Una strana Luna di Miele per i due sweeper....

Le aveva chiesto di sposarla e lei aveva accettato, Ryo aveva fatto il primo passo e lei avrebbe continuato con lui la sua vita e nulla li avrebbe mai divisi, questi erano i pensieri della sweeper mentre provava il vestito da sposa, con Miki e Sayuri "come mi sta?"  chiese la  futura sposa mentre la sarta (una cara amica di Eriko!NdM) le fece cenno che aveva finito "wow!" dissero le due in coro, era un modello abbastanza semplice, la scollatura a cuore, senza maniche e con la schiena nuda, aderente fino ai fianchi, dove scendeva morbido, lungo oltre i piedi e le scarpe con il tacco a spillo slanciavano ancora di più Kaori, la parte inferiore del vestito era di seta pura sormontata da un delizioso pizzo traforato a roselline, "sei bellissima sorellina! chi sà che faccia farà Ryo quando ti vedrà!" "già chi sa che ne dirà..." "e che dirà? che sei bellissima!" le disse Miki "dici?" "si anche perchè se no giuro che lo uccido!" Kaori sorrise e si specchiò "si mi sta benino!" "modesta...., ma ora sorellina la parte più difficile, vero Miki!" "eh gia!" dissero serie  le due "cioè???" "la biancheria e la camicia da notte, anche se servirà a poco, per la prima notte in luna di miele...." "che??? voi siete matte... non mi..." "zitta! decidiamo noi, ora cambiati e andiamo da Dolce Luna!" le ordinarono le due in coro.
Kaori ricasò solo nel serata, e fece appena in tempo a nascondere gli acquisti, che Ryo a sua volta rincasò, "buona sera amore mio...." la salutò lui, prima che lei lo baciasse, tutti e due cadderò stesi uno sotto l' altro sul divano "allora cosa hai comprato?" chiese Ryo poggiando le due pizze "niente!" mentì lei portando in salotto due birre e sedendosi su di lui "adorabile bugiarda, su fammi vedere...." "che cosa..." "quello che vuoi..." le disse lui con voce roca e sensuale "dimmi tu cosa vuoi vedere..." lui sorrise e le slacciò la camicia bianca allacciata in vita "indovina?" "prima mangiamo?" "e no cara, dopo, tanto le pizze le possiamo scaldare, ma raffredare me è impossibile, te l' assicuro!" dicendo questo prese la ragazza imbraccio e la portò a letto.
Mentre Ryo dormiva Kaori ne approfittò per farsi una doccia, ancora tre settimane e sarebbero stati sposati, avevano deciso di andare in Italia in luna di miele, niente di più romantico, mentre usciva dalla doccia si guardò allo specchio, si trovava ingrassata, avrebbe perso quei chili di troppo! si pesò, 55 kg, fece una smorfia, troppo era veramente troppo, di solito pesava 53, addiritura due chili di più, solo quando si sentì osservare si voltò, c' era Ryo (aggiungerei, nudo e crudo, proprio come  madre natura l' ha fatto, che spettacolo!!!o-ONdM) "che c' è mia hime?" "sono grassissima, ho due chili di più!" "pesi?" Kaori arrossì lievemente "55..." disse con un filo di voce "allora tesoro sei troppo magra!" disse lui prendendola imbraccio "sei tutta bagnata!" "ho fatto la doccia" "cattiva senza di me... la vuoi rifare?" "con te? certo...".
Kaori guardò al suo anulare destro, una fede di oro bianco con un cuore mettà bianco e metà nero, era stupendo, quando Ryo gliela aveva chiesto stava per mettersi a piangere, Saeko gli aveva procurato tutti i documenti e Ryo aveva strappato tutti i debiti della poliziotta, una scena unica e irripetibile, aveva commentato Umi, che s' era preso del Taco dopo cinque minuti.
Passarono le settimane e arrivò il fatidico giorno, Kaori era emozionatissima, Sayuri continuava a sistemarle il velo e Miki il vestito, Saeko ammirava il bouquet di garofani bianchi, rossi erano troppi appariscenti, Reika non si dava pace e faceva su e giù per la stanza dicendo che Kaori aveva costretto il povero Ryo, Kasumi respirava come un toro durante una corrida e toccava tutto "BASTA! tutte fuori tranne Sayuri, andate dallo sposo! tu Kazue fai staccare il Doc dal vetro di fuori o giuro che l' uccido a coltellate!" le cacciò fuori malamente Miki "grazie..." "stai calma tu Kaori va tutto bene, la marcia nuziale, è ora!" "andiamo...." il cuore le batteva fortissimo, le tremavano le gambe, il Doc l' accompagnò all' altare e prima di lasciarla a Ryo le diede un bacio sulla guancia, e Ryo gli lanciò un occhiataccia; la cerimonia fù chiusa dal bacio dei due sweeper, i festeggiamenti durarono a lungo, e nel pomeriggio alle sei tutti avevano accompagnato i due all' areoporto "ciao sorellina, quando torni, mi trovi qui ok?" "si, ciao ragazze" "ciao!" "Ryo trattala bene o ti uccido..." fu la raccomandazione di tutti, rimasero lì fino a quando l' aereo decolò Miki disse "andati! che bella coppia vero?" "già, qual è la prima tappa?" "SAEKO!" "calmi era semplice curiosità!" disse la poliziottà "Roma poi non sò".
