Dichiarazione
di Rocco GIACOMINO, Segretario
Regionale Comunisti Italiani Emilia-Romagna.
PDCI
E/R: IL POPOLO DELLA COSTITUZIONE A DIFESA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI.
Le imponenti manifestazioni di questo 16 Aprile, compresa quella di
Bologna, ci dicono che il popolo della Costituzione non è disponibile a piegare
la testa, ma vuole lottare per i diritti dei lavoratori e dunque di tutti i
cittadini.
Il governo Berlusconi, con il pieno sostegno di Confindustria e del
padronato, sta devastando le conquiste, i diritti e le tutele di tutti gli
italiani, per riportarci indietro di 50 anni.
Con la modifica dell’ articolo
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vogliono licenziare senza giusta causa, con
il Libro
Bianco
si vuole distruggere la contrattazione collettiva per tornare alle vecchie
“gabbie salariali”.
Con la delega
sulla previdenza
si mette in discussione il pagamento delle pensioni per il futuro, con la delega
sul fisco
e con due sole aliquote si vuole tassare e rubare ai poveri per dare di più ai
più ricchi, con le controriforme della scuola
e della sanità
si vuole privatizzare, a danno dei cittadini, il diritto all’istruzione ed
alla salute.
Governare non vuol dire comandare; se le destre continueranno a sfidare
il paese ed i lavoratori avranno una risposta ferma, tranquilla, ma determinata
a vincere.
Devono
fare marcia indietro!
I Comunisti Italiani continueranno ad essere in prima fila a fianco dei
lavoratori in lotta per i loro diritti che sono i diritti di tutti, per la
difesa della Repubblica, per la tutela della libertà.
L’addetto
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