Il pensionato
da Via Paolo Fabbri 43 [1976]
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Lo sento da oltre il muro che ogni suono fa passare, LAm l' odore quasi povero di roba da mangiare, MI4 MI lo vedo nella luce che anch' io mi ricordo bene di lampadina fioca, quella da trenta candele, MI7 LAm fra mobili che non hanno mai visto altri splendori, giornali vecchi ed angoli di polvere e di odori, LA7 REm fra i suoni usati e strani dei suoi riti quotidiani: SOL7 DO mangiare, sgomberare, poi lavare piatti e mani. SIb SI7 MI MI7
Lo sento quando torno stanco e tardi alla mattina LAm aprire la persiana, tirare la tendina MI4 MI e mentre sto fumando ancora un'altra sigaretta, andar piano, in pantofole, verso il giorno che lo aspetta MI7 LAm e poi lo incontro ancora quando viene l' ora mia, mi dà un piacere assurdo la sua antica cortesia: LA7 REm "Buon giorno, professore. Come sta la sua signora? SOL7 DO E i gatti? E questo tempo che non si rimette ancora..." SIb SI7 MI MI7
Mi dice cento volte fra la rete dei giardini SOL DO di una sua gatta morta, di una lite coi vicini SOL DO e mi racconta piano, col suo tono un po' sommesso, REm LAm di quando lui e Bologna eran più giovani di adesso... SI7 MI MI7
Io ascolto e i miei pensieri corron dietro alla sua vita, LAm a tutti i volti visti dalla lampadina antica, MI4 MI a quell' odore solito di polvere e di muffa, a tutte le minestre riscaldate sulla stufa, MI7 LAm a quel tic-tac di sveglia che enfatizza ogni secondo, a come da quel posto si può mai vedere il mondo, LA7 REm a un' esistenza andata in tanti giorni uguali e duri, SOL7 DO a come anche la storia sia passata fra quei muri... SIb SI7 MI MI7
Io ascolto e non capisco e tutto attorno mi stupisce LAm la vita, com'è fatta e come uno la gestisce MI4 MI e i mille modi e i tempi, poi le possibilità, le scelte, i cambiamenti, il fato, le necessità MI7 LAm e ancora mi domando se sia stato mai felice, se un dubbio l' ebbe mai, se solo oggi si assopisce, LA7 REm se un dubbio l' abbia avuto poche volte oppure spesso, SOL7 DO se è stato sufficiente sopravvivere a se stesso... SIb SI7 MI MI7
Ma poi mi accorgo che probabilmente è solo un tarlo SOL DO di uno che ha tanto tempo ed anche il lusso di sprecarlo: SOL DO non posso o non so dir per niente se peggiore sia, REm LAm a conti fatti, la sua solitudine o la mia... SI7 MI MI7
Diremo forse un giorno: "Ma se stava così bene..." LAm Avrà il marmo con l' angelo che spezza le catene MI4 MI coi soldi risparmiati un po' perchè non si sa mai, un po' per abitudine: "eh, son sempre pronti i guai" . MI7 LAm Vedremo visi nuovi, voci dai sorrisi spenti: "Piacere", "E' mio", "Son lieto", "Eravate suoi parenti?" LA7 REm E a poco a poco andrà via dalla nostra mente piena: SOL7 DO soltanto un' impressione che ricorderemo appena... REm MI7 LAm ||
Ma se io avessi
previsto tutto questo...
by Seatiger
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