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Direttore responsabile: Giovanni Novelli Mensile del Mais

Autorizzazione Tribunale di Roma n. 44 del 27/1/89 Movimento per l’ Autosviluppo Internazionale nella Solidarietà

Stampato in proprio

Comma 27 Art. 2 Legge 549/95 Roma

Anno X Numeri: 6-7 giugno/luglio 1998

Dal 18 luglio al 9 agosto andremo in Madagascar a trovare i nostri referenti

 

PRIMA DI PARTIRE FACCIAMO IL PUNTO SUI PROGETTI

Il primo contatto con il Madagascar l’abbiamo avuto nel 1994 con Frère Jean Emilien, qui a Roma, che ci propose l’adozione a distanza di alcuni bimbi di Antsiranana, alunni dell’Institution Saint-Joseph. Nel frattempo Jean Emilien è stato trasferito e noi abbiamo mantenuto i contatti e aumentato il numero dei bimbi assistiti, tramite Frère Lucien, economo dell’Istituto. Attualmente presso l’Institution Saint-Joseph sono sostenuti agli studi 42 alunni, alcuni dei quali, orfani, vivono in una Casa di accoglienza. Speriamo di incontrare a luglio il maggior numero possibile di bambini. Nei pressi di Antsiranana si trova invece il Foyer de l’Espérance (la Casa della Speranza), retto da Suor Mariette. Questo è un progetto nato nei primi anni ‘90 quando Padre Paolo Zanchetta, missionario in Madagascar e conoscente di un socio del Mais, ci propose di partecipare al sostentamento di questa casa di accoglienza per handicappati motori, i quali vivono nel Foyer per ricevere cure fisiche di riabilitazione, al fine di poter mettere delle protesi che permettano loro di riacquistare una certa autonomia. I più autosufficienti frequentano la scuola vicina, mentre gli altri rimangono nel centro, dove svolgono attività manuali o ricevono una istruzione di base, in attesa di potersi recare a scuola.

Di recente Suor Mariette ci ha proposto un progetto per la realizzazione di un orto e di un pollaio, che permettano loro di contare su una risorsa economica piccola ma costante. Purtroppo il primo preventivo inviato si è rivelato insufficiente e l’ultima somma proposta da Suor Mariette ( FMG 80.000.000/ 1FMG = c.a.0,40LIRE) sono enormemente superiori alle nostre possibilità. Il viaggio di fine luglio servirà anche per chiarire questo punto. Da circa un anno abbiamo ripreso i contatti con Frère Jean Emilien che dopo una lunga serie di spostamenti e problemi di salute, si è stabilito ad Antsirabe. Egli ci ha proposto di seguire un gruppo di 7 tra ragazzi e ragazze che da molto tempo, a causa di vicissitudini economiche,

familiari e/o di salute, non avevano più frequentato la scuola, nonostante desiderassero farlo. Le 7 adozioni sono state tutte coperte. I primi risultati (il test di ammissione alle scuole scelte o le prime pagelle) hanno dato un esito.... non proprio felice, ma pressochè inevitabile, vista la lunga lontananza dalla scuola e le difficoltà economiche e familiari che persistono. La nostra visita, in questo caso, sarà un modo per conoscerli tutti e per portar loro un abbraccio solidale di incoraggiamento.

Insomma ci siamo, stiamo per affrontare un viaggio dove speriamo di saper dosare bene la volontà di capire e interpretare la realtà e la responsabilità di verificare quanto è stato fatto finora e di cui dobbiamo rendere conto a tutti i soci.

Con la speranza di poter constatare sul posto che il lavoro fin qui svolto con i nostri amici malgasci è stato davvero PER L’AUTOSVILUPPO NELLA SOLIDARIETA’, vi diamo appuntamento a settembre, per il resoconto del nostro viaggio.

 

 

 

DAI NOSTRI PROGETTI

 

 

Sudafrica-Yeoville

 

Dalla Responsabile del Policlinico

 

L’attività allo Yeoville Educational Policlinic sta proseguendo con il nostro staff al completo:

Direttore/ assistente sociale, psicologo, due terapisti di sostegno, un terapista occupazionale, due segretarie.

Il Norwegian People’s Aid è il nostro principale sponsor sin dal 1995. Il loro sostegno terminerà con la fine di questo anno 1998 e lo YEP sta cercando altri possibili sostenitori.

Per questo motivo la sig.ra Stevenson vi consegnerà tutto il materiale per presentare il caso al MAIS, e possibilmente ad altri sostenitori italiani.

Attualmente il nostro principale problema è il nostro edificio. Noi paghiamo attualmente l’affitto per la proprietà alla Chiesa Anglicana, ma questo contratto scadrà alla fine del 1998. Stiamo cercando di raccogliere fondi per acquistare la proprietà.

I ragazzi della Yeoville Community School e quelli di altre scuole, partecipano alle nostre sedute terapeutiche due volte alla settimana. Troverete la lista dei nomi, gli orari di lavoro per ragazzo e le relazioni dei ragazzi seguiti dal Mais.

Ringraziandovi.

Con affetto

Tebogo Mboniswa

 

 

Il Direttore della Yeoville Educational Policlinic elenca poi, in modo analitico, le attività, le finalità, l’organigramma, il bilancio ecc. della scuola, noi, per motivi di spazio, pubblichiamo una sintesi del suo rapporto.

 

 

  1. INTRODUZIONE
 

Lo Yeoville Educational Policlinic -YEP- (Policlinico Pedagogico di Yeoville) è stato fondato nel 1993 come programma di supporto didattico. Un gruppo multi-disciplinare fornisce il supporto accademico e psicologico agli studenti, alle famiglie ed agli insegnanti. Questo servizio è a disposizione degli studenti dalla scuola materna fino alle superiori nelle zone del centro città. Alle altre organizzazioni che si trovano fuori da queste aree vengono forniti altri servizi in base alle necessità.

 

 

2. COMPITI

 

Il nostro compito è quello di fornire un supporto psicologico, pedagogico, professionale ed accessibile attraverso un approccio multi-disciplinare senza differenze di sesso e di razza. Questo aiuto viene offerto a studenti con problemi economici, residenti nelle zone centrali della città di Johannesburg, come supporto al diritto costituzionale di ogni bambino per una adeguata istruzione.

Dopo aver identificato il curriculum pedagogico evolutivo del bambino e le sue potenzialità, il ruolo del policlinico è quello di: far emergere le potenzialità con programmi intensivi e con il sostegno alle famiglie, agli insegnanti, alle comunità ed allo stesso personale del policlinico, sostenere l’integrazione dei servizi psico-educativi, assicurare il sostentamento dell’organizzazione.

 

 

3. SCOPI ED OBIETTIVI

 

 

 

4. AMMINISTRAZIONE

 

Il reparto amministrativo sta andando molto bene, ad eccezione del pagamento delle rette da parte dei clienti, alcuni conti irrisoluti risalgono all’anno scorso. Queste parcelle si sono accumulate e alcuni genitori non possono pagare, stiamo sollecitandoli telefonicamente. Abbiamo raccolto solo 2.570 Rands. L’altro problema che abbiamo è la stampante che abbiamo comprato insieme al computer, che Sedick ha ritirato per ripararla. Ci ha prestato un’altra stampante, della quale non siamo molto soddisfatti a causa dell’alto costo delle cartucce per l’inchiostro.

Abbiamo il medesimo problema dell’anno scorso con il computer che va in blocco.

Dall’inizio dell’anno ci sono stati segnalati 73 casi, ma alcuni genitori non si sono presentati agli appuntamenti. Se i genitori non si presentano per l’intervista, noi li chiamiamo per telefono per fissare un altro appuntamento, se ancora non otteniamo nulla, rimandiamo indietro il caso segnalato alla scuola. Attualmente abbiamo 15 casi da seguire.

