Considero un grave errore la presa di distanza dalla CGIL da parte del capogruppo regionale dei DS.
Sono sorpreso dai toni freddi e burocratici, ma soprattutto dai ragionamenti di Lino Zanichelli.
Egli sostiene, di fatto, che va tutto bene e che le richieste della CGIL vanno rivolte al governo centrale perché la Regione non ha competenze e che il cosiddetto “Patto per la qualità” va scritto insieme a Confindustria.
E’ evidente la distanza tra le analisi e le proposte della CGIL e la risposta dei DS in Regione.
E’ il solito vizio: si rincorrono i moderati e non ci si accorge di allontanarsi dalla propria base sociale, temo che così si continuerà a perdere.
Spero comunque che tali posizioni possano essere rapidamente corrette o che comunque siano frutto di un fraintendimento.
Per quanto concerne i Comunisti Italiani, noi siamo da tempo schierati a fianco della CGIL e dei lavoratori senza tentennamenti ed esitazioni e ci batteremo perché le politiche regionali si caratterizzino sempre più verso un modello sociale alternativo e non solo diverso da quello delle destre.
L’addetto stampa