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L’emozione non ha voce »
City Hunter ©Tsukasa Hojo, Sunrise, Jump Comics etc…
etc…
Questa è una ‘specie’ di fic ^^;
In queste
poche righe ho riportato quelli che potrebbero essere i pensieri di Ryo…
naturalmente imho! La fic si richiama ad una canzone di Celentano (che my mother
mi fa ascoltare in continuazione) e da essa prende il titolo. Perciò ora sapete
da dove ho preso l’ispirazione! ^_-
Grazie alla
mia musa che sta cominciando a darsi un po’ da fare e a tutti voi lettori!
Aeris 6/04/2002
Kaori…
la mia unica certezza sei tu.
In questo mondo mutevole, strano e contorto c’è una luce che mi guida
da ormai sette anni… Mi impedisce di perdere la via e purifica il mio cuore
nero.
Mi è impossibile dire a parole ciò che sento… raccontarti della tempesta di
emozioni che mi turbinano dentro quando ti guardo… quando mi sorridi. Non
credevo di esserne capace… di amare, intendo. Sono cresciuto in compagnia di
un fucile e dell’istinto, niente di più. Eppure eccomi qua, innamorato come
un ragazzino… perché l’amore è debolezza; ti rende vulnerabile mentre
affronti i tuoi nemici e indifeso contro i tuoi fantasmi. Ma è anche forza,
forza di andare avanti e di credere in qualcosa di giusto…
Sei così bella… così pulita che ho paura di insudiciarti con le mie mani
insanguinate, anche se ho la sensazione che toccandoti ne sarebbero lavate…
Non è vero che non ti voglio, e nemmeno che ti considero un uomo. Sei la donna
che desidero di più al mondo… così tanto che ne sono spaventato. Ho paura
che una volta avuta, non riuscirei più a lasciarti andare… e allora come
potrei lasciarti tornare tra le persone normali? Non ci riuscirei… né
desidero farlo. Perché sei mia, ed è questo ciò che conta. Mi piace il senso
di possesso che provo nei tuoi confronti… e anche quella gelosia che tu cerchi
di placare in continuazione. Un’altra donna l’avrebbe sfruttata a proprio
vantaggio, ma tu no, perché tu sei… Kaori. Semplicemente questo.
Ti guardo dormire… e il sonno di rende dolce. Poi sospiri e pronunci il mio
nome. Mi piace il modo in cui lo fai, anche quando sei arrabbiata e mi
scaraventi a terra, o contro il muro. Fa tutto parte della mia quotidianità, e
non vorrei fosse diversamente.
Sorridi mentre ti accarezzo i capelli… mi stendo accanto a te, perché mi
piace guardarti e lo farei continuamente… Vederti dormire così serenamente
tra le mie braccia mi tranquillizza, perché nonostante io ti faccia soffrire,
riesco anche a tranquillizzarti… e a renderti felice, seppur con le briciole.
Briciole di amore che tu accetti volentieri e custodisci come un tesoro…
So che non è giusto. Solo che non riesco a fare diversamente, ma… vedrai che
lo farò. Un giorno ti dirò tutto… so che mi aspetterai.
Prego solo che quando mi risolverò a farlo non sia troppo tardi.
Apri gli occhi, Kaori… ti amo.