Bologna,
22 Febbraio 2002
Dichiarazione
congiunta di Rocco GIACOMINO, Segretario Regionale PDCI Emilia-Romagna e Silvana
MURA, Coordinatrice Regionale Italia dei Valori Emilia-Romagna
La vittoria delle destre e di Berlusconi rischia di consolidarsi nel paese e nella società assumendo i caratteri di una egemonia di lungo periodo con tratti illiberali ed autoritari.
E’ dunque indispensabile ricostruire
la più larga unità tra le forze democratiche che si oppongono alla cosiddetta
Casa delle Libertà.
Il centrosinistra ha perso anche
perché non ha saputo allargare il suo sistema di alleanze politico, mentre può
essere maggioranza tra i cittadini.
La diarchia e la competizione Ds-
Margherita è suicida per loro e condannerebbe la coalizione alla sconfitta;
occorre superarla in avanti per fare davvero del centro sinistra un soggetto
plurale.
La cultura ambientalista e quella di
ispirazione cattolica che non si
riconosce nella Margherita sono un valore,
insieme ai diritti sociali e del lavoro, ed alla questione morale e della
legalità costituiscono il presupposto per
una società più giusta.
L’alleanza dell’Ulivo che nel suo
attuale assetto ha ormai esaurito la propria funzione politica, deve dunque
rifondarsi sulla base di un nuovo patto tra tutte le forze che sono sempre state
alternative a Berlusconi.
In questo senso il recente incontro tra Pecoraro Scanio, Di Pietro e
Diliberto è stato un primo momento per
la costruzione di un “nuovo patto fondativo” delle forze di centro sinistra
che si oppongono a Berlusconi.
Il particolare il PDCI e l’Italia dei
valori/lista Di Pietro intendono dare un proprio contributo verificando la
possibilità, a partire dal livello locale anche in Emilia-Romagna ed in vista
delle amministrative, di costruire una coalizione nuova e rinnovata alternativa
al centrodestra, che nasca dal superamento di schemi ormai inadeguati, e che
ponga al centro del proprio programma i valori del lavoro, della legalità e
dell’ambiente.