Bologna , 20 Febbraio 2002

Dichiarazione congiunta di Rocco GIACOMINO Capogruppo Regionale PDCI Emilia-Romagna e Marioluigi BRUSCHINI, Assessore Regionale PDCI Emilia-Romagna.

CENTRO DI PERMANENZA TEMPORANEA DI VIA MATTEI A BOLOGNA: ERRANI PORTA A CASA UN BUON RISULTATO. SODDISFAZIONE DEL PDCI.

        Esprimiamo soddisfazione ed apprezzamento per il risultato ottenuto dal presidente Vasco Errani a seguito dell’incontro di ieri con il Ministro Scajola sul CPT di Bologna, che si è impegnato a rinviare l’apertura del centro.

        Bene ha fatto Errani a riproporre con nettezza, come aveva fatto nei giorni scorsi, il suo giudizio negativo sul CPT di Via Mattei.

        Al di là di una motivata contrarietà a strutture di questo tipo che segnano una regressione di civiltà, è evidente che con la Legge Bossi-Fini, che modifica negativamente la Legge Turco-Napolitano, si rende necessario un chiarimento sul ruolo di questi centri.

        La nuova normativa sull’immigrazione infatti, come ha evidenziato Errani, cambia la funzione ed il ruolo dei Centri di permanenza temporanea, come si desume dal previsto aumento della permanenza da 20 a 60 giorni e dall’insieme della normativa che finisce per incrementare la clandestinità considerando che i permessi di soggiorno verranno rilasciati solo a chi è già in possesso di un contratto di lavoro.

        La Legge Bossi-Fini  è forse l’atto parlamentare dove più chiaramente si svela l’anima fascista, leghista e padronale di questo governo.

        Continua invece a stupirci e ad essere incomprensibile il fatto che per il centro di Modena l’orientamento prevalente nei DS e nella Giunta, ad esclusione di Verdi e PDCI, sia quello di procedere comunque ignorando la posizione di ERRANI.


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