Dichiarazione
congiunta di Rocco GIACOMINO Capogruppo Regionale PDCI Emilia-Romagna e
Marioluigi BRUSCHINI, Assessore Regionale PDCI Emilia-Romagna.
CENTRO
DI PERMANENZA TEMPORANEA DI VIA MATTEI A BOLOGNA: ERRANI PORTA A CASA UN BUON
RISULTATO.
Esprimiamo soddisfazione ed
apprezzamento per il risultato ottenuto dal presidente Vasco Errani a seguito
dell’incontro di ieri con il Ministro Scajola sul CPT di Bologna, che si è
impegnato a rinviare l’apertura del centro.
Bene ha fatto Errani a
riproporre con nettezza, come aveva fatto nei giorni scorsi, il suo giudizio
negativo sul CPT di Via Mattei.
Al di là di una motivata
contrarietà a strutture di questo tipo che segnano una regressione di civiltà,
è evidente che con la Legge Bossi-Fini, che modifica negativamente la Legge
Turco-Napolitano, si rende necessario un chiarimento sul ruolo di questi centri.
La nuova normativa sull’immigrazione
infatti, come ha evidenziato Errani, cambia la funzione ed il ruolo dei Centri
di permanenza temporanea, come si desume dal previsto aumento della permanenza
da 20 a 60 giorni e dall’insieme della normativa che finisce per incrementare
la clandestinità considerando che i permessi di soggiorno verranno rilasciati
solo a chi è già in possesso di un contratto di lavoro.
La Legge Bossi-Fini
è forse l’atto parlamentare dove più chiaramente si svela l’anima
fascista, leghista e padronale di questo governo.
Continua invece a stupirci
e ad essere incomprensibile il fatto che per il centro di Modena l’orientamento
prevalente nei DS e nella Giunta, ad esclusione di Verdi
e PDCI, sia quello di procedere
comunque ignorando la posizione di ERRANI.