A Roma i due sweeper alloggiavano al Gran Hotel "mica male...." commentò Kaori "di la verità conosci il direttore?" "gli ho salvato la vita..." rispose lui, mentre cercava di spogliarla "e no amore, prima mi devo mettere una cosa..." "ma non ti preoccupare ti spoglio anche così amore mio...." "non si mai... tu aspetta qui!" disse Kaori prendendo un busta e chiundedosi in bagno, lui versò dello champagne in due coppe e mise su della musica classica, dopo mezz' ora Kaori uscì dal bagno, Ryo rimase a bocca aperta, la donna indossava una camicia da notte di seta rosa salmone, e dello stesso colore erano anche le pantofole (chiamale pantofole, con 20 cm di tacco a spillo!^^;NdM), gli si avvicinò era ancora imbambollato, gli baciò le labbra "come sto?" "sei... sei meravi-meravigliosa...." riprese a baciarla, e piano piano le fece sfilare la camicia, Ryo gemette sotto indossava un completo con tanga e reggiseno trasforato, le tolse anche quegli ultimi indumenti e la fece coricare sotto di lui sul letto; Kaori lo sentì pentrare in lei, solo Ryo le sapeva regalare quelle emozioni, forti ma allo stesso tempo dolci e calde.
Si svegliarono entrambi che era mattina tardi "buon giorno mogliettina..." scherzò lui baciandola "buon giorno maritino!" tutti e due scoppiarono a ridere, "io ho una fame, ti va di andare a pranzo in uno di questi ristorantini?""certo amore... ma forse è meglio prima vestirsi, che ne dici tu Kaori?" "eh gia, forse è meglio!" sorrise la ragazza; mentre Ryo si faceva la doccia, Kaori andò nella sala degli armadi e prese un vestito bianco, interamente in seta, che le stava aderente su tutto il busto e sui fianchi le scendeva largo fino a 10 cm prima del ginocchio, prese le scarpe con il tacco a spillo bianche che avevano comprato lei e sua sorella a New  York, era andata in America a dirle che si sarebbe sposata e lì avevano comprato quelle scarpe e Ryo aveva detto "guarda un po' te, venire dall' altro capo del mondo per comprare delle scarpe bianche!",  le indossò senza pensarci più tanto su, e prese a truccarsi, un lieve velo di ombretto bianco e un po' di rosetto rosa e del lucida labbra, si specchiò non era niente male anzi, si voltò  vide Ryo "allora?" "allora che? sei stupenda!" "grazie, ma per andare al ristorante credo che il tuo amico dovrà stare buono!" Ryo guardò in basso e vide che il suo amico aveva preso nuovamente vita autonoma "mi sa che hai ragione, mentre mi vesto cerco di convincerlo.".
Pranzarono in Via Dei Banchi Nuovi, al ristorante che si chiamava Mirò (una mia piccolissima nota è che io abito in questa via, e che il ristorante e di fronte a casa mia.... NdM^^), quando entrarono tutti gli occhi furono calamitati su Kaori, Ryo si sentì ribollire il sangue nelle vene, da quando stava con Kaori odiava che qualcuno osasse anche solo guardarla, era terribilmente geloso! altro che Kaori, "carino qui non trovi amore?" chiese Kaori accarezzandogli lievemente la mano dopo essersi seduti.
