La posta di Aquarium


Nella rubrica "La posta di Aquarium" vengono pubblicate le mail inviate dai visitatori del sito. Le lettere che giungono contengono spesso quesiti di interesse generale, la cui pubblicazione può risultare utile per molti appassionati. Verranno quindi pubblicate soprattutto quelle mail che, per i loro contenuti, possono servire a risolvere i problemi di molti acquariofili. Se volete potete inviare anche voi le vostre e-mail alla rubrica "La posta di Aquarium".

In fondo alla pagina è possibile trovare una sezione dalla quale accedere all'Archivio dei numeri precedenti.

3 dicembre1999



Allestimento acquario


Ciao mi chiamo Andrea ho un acquario di 60x50x30 e vorrei avere una tua opinione su come allestirlo (l'acquario tropicale).
Ciao Andrea

Ciao Andrea, sono contento che tu abbia scritto per chiedermi consiglio.

La prima cosa da decidere è se vuoi un acquario marino o d'acqua dolce.

Nel caso tu decida per l'acquario d'acqua dolce (che è quello per il quale ho maggiore esperienza), il passo successivo è quello di stabilire se la vasca dovrà riprodurre un biotopo (cioè un'ambientazione geografica ben precisa), o se invece vuoi dedicarti a quello che spesso viene definito "fritto misto", ossia un acquario dove convivono specie di piante e di pesci che, pur avendo esigenze simili, provengono da zone geografiche diverse.

Altra decisione da prendere è se la vasca dovrà essere di tipo "olandese" cioè dedicata quasi esclusivamente alla coltivazione delle piante, o se invece, magari, tu voglia dedicarti all'allevamento di qualche specie particolare di pesci.

Credo che le indicazioni che ti ho dato fin qui, possono essere sufficienti per cominciare, fermo restando il fatto che ti invito a scrivirmi nuovamente per comunicarmi le tue decisioni, in modo da poterti dare consigli più mirati.

A presto

 

Torna ad inizio pagina

Biotopo o fritto-misto?


Caro Giacomo, perchè non preoccuparci su che genere di acquario far ricadere la nostra scelta? Marino o d' acqua dolce e di che tipo.? Biotopo perfetto o acquario d'arredamento. Forse con un pò di conoscenza e di certezze in più, che certo non provengono ne' possono provenire dai consigli dei nostri fornitori, potremmo evitare i dispiaceri che ci affliggono (e la morte dei nostri beniamini) e aumentare le gioie legate a questo hobby che potrebbe così trasformarsi da un tentativo di allevamento alla creazione di un biotopo, per quanto piccolo, il più confortevole possibile per i nostri ospiti.
Gianluca

In effetti la tua domanda "Biotopo o non biotopo, questo è il dilemma..." non prevede una risposta molto semplice.

Anche io, come molti altri colleghi acquariofili (te compreso, da quanto mi è parso di capire), dopo un inizio del tipo "fritto misto", ho cercato sempre più di ricreare nelle mie vasche un biotopo che, per quanto sempre molto difficile da realizzare, rende l'acquario molto più simile ad uno spaccato di natura.

Resta il fatto che la vasca d'arredamento è da considerare sempre un ottimo punto di partenza, specie se serve al neofita per acquisire esperienza e per far maturare in lui la passione necessaria per compire il salto verso il biotopo che, certamente, può richiedere maggiore sforzi sia dal punto di vista dell'allevamento dei pesci che della coltivazione delle piante. Oltretutto la realizzazione di un acquario biotopo comporta l'ulteriore sforzo dell'appasionato, che deve cercare di acquisire le informazioni necessarie alla sua realizzazione.

E qui si tocca il dolente tasto del "negoziante di fiducia" che spesso è tale solo per se stesso...! Tra le righe della tua lettera traspare (non molto velatamente, per la verità) una delusione a riguardo. Fammi sapere se sbaglio.

Effettivamente anche a me è capitato spesso di incontrare "bottegai" e non dei veri appassionati acquariofili, come dovrebbero essere dei buoni negozianti.

Ho perciò dovuto fare i conti con morti improvvise di pesci e con piante che si ricoprivano di alghe.

Questo, se a me è servito come stimolo per crescere come acquariofilo, è innegabile che spesso porti il neofita ad "attaccare la vasca al chiodo" al primo contrattempo che il più delle volte non trova una soluzione degna presso il negoziante, che l'unico sforzo che riesce a fare è quello di cercare di vendere il "rimedio miracoloso".

E' anche per cercare di dare una mano a chi ne ha bisogno e non riesce a trovare risposte soddisfacenti, che ho creato il sito "Aquarium", che è aperto anche a tutti coloro che hanno da dire qualcosa e che vogliono portare il loro contributo alla crescita di questo hobby (termine spesso riduttivo!).

A presto

 

Torna ad inizio pagina

Archivio:

Data di pubblicazione

Per visualizzare una pagina contenuta nell'archivio, è sufficiente cliccare su una delle date sottostanti

25 ottobre 1999

Scrivi a
"La posta di Aquarium"
mail