 

 

5. RELAZIONE DEL DIRETTORE

 

(A) Amministrazione

 

L’attuale direttore è in carica dal 14 gennaio 1997. All’inizio dell’anno ci sono state molte incertezze e molti cambiamenti. Solo dopo il Seminario sul Piano Strategico del 10 maggio 1997, gli obbiettivi e le aspettative sono state chiare. Il precedente direttore e membro del Consiglio d’Amministrazione, Barbara Watson è sempre parte attiva del progetto.

 

L’anno trascorso è stato particolarmente difficile a causa dei continui cambi di personale in servizio. Questo ha impedito il normale svolgimento della terapia. Due terapisti per il recupero hanno dato le dimissioni durante il primo trimestre (fine di aprile). La prima sostituzione è avvenuta a luglio, quindi l’attività è continuata con un solo terapista. Nancy Smith ha trovato un posto come insegnante presso il Maryvale College e Noleen Allison ha lasciato il paese, è stata una grave perdita.

 

Il posto di terapista occupazionale è stato coperto solo in Marzo ed in Agosto la terapista ha dato le dimissione per un lavoro all’estero. La sola terapista di recupero che avevamo era Thembi Nyoni e come gli altri ci ha lasciato alla fine di Agosto. Themba Nyoni non ha dato nessun preavviso, nè ci ha lasciato una relazione e valutazione sui ragazzi in terapia.

Tutto questo ha insegnato al Direttore che cosa significa responsabilità e affidabilità del personale. Per il mese di luglio il lavoro non è stato completato. Ad ottobre 1997 Charison Allison è venuta a lavorare qui al Policlinico. Thabile Mlambo si unirà a noi a gennaio del 1998. Il posto di terapista occupazionale è ancora scoperto.

E’ nostro desiderio iniziare il 1998 con il nostro staff al completo:

 

2 Terapisti di recupero

1 Psicologo

1 Terapista occupazionale

1 Assistente sociale / Direttore

 

(B) Lavoro clinico

 

Procedimento

 

1^ livello L’insegnante nota che un bambino non comprende o non riesce nelle materie rispetto allo standard previsto.

L’insegnate cerca di capire se ciò è dovuto ad un basso Q.I., evolutivo o psicologico.

Attraverso una valutazione professionale cerca di esaminare correttamente il caso

 

2^ livello Viene compilata la scheda di segnalazione, vengono chiamati i genitori per spiegare loro il problema del figlio.

Una volta ottenuto il consenso dei genitori, la scheda di segnalazione dalla

scuola viene inviata allo YEP.

 

3^ livello Lo YEP cerca di indagare sulla vita e sullo sviluppo psicologico del bambino, è necessaria quindi la presenza dei genitori, quindi viene fissato

un secondo appuntamento. Questo procedimento viene definito di

acquisizione dati. A questo punto si decide anche l’onorario simbolico da

pagare.

 

4^ livello Una volta completata la fase di acquisizione dati, il caso viene discusso in una riunione, durante la quale si decide con quale tipo di terapia

incominciare, terapia occupazionale, di recupero o psicologica.

 

5^ livello Dopo la valutazione del caso viene programmato l’intervento adeguato.

Viene stesa una relazione sulla valutazione ed il programma da seguire.

 

6^ livello Una copia della relazione viene inviata all’insegnante, che a sua volta la inoltrerà ai genitori.

 

 

 

 

(C) Risorse finanziarie

 

Lo YEP è stato sovvenzionato dal 1993 dal Norwegian People’s Aid (NPA). Il sostegno dell’NPA terminerà con l’anno 1998. Da qui la necessità di richiesta di assistenza per assicurare la continuità del nostro lavoro dal 1998 in avanti.

Abbiamo condotto una piccola ricerca per conoscere le tariffe di altre associazioni che danno i medesimi servizi dello YEP, per esempio Johannesburg Parent and Child Counselling Center (Centro di Assistenza per genitori e figli).

Se dovessero venire a mancare gli aiuti finanziari, con la fuoriuscita di NPA nel 1998, ci vedremo costretti ad applicare delle tariffe per le nostre prestazioni, basandoci sulle attuali tariffe mediche.

Questo ci permetterebbe di sopravvivere e di sostenerci.

Dobbiamo prendere in considerazione che una buona parte dei nostri clienti - ragazzi con una situazione socio - economica molto povera - non hanno assistenza medica.

Speriamo di poter addebitare le parcelle mediche solo a quei genitori che hanno l’assistenza medica per poterci assicurare alcune entrate.

Questo ci permetterebbe di sopravvivere e di sostenerci.

Per questa fascia di clienti continuerà ad essere applicata la tassa minima di R50,00 al mese per la terapia.

 

 

6. RELAZIONE DELLE VARIE UNITA’

6.1 Unita’ di Terapia Occupazionale

 

Il trattamento di Terapia Occupazionale consiste in un intervento diretto sia individuale che di gruppo.

Si tengono molti incontri con i genitori, dove la Terapista Occupazionali li informa su:

* come migliorare lo sviluppo percettivo e come stimolare il bambino

 

* come comportarsi con il bambino che ha una breve capacità di concentrazione

 

* come creare un ambiente stimolante per l’apprendimento a casa

 

 

6.2 Unità di Terapia di Recupero

 

L’attuale terapista di recupero ha iniziato il suo lavoro qui ad ottobre 1997. Per il resto dell’anno scolastico l’unita’ di recupero si e’ basata sulle valutazioni ed interventi in sei scuole della zona.

Le scuole hanno richiesto dei seminari, prossimamente si terra’ un seminario sullo sviluppo e sulla comprensione.

Abbiamo ora un urgente bisogno di acquisire materiale di valutazione. I fondi serviranno anche a comprare questa documentazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

6.3 Unita’ Psicologica

 

L’Unita Psicologica quest’anno si è concentrata sul lavoro clinico, vista la forte richiesta di valutazioni psicologiche e di psicoterapia per gli studenti. Inoltre la mancanza di personale nelle altre unità ha costretto l’Unità Psicologica ad occuparsi anche di queste altre valutazioni. Gli insegnanti hanno ancora bisogno del sostegno della valutazione psicologica che li aiuti a identificare i problemi di uno studente e che gli permetta di prendere delle decisioni sul programma da seguire. Probabilmente dovremo occuparci meno della valutazione e concentrarci di più sulla discussione con l’insegnante, sui problemi e necessita’ del bambino. Questo arricchirà l’insegnante, gli permetterà di utilizzare le conoscenze acquisite durante le riunioni con i terapisti e di affrontare eventuali altre problematiche dei ragazzi in classe.

 

A livello informale stiamo già operando in tal senso con gli insegnanti, ma potrebbe diventare una procedura formale e quindi far parte del training degli insegnanti.

 

La psicoterapia si occupa principalmente degli effetti emotivi sui bambini ed adolescenti esposti a problematiche sociali nelle zone centrali della città, le conseguenze dell’alcolismo, abuso di droghe, violenza sociale e domestica, abuso sessuale all’interno della famiglia e nell’intera società.

 

Il lavoro di gruppo programmato con il Roseleigh Girls’ High è stato condotto dagli apprendisti assistenti sociali (studenti) che operano presso lo YEP. Stiamo organizzando un gruppo di lavoro con le classi 6 e 7 (grado) della Yeoville Community School per l’anno prossimo

 

 

 

7 SVILUPPO DELLE CAPACITA’

 

a) Addestramento e aggiornamenti per gli insegnanti

 

Stiamo facendo tutto il possibile affinché gli insegnanti possano partecipare al maggior numero di seminari possibile. Tutto il nostro personale e’ coinvolto in questo programma e siamo intenzionati a tenere 2 seminari l’anno per gli insegnanti..

