PDCI E/R A ZANI (DS): I COMUNISTI ESISTONO E SONO MILIONI NEL MONDO.
IL 31 RILANCIAMO L’ULIVO E LAVORIAMO PER ALLARGARLO.
Leggo sulle pagine bolognesi de La Repubblica un’intervista al Segretario Regionale dei Ds Zani, il quale si dice irritato dalle ripetute richieste di Comunisti Italiani e Verdi per convocare il Coordinamento Regionale dell’Ulivo.
Apprendo inoltre che egli ci rimprovera di non usare il telefono al posto di desueti mezzi epistolari ottocenteschi, come le lettere. E che comunque l’Ulivo si riunirà il 31 Luglio prossimo.
Sono un minimalista e dunque valorizzo il risultato di aver convinto il Segretario dei Ds, per la seconda volta in pochi mesi, a sedersi al tavolo dell’Ulivo, fatto ordinario e normale in tutta Italia, ma non si sa perché (o forse sì) così straordinario in Emilia-Romagna. L’auspicio è che si rilanci l’Ulivo in una prospettiva di allargamento.
Quanto al telefono, con ampia facoltà di prova, potrei dimostrare che è Zani a non usarlo.
Mentre si commenta da sé l’affermazione di Zani secondo la quale i Comunisti esisterebbero solo in Italia. Essa è innanzitutto infondata e almeno sgradevole tra forze alleate, e comunque i comunisti sono milioni in Europa e nel mondo, come è facilmente documentabile.
Non mi piacciono le battute, la politica per noi è una cosa seria.
In Emilia-Romagna i Ds, o meglio forse Zani, ritengono che l’Ulivo sia solo un cartello o una sigla elettorale, e non un’alleanza. Il PDCI non è d’accordo; questo è il dissenso politico di fondo tra noi comunisti ed i Ds, ma essi sbagliano e, o si corregge questa impostazione o saremo tutti candidati a future sconfitte.
Questa dura realtà non può essere occultata da nessun egemonismo fuori tempo (il PCI non c’è più ed i Ds non lo sono) o da qualche battuta giornalistica.
L’addetto stampa