Una strana Luna di Miele per i due sweeper....
Le aveva chiesto di sposarla e lei aveva accettato, Ryo aveva fatto il primo
passo e lei avrebbe continuato con lui la sua vita e nulla li avrebbe mai
divisi, questi erano i pensieri della sweeper mentre provava il vestito da
sposa, con Miki e Sayuri "come mi sta?" chiese la futura
sposa mentre la sarta (una cara amica di Eriko!NdM) le fece cenno che aveva
finito "wow!" dissero le due in coro, era un modello abbastanza
semplice, la scollatura a cuore, senza maniche e con la schiena nuda, aderente
fino ai fianchi, dove scendeva morbido, lungo oltre i piedi e le scarpe con il
tacco a spillo slanciavano ancora di più Kaori, la parte inferiore del vestito
era di seta pura sormontata da un delizioso pizzo traforato a roselline,
"sei bellissima sorellina! chi sà che faccia farà Ryo quando ti vedrà!"
"già chi sa che ne dirà..." "e che dirà? che sei
bellissima!" le disse Miki "dici?" "si anche perchè se no
giuro che lo uccido!" Kaori sorrise e si specchiò "si mi sta
benino!" "modesta...., ma ora sorellina la parte più difficile, vero
Miki!" "eh gia!" dissero serie le due "cioè???"
"la biancheria e la camicia da notte, anche se servirà a poco, per la
prima notte in luna di miele...." "che??? voi siete matte... non mi..."
"zitta! decidiamo noi, ora cambiati e andiamo da Dolce Luna!" le
ordinarono le due in coro.
Kaori ricasò solo nel serata, e fece appena in tempo a nascondere gli acquisti,
che Ryo a sua volta rincasò, "buona sera amore mio...." la salutò
lui, prima che lei lo baciasse, tutti e due cadderò stesi uno sotto l' altro
sul divano "allora cosa hai comprato?" chiese Ryo poggiando le due
pizze "niente!" mentì lei portando in salotto due birre e sedendosi
su di lui "adorabile bugiarda, su fammi vedere...." "che
cosa..." "quello che vuoi..." le disse lui con voce roca e
sensuale "dimmi tu cosa vuoi vedere..." lui sorrise e le slacciò la
camicia bianca allacciata in vita "indovina?" "prima
mangiamo?" "e no cara, dopo, tanto le pizze le possiamo scaldare, ma
raffredare me è impossibile, te l' assicuro!" dicendo questo prese la
ragazza imbraccio e la portò a letto.
Mentre Ryo dormiva Kaori ne approfittò per farsi una doccia, ancora tre
settimane e sarebbero stati sposati, avevano deciso di andare in Italia in luna
di miele, niente di più romantico, mentre usciva dalla doccia si guardò allo
specchio, si trovava ingrassata, avrebbe perso quei chili di troppo! si pesò,
55 kg, fece una smorfia, troppo era veramente troppo, di solito pesava 53,
addiritura due chili di più, solo quando si sentì osservare si voltò, c' era
Ryo (aggiungerei, nudo e crudo, proprio come madre natura l' ha fatto, che
spettacolo!!!o-ONdM) "che c' è mia hime?" "sono grassissima, ho
due chili di più!" "pesi?" Kaori arrossì lievemente
"55..." disse con un filo di voce "allora tesoro sei troppo
magra!" disse lui prendendola imbraccio "sei tutta bagnata!"
"ho fatto la doccia" "cattiva senza di me... la vuoi
rifare?" "con te? certo...".
Kaori guardò al suo anulare destro, una fede di oro bianco con un cuore mettà
bianco e metà nero, era stupendo, quando Ryo gliela aveva chiesto stava per
mettersi a piangere, Saeko gli aveva procurato tutti i documenti e Ryo aveva
strappato tutti i debiti della poliziotta, una scena unica e irripetibile, aveva
commentato Umi, che s' era preso del Taco dopo cinque minuti.
Passarono le settimane e arrivò il fatidico giorno, Kaori era emozionatissima,
Sayuri continuava a sistemarle il velo e Miki il vestito, Saeko ammirava il
bouquet di garofani bianchi, rossi erano troppi appariscenti, Reika non si dava
pace e faceva su e giù per la stanza dicendo che Kaori aveva costretto il
povero Ryo, Kasumi respirava come un toro durante una corrida e toccava tutto
"BASTA! tutte fuori tranne Sayuri, andate dallo sposo! tu Kazue fai
staccare il Doc dal vetro di fuori o giuro che l' uccido a coltellate!" le
cacciò fuori malamente Miki "grazie..." "stai calma tu Kaori va
tutto bene, la marcia nuziale, è ora!" "andiamo...." il cuore le
batteva fortissimo, le tremavano le gambe, il Doc l' accompagnò all' altare e
prima di lasciarla a Ryo le diede un bacio sulla guancia, e Ryo gli lanciò un
occhiataccia; la cerimonia fù chiusa dal bacio dei due sweeper, i
festeggiamenti durarono a lungo, e nel pomeriggio alle sei tutti avevano
accompagnato i due all' areoporto "ciao sorellina, quando torni, mi trovi
qui ok?" "si, ciao ragazze" "ciao!" "Ryo trattala
bene o ti uccido..." fu la raccomandazione di tutti, rimasero lì fino a
quando l' aereo decolò Miki disse "andati! che bella coppia vero?"