Lo YEP ha già contattato altre scuole per stabilire le date.

 

 

b) Programmi per i genitori

 

Il 19/7/97 si e’ tenuto un seminario presso il Policlinico con i genitori. I partecipanti sono stati molto pochi. Abbiamo intenzione di programmare un grande incontro con i genitori per Marzo 1998. Tramite la Yeoville Community School, il Policlinico ha la possibilità di coinvolgere i genitori nel programma di lavoro. Questo tipo di incontri ha molto più successo perché i genitori partecipano più numerosi, dovendo anche ritirare le pagelle ed il resoconto scolastico dei loro figli. Siamo riusciti a riunire ed a contattare un totale di 600 persone.

 

 

 

 

DISCORSO DI JACKIE STEVENSON AL CONVEGNO SULL’ADOZIONE A DISTANZA

 

 

 

 

A nome del Consiglio di Amministrazione, il personale, i genitori e i ragazzi della Yeoville Community School, vi ringrazio per avermi invitato qui da voi.

 

Non sono un politico, ma una semplice lavoratrice. Parlo a nome delle persone con le quali e per le quali lavoro, denominati ragazzi indigenti, sia locali che rifugiati politici, provenienti dall’Angola e dallo Zaire. La nostra scuola ha una storia abbastanza particolare. Con la fine della messa al bando dei movimenti politici nel Febbraio del 1990, si e’ reso necessario provvedere al rimpatrio degli esuli politici ed alla loro reintegrazione nella società sudafricana.

 

L’istruzione di questi esuli era quindi di primaria importanza. Il governo inizialmente scelse una scuola abbandonata di Pretoria come luogo per ricevere gli studenti esuli. Purtroppo la scuola ha subito due attentati da parte di organizzazioni di estrema destra, si è quindi deciso di non esporre questi ragazzi ad ulteriori pericoli. Ci sono state ulteriori trattative tra il Batlagae Trust (il fondo istituito per l’istruzione di questi esuli) ed il Ministero della Pubblica Istruzione. Il risultato di queste trattative e’ stata l’apertura della Yeoville Community School.

 

Abbiamo iniziato la nostra attività nel gennaio del 1993 con 240 alunni, 87 dei quali erano esuli. Il resto erano figli di domestiche, operai e disoccupati. L’edificio e’ stato preso in affitto dalle Sorelle della Sacra Famiglia. La scuola paga un affitto di 9.000 Rand al mese (circa £ 3.500.000).

 

Attualmente abbiamo 620 alunni e 17 studenti.

 

Siamo una scuola del centro città. I nostri ragazzi provengono da molte delle townships intorno a noi e da zone di baraccati come: Soweto (35km), Alexandra, Orange Farm (35 km). Abbiamo anche ragazzi che provengono dalla città, Yeoville, Hillbrow e Johannesburg.

 

I ragazzi vivono in diversi tipi di case. Alcuni in casette di mattoni, altri in baracche costruite con qualsiasi materiale. In città alcuni vivono in appartamenti sovraffollati o in rifugi d’emergenza. Questi rifugi sono spesso uffici abbandonati o magazzini dove molte donne vivono con i loro bambini.

 

La maggior parte della gente non sa dell’esistenza dei "roof top people" (la gente delle soffitte). Prima i bianchi che vivevano negli appartamenti avevano una piccola stanza nel sottotetto per la domestica. Oggi intere famiglie occupano queste stanze (2 metri per 3).

Ho visitato molte di queste case e conosco le condizioni di vita dei nostri ragazzi.

 

I nostri ragazzi sono persone deliziose e molto sagge, ma purtroppo molto remissive. Accettano la povertà come il destino della loro vita. Abbiamo molte madri sole, abbandonate dai loro mariti ed un alto numero di ragazzi cresciuti solo con la nonna. Migliaia di famiglie in Sud Africa "sopravvivono" con la sola pensione della nonna di 450 R al mese (170.00 Lit. circa).

 

 

 

I NOSTRI RIFUGIATI

 

 

Come voi ben sapete i popoli dell’Angola, Zaire, e Mozambico attraversano guerre, genocidi, fame, etc... Migliaia e migliaia di questi rifugiati sono ora in Sud Africa. L’80% di loro vive fuori e dentro la città di Johannesburg.

 

Molte scuole intorno a noi non accettano i figli dei rifugiati per varie ragioni. Quando chiedono in quale luogo potrebbero indirizzare i loro figli, gli viene suggerita la Yeoville Community School.

 

Per me questa e’ una questione morale e di sensibilità. La nostra scuola è stata fondata per gli esiliati politici, che a loro volta sono stati aiutati in molti altri paesi africani. Quando una famiglia alla disperazione varca la soglia del mio ufficio e guardo i bambini non posso non accettarli.

 

 

 

YEOVILLE COMMUNITY SCHOOL

 

Il male più grave lasciato in eredita’ dal regime dell’apartheid e’ stata, secondo me, la distruzione della dignità dei Bambini Neri. Vi faccio un esempio molto semplice, quando abbiamo aperto la scuola , la nostra squadra di calcio doveva giocare una partita con una "scuola bianca". I ragazzi erano così nervosi che non erano neppure in grado di attaccare l’avversario. Per fortuna la situazione ora è cambiata. La nostra scuola si occupa soprattutto di accrescere nei ragazzi la stima in se stessi.

 

Per molti, la loro casa è un luogo dove regna la povertà, lo sporco e la fame. Vogliamo che la loro scuola sia un luogo sicuro e felice. Ai ragazzi piace molto venire a scuola e ne sono orgogliosi. Noi siamo fermamente convinti che se vogliamo migliorare le condizioni di vita dei nostri ragazzi, dobbiamo creare un ambiente attorno a loro che ci permetta di farlo. Molta importanza viene data all’aspetto esteriore della scuola, affinché sia accogliente, ovviamente secondo le nostre finanze.

 

Ai ragazzi insegniamo ad avere cura della loro scuola, per esempio non sporcare, non rompere i mobili, ecc. Ci teniamo molto al corretto uso dei bagni ed alla cura dei libri.

I ragazzi in una scuola sporca e malcurata difficilmente avranno cura dei loro materiali, ma gli stessi ragazzi in una scuola pulita ed accogliente impareranno presto e facilmente a rispettarla.

 

I nostri ragazzi arrivano a scuola senza una preparazione accademica. Nella maggior parte delle case non ci sono libri, fogli di carta o penne. La maggior parte dei genitori sono analfabeti, con il risultato che un ragazzo di 8 anni e’ superiore per grado di istruzione al genitore. Questo può creare dei problemi sociali come per esempio il senso di inferiorità da parte dei genitori.

 

Il nostro personale e’ a conoscenza di questi problemi, quindi i genitori vengono trattati con grande rispetto. I ragazzi osservando il nostro comportamento, rispetteranno a loro volta i genitori.

 

 

CURRICULUM SCOLASTICO

 

Noi non rifiutiamo i ragazzi con uno scarso rendimento scolastico. Crediamo invece che, con il giusto sostegno, questi studenti avranno raggiunto il giusto grado di istruzione al termine dell’istruzione primaria (elementare e media nostra). Questo permetterà loro di proseguire gli studi alle scuole superiori. Senza questo particolare sostegno e attenzione nei loro confronti, questi ragazzi non avrebbero probabilmente speranze di raggiungere il grado di istruzione superiore.

 

Nelle Junior Primary (elementari) viene data priorità alla lettura, scrittura e comprensione.

In matematica si studiano i concetti base delle quattro operazioni (+,-,:,x) Non dobbiamo dimenticare che la maggior parte dei nostri ragazzi inizia la scuola incapace di parlare o capire l’inglese.

