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Quando
i miei occhi docilmente,
quasi da calamita attratti,
si rivolgono a questo gatto
che amo,
ed in me stesso guardo,
allora con grande meraviglia
io vedo il fuoco di quelle pupille che, fanali luminosi,
viventi opàli,
fisse mi contemplano.
Baudelaire |
... Chi
Gabriella Maria Mazzon nasce lo stesso anno in cui viene costruito
il muro di Berlino, ma evidentemente lei è fatta di ben
altra tempra.
Cresce tra i fumi e i vapori di un centro termale che ne fanno
una candidata ideale per avere la testa fra nuvole e la mente
annebbiata.
Scrive fin
da quando era piccola. Il suo primo romanzo è un poliziesco
(leggeva i Gialli per ragazzi all'epoca) che desta non poche
preoccupazioni nei genitori, i quali, improvvisamente, scoprono
di aver allevato un potenziale serial killer (al fatto che invece
potesse diventare scrittrice non pensano proprio).
Fin da allora
non ha mai pubblicato nulla, ma ha continuato a scrivere.
Comincia l'attività
professionale come corrispondente di provincia per il Mattino
di Padova, ma l'evidente scarso successo economico la spinge
a cercare altrove la sua fortuna proponendosi alle aziende per
la realizzazione di Newsletter e documentazione aziendale, (molto
dopo sapra' di essere stata una Business Writer).
Da subito si inserisce in prevalenza in aziende di produzione
software, la qual cosa la porta ad ampliare il proprio orizzonte
rispetto alla comunicazione. Partecipa a progetti di ridisegno
e modellazione dei processi di comunicazione e informazione all'interno
delle aziende, partecipa all'analisi per lo sviluppo di software
verticali. All'avvento di Internet, collaborando con l'Istituto
di Clinica Odontoiatrica dell'Università di Padova, promuove
e partecipa alla realizzazione della prima rivista odontoiatrica
pubblicata esclusivamente in rete.
Dopo tanti
anni di "Terziario Avanzato" attualmente lavora in
"fabbrica" dove, per la sicurezza dell'azienda, hanno
evitato di proporle l'alesatura degli ingranaggi e le fanno fare
la Communication Specialist.

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