"già, qual è la prima tappa?" "SAEKO!" "calmi era
semplice curiosità!" disse la poliziottà "Roma poi non sò".
A Roma i due sweeper alloggiavano al Gran Hotel "mica male...."
commentò Kaori "di la verità conosci il direttore?" "gli ho
salvato la vita..." rispose lui, mentre cercava di spogliarla "e no
amore, prima mi devo mettere una cosa..." "ma non ti preoccupare ti
spoglio anche così amore mio...." "non si mai... tu aspetta
qui!" disse Kaori prendendo un busta e chiundedosi in bagno, lui versò
dello champagne in due coppe e mise su della musica classica, dopo mezz' ora
Kaori uscì dal bagno, Ryo rimase a bocca aperta, la donna indossava una camicia
da notte di seta rosa salmone, e dello stesso colore erano anche le pantofole
(chiamale pantofole, con 20 cm di tacco a spillo!^^;NdM), gli si avvicinò era
ancora imbambollato, gli baciò le labbra "come sto?" "sei... sei
meravi-meravigliosa...." riprese a baciarla, e piano piano le fece sfilare
la camicia, Ryo gemette sotto indossava un completo con tanga e reggiseno
trasforato, le tolse anche quegli ultimi indumenti e la fece coricare sotto di
lui sul letto; Kaori lo sentì pentrare in lei, solo Ryo le sapeva regalare
quelle emozioni, forti ma allo stesso tempo dolci e calde.
Si svegliarono entrambi che era mattina tardi "buon giorno
mogliettina..." scherzò lui baciandola "buon giorno maritino!"
tutti e due scoppiarono a ridere, "io ho una fame, ti va di andare a pranzo
in uno di questi ristorantini?""certo amore... ma forse è meglio
prima vestirsi, che ne dici tu Kaori?" "eh gia, forse è meglio!"
sorrise la ragazza; mentre Ryo si faceva la doccia, Kaori andò nella sala degli
armadi e prese un vestito bianco, interamente in seta, che le stava aderente su
tutto il busto e sui fianchi le scendeva largo fino a 10 cm prima del ginocchio,
prese le scarpe con il tacco a spillo bianche che avevano comprato lei e sua
sorella a New York, era andata in America a dirle che si sarebbe sposata e
lì avevano comprato quelle scarpe e Ryo aveva detto "guarda un po' te,
venire dall' altro capo del mondo per comprare delle scarpe bianche!",
le indossò senza pensarci più tanto su, e prese a truccarsi, un lieve velo di
ombretto bianco e un po' di rosetto rosa e del lucida labbra, si specchiò non
era niente male anzi, si voltò vide Ryo "allora?" "allora
che? sei stupenda!" "grazie, ma per andare al ristorante credo che il
tuo amico dovrà stare buono!" Ryo guardò in basso e vide che il suo amico
aveva preso nuovamente vita autonoma "mi sa che hai ragione, mentre mi
vesto cerco di convincerlo.".
Pranzarono in Via Dei Banchi Nuovi, al ristorante che si chiamava Mirò (una mia
piccolissima nota è che io abito in questa via, e che il ristorante e di fronte
a casa mia.... NdM^^), quando entrarono tutti gli occhi furono calamitati su
Kaori, Ryo si sentì ribollire il sangue nelle vene, da quando stava con Kaori
odiava che qualcuno osasse anche solo guardarla, era terribilmente geloso! altro
che Kaori, "carino qui non trovi amore?" chiese Kaori accarezzandogli
lievemente la mano dopo essersi seduti.
Subito dopo pranzo andarono un po' in giro per Roma, al loro ritorno in albergo,
a sera innoltrata chiesero la cena in camera e si avviarono alle loro stanze, ma
nel corridoio incontrarono Marco Brongna (questo è un omaggio e chi mi conosce
sa bene a chi!^^;NdM) "carissimo Saeba, ho finalmente l' onore di conoscere
la tua.... incantevole moglie...." le parole gli morirono in gola quando
vide Kaori "ciao Marco, ti prego tira in dentro la lingua.... Kaori ti
presento il direttore di qui Marco Brogna... " "piacere, Ryo io sono
molto stanca vado in camera, raggiungimi presto..." gli sussurò a fior di
labbra prima di dargli un veloce ma sensuale bacio "arrivederci!" e
con passo deciso si avviò alla loro camera la numero 777(adoro il numero
sette!^^;;;scusate NdM) "sputa il rospo Marco che succede?"
"nulla, solo che cerca di stare attento qui ci sono state molte morti, che
naturalmente abbiamo tenuto nascoste pagando la polizia, se tu potessi
dare..." "ok guarderò un po' in giro, e tu mi raccomando! bada!"
(in onore die miei amici... che hanno la fissa per il "bada", NdM^^)
"ok ma è veramente stupenda, quasi quasi vengo anch' io a Tokyo..."