 

Verso la fine del 1996 i media hanno condotto un ricerca sul grado di conoscenza della matematica in Sud Africa, siamo risultati essere i peggiori nel mondo.

 

Nella nostra scuola abbiamo quindi deciso di agire in base a questi risulti, con l’intento di migliorare la conoscenza della matematica e per creare un certo interesse per la materia nei ragazzi.

 

Il lavoro sullo sviluppo delle metodologie e dei programmi di insegnamento portato avanti negli ultimi dieci anni in molte scuole sudafricane ha dimostrato che lo studio integrato é molto più efficace del tradizionale metodo di insegnamento.

 

I metodi integrati , a livello pedagogico, sono generalmente più efficaci dei molti metodi di insegnamento applicati nelle scuole sudafricane.

 

Gli studi integrati danno vita ad un metodo di insegnamento più creativo. Permette allo studente di interagire con il tema ed i materiali con i quali si sta lavorando. Il lavoro di gruppo, l’interpretazione di un ruolo il presentare e risolvere un problema, sono tutte attività che permettono allo studente di comunicare di migliorare la comprensione. Le metodologie interattive inoltre aiutano lo studente a sviluppare la fiducia in se stesso. Questa e’ una questione molto importante nella nostra vita, che spesso viene trascurata dall’ambiente scolastico.

 

 

ATTIVITA’ EXTRA-SCOLASTICHE

 

I ragazzi hanno la possibilità di seguire molte attività extra-scolastiche ed hanno dimostrato un grande interesse per: calcio, pallacanestro femminile. coro. cucito e danze.

 

 

DANZE AFRICANE

 

Le danze africane sono state ufficialmente introdotte nei programmi scolastici. Gli studenti imparano a conoscere la storia e la teoria della danza, la comprensione del linguaggio dei movimenti e della comunicazione non verbale.

 

 

CLASSI SPECIALI

 

In passato i ragazzi con problemi di apprendimento che frequentavano le normali scuole non avevano diritto ad una educazione particolare. Il risultato era che questi ragazzi ripetevano la stessa classe all’infinito. Tutt’oggi il Dipartimento dell’Istruzione si ritrova ragazzi di 10 anni che ancora frequentano il primo anno.

 

Nella nostra scuola ci sono 2 classi speciali. Sono molto importanti, senza di esse questi ragazzi non ce la farebbero mai. Alla fine dell’anno il governo chiuderà queste classi speciali. Dovrò quindi occuparmi del salario di questi due insegnanti, sarebbe un disastro chiudere queste classi.

 

 

FINANZIAMENTI

 

Le nostre finanze sono permanentemente precarie. Nei mesi di giugno, luglio, agosto nessuno paga la retta scolastica. Le famiglie hanno bisogno di maglioni, coperte, carbone, ecc. I bambini sono malati e hanno bisogno di medicine. Spesso mi viene chiesto perché noi siamo diversi dalle scuole del vicinato. Prima di tutto gli edifici di queste scuole sono di proprietà del governo, mentre noi dobbiamo pagare un affitto di 9.000 Rand al mese. Il governo paga le loro bollette della luce e dell’acqua, per noi no. Se una nonna o un disoccupato chiede di iscrivere il bambino alla loro scuola, gli viene detto di chiedere alla Yeoville Community School.

 

Tuttavia non ci stiamo lamentando. Gli episodi che vi ho esposto sono semplicemente degli episodi. La nostra scuola e’ stata fondata per i poveri ed io non la vorrei diversa. Cerchiamo di stimolare i genitori ad aiutarci nella raccolta dei fondi, per esempio con lotterie o fiere. E’ importante che ogni genitore e ragazzo si senta partecipe di questa raccolta. Tutti sono capaci di vendere biglietti della lotteria.

 

 

PROGRAMMI ESTERNI

 

Ci stiamo occupando della formazione degli insegnanti. Dalle zone rurali, gli insegnanti vengono di volta in volta alla nostra scuola per alcuni giorni, per seguire le lezioni dei nostri insegnanti secondo i nuovi metodi di insegnamento e gli passano il materiale di insegnamento. I nostri insegnanti sono stati anche in televisione per delle lezioni dimostrative di nuovi metodi di insegnamento.

 

 

MAIS

 

Il MAIS è la sicurezza per la nostra scuola. Non solo aiuta un certo numero di famiglie bisognose, ma allo stesso tempo ne beneficia l’intera scuola. Senza questo sostegno la nostra sarebbe una scuola povera. Lo standard scadrebbe e tutte le attività extra scolastiche, che tanto arricchiscono i nostri ragazzi, scomparirebbero.

 

E’ con grande umiltà’ che ringrazio tutte le persone collegate al MAIS. So che molti sponsors fanno dei sacrifici per poter aiutare i nostri ragazzi.

 

Vi siamo profondamente grati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA PRIMAVERA ROMANA DI MRS. JACKIE STEVENSON

(Preside della Yeoville Community School in visita a Roma dal 26/3 al 10/4)

da Loredana Rabellino

 

 

La prima volta che ho incontrato Jackie, (gennaio ‘97 a Johannesburg), sono rimasta colpita dalla sua espressione serena e dalla dolcezza con cui raccontava gli eventi più drammatici dei "nostri" ragazzi. Uso l’aggettivo "nostri" perché é così che lei definisce i 620 studenti della Yeoville Community School (YCS). In effetti, lei non é certo la preside che si occupa solo del buon andamento scolastico dei ragazzi e della scuola, ma é piuttosto una seconda madre per questi ragazzi.

L’ho rivista dopo più di un anno a Roma e non mi ero sbagliata. E’ una persona straordinaria, che sta dando tutta se stessa per cambiare il futura di coloro i quali sono stati colpiti da anni di ingiustizie e soprusi.

 

La sua vita è una battaglia continua, vuole ridare una dignità ad un popolo che da sempre é stato considerato inferiore. Ed ecco quindi che lotta per dare una scuola accogliente e pulita a ragazzi abituati a vivere in minimo 8 persone in 2mt.x 3, con un bagno ed un lavandino da dividere in

40 persone, i "roof top people"; a coloro che vivono nelle townships (distretti della città molto poveri) dove per avere un po’ d’acqua devono percorrere chilometri a piedi, laddove l’unico mezzo di trasporto è il cavallo con relativo carro.. Tutto ciò che accade di interessante in città, cerca di portarlo alla scuola, ultimo esempio il circo, dando in affitto il campo intorno alla scuola ha ottenuto in cambio uno spettacolo gratuito riservato agli alunni della scuola e la possibilità di stare a contatto con un mondo a loro sconosciuto. Organizza spettacoli teatrali, danze, cori e partite di calcio, la squadra della YCS è la più forte del loro campionato e vince tutti i tornei. Organizza fiere e lotterie per poter raccogliere fondi per la scuola. A questa attività partecipano anche i genitori, affinché anch’essi possano contribuire al sostentamento della scuola e non si sentano inutili. "Tutti sanno vendere biglietti della lotteria", dice giustamente Jackie. Con tre anni di raccolta fondi, sono riusciti a crearsi la loro biblioteca scolastica, purtroppo scarseggiano ancora i libri, per questo ci stiamo organizzando per poter raccogliere fondi qui in Italia e riempire gli scaffali ancora vuoti con altri libri.

