Negrisolo


Il nero prima della cura-Paolini

Nero, Negrisolo, Negritte, Ghitte, Barballocchi, Elenoir, Ba'Neggro...questi sono soltanto alcuni dei nomignoli affibbiati al prode qui accanto, al secolo Nicola Bonizio (Bonizio è veramente il cognome per tutti quelli che non lo sanno).
La "babele" di soprannomi non è tuttavia l'unica caratteristica del buon "occhipelosi"; molte altre peculiarità lo rendono veramente singolare, se non addirittura unico. Dire che è polemico è sicuramente riduttivo. Alcuni dei compagni di squadra sono pronti a scommettere ingentissime cifre sul fatto che in uno scontro verbale tra il summenzionato e Maurizio Mosca, finirebbe con un ricovero in clinica psichiatrica per il più noto intrattenitore televisivo.
Grandissimo centrocampista, ottima visione di gioco, possente tiro da fuori ed arcigno incontrista, sono soltanto alcuni degli indubbi pregi calcistici del "10" del GBAuto, ma vi consiglio di non lodarlo per questo, sarebbe pronto a cambiare idea per innescare l'ennesima, interminabile polemica.
In campo è dunque un punto di riferimento per tutti (non c'è azione che non passi tra i piedi del "colored"), fuori dal campo è la persona più buona del mondo: serio e disponibile, scazzone e di compagnia. Certo dovrebbe riuscire a smussare quegli angoli che lo rendono, a volte, logorroico. Qualcuno ha suggerito che la presenza di una fidanzata al suo fianco gli farebbe vedere la vita in maniera un po' più sfaccettata. Forse è vero, tuttavia un legame affettivo di questo genere ci restituirebbe un Nero privato di quelle caratteristiche che lo rendono degno di far parte di questa nostra galleria. Non fare mai questa cazzata, ineguagliabile campione.