"sarebbe un viaggio inutile, l' angelo del Giappone è tra le mie braccia
prova a cercarlo qui, te lo consiglio con tutto il cuore!" gli suggeri lo
sweeper prima di entrare in camera dove si tolse nell' oscurità della camera
sia la t- schirt che i pantaloni, quando rimase mezzo nudo la luce dell'
aba-jour si accese Kaori gli sorrise e si alzò, e quando gli fu davanti l'
abbracciò e lo baciò con desiderio "fa un caldo, è impossibile
dormire..." Ryo l' alzò per i glutei e lei gli attorcigliò le gambe alla
sua vita "hai proprio ragione!" le baciò i capezzoli coperti da quel
reggiseno a balconcino e appena sul letto la spogliò completamente, e in una
mossa si ritrovarono entrambi nudi ; Ryo le tracciò una striscia sul ventre e
quando arrivò all'ombelicò le sfiorò la parte intena delle gambe e Kaori
quasi istintivamente le aprì e Ryo potè giocare con la lingua tra quelle
pareti calde, la donna gemette e graffiò la schiena del suo compagno, non
avrebbe resistito più, l' amico di Ryo pulsava e gli doleva, doveva farlo,
subito! oh sarebbe impazzito, con gli occhi accesi di passione i due amanti si
baciarono con sete di desiderio, mentre il loro amico (e si sposandosi si
dividono "tutti i beni"^o^;;,NdM) penetrava lentamente in lei. I loro
corpi ancora caldi dal desiderio, giacevano sul letto in sonniveglia, cercando
di riprendere le forze, "Ryo?" "mhhh.." "ti piacerebbe
avere un bambino?" Ryo strinse più forte a se Kaori che stava stesa sul
suo torace con le gambe intrecciate assime alle sue "certo, con te anche
mille...." "dai io parlo seriamente!" "anche io, almeno uno
all' anno lo possiamo fare, e poi io sono uno stallone da monta e visto che ho
trovato la mia giumenta!" "Ryo?" "si?" disse lui
baciandole i capelli "ti amo!" "amore, se tu mi ami la metà di
quello che ti amo io, so che tu mi ami all' infinito!" Kaori sorrise e lo
baciò sulle labbra, si trovò subito bloccata tra le sue aitanti braccia, Ryo
in questioni del genere era insaziabile, anche se sfinito si sfiniva ancora di
più per far godere la sua donna.
Ryo dormiva e lei l' osservava, non ci poteva credere era sposata con lui,
pensava al suo fratellone che sicuramente dal cielo li guardava, si avvicinò
sempre di più a lui, aveva un sonno pesante, ma era sempre allerta, da bravo
sweeper non aveva mai pace, con il pensiero di suo fratello e con quel senso di
tranquillità si addormentò, stretta tra le braccia dell' uomo con cui avrebbe
diviso tutta la vita.
A svegliarli il mattino successivo fu un urlo di terrore, afferrando al volo le
vestaglie le indossarono e corsero in corridoio con le loro fedeli pistole, nel
corridoio c' era una donna disperata, affianco ad un uomo in una pozza di sangue
Ryo gli si avvicinò mentre Kaori aiutava la donna ad alzarsi, ma non potè
fare altro che comfermare che era morto "che è successo?" "mio
marito era andato a fumare una sigaretta, io odio il fumo e in camera non
abbiamo il terrazzo....,quando ho visto che dopo mezz' ora non era ancora
tornato, sono andata a cercarlo, e l' ho trovato qui..." le lacrime
ripresero a sgorgare dagli occhi della giovane donna, intanto era accorso tutto
l' albergo direttore compreso.
"Kaori sarà meglio indagare... mi perdoni vero?" "ma certo
amore, tanto la sera non ce la toglie nessuno..." "più che giusto, ma
anche un pisolino nel pomeriggio..." "ahem! Ryo! Kaori, vorrei
parlarvi, in privato!" disse, mentre la polizia portava via l' uomo e la
moglie riraccontava la storia al sergente della polizia, appena nello studio di
Marco, Ryo disse "dammi tutte le informazioni utili sulla donna che
piangeva disperata e il morto, mi convince poco la moglie... e a te Kaori?"
"anche lei piangeva come una matta, ma sembrava falsa, o forse era
semplicemente scossa!" "bhè per adesso posso dirvi che il marito si
chiamava Luca Pecchetti, era un regista e lei un presentratrice di tv, molta
famosa in Italia, Azzurra Marine entrambi mooolto ricchi! comunque ora dovrò
parlare con la polizia, voi tornate pure in camera, vi farò recapitare in
stanza con il pranzo tutte le notizie che riuscirò a trovare!"
"grazie Marco, bada!" "ma non l' ho neanche guardata..."
"ah! perchè mi torvi brutta?" chiese Kaori scherzando "che
coppia di matti!" urlò con le mani tra i capelli il povero direttore.
Nella camera 777, dieci minuti dopo "ma in che albergo siamo finiti? in un
giorno già un morto!" "e credo che non sarà l' ultimo, tu che ne
pensi?" "lo credo anch' io! è molto strano... chi sa come mai prevedo
una giornata molto lunga.... bel nome Azzura, che ne dici?" "che
Azzura Saeba sta male amorino mio!" "hai ragione...." Ryo
sorrise abbracciando la donna più importante della sua vita.
