Bologna , 18 Febbraio 2002

Dichiarazione congiunta di Rocco GIACOMINO Capogruppo Regionale PDCI Emilia-Romagna e Marioluigi BRUSCHINI, Assessore Regionale PDCI Emilia-Romagna.

CENTRO DI PERMANENZA TEMPORANEA DI VIA MATTEI A BOLOGNA: ERRANI CONQUISTI UN RISULTATO.

        Abbiamo condiviso l’intervento del Presidente della Regione Vasco ERRANI che nei giorni scorsi ha chiesto al Ministro degli Interni di sospendere ogni iniziativa rispetto al Centro di Permanenza Temporanea di Via Mattei a Bologna.

        L’auspicio è che ERRANI nel prossimo incontro con il Ministro ottenga ciò che a nome di tutta la maggioranza ha chiesto.

        Al di là di una motivata contrarietà a strutture di questo tipo che segnano una regressione di civiltà, è evidente che con la Legge Bossi-Fini, che modifica negativamente la Legge Turco-Napolitano, si rende necessario un chiarimento sul ruolo di questi centri.

        Ci stupisce invece che per il centro di Modena l’orientamento prevalente nei DS e nella Giunta, ad esclusione di Verdi e PDCI, sia quello di procedere comunque ignorando la posizione di ERRANI.

        Noi non siamo esteti dell’assalto a queste strutture, e crediamo che forme di lotte estreme rischiano di essere strumentalizzate dalle destre.

        Purtuttavia, un conto è l’accoglienza, altro è mettere in gabbia gli immigrati. Questo è ciò che vuole la destra. La Legge Bossi-Fini,- un duo inquietante-, è forse l’atto parlamentare dove più chiaramente si svela l’anima fascista, leghista e padronale di questo governo.

        Sono evidenti il disprezzo per il “diverso”, la negazione di ogni logica di inclusione ed accoglienza, la scelta dell’utilizzo degli immigrati come pura merce da consegnare alle imprese nella quantità, per il periodo di tempo ed alle condizioni che queste vogliono.  


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