Finanziaria: governo antipopolare
La Finanziaria 2003 mostra, ancora una volta, il carattere antipopolare e di classe del governo Berlusconi, che rischia di portare il paese alla rovina.
Vogliono tagliare le risorse per le autonomie locali e le Regioni per indurle ad aumentare tasse e tariffe e comprimere i servizi.
Il governo vuole affidare agli enti locali ed alle regioni il ruolo di demolitori dello Stato Sociale, colpendo così i cittadini ed i ceti meno abbienti.
L’Emilia-Romagna deve continuare a battersi sui tavoli istituzionali per scongiurare questo esito ed ottenere cambiamenti sostanziali e radicali nella Finanziaria.
Ma non basta. E’ necessario che nel paese cresca la mobilitazione e la pressione popolare per sconfiggere il disegno delle destre.
Lo sciopero del 18 ottobre assume dunque un grande valore e richiede a tutta l’opposizione coerenza e linearità di comportamento nel sostenere senza incertezze le iniziative di lotta della CGIL.
L’addetto stampa