Nel pomeriggio assime al pranzo il cameriere recapitò anche una cartellina con
dei fogli dentro "senti senti!" "cosa?" chiese Ryo mentre le
serviva il suo piatto di pomodoro e mozzarella "Azzura, la presentatrice
confessa di aver sposato il marito solo per interesse e che ha un amante di cui
qui non cita il nome, bhè inefetti era mooolto pensabile, lei ha 23 anni e lui
56, si potrebbe pensare che sia stato il suo amante?" "no, non credo,
lei si è rovinata ora, tutti la credono colpevole, probabilmente...
""lei vuole coprire qualcosa o meglio qualcuno che è proprio sotto i
nostri occhi, ma chi?" "gia chi? è questo il problema!" "to
be or not to be!" citò Kaori mordendo una mela " amore mi fai dare un
morso anche a me??" chiese Ryo che si era buttato all' indietro sul letto,
Kaori tagliò con il coltello una fetta e metà se la mise in bocca e si avvicinò
a Ryo che sorrise "sei in carenza d' affetto?" chiese lui
intrappolandole il viso tra le sue mani, prima mangio la mela che fuoriusciva
della bocca della moglie e poi la baciò con desiderio, rubandole la mela che
teneva in bocca "ladro!" disse lei con voce dolce, si sentì percorre
da un brivido freddo quando Ryo le toccò la gamba nascosta dalla vestaglia di
seta (opera di Eriko, è il regalo di nozze, più altri completi!^^NdM)
"visto che per ora non si sa che fare....!" e la baciò nuovamente.
Il mattino dopo mentre Kaori e Ryo stavano nella piscina dell' albergo un urlo
squarciò l' aria, entrambi impugnarono le armi, che stavano nella borsa della
sweeper, e corsero a perdi fiato fino al terzo piano, a terra giaceva in una
pozza di sangue un uomo sulla trentina, la cameriera che era uscita dalla camera
appena messa apposta tremava e piangeva "che è successo?" "sono
entrata in questa camera, per cambiare le lenzuola, e ho sentito un urlo sono
uscita e l' ho trovato così!.... povero, povero signor Makita!" "lo
conoscevate?!" "oh si, era un amico di miss Marine...." "voi
chiamate la polizia, ma prima avvertite il direttore! noi Kaori andiamo a dare
la triste notizia a miss Marine!".
"cosa? ci deve essere un errore! lui no! il mio Patrick!" le lacrime
solcarono il viso divenuto pallido all' imporvviso della presentatrice, e da che
stava impiedi sorseggiando del vino rosso, si dovette sedere perchè stava per
cadere e fece frantumare il bicchiere per terra e coprendosi il viso con le mani
scoppiò in lacrime, la donna mora che le stava vicino le posò una mano sulla
spalla, poi tese l' orecchio e avvicinandosi ai due sweeper proferì "mia
sorella vi prega di lasciarla da sola!" disse accompagnandoli alla porta
"arrivederci!", quando i due sweeper furono usciti la sorella si
avvicinò ad Azzurra "zitta! smettila di piangere!" "ma perchè
anche il mio Patrick? Asia avevamo deto che solo Luca sarebbe morto!"
"zitta ho detto! i piani sono cambiati!" "come cambiati? Asia,
che significa?""questo!" estrasse dalla borsa una pistola e la
impugnò con un fazzoletto di seta "addio sorellina!"le sparò alla
testa, nessuno avrebbe sentito visto che quella era una delle stanze
insonorizzate, e mise la pistola nella mano della morta e senza lasciare traccia
di ciò che aveva fatto, bruciò il fazzoletto nel camino e si sciolse del
sonnifero del thè e mettendosi seduta affianco della sorella si lasciò cullare
nella braccia di morfeo.
Il cadavere fu rinvenuto la sera dalla loro cameriera personale che
confermò che la signorina Asia dormiva pesantemente, "che strano!"
disse una voce femminile di nostra conoscenza!" "cosa Kaori?"
"che prima il marito, poi l' amante e poi lei! non si è suicidata..."
"hai ragione, ma purtroppo non abbiami prove!! o forse si, interroghiamo la
sua amica!" entrarono nella stanza della donna morta mentre il cadavere
veniva portato via dalla polizia, "miss Marine...." "si?"
"vorremo farle delle domande, noi siamo degli investigatori privati e ci
occupiamo del caso, che è successo?" "stavamo bevendo del thè, dopo
dieci minuti dalla vostra uscita e parlando, lei mi disse che il dolore
provocatole dalla morte di Patrick era troppo forte e che l' avrebbe fatta
finita, stemmo zitte per un po' di tempo e quando accettai la seconda tazza di
thè, andai in bagno, e quando tornai bevvi il thè, subito non mi accorsi di
nulla, ma dopo mi resi conto dello strano gusto guardai con gli occhi impauriti
Azzurrra e lei mi disse semplicemente "Asia, affronterò da sola il
percorso della morte, anzi con me ci sarà anche Patrick tu dormirai e
basta", stavo per addormentarmi, le palpebre si erano fatte pesanti, ma
sentì comunque lo sparo, cercai di chiedere aiuto, ma le parole non vennero
fuori dalla mia bocca..." "non pianga signorina, tenga!" Kaori le
porse un fazzoletto "grazie, gradirei essere lasciata da sola!"