La scuola era stata aperta principalmente per reintegrare nella società sudafricana i figli di coloro che rientravano dall’esilio dopo la fine dell’apartheid. Ora questo problema non esiste più, questi ragazzi e relative famiglie si sono sistemati, i genitori hanno trovato un lavoro e possono quindi pagare le rette scolastiche dei loro figli. Infatti anche il Batlagae Trust, il fondo istituito per aiutare questi esuli, che prima sovvenzionava la scuola ora non esiste più. Purtroppo continuano ad esserci molte famiglie bisognose, quindi la scuola accoglie ora i figli di collaboratrici domestiche, di disoccupati, orfani e i rifugiati politici provenienti dall’Angola, Mozambico, Zaire e Congo. Le altre scuole della zona non li accettano per i più disparati motivi, scarsa conoscenza dell’inglese, mancanza di soldi, povero curriculum scolastico, ecc... In risposta alla loro richiesta vengono indirizzati alla YCS, dove sanno che Jackie non li respingerebbe per nessun motivo al mondo.

Oltre alla scuola Jackie sta cercando di creare una casa famiglia per una decina di ragazze, tra cui orfane, abbandonate dalla madre (il padre é quasi sempre inesistente) o tolte alla madre perché perennemente ubriaca e non in grado di occuparsi dei figli. Ha già trovato una possibile casa per loro, ma ahimè , mancano i fondi. Cercheremo anche in questo caso di fare il possibile per aiutarla.

 

Bene, ed ora veniamo al suo soggiorno romano. Dopo tutti questi anni di collaborazione, contatti telefonici ed epistolari era giunto per lei il momento di conoscere chi fosse veramente il MAIS, questa associazione che da anni la aiutava, ma della quale non capiva bene la conformazione.

 

Ovviamente pensava di trovare la grande organizzazione che stanziava soldi per opere di beneficenza in favore del Terzo Mondo, ha trovato invece delle persone che hanno realmente a cuore la sua situazione, la scuola ed il futuro dei ragazzi. Tutto questo l’ha colpita enormemente, non si aspettava tutta questa sensibilità, questo calore e non finiva mai di dire ".........queste persone sono incredibili, sono stupende si preoccupano davvero....." .

 

Ha partecipato a riunioni, incontri nelle scuole, ha conosciuto la realtà sindacale, ha conosciuto altri insegnanti come lei con le quali ha scambiato informazioni ed opinioni, altri rappresentanti di associazioni di adozioni a distanza, ministri e senatori, ha conosciuto un po’ il nostro paese e la sua realtà. E’ stata una grande esperienza, così mi ha riferito, per lei e per noi. Ora è partita, ma ha lasciato in noi la certezza che persone come lei il futuro dei "nostri" ragazzi è sicuramente in buone mani.

 

Good luck, Jackie!

 

 

 

 

 

 

Cari sponsor,

 

è stata per me una grande esperienza incontrare molti di voi durante il mio soggiorno in Italia. Mi ha veramente commosso il vostro sincero interessamento e la vostra preoccupazione per i ragazzi della nostra scuola.

 

La nostra scuola sta andando molto bene e siamo tutti molto impegnati. Facciamo parte della Junior Football League (Campionato di Calcio Giovanile) ed abbiamo da poco terminato la stagione con grande successo, siamo i primi del campionato. Quest’anno anche le ragazze della pallacanestro hanno partecipato al campionato, e promettono proprio bene. La settimana scorsa abbiamo partecipato ad una gara canora di cori. In Luglio il nostro coro ed il gruppo di danze africane parteciperanno alla festa per l’inaugurazione della diga nella Mpumalanga Province. Canteranno e balleranno anche alla festa di compleanno di Mandela. Naturalmente sono tutti eccitati per questo avvenimento.

 

Purtroppo il tasso di criminalità è sempre alto. Quest’anno quattro genitori dei nostri ragazzi sono stati brutalmente uccisi ed una mamma di un piccolino di 8 anni , Thuso, è al momento in ospedale con una pallottola in testa. Tuttavia, malgrado la povertà ed i traumi, i nostri ragazzi sono comunque entusiasti, positivi e molto affettuosi.

 

Ringraziamo voi tutti per l’aiuto che ci date. Saluti a tutti voi ed alle vostre famiglie.

 

Jackie Stevenson

 

 

 

 

 

 

 

Sudafrica - Pretoria

 

 

Prima di tutto dobbiamo festeggiare il lieto evento con a nostra Anastasia, il 12 maggio ha avuto una bambina che ha chiamato Mhlamolo, che significa risposta.

Anastasia è la ragazza che collabora al progetto con sr. Irene, la aiuta con la corrispondenza, l’invio delle pagelle dei ragazzi e soprattutto ci dà preziose informazioni sulla vita in Sudafrica.

Dall’inizio dell’anno, molte adozioni di questo progetto sono terminate. I ragazzi erano ormai tutti grandi, avevano per lo più superato i 20 anni, avevano finito gli studi o comunque abbandonato la scuola, per cui sono terminate anche le nostre "sponsorizzazioni".

Per il resto tutto procede abbastanza bene, in questo periodo i ragazzi hanno le vacanze invernali perché fa troppo freddo per andare a scuola. Dobbiamo ricordarci che in quella zona ci troviamo ad una quota di 1800 mt., la temperatura scende anche sino a 4 gradi C. e la gente non ha certo i soldi per comprare maglioni o cappotti.

Quest’anno finalmente i nostri ragazzi hanno avuto tutti il grembiule per andare a scuola, Sr. Irene ha comprato la stoffa e le signore del corso di cucito che si tiene presso la Clinica li hanno confezionati. Dalle letterine che i bambini hanno scritto ci siamo resi conto di quanto fossero felici, soprattutto perché anche loro erano come gli altri.

Da poco nel villaggio hanno avuto la luce elettrica e l’acqua corrente e presto asfalteranno anche le strade.

 

 

 

 

 

Brasile - Rio De Janeiro

 

 

Cari amici del MAIS, scriviamo per inviare notizie del gruppo di Rio De Janeiro.

Nella riunione del mese di aprile i principali argomenti trattati sono stati quelli che descriverò adesso.

Ci siamo complimentati con la nostra amica Janice per la presentazione della tesi del mestrado e la sua approvazione con lode. Lei ha trasmesso a tutti l’importanza di studiare attraverso il racconto della sua esperienza.

Abbiamo anche segnato la data per andare a casa di Cleonice per essere presenti alla nascita del figlio che sta aspettando (è incinta di 6 mesi).

E’ stato dato spazio nel gruppo per lo studio del nuovo statuto e Janice , Jussara e Carla si sono accordate sulla data entro la quale il testo verrà riscritto.

Pure in questa riunione è stato proposto un lavoro per la catalogazione di tutti i libri della biblioteca suggerito da Adriano. E tutti si sono coinvolti nel lavoro che avrà inizio a partire dalla fine della 2° settimana di Aprile.

 

 

Progetto Gruppo di Appoggio di studio

 

Il progetto ha come obiettivo di dare ai più in difficoltà la effettiva possibilità di conseguire l’ingresso nella Università pubblica. Aiutare, appoggiare, oltre che contribuire ad aumentare le loro cognizioni , preparandoli ad affrontare la prova del Vestibular.

E’ una realtà nelle comunità del Brasile l’incentivo dell’entrata di persone all’Università.

Il gruppo è formato da membri che si avvicendano nell’impartire le lezioni durante i fine settimana per persone che desiderano presentarsi al Vestibular o perfezionare le proprie conoscenze e lavorare durante la settimana.

Di ciò è stata effettuata divulgazione in alcune scuole di alunni del 3°anno del 2°grado. La partecipazione di altre persone senza vincolo con la scuola è anche benvenuta.

Non viene fatta pagare alcuna tassa obbligatoria ai partecipanti , tranne una contribuzione per spese di foto, copia e altro materiale esclusivamente di loro uso.

Al momento siamo con 10 insegnanti e 10 alunni , tenendo presente che ogni insegnante si avvicenda a seconda della propria materia.

Lo spazio disponibile è in una delle sale del centro comunitario dove disponiamo di una fontanella, due lavagne e banchi prestati.