Subito dopo pranzo andarono un po' in giro per Roma, al loro ritorno in albergo, a sera innoltrata chiesero la cena in camera e si avviarono alle loro stanze, ma nel corridoio incontrarono Marco Brongna (questo è un omaggio e chi mi conosce sa bene a chi!^^;NdM) "carissimo Saeba, ho finalmente l' onore di conoscere la tua.... incantevole moglie...." le parole gli morirono in gola quando vide Kaori "ciao Marco, ti prego tira in dentro la lingua.... Kaori ti presento il direttore di qui Marco Brogna... " "piacere, Ryo io sono molto stanca vado in camera, raggiungimi presto..." gli sussurò a fior di labbra prima di dargli un veloce ma sensuale bacio "arrivederci!" e con passo deciso si avviò alla loro camera la numero 777(adoro il numero sette!^^;;;scusate NdM) "sputa il rospo Marco che succede?" "nulla, solo che cerca di stare attento qui ci sono state molte morti, che naturalmente abbiamo tenuto nascoste pagando la polizia, se tu potessi dare..." "ok guarderò un po' in giro, e tu mi raccomando! bada!" (in onore die miei amici... che hanno la fissa per il "bada", NdM^^) "ok ma è veramente stupenda, quasi quasi vengo anch' io a Tokyo..." "sarebbe un viaggio inutile, l' angelo del Giappone è tra le mie braccia prova a cercarlo qui, te lo consiglio con tutto il cuore!" gli suggeri lo sweeper prima di entrare in camera dove si tolse nell' oscurità della camera sia la t- schirt che i pantaloni, quando rimase mezzo nudo la luce dell' aba-jour si accese Kaori gli sorrise e si alzò, e quando gli fu davanti l' abbracciò e lo baciò con desiderio "fa un caldo, è impossibile dormire..." Ryo l' alzò per i glutei e lei gli attorcigliò le gambe alla sua vita "hai proprio ragione!" le baciò i capezzoli coperti da quel reggiseno a balconcino e appena sul letto la spogliò completamente, e in una mossa si ritrovarono entrambi nudi ; Ryo le tracciò una striscia sul ventre e quando arrivò all'ombelicò le sfiorò la parte intena delle gambe e Kaori quasi istintivamente le aprì e Ryo potè giocare con la lingua tra quelle pareti calde, la donna gemette e graffiò la schiena del suo compagno, non avrebbe resistito più, l' amico di Ryo pulsava e gli doleva, doveva farlo, subito! oh sarebbe impazzito, con gli occhi accesi di passione i due amanti si baciarono con sete di desiderio, mentre il loro amico (e si sposandosi si dividono "tutti i beni"^o^;;,NdM) penetrava lentamente in lei. I loro corpi ancora caldi dal desiderio, giacevano sul letto in sonniveglia, cercando di riprendere le forze, "Ryo?" "mhhh.." "ti piacerebbe avere un bambino?" Ryo strinse più forte a se Kaori che stava stesa sul suo torace con le gambe intrecciate assime alle sue "certo, con te anche mille...." "dai io parlo seriamente!" "anche io, almeno uno all' anno lo possiamo fare, e poi io sono uno stallone da monta e visto che ho trovato la mia giumenta!" "Ryo?" "si?" disse lui baciandole i capelli "ti amo!" "amore, se tu mi ami la metà di quello che ti amo io, so che tu mi ami all' infinito!" Kaori sorrise e lo baciò sulle labbra, si trovò subito bloccata tra le sue aitanti braccia, Ryo in questioni del genere era insaziabile, anche se sfinito si sfiniva ancora di più per far godere la sua donna.
Ryo dormiva e lei l' osservava, non ci poteva credere era sposata con lui, pensava al suo fratellone che sicuramente dal cielo li guardava, si avvicinò sempre di più a lui, aveva un sonno pesante, ma era sempre allerta, da bravo sweeper non aveva mai pace, con il pensiero di suo fratello e con quel senso di tranquillità si addormentò, stretta tra le braccia dell' uomo con cui avrebbe diviso tutta la vita.
A svegliarli il mattino successivo fu un urlo di terrore, afferrando al volo le vestaglie le indossarono e corsero in corridoio con le loro fedeli pistole, nel corridoio c' era una donna disperata, affianco ad un uomo in una pozza di sangue Ryo  gli si avvicinò mentre Kaori aiutava la donna ad alzarsi, ma non potè fare altro che comfermare che era morto "che è successo?" "mio marito era andato a fumare una sigaretta, io odio il fumo e in camera non abbiamo il terrazzo....,quando ho visto che dopo mezz' ora non era ancora tornato, sono andata a cercarlo, e l' ho trovato qui..." le lacrime ripresero a sgorgare dagli occhi della giovane donna, intanto era accorso tutto l' albergo direttore compreso.
"Kaori sarà meglio indagare... mi perdoni vero?" "ma certo amore, tanto la sera non ce la toglie nessuno..." "più che giusto, ma anche un pisolino nel pomeriggio..." "ahem! Ryo! Kaori, vorrei parlarvi, in privato!" disse, mentre la polizia portava via l' uomo e la moglie riraccontava la storia al sergente della polizia, appena nello studio di Marco, Ryo disse "dammi tutte le informazioni utili sulla donna che piangeva disperata e il morto, mi convince poco la moglie... e a te Kaori?" "anche lei piangeva come una matta, ma sembrava falsa, o forse era semplicemente scossa!" "bhè per adesso posso dirvi che il marito si chiamava Luca Pecchetti, era un regista e lei un presentratrice di tv, molta famosa in Italia, Azzurra Marine entrambi mooolto ricchi! comunque ora dovrò parlare con la polizia, voi tornate pure in camera, vi farò recapitare in stanza con il pranzo tutte le notizie che riuscirò a trovare!" "grazie Marco, bada!" "ma non l' ho neanche guardata..." "ah! perchè mi torvi brutta?" chiese Kaori scherzando "che coppia di matti!" urlò con le mani tra i capelli il povero direttore.
