Sabrina
- Sabrina Fair -


Anni '50.
Thomas Fairchild lavora come autista privato alle dipendenze della ricca famiglia Larrabee, che vive in una grande villa di Long Island a circa 30 miglia da New York.
E ha una figlia adolescente, Sabrina, perdutamente innamorata di David Larrabee, il rampollo scapestrato della casa.
Ma non è ricambiata : infatti per lui essa sembra quasi non esistere.
Sabrina accetta la proposta del padre di recarsi per qualche tempo a Parigi, presso una nota scuola di cucina, per imparare un mestiere, ma soprattutto per dimenticare David.
Partita come ragazzina timida e impacciata, frequentando gente d'alto rango ritornerà come donna affascinante e di gran classe, ammaliando David e rischiando di rovinare il suo incipiente matrimonio con una ricca ragazza dell'alta borghesia locale.
Quì interverrà Linus, il fratello maggiore di David, che, motivato dalla necessità di salvare il matrimonio per ragioni economiche, cercherà di conquistare il cuore di Sabrina, riuscendo solo ad ingarbugliare ulteriormente la situazione in un modo imprevedibile



Le Scene più Belle


Sabrina, alla scuola di cucina, non riesce proprio a togliersi dalla testa il pensiero di David
... e quì la sua malinconia esplode in una catarsi di bellezza ...

E' semplice, affascinante, superba







cantatemi un'altra volta la vie en rose ...
lentamente ...




Comunque non avrebbe funzionato, cara.
Tutti quanti avrebbero detto Che democratico quel Larrabee a sposare la figlia di un'autista
Ma avrebbero detto la stessa cosa di te?
No.
La democrazia può essere molto ingiusta, alle volte, Sabrina.
E nessun povero è mai stato detto democratico per aver sposato un ricco




Un'appunto sull'ottimismo degli anni '50
Questo film è anche una celebrazione dell'ottimismo della società americana degli anni '50.
Come si evince dal dialogo tra Linus e il fratello David : Oppure da un passo di una lettera di Sabrina al padre :
" ... ho imparato tante cose quì ... non solo a cucinare, ma una ricetta molto più importante : ho imparato a vivere.
Ho imparato ad essere qualcosa di questo mondo che ci circonda, senza stare lì in disparte a guardare"