"certo, si riposi torneremo domani...!", quando fu da sola nella sua
camera, Asia sorrise e pensò "che ingenui, un' attrice è sempre un'
attrice non solo sul set!".
Nella camera degli sweeper "Ryo è meglio lasciare questo caso, mi fa
paura, quella Asia è una bugiarda, quando parlava non ci guardava negli occhi
aveva quasi il timore di svelare qualcosa, ma che cosa?" "a non lo
so!" disse lui baciandola "Ryo io volevo dormire un po'..."
"dopo.." le sussurrò appena il marito, che la fece stendere sul letto
"Ryo..." le appostò un bacio sulle labbra calde e morbide, appena
socchiuse, le tolse subito la camicia di seta bianca e la gonna di pelle nera e
quando anche lui rimase solo in boxer la fece alzare "ma che vuoi
fare?" chiese lei, accecata dal desiderio "voglio farti
impazzire..." le tolse gli slip e con un rapida mossa si tose anche i suoi
e la ripoggiò sul letto; Kaori si sentì penetrare nel suo ventre, gli strinse
il collo tra le braccia e cercò nell' oscurità della camera quelle dolci
fessure, Kaori inverti le posizioni, ora era lei sopra, gli baciò tutto il suo
aitante busto, si sentiva tutta liquida e calda, molto calda, lo immaginava
mentre si muoveva in lei, mentre generava forse, la vita di loro figlio.
Riposavano allacciati stretti i due sweeper, nella notte calda e afosa,
riposavano riprendendo le forze.
Il giorno dopo mentre i due sposi facevano colazione giu al ristorante dell'
albergo, videro arrivare Asia Marine accopagnata da un uomo sulla quarantina,
passarono vicino al loro tavolo e si sedettero qualche tavolo dietro il loro
"poverina, soffre molto per la perdita della sorella, non trovi
amore?" "eh gia... guardala come soffre...!" "salve
ragazzi!" la voce del direttore li fece sobbalzare "Marco! sei matto
ad arrivarci alle spalle, ti potevo anche sparare!" "bhè tua moglie
aveva gia impugnato la pistola! ma siete matti?..." "veramente il
matto sei tu! come ti salta in mente di saltarci da dietro?!"
"tralasciamo... to chi si rivede!" disse sedendosi al tavolo dei due
sweeper e osservando la Marine e l' uomo " miss Marine e l' ex marito della
sorella... " "che storia è questa? Azzura Marine aveva divorziato in
passato?" chiese Kaori "ma no, Azzurra Marine si era recentemetne
sposata con Luca Pecchetti, mentre la sorella di Asia e Azzurra, la
sorella minore, Alba era sposata con quel signore la, mi sembra che si
chiami Alessio Biasini, ma come dire Alba l' ha lasciata quando alla festa di
compleanno di lei, lui si è fatto trovare a letto con la sua attuale amante,
Asia! ora vive a quest' indirizzo con Rocco Palombini, lo stilista con cui
lavora lei che è anche suo marito, lei è una modella anche molto
conosciuta!" "ma come fai a sapere tutte queste cose?" "perchè
Alba ha 18 anni e suo marito 40 e io sono molto intimo di Alba?" rispose
ridendo il direttore "andatela a trovare le telefono subito dicendole che
state andando a trovarla!" si congendò e tornò al suo ruolo di direttore
"che dici ci andiamo da questa?" chiese Kaori "ma si dai..."
"ok, io ho finito, andiamo!".
Giunti alla villa di Alba, furono subito ricevuti e condotti in una sala
arredata in stile rinascimentale, una donna mora con gli occhi celesti, e di
corporatura molto esile si fece avanti verso i due giapponesi "salve, voi
siete i due amici di Marco? io sono Alba Marine... perdonate il mio aspetto, ma
sono ancora scioccata dalla morte della mia sorella maggiore..."
"salve io sono Kaori Saeba, e lui è Ryo Saeba, ci dispiace di doverla
disturbare in un momento tanto drammatico...." le lacrime solcarono il viso
di Alba "mi vuole uccidere, aiutatemi!" "chi la vuole
uccidere?" chiesero i due "mia sorella" "e perchè?"
