Dichiarazione
di Rocco GIACOMINO, Segretario
Regionale Comunisti Italiani Emilia-Romagna.
PDCI E/R:IL 1°MAGGIO
CONTINUA LA LOTTA.
PER I DIRITTI DEI
LAVORATORI, PER LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTA’.
CONTRO I RISCHI
DI REGIME E LA SVOLTA AUTORITARIA
I Comunisti
Italiani
dell’Emilia-Romagna partecipano alle iniziative del 1° Maggio ed alla
manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil che si terrà a Bologna.
Il 1°maggio continua la lotta, dopo la straordinaria mobilitazione del
23 Marzo e lo sciopero generale del 16 Aprile.
Manifestiamo per i diritti dei lavoratori, per la democrazia e la libertà
e contro i rischi di regime e la svolta autoritaria.
Il Governo Berlusconi vuole demolire e distruggere lo “stato di
diritto” e lo “stato sociale”, cancellando i diritti e le conquiste del
movimento dei lavoratori.
Manifestiamo per la difesa dello Statuto dei Lavoratori, contro la libertà
di licenziare senza giusta causa e per dare diritti a coloro che ne sono privi;
per la difesa dei Contratti Nazionali di Lavoro, contro le nuove “gabbie
salariali” e la differenziazione dei salari e dei contratti su base
territoriale, che non hanno mai creato nuova occupazione ma esclusivamente
stipendi più bassi; manifestiamo per un reale aumento delle pensioni minime e
contro la diminuzione dei contributi previdenziali delle aziende ai nuovi
assunti: l’INPS in pochi anni non avrebbe più denaro sufficiente per pagare
le pensioni.
Manifestiamo contro la riforma fiscale che sostituisce gli attuali
scaglioni dell’IRPEF con due sole aliquote, il cui risultato sarà quello di
togliere ai poveri per dare ai ricchi.
L’addetto
stampa