E’ anche incentivata la visita e l’uso della Biblioteca Comunitaria nella stessa dipendenza.

Considerate le crescenti difficoltà finanziarie che stanno passando gli "insegnanti" anche per portare avanti i propri studi all’Università , sollecitiamo al MAIS un aiuto mensile per alcuni degli insegnanti del progetto.

Sappiamo che anche voi avete difficoltà finanziarie e pertanto capiremo se non sarà possibile aiutarci per l’intera somma.

Oggi sto andando ad aprire un conto alla Banca del Brasile; appena fatto vi invierò una lettera manoscritta. Josenaldo mi aiuterà a tenere i conti e distribuire la quota ad ognuno dei componenti il gruppo.

Il fatto che ha scosso un po' tutti noi è stata l’ictus della nostra amica Maria Cèu

madre di Solange e Soliane che ora ha il lato destro del viso distorto; ma grazie a Dio sta bene e non ha avuto leso il cervello.

Giulia, mi farebbe ricevere una lista con indicato l’anno in cui ogni attuale componente del gruppo ha iniziato a ricevere la borsa.

Come ho detto nel fax, sto assumendo la coordinazione del gruppo e fra breve Solange scriverà una lettera in cui comunicherà il passaggio della coordinazione.

Questo è il mio indirizzo:

 

Regina Cèlia de Melo Morais

Rua Verea n°53, Bairro Santo Elias

Città di Nova Iguaçu - R.J Brasil

CEP 26230- 470

 

E’ stato un piacere parlare con Evola , spero di avere un’altra opportunità.

Augurando a tutti un buon lavoro, termino qui sperando di avervi dato chiare notizie.

Se avete dubbi sulle notizie date, telefonate, faxate o scrivetemi.

Regina Cèlia de Melo Morais

 

 

 

 

 

PREVESTIBULAR

 

Il Gruppo di studio " Padre Nino Miraldi" di Rio de Janeiro, costituito al momento da 15 giovani, per lo più studenti universitari aiutati dal MAIS, dà vita anche quest’anno ad attività parallele.

La prima, e non è poco, è quella di catalogare i 7000 libri raccolti nella biblioteca (quasi tutti frutto di donazioni) raccolti nei dieci anni trascorsi da quando è nato il Gruppo, per avere un elenco aggiornato e utilizzabile di tutto il materiale disponibile.

Ed, ancora, l’istituzione di un corso di studi gratuito per giovani liceali residenti nella favela di Nova Iguaçu che intendono presentarsi all’esame di idoneità preliminare obbligatorio per chi desidera accedere all’Università.

Per istruire gli allievi del corso si sono resi disponibili dieci studenti universitari del Gruppo, ognuno dei quali farà lezione sulla materia nella quale è più competente.

Tale iniziativa a noi tutti del MAIS non può che farci piacere, considerato che lo scopo principale per cui sono nate le adozioni a distanza è proprio quello della diffusione della cultura; unico bene questo attraverso il quale popoli ricchi di intelligenza ma poveri di mezzi o di buone leggi, possono rendersi sempre più indipendenti e produttivi e contribuire così anche alla diffusione del benessere generale.

Enzo Campioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da "EQUONOMIA la rivista del consumatore critico"

del 6-98

 

 

Petizione Popolare Per Il controllo Delle Imprese: Si Apre La Campagna

 

Ricorderete che negli ultimi numeri di Equonomia avevamo insistito sulla necessità di organizzare una raccolta di firme per la presentazione di una legge di iniziativa popolare sul controllo di attività delle imprese.

Dopo lunga riflessione ed un lungo confronto con varie realtà , e in particolare con Mani Tese, abbiamo deciso di trasformare la proposta di legge in petizione popolare.

Siamo convinti che , se sapremo lavorare bene, riusciremo ad ottenere l’attenzione dei partiti sulla nostra proposta, in modo da trovare dei parlamentari disponibili a presentare essi stessi una legge che contenga le nostre richieste.

Contemporaneamente contiamo di avviare un dibattito con tutti quei partiti e quei parlamentari che già hanno presentato delle proposte di legge in materia di lavoro minorile e di clausole sociali.

I risultati che riusciremo a raggiungere dipenderanno dalla massa di persone che riusciremo a mobilitare e dall’interesse che riusciremo a suscitare. Per questo è importante impegnarsi non solo per raccogliere le firme, ma anche per sollevare un dibattito quanto più ampio possibile a tutti i livelli.

 

ISTRUZIONI AI GRUPPI

 

Ogni gruppo che desidera coinvolgersi in questa campagna è pregato di rivolgersi al CENTRO NUOVO MODELLO DI SVILUPPO , via della Barra 32, 56019 Vecchiano (PI), tel 050-826354 fax 050- 827165 al quale si possono chiedere i seguenti materiali:

1. schede per la raccolta delle firme (considerare che in ogni scheda c’è spazio solo per 20 firmatari)

2. pieghevoli esplicativi relativi alla richiesta contenuta nella petizione

3. locandine per pubblicizzare la campagna e per allestire dei banchetti.

 

Ricordiamo che per allestire un banchetto per strada bisogna presentare una richiesta scritta al Sindaco e, per conoscenza, alla Questura specificando luogo e data dell’iniziativa. Di solito il Sindaco autorizza l’iniziativa su pagamento del plateatico ( tassa per l’occupazione del suolo pubblico ).

Per la raccolta firme non occorrono formalità particolari. I fogli riempiti andranno inviati tutti insieme al Centro Nuovo Modello di Sviluppo.

La campagna durerà fino al 30 novembre. A dicembre organizzeremo una manifestazione pubblica per consegnare le firme raccolte al Presidente della Camera e a quello del Senato.

 

 

 

 

 

 

PETIZIONE POPOLARE A NORMA DELL’ART.50 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

 

 

 

Al Presidente del Senato della Repubblica

Al Presidente della Camera dei Deputati

 

 

OGGETTO: Richiesta di una legge che istituisca un’Autorità Garante della qualità sociale dei prodotti e che obblighi le imprese a fornire informazioni su prezzi e fornitori come misure contro il lavoro infantile e la violazione dei fondamentali diritti dei lavoratori.

 

Come cittadini e come consumatori siamo indignati per le continue denunce provenienti dall’Italia e dall’estero relative allo sfruttamento relativo dei bambini e alle condizioni di lavoro disumane degli adulti.

Sappiamo che le responsabilità di questo fenomeno vanno ricercate a vari livelli , ma siamo anche consapevoli della costante responsabilità delle imprese sempre meno rispettose dei diritti delle popolazioni.

Riteniamo che la violazione delle leggi nazionali e delle convenzioni internazionali da parte delle imprese sia favorita dalla mancanza di controlli e dall’assenza di meccanismi che consentano ai consumatori di scegliere i beni in base alle condizioni sociali ed ambientali in cui sono stati prodotti.

Condizioni che naturalmente devono tener conto anche del trattamento riservato ai lavoratori e della percentuale di ricchezza lasciata nel luogo d’origine del prodotto.

Ci rivolgiamo dunque al Parlamento affinchè adotti un provvedimento legislativo che obblighi le imprese a fornire informazioni complete sul loro ciclo produttivo e distributivo e che istituisca degli strumenti che mettano i consumatori in grado di scegliere i prodotti in base alla loro qualità sociale.

 

 

 

 

 

Turismo responsabile

 

 

E’ nata l’Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR) a cui possono aderire associazioni (quota 300.000 annue) e singoli (quota 50.000 annue).

AITR , lo precisiamo subito, non organizza viaggi, ma si adopera per far crescere in Italia la sensibilità verso il turismo responsabile. Dunque organizza seminari , campagne, corsi di formazione.

