LA VITA DOPO LA MORTE


"O morte, dov'è dov'è la tua
vittoria?
O morte, dov'è il tuo dardo?"
1 Cor. 15:54

La morte è lo stato di totale e permanente
cessazione di tutte le funzioni vitali del tuo corpo, che sarà disfatto per tornare alla
polvere della terra; il tuo spirito invece, quella parte increata ed eterna, tornerà a Dio che lo
ha dato, in un mondo chiamato il mondo degli spiriti.
Ben presto scoprirai che il mondo degli spiriti
è diviso in
due parti: inferno e paradiso.
L'inferno, non è
un luogo ove le anime dei dannati bruciano nelle fiamme eterne. Ti pare che Dio,
come buon Padre di tutti i suoi figli abbia preparato un tal luogo di sofferenza eterna?
Impossibile.. e chi asserisce ciò non comprende il piano di Dio. L'unico bruciore a cui
potrai essere sottoposto, se ti troverai in Inferno, è il rimorso di coscienza a cui
sarai soggetto se non avrai obbedito alle leggi del Vangelo quando eri sulla Terra.
L'Inferno, (chiamato anche carcere, geenna ecc..) , è un luogo di purificazione
è l'immagine del fuoco ad esso associato è appunto il processo che purifica. Rimane il
fatto che una volta pagato per i tuoi errori sarai libero.
Se invece avrai obbedito alle leggi del
Vangelo, sarai ricevuto in Paradiso, uno stato di beatitudine che è l'attesa di chi sà di avere camminato
rettamente al cospetto di Dio .
Fino a prima della venuta del Salvatore sulla
terra e alla sua morte, l'Inferno e il Paradiso erano diviso. Con la discesa del Salvatore
nel soggiorno dei morti egli aprì le porte dell'Inferno per due motivi:
1) Per liberare le anime di coloro che si erano
purificati e condurle in Paradiso;
2) Per organizzare la sua Chiesa
nel mondo degli spiriti;
Ma ricorda!!!! Questo non è lo stato finale
del tuo Spirito. Infatti, se ricordi bene, Gesù sulla croce disse al ladrone "....oggi
sarai meco in paradiso". Ma quando apparve dopo risorto alla Maddalena cosa
disse ? "Non mi toccare poichè non sono ancora salito al Padre". Come
poteva essere "oggi" stato in Paradiso e due giorni dopo non essere salito
ancora al Padre? Da questo puoi capire che il Paradiso non è la diomora celeste e che
l'Inferno e il Paradiso sono solo luoghi di sosta in attesa della resurrezione.
Bene allora, ovunque ti troverai dopo la morte
ti auguro buona permanenza, e mentre aspetti ripensa un attimo alle tue azioni....
IL TUO VIAGGIO

RIFERIMENTI SCRITTURALI
Separazione
del corpo e dello spirito: Ecclesiaste 12:9 "...prima che la
polvere torni alla terra com'era prima, e lo Spirito torni a Dio che l'ha dato"
La
divisione del mondo degli spiriti: Parabola de "Il
ricco e Lazzaro" Luca 16:10.
Nota bene che questa parabola parla della vita dopo la morte. Vi è una divisione del
mondo degli spiriti in Seno d'Abrahamo e Ades e l'Ades è un luogo di sofferenza
mentre il Seno d'Abrahamo non lo è; fra questi due mondi vi è una voragine che impedisce
il passaggio; ai morti non è permesso di visitare il nostro mondo.
Gesù va a predicare nel mondo degli
spiriti: I Pietro 3:18-20 "..Poichè anche Cristo ha sofferto una volta per i peccati, egli
giusto per gl'ingiusti, per condurci a Dio; essendo stato messo a morte,
quanto alla carne, ma vivificato quanto allo spirito; e in esso andò anche a predicare
agli spiriti ritenuti in carcere, i quali un tempo furon ribelli......"
I Pietro 4:6
"...Poichè per questo è stato annunziato l'Evangelo anche ai morti; onde
fossero bensì giudicati secondo gli uomini quanto alla carne, ma
vivessero secondo Dio quanto allo Spirito..."