"per tutto! vi devo raccontare una storia prima, quando avevo circa dieci
anni nostra madre morì, e da allora tutto cambiò mio padre si chiudeva nel suo
lavoro per non pensare e per non soffrire, morì un' anno dopo mia madre,
e Mistica che aveva 27 anni si prese cura di tutte noi" "Mistica? ma
quante sorelle siete?" "sette, Mistica la maggiore, Asia,
Arcadia, Selvaggia, Azzurra, Luce ed io! mia sorella Mistica ci accudì, e
solo lei sapeva che mio padre aveva lasciato tutto a me e e lei a chi noi
avessimo voluto donare, eravamo le sue figlie preferite ed ero la più piccola,
quando le mie sorelle lo seppero successe il fini mondo, Azzurra fu l' unica
dalla nostra parte, Luce prese le sue cose aveva solo 14 e se ne andò di casa,
di tanto in tanto ho sue notizie, Selvaggia che mi odiava da prima del fatto
cercò di ammazzarmi, ma ferì la mia guardia del corpo, non che un mio ex
marito, Arcadia non mi parla da dieci anni, mi disse quella sera quando
ricevatte la notizia "tieniteli i tuoi soldi e goditili in solitudine
placcata dalla morte", Mistica morì due anni fa in un incidente
autostradale e la mia Azzurra! è colpa di Asia e delle altre, mi mandano tutti
i giorni lettere dove mi minacciano, perchè il testamento dice che alla mia
morte se non avessi avuto dei figli a cui lasciare l' eredità sarebbe passato
alle mie sorelle, e nauralmente loro sanno che io non le denuncerei mai,
perciò cerco di sposarmi per avere figlie lasciare a loro l' eredità, sono
terrorizzata, solo Marco mi capisce e mi ha detto di chiedere aiuto a
voi...." "che storia, potrebbe scriverci un best-seller!" scherzò
Ryo "aehm! la prego di scusare Ryo, e non si preoccupi la difenderemo noi,
lei sa che il suo ex marito, Alessio Biasini..." "è l' amante di mia
sorella Asia?" "si" "certo che lo sapevo, è stata una
fortuna per me, un caro uomo, ma troppo appiccicoso e troppo maturo, il tipo di
mia sorella Asia! vorrei farla finita, uccidermi!" "so come si
sente..." "che vuole saperne lei? è stupenda, ha un marito
bellissimo..." "ha ragione io che ne posso capire?" Kaori si alzò
e uscì in giardino per prendere una boccata d' aria "che ha?"
"suo fratello è stata ucciso a sangue freddo ed è arrivato fin sotto casa
mia e mi ha chiesto di proteggerla a costo della mia vita, Kaori non si lamenta
mai, ma soffre terribilmente la scomparsa di Hideyuki, son già passati sette
anni, ma quel momento è chiarissimo nella mia mente, e il dolore l' accompagna
ancora" Ryo si sentì quasi venire le lacrime agli occhi "ora la prego
di scusare sia me che mia moglie, spero di rivederla al più presto!"
"arrivederci, chiamo la cameriera per accompagnarvi!" "non si
disturbi, ho una buona memoria... arrivederci e condoglianze!"
"arrivederci!".
Ryo la trovò seduta su una panchina del parco della casa "come stai?"
"bene, non ti preoccupare, grazie..." "per cosa?" chiese lui
abbracciandola "per essere qui, per essere con me, e per avermi fatto
tua... ti amo!" "anch' io ti amo infinitamente, ti dovrei ringraziare
io, da quando sei parte della mia vita, tu sei stato un raggio di luce nella mia
vita triste e pieno di odio e morte, mi dispiace solo che tu debba vivere con
uno che uccide per professione, scusami..." "e di che? di amarmi? o di
proteggermi sempre? ora andiamo sta per venire per piovere".
Al loro ritorno all' albergo, andarono subito in camera, tanto Marco sicuramente
era gia andata da Alba, e lei gli avrebbe raccontato tutto, con questi pensieri
Ryo cercava di aprire la porta di camera loro e nel frattempo di baciare con
passione la socia; si stesero sul letto ormai del tutto nudi, la luce della luna
che filtrava dalle tende bianche, illuminava i corpi intrecciati, nella
semi oscurità della camera, quell' odore di segreto e di mistero avvolgeva la
camera.
Quando la voce di qualcuno destò i due sweeper dal loro riposo, erano gia le
dieci passate "!che succede?" "il signor Marco vi vuole parlare,
è molto urgente!", i due sposi, raggiunsero la stanza del direttore ancora
in vestaglia, "che diavolo è successo?" chiese Ryo entrando "Ryo
ti prego aiutaci!" Marco stava impiedi con tra le braccia Alba che piangeva
disperatamente "non volevo, avrei potuta aiutarla... ho avuto paura, io
dovevo! io dovevo aiutarla! era la mia sorellina..." i due sweeper erano più
confusi che mai "ma che sta dicendo?" "Kaori, Ryo, quando ieri
sera sono andato da Alba, l' ho trovata che impugnava una pistola e per terra
giaceva il corpo senza vita di Selvaggia, con un buco all' altezza del
cuore..." "perchè?" "Kaori mi ha detto che non voleva
morire per mano della sua malattia, aveva una malattia poco conosciuta, i
migliori medici le davano poche settimane di vita, la vide puntare la pistola
e sorridermi ero troppo spaventata e chiusi gli occhi ... dopo lo sparo mi
sono sentita morire..." Alba riprese a piangere, mentre Marco cercava di
tranquillizarla, "che possiamo fare?" "apparte chiamare la
polizia?..." "aspetta Ryo chiama Saeko e chiedile se onosce
qualcuno qui a Roma nella polizia e se riesce a fargli affidare l' incarico
dandoci la possibilità di indagare..." "dici? ma Saeko..."
"ci penso io e niente mokkori!" disse Kaori prendendo il cellulare,
dall' altra parte del mondo una donna poliziotta "pronto? Kaori ciao! cosa?
se ho qualcuno che lavora aRoma alla sezione omicidi? fammi pensare, ma
certo! Renata Rossini, ha fatto l' accademia qui a Tokyo con me, la chiamo
subito! ma che succede?", dall' Italia "ma nulla Saeko un piccolo
problema comunque, sentiti con questa tua amcia e richiami subito!".