I suoi referenti principali sono la stampa, l’industria turistica, gli istituti professionali per il turismo e il mondo accademico, gli enti pubblici (per es. gli assessorati al turismo) e privati (per es. le società di consulenza), il mondo della solidarietà che si affaccia sulla scena turistica e , naturalmente, chi viaggia.

Le radici dell’associazione sono antiche , ma una data importante è il dicembre 94 allorchè venne istituito il Forum Italiano del Turismo Responsabile che riesce a riunire attorno allo stesso tavolo i vari organismi del non-profit che - a diverso titolo - si misurano col complesso fenomeno del turismo.

Soddisfatta la necessità generale , che era di conoscersi a vicenda , di creare una rete permanente sull’argomento, il coordinamento ha iniziato a lavorare sin da subito ad una definizione chiara del proprio impegno e dei propri punti di vista. Nasce così , attraverso l’individuazione di idee forti , di linee guida fondamentali, condivise da tutti, la "CARTA" per un turismo migliore, intitolata "Turismo responsabile/carta d’identità per viaggi sostenibili". Il passo successivo è stato la creazione dell’AITR che ha sede in via Mortola 15 - 16030 San Rocco di Camogli (GE), tel fax 0185/773061.

 

 

 

 

 

 

 

NOTIZIE DAI PAESI DEI NOSTRI PROGETTI

 

DA "INTERNAZIONALE"

 

 

ARGENTINA:

 

Il giudice federale Victor Parrota ha sospeso i campinati di calcio si serie A,B e C finchè gli stadi non adotteranno misure di sicurezza sufficienti a evitare scontri tra tifosi. Il governo ha deciso di ridurre i rapporti commerciali con l’Iran ,accusato di aver organizzato due attentati contro la comunità ebraica di Buenos Aires che, nel 1992 e nel 1994, avevano provocato 115 morti.

Teheran ha annunciato a sua volta che ridurrà gli scambi con l’Argentina. N° 233 22/5/98

 

La Corte elettorale nazionale ha ribadito l’impossibilità per il presidente Carlos Menem di presentarsi per un terzo mandato consecutivo , come chiesto da un gruppo di suoi sostenitori.

Jorge Videla , capo della giunta militare dal 1976 al 1981, è stato arrestato su richiesta del giudice federale Roberto Maequevich. E’ accusato di aver ordinato , tra il 1976 e il 1978, che cinque bambini nati da madri desaparecidas fossero illegalmente dati in adozione. N° 236 12/6/98

 

SUDAFRICA:

 

 

Il generale Shipwe Nyanda , ex capo dell’Umkhonto we Sizwe , il braccio armato dell’African National Congress (Anc), è stato nominato capo di Stato maggiore della Difesa.

Sostituisce il generale Georg Meiring , pensionato anticipatamente dopo lo scandalo causato dalla trasmissione al presidente Nelson Mandela di un falso rapporto segreto che denunciava un presunto golpe organizzato da alcuni delusi dell’Anc, fra i quali lo stesso Nyanda.

N°231 8/5/98

 

L’African National Congress ha incaricato lo storico Nhlanhla Ndebele di riscrivere la storia del Sudafrica durante l’apartheid . Finanziato da British Aerospace , il lavoro di Ndebele dovrebbe finire nel 2001 e formare la base per i nuovi manuali di storia. N°232 15/5/98

 

Il governo ha approvato una legge sulla discriminazione positiva che impone alle imprese di assumere personale femminile, disabile o nero in proporzioni che rispettino "la demografia nazionale e regionale". N°233 22/5/98

 

Davanti alla Commissione per la verità e la riconciliazione, incaricata di fare luce sui crimini commessi durante l’apartheid, il veterinario Schalk van Rensburg ha rivelato che il laboratorio militare di Roodeplaat, dove aveva lavorato negli anni ottanta , produceva veleni per l’Ufficio per la cooperazione civile, lo squadrone della morte di Pretoria responsabile della morte di numerosi esponenti dell’African National Congress. In una successiva udienza , il dottor Dan Goossen, fondatore di Roodeplaat, ha rivelato che il governo stava sviluppando un batterio per sterilizzare le donne nere. N°237 19/6/98

 

 

 

 

MADAGASCAR:

 

Il 17 maggio si tengono le elezioni legislative. N°232 15/5/98

 

 

 

 

 

REPUBBLICA DOMINICANA:

 

Il 16 maggio si tengono le elezioni legislative e municipali. Josè Francisco Pena Gomez, leader del Partito rivoluzionario dominicano ( all’opposizione) e candidato sindaco di Santo Domingo , è morto di cancro. N°232 15/5/98

 

Il Partito Rivoluzionario dominicano , all’opposizione, ha ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi alla Camera dei rappresentanti, al Senato e nei consigli Comunali. N°233 22/5/98

 

 

 

 

 

BRASILE

 

La polizia ha arrestato nove dirigenti del Movimento dei contadini senzaterra e un leader sindacale accusati di incitare i saccheggi dei supermercati e degli alimentari nello Stato di Recife , colpito da una grave siccità.

I saccheggi , che si sono intensificati nelle ultime settimane, sono appoggiati dalla Conferenza episcopale brasiliana, da diversi giuristi e dal Partito dei lavoratori. N°233 22/5/98

 

Alcuni agenti dell’Ufficio federale brasiliano per gli indios, hanno annunciato di aver scoperto un gruppo etnico finora sconosciuto nello stato amazzonico di Acre , al confine con il Perù. N°237 19/6/98

 

 

 

 

EX JUGOSLAVIA

 

Ratko Markovic e Fehmi Agani, rispettivamente rappresentanti del governo serbo e del leader albanese Ibrahim Rugova, hanno aperto a Belgrado i negoziati sul futuro della provincia a maggioranza albanese del Kosovo. Nel Kosovo un serbo e 12 albanesi sono rimasti uccisi in quattro giorni di scontri. Il 31 maggio si tengono le elezioni parlamentari e amministrative nel Montenegro. N°234 29/5/98

 

 

 

 

MAIS ASSOCIAZIONE

 

 

 

 

Si è svolta il 16 maggio la 12a assemblea ordinaria del MAIS, in cui oltre al rinnovo delle cariche sociali, all’approvazione del bilancio 1997 e del preventivo 1998 si è discusso dei nuovi progetti partiti in quest’ultimo anno ( Argentina Rafaela e S.Domingo-Puerto Plata ).

Il nuovo consiglio, rinnovato per quasi metà dei componenti, presenta tra le "new entry"i due responsabili dei progetti su citati: Laura Lauria di Roma (che segue il progetto di "Rafaela" in Argentina curando anche il rapporto con il referente locale e le relative traduzioni dallo spagnolo) e Modesto Sorrentino di Roma (che segue il progetto "S. Domingo-Puerto Plata", con un grande impegno divulgativo all’interno della Banca d’Italia e che presto ci riferirà del suo recente viaggio a S. Domingo per incontrare i referenti locali).

Nuovo consigliere è anche Gabriella Gabrielli di Padova, una delle organizzatrici del convegno sulle adozioni a distanza che si è tenuto a Padova il 4 aprile scorso.

In ultimo (..... ma non ultima!) è stata eletta consigliere effettivo Loredana Rabellino di Roma (anche se i suoi natali sono molto più a nord) che dal suo ingresso nel MAIS si è sempre occupata di due o tre cosette: traduzioni dall’inglese, francese, spagnolo, portoghese, ecc. ecc., rapporti con i responsabili dei progetti in tutto il mondo, partecipazione attiva a tutte le manifestazioni del MAIS, ospitalità ai vari referenti transitati per Roma ecc. ecc. ecc.!!

Ai nuovi consiglieri, a quelli riconfermati (Campioni, Carta, Marsico, Testini, Zampieri ) ed al Presidente (speriamo a vita!) Vincenzo Curatola vanno i nostri auguri di buon lavoro. PC

La Gabbianella inizia a...........volare!!

