà.

 

 L’addetto stampa


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