Nella camera 777, dieci minuti dopo "ma in che albergo siamo finiti? in un giorno già un morto!" "e credo che non sarà l' ultimo, tu che ne pensi?" "lo credo anch' io! è molto strano... chi sa come mai prevedo una giornata molto lunga.... bel nome Azzura, che ne dici?" "che Azzura Saeba  sta male amorino mio!" "hai ragione...." Ryo sorrise abbracciando la donna più importante della sua vita.
Nel pomeriggio assime al pranzo il cameriere recapitò anche una cartellina con dei fogli dentro "senti senti!" "cosa?" chiese Ryo mentre le serviva il suo piatto di pomodoro e mozzarella "Azzura, la presentatrice confessa di aver sposato il marito solo per interesse e che ha un amante di cui qui non cita il nome, bhè inefetti era mooolto pensabile, lei ha 23 anni e lui 56, si potrebbe pensare che sia stato il suo amante?" "no, non credo, lei si è rovinata ora, tutti la credono colpevole, probabilmente... ""lei vuole coprire qualcosa o meglio qualcuno che è proprio sotto i nostri occhi, ma chi?" "gia chi? è questo il problema!" "to be or not to be!" citò Kaori mordendo una mela " amore mi fai dare un morso anche a me??" chiese Ryo che si era buttato all' indietro sul letto, Kaori tagliò con il coltello una fetta e metà se la mise in bocca e si avvicinò a Ryo che sorrise "sei in carenza d' affetto?" chiese lui intrappolandole il viso tra le sue mani, prima mangio la mela che fuoriusciva della bocca della moglie e poi la baciò con desiderio, rubandole la mela che teneva in bocca "ladro!" disse lei con voce dolce, si sentì percorre da un brivido freddo quando Ryo le toccò la gamba nascosta dalla vestaglia di seta (opera di Eriko, è il regalo di nozze, più altri completi!^^NdM) "visto che per ora non si sa che fare....!" e la baciò nuovamente.
Il mattino dopo mentre Kaori e Ryo stavano nella piscina dell' albergo un urlo squarciò l' aria, entrambi impugnarono le armi, che stavano nella borsa della sweeper, e corsero a perdi fiato fino al terzo piano, a terra giaceva in una pozza di sangue un uomo sulla trentina, la cameriera che era uscita dalla camera appena messa apposta tremava e piangeva "che è successo?" "sono entrata in questa camera, per cambiare le lenzuola, e ho sentito un urlo sono uscita e l' ho trovato così!.... povero, povero signor Makita!" "lo conoscevate?!" "oh si, era un amico di miss Marine...." "voi chiamate la polizia, ma prima avvertite il direttore! noi Kaori andiamo a dare la triste notizia a miss Marine!".
"cosa? ci deve essere un errore! lui no! il mio Patrick!" le lacrime solcarono il viso divenuto pallido all' imporvviso della presentatrice, e da che stava impiedi sorseggiando del vino rosso, si dovette sedere perchè stava per cadere e fece frantumare il bicchiere per terra e coprendosi il viso con le mani scoppiò in lacrime, la donna mora che le stava vicino le posò una mano sulla spalla, poi tese l' orecchio e avvicinandosi ai due sweeper proferì "mia sorella vi prega di lasciarla da sola!" disse accompagnandoli alla porta "arrivederci!", quando i due sweeper furono usciti la sorella si avvicinò ad Azzurra "zitta! smettila di piangere!" "ma perchè anche il mio Patrick? Asia avevamo deto che solo Luca sarebbe morto!" "zitta ho detto! i piani sono cambiati!" "come cambiati? Asia, che significa?""questo!" estrasse dalla borsa una pistola e la impugnò con un fazzoletto di seta "addio sorellina!"le sparò alla testa, nessuno avrebbe sentito visto che quella era una delle stanze insonorizzate, e mise la pistola nella mano della morta e senza lasciare traccia di ciò che aveva fatto, bruciò il fazzoletto nel camino e si sciolse del sonnifero del thè e mettendosi seduta affianco della sorella si lasciò cullare nella braccia di morfeo.
Il cadavere fu rinvenuto la sera dalla  loro cameriera personale che confermò che la signorina Asia dormiva pesantemente, "che strano!" disse una voce femminile di nostra conoscenza!" "cosa Kaori?" "che prima il