Nel giro di un' ora il sergente Rossini aveva gia interrogato sia Marco che alba
e aveva promesso a Saeko di farsi aiutare nelle indagini dai suoi due amici
"piacere di conoscervi..." "io sono Ryo Saeba e lei è mia moglia
Kaori..." "ah i famosi sweeper di cui mi ha parlato Saeko eloggiandovi
delle vostre imprese" (NB: Saeko ha detto alla sua amica di stare attenta
alla sua biancheria intima negli spogliatoi e soprattutto di non scandalizzarsi
dei mega martelli!NdM^^) "ah grazie!" rispose lusingata e incrredula
la povera sweeper, Renata era una ragazza sulla trentina con i capelli raccolti
in una coda di cavallo alta, la sua chioma bionda mossa illuminava il suo
candido viso e quegli occhi color smeraldo, il suo corpo alto e magro, molto
slanciato era messo in bella mostra dalla camicia celeste che non evidenziava
troppo la sua seconda di seno, ma la gonna blu oltre mare, metteva molto in
evidenza le sue gambe lunghe e affusolate "bene direi che potremmo
iniziare subito il nostro lavoro! bene da dove volete iniziare?" "bhè
direi interrogando le sorelle rimaste! prima di tutto Arcadia la terza, Mistica
e Azzurra sono defunte! sappiamo dove sono residenti?" "si, Arcadia
abita in un super attico a piazza Navona".
"chi è?" "polizia!" "salve, cosa desiderate?"
"la signorina Mistica Marine?" "si!" "sono dolente di
doverle portare un atanto tragica notizia, ma sua sorella minore, Selvaggia, si
è tolta la vita stanotte nella residenza di vostra sorella minore Alba!"
la donna non battè ciglio "e un uomo bello come lei si è scomodato solo
per dirmi questo?" chiese Arcadia mostrando le sue dolci curve "no, io
e mio marito e il sergente Rossini siamo qui per interrogarla!" "che
peccato è gia sposato! comunque prego accomodatevi, desiderate qualcosa da
bere? thè, caffè? orzata? limonata? aranciata?..." "nulla grazie, in
che rapporti era con le sue sorelle?" chiese Kaori "ma... l' ultima
volta che ho sentito Mistica era stato qualche giorno prima dell' incidente,
mentre con Luce sono tuttora in contatto, io e lei siamo sempre state molto
vicine, soprattutto quando morì la mamma, le feci da madre, io ho quasi otto
anni in più di lei" la porta del sogiorno si aprì ed entrò una ragazza
con i capelli blu mare egli occhi color ghiaccio, quasi il ritratto di
Arcadia, la differenza era nel colore dei capelli, visto che Arcadia li aveva
neri "permettetevi di presentarvi mia sorella Luce, cara loro sono..."
"Kaori e Ryo Saeba e io sono il sergente Rossini" " a che
dobbiamo l' onore di questa visita?" "Luce, tesoro, stanotte nostra
sorella Selvaggia si è tolta la vita a casa di Alba!" "cosa?
Selvaggia si è suicidata? ma ne siete sicuri, l' autopsia che ha detto?"
"non è avvenuta autopsia visto che quando l' ambulanza è arrivata il corp
non c' era nella villa, nenache un agoccia di sangue sul tappeto dove era
posizionato, secondo vostra sorella, il corpo senza vita di miss Marine"
spiegò Ryo "è una bugiarda una sporca bugiarda, Selvaggia non si sarewbbe
mai uccisa! mai! e anche voi siete dei bugiardi! andate fuori! fuori di
qui!" Luce si gettò tra le braccia della sorella, i tre salutarono e si
alzarono, quando chiusero la porta dietro di loro, Luce si alzò e Arcadia
sorrise "Selvaggia ora puoi uscire se ne sono andati!", da un armadio
uscì una ragazza molto alta e con i capelli blu e gli occhi viola come la madre
"che ficcanaso, meno male che hai fatto quella scenata Luce se no chi sa
quanto rimanevano!" "l' ho fatto apposta, a quanto pare la nostra
sorellina ha parlato con gli sbirri!" "sara meglio sistemarla una
volta per tutte..." mentre le tre sorelle archittetavano un piano per
uccidere la loro sorella minore, non sospettavano che Kaori mentre Luce recitava
quella messa n scena, avesse attaccato un microfono proprio sotto la poltrona
dove si era seduta.
Il piano delle tre sorelle era quello di agire, quella notte stessa, dovevano
ucciderla, a quanto avevano sentito, Alba per dormire, dalla morte della madre,
prendeva potenti sonniferi, l' avrebbero uccisa nel sonno, un lavoro pulito che
gli avrebbe concesso di ereditare tutte le proprietà e i beni accumulati da
tutta la loro famiglia.
Alba era al corrente che quella notte, le sue tre sorelle sarebbero tornate, ma
non per far finta di uccidersi, am per ucciderla!
Avevano deciso che Ryo si sarebbe nascosto in una parte della camera e Kaori
avrebbe preso il posto di alba nel suo letto, mentre il sergente Rossini avrebbe
badato a lei, in una stanza degli ospiti.