 

 

 

 

 

 

Il 31 maggio si è svolta a Villa Lazzaroni (Appia-Alberone) una giornata per l’Adozione a distanza organizzata dalle associazioni (18) appartenenti al coordinamento de LA GABBIANELLA (tra cui il MAIS) e con la partecipazione di altre dieci associazioni di volontariato impegnate in vari settori.

Gli spazi erano stati messi a disposizione dalla IXa Circoscrizione rappresentata dal Presidente che ha tenuto un breve intervento sulle finalità della manifestazione, sul significato della collaborazione tra il consiglio circoscrizionale e le associazioni di volontariato e ha preso l’impegno di rendere disponibile la Villa (per ora solo il parcheggio ma puntiamo a spazi meno angusti ed isolati!) ogni ultima domenica del mese per tutte le associazioni NON PROFIT che ne faranno richiesta.

Questo momento d’incontro e di confronto segue di pochi giorni quello organizzato a Genzano, il 9 maggio, con il patrocinio del Comune e con la collaborazione di associazioni di volontariato locali e nazionali.

La Gabbianella inizia a volare, dunque, e a distanza di pochi mesi dall’incontro del 4-5 ottobre 1997, organizzato dal MAIS e da SALAAM per conoscerci e creare un coordinamento tra le associazioni che operano nel nostro settore, i nostri sforzi stanno producendo dei risultati: dalle due associazioni promotrici dell’ottobre scorso siamo passati alle venti ed oltre del mese di giugno.

Due parole sulla giornata del 31 maggio: tra un dibattito, uno sportello informazioni sulle adozioni a distanza, un mercatino per l’autofinanziamento, un intrattenimento musicale e attività varia per i più piccoli la giornata è passata velocemente e piacevolmente.

Dopo questa giornata, il 28 giugno si è svolto un altro incontro con le realtà del volontariato romano dedicato, questa volta, agli anziani. A presto per nuove iniziative! PC

 

SOLIDARIETA’ e MENO TASSE? OGGI SI PUO’........

 

 

 

 

Grazie al D.L. 460 del ‘97 relativo alle onlus ciò che versate e verserete al MAIS nel 1998 per progetti e adozioni a distanza (compresa la quota di £ 10.000 per MAIS NOTIZIE) sarà detraibile dall’IRPEF nella dichiarazione dei redditi del 1999 nella misura del 19%. A tal fine è INDISPENSABILE effettuare i versamenti tramite c/c postale o bonifico bancario indicando causale del versamento, nome e indirizzo, CODICE FISCALE.

E’ inoltre molto importante conservare queste ricevute di pagamento, unico documento valido in caso di controllo fiscale. Naturalmente, se il D.L. non verrà modificato, quanto detto varrà anche per i prossimi anni.

Per rendere meno complicato il nostro lavoro vi preghiamo di non variare il nominativo di chi versa o, almeno, di comunicarci le variazioni con tempestività (questo vale specialmente per le scuole).

Per finire rilanciamo la proposta fatta sul numero di marzo di MAIS NOTIZIE dal nostro esperto economico Fabrizio Farroni riguardo alla "restituzione" totale o parziale al Mais proprio di quel 19% che il fisco ci rimborsa.

 

 

 

 

 

ESEMPIO:

 

chi versa £ 600.000/anno ha diritto ad uno sconto fiscale di £ 114.000 (19% di £ 600.000)

versa cioè effettivamente solo £ 486.000.

Se versasse, invece, £ 714.000 (£ 600.000 + £ 114.000 restituendo al MAIS lo sconto fiscale) avrebbe una detrazione di £ 135.000 (il 19% di £ 714.000) per un versamento "effettivo" di sole £ 579. 000 ( ottenendo un doppio risultato: una quota maggiore per le attività del MAIS ed un piccolo risparmio rispetto alla cifra versata nel 1997 )

 

 

 

 

 

 

 

 

P.S. Per quel che riguarda i versamenti alle poste possiamo risparmiare ulteriormente non effettuando c/c mensili ma trimestrali, quadrimestrali o semestrali: per ogni versamento oltre i primi cento le poste ci chiedono £ 100, noi ne riceviamo oltre 5.000/anno, fatevi due conti.......!!

J Barometro della Solidarietà

 

 

 

 

 

Renzi Sergio (RM) Crestani Fabrizio (RM) Tomei Anna (LU)

Boldrin Luigi e Filippo (PD) Vanneschi Luciano e Luigia (RM) Leo Vittorio (RM)

Marena Mario e Maria (RM) De Roberto Maria (RM)

Liceo Classico Cl. IV^ C "M.T. Varrone" (RI) Versellesi Luisa (RM)

Silveri Annamaria (RM) Santarelli Paola e Antonio (RM)

Crestani Luciana (RM) Stella Giovanna (RI) Citti Antonio (RM)

Di Martini Eleonora (RM) Gemmiti Pierluigi (RM) Tognacca Daniele (MI)

Loi Grazia (CA) Terzi Piergiorgio e Pantanetti Lucia (RM)

Giordano Claudia (RM) Alessio Mazzei e Rigillo Francesca (RM)

Marianni Ambretta (RM) Scuola Media "F: Ferrara" (RM) Orazi Antonio (RM)

Valente Licia (LU) Gli Amici delle Fragole (RM)

 

 

 

Gruppo solidarietà Banca d’Italia:

 

Ciferri Bruno (RM) Manno Vera (CS) Colombo Rosetta (RM)

Giacometti Eddo (RM) Fusano Lucia (RM) Divisione Formazione P.G.R. (RM)

Rossi Fabrizio (RM) Graziosi Stefano (RM) Castaldo Pasquale (RM)

Russo Manuela (RM) D’Agnelli Graziano e Settembre Rosa (RM)

Calisti Maurizio (RM)

 

 

 

 

Ribaldi Antonio Taloni Viviana Valmori Donatella

Serughetti Giuseppina Giuliani Vincenzo Marchetti Tiberio

Brinafico Emilia Langiù Stefania Belluccio Enrico

Matteucci Ivana Achilli Silvia Alagna Emanuele

Piperno Isabella Tedeschi Elvira Preziosi Eugenio

Frangipane Antonella

 

 

 

Camerota Rosa Oliboni Vilma Quinto Gabriella

wwwwMERCATINO wwww
 
76890' DELL’USATO E DELLA SOLIDARIETA’ QRYIM

 

 

siamo presenti:

 

   

 

 

 

 

IL V123F80YOPY MERCATINO DI MAIS NOTIZIE

 

 

 

 

 

 

 

tutto in offerta libera

 

 

nella sede del Mais lo spazio sta diventato vitale................ ne abbiamo sempre meno............... aiutateci.............

 

Attenzione !!

 

abbiamo urgenza di metterci in contatto con i seguenti sigg. :

 

   

 

chiunque li conoscesse .... ci chiami

 

____________________________________________________________________

 

 

GIANNI RODARI "FILASTROCCHE IN CIELO E IN TERRA"

 

 

GIROTONDO DI TUTTO IL MONDO

 

Filastrocca per tutti i bambini,

per gli italiani e gli abissini,

per i russi e per gli inglesi,

gli americani ed i francesi,

per quelli neri come il carbone,

per quelli rossi come il mattone,

per quelli gialli che stanno in Cina

dove è sera e qui è mattina,

per quelli che stanno in mezzo ai ghiacci

e dormono dentro un sacco di stracci,

per quelli che stanno nella foresta

dove le scimmie fan sempre festa,

per quelli che stanno di qua o di là,

in campagna od in città,

per i bambini di tutto il mondo

che fanno un grande girotondo,

con le mani nelle mani,

sui paralleli e sui meridiani.