KAMIKAZEN - La Vicenda


Mario Corallo è un agente  teatrale senza molti scrupoli, più interessato alle corse dei cavalli che agli artisti che rappresenta.
Per pagare i debiti contratti al gioco (il cavallo su cui ha puntato ha perso) decide di organizzare una serata in un locale notturno: avrà così i soldi del gestore del locale, come di consueto, e inoltre obbligherà i suoi sei ragazzi a versargli una tangente, assicurando loro che ha convinto un responsabile della famosa trasmissione televisiva Drive In  ad assistere al loro spettacolo.
Per i sei artisti, poveri dilettanti dello spettacolo in cerca di gloria, inizia così una vigilia piena di tensioni e di aspettative. Per loro questa serata rappresenta la possibiltà di cambiare vita: finire in televisione è il sogno di tutti loro. Nelle ventiquattro ore che mancano all'inizio dello spettacolo le vite dei sei protagonisti seguono destini diversi. Vincenzo Amato, scaricatore ai mercati generali; Antonio Pesci, proprietario di una sala giochi; Achille Carmi, Gino Venturi una coppia di fantasisti sul palcoscenico, che nella vita gestiscono una trattoria-latteria; Nicola Minichino, un napoletano che non è riuscito ad ambientarsi a Milano, vivono l'attesa del provino ognuno invischiato nella sua vita di tutti i giorni, con le aspirazioni, le paure, i drammi e i problemi di sempre e con la disperata speranza di poter cambiare vita.
Walter Zappa, portabagagli alla stazione centrale, è alla ricerca di idee per il numero comico da presentare la sera successiva, e si trova a passare una notte molto particolare con una ragazza che solo al mattino scoprirà essere l'innamorata di un suo caro amico.
La sera dello spettacolo c'è grande tensione nei camerini. Corallo incassa gli ultimi soldi dal proprietario del locale.
All'improvviso in teatro arriva Caterina De Lellis: è una delle responsabili di Drive In e stà cercando nuovi attori comici per la sua trasmissione. Forse è arrivato davvero un colpo di fortuna per i sei in cerca di successo. Lo spettacolo ha inizio e il gioco è crudele.
Il primo a salire sul palcoscenico è il Minichino, ma l'emozione è talmente forte che sbaglia tutto.
Il secondo è Antonio Pesci che, con consumata abilità e furbizia, riesce a conquistare il pubblico e l'attenzione di Caterina De Lellis.
Poi è la volta della coppia Carmi - Venturi. I due però litigano sulla scena come nella vita e il loro numero è un disastro.
Tocca quindi a Vincenzo Amato che, pur di far ridere il pubblico, non si risparmia battute su sua moglie e sulle donne meridionali.
L'ultimo ad esibirsi è Walter che però, provato dalla notte trascorsa, assalito dallo "Spleen", stanco e un po' disgustato non se la sente di fare un numero comico ed esegue il suicidio del comico scivolando su una buccia di banana e suicidandosi simbolicamente in scena.
Finito lo spettacolo solo due dei comici saranno scelti per Drive In. C'è chi ha vinto e c'è chi ha perso, ma c'è anche chi, come Zappa, si è rifiutato di giocare.


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