L' orologio a pendolo nella camera di Alba segnava le tre e mezza, Ryo si era
nascosto dietro il paravento, mentre la nostra sweeper teeva gli occhi ben
aparti pronta in qualunque momento difendersi, un rumore richiamò l'
attenzione dei due, erano antrate in azione, Kaori chiuse gli occhi e pensò a
cosa le diceva semrpe Ryo "guarda con gli occhi della mente!", le tre
sorelle entrarono incuranti del pericolo che le attendeva nella camera,
Luce estrasse la pistola, andò per sparare alla tempia di Kaori, non
accorgendosi del cambio di persona (e grazie al buio!NdM^^"),
la luce si accese e Ryo uscì dal suo nascondiglio e Kaori levò la pistola alla
ragazza mettendola a tappeto "voi? come? dov è?" "calma Arcadia!
sono qui, non credevo che voi fosse capaci di questo! se volevate una parte
dell' eeredità dovevate solo che chiedermela e avrei diviso tutto equamente,
anche Asia centra?" "no, lei no, lei si è tenuta fuori da tutto
questo, è stata lei ad uccidere Azzurra" "cosa, è perchè?"
"perchè? perchè Azzurra era dalla vostra parte, ti ha sempre voluto
bene!" Arcadia si era servita del vino rosso, che stava sopra un carello
"prima di essere arrestate, voglio raccontarvi tutta la storia, voi
permettete sergente?" il sergente annuì (ma quando è entrata????fatemi
pensare....^^???NdM) "bene, quando morì nostra madre, io avevo 20 e me
potei andare di casa, andaia vivere nella casa in cui vivo tuttora, la cosa che
mi fece incazzare, era che mio padre aveva lasciato tutto a Alba, ma non per me
ma per Luce, se ne andò di casa che era solo un abambina, l' allevai come una
madre, qanche Selvaggia venne a vivere con noi, per otto anni abbiamo atteso
il momento della vendetta, quando andammo a prlare con Mistica, dopo la
morte di papà, le ci respinse, non ci fece neanche entrare in casa nostra, e la
nostra vendetta ricadde per prima su di lei, Azzurra era stato un incidente,
come dire, aveva paura, Asia le aveva detto che per cinquecento milioni di lire
le avrebbe tolto dalle palle suo marito, e così fece, ma alla scena aveva
asistito anche l' amante di nostra sorella, e Azzurra quando seppe della notizia
stava per denunciarla e Asia si è difesa, quello non centra con noi! Asia è
sempre stata indifferente a la quastione dei nostri soldi!" bevve un sorso
di vino "mi diapice sorellina, ma non avrai la soddisfazione di vedermi in
galera!" Arcadia cominciò a sudare freddo, il sergente spalancò gli occhi
"si è avvelenata!" "no!!! Arcadia no! ti prego, tu no!!! non ci
puoi lasciare da sole a me e Selvaggia!" "shhh, non ti
preoccupare, ti starò sempre vicino! No, Luce non bere, no!!" Luce si
attaccò al bicchiere della sorella "mi lasciate così miserametne? no, non
vi lascerò percorrere il tunnel di luce da sole!" Arcadia esalò l' ultimo
respiro, nel momento in cui Selvaggia, si psarò un colpo alla tempia, neussuno
potè intervenire, Luce era vagamente coscente, mentre ol sergente chiamava
delle pattuglie e l' ambulanza "perchè? perchè non potevamo vivere bene
assime?" "sorellina, ricordati... di noi sette solo tu vivrai a lungo,
Asia con il lavoro che fa presto conoscerà la morte, esaudisci il nostro ultimo
desierio...." "quale? tutto quello che vuoi?" "chiama le tu
figlie come noi... e seppeliscici lontano da mamma e papaa....." gli occhi
di Luce si chiusero, Alba strinse il corpo della sorella morta, a lei, piangendo
disperata, i lunghi capelli blu di luce si sciolsero dalla coda di cavallo e
coprirono il volto si Arcadia.
Durante il funerale, due giorni dopo, Alba non pianse, troppo lacrime erano
state versate, anche Asia era morta, si disse che era morta di dolore, amava
molte le sue sorelle, Alba aveva deciso di sposarsi con Marco, dopo l' abbandono
del suo ultimo marito, che le confessò di essere gay.
"certo che una luna di miele così..." commentò Ryo sull' aereo per
il giappone.
Tre mesi dopo...
Kaori e Ryo stavano a casa, lei doveva dirgli qualcosa, si sedettero sul divano,
e mentre lui le baciava la mano "Ryo.." "dimmi cucciola..."
"aspettiamo due gemelli, o meglio due gemelline..." gli occhi dello
sweeper si accesero di gioia a quella notizia....
Sei mesi dopo... Opsedale di Tokyo...
Erano nate due gemelline stupende, Ryo teneva imbraccio Alba, e Kaoir stava
coccolando Asia "sono stupende, come la mamma.." disse Ryo avvicinando
"e sono dolci come il papà.." rispose lei prima di avvicinare le
sue albbra a quelle del martio, proprio in quel momento, fecero irruzione nella
camera, Miki e Kazue piene di fiori, palloncini, gioccatoli ecc. che si
avventarono su Kaori, complimentandosi e prendendo imbraccio le piccole, poi
seguirono Sayuro, Eriko, Saeko, Reika, Mick e Umi che si complimentevano con lui
per la bellezza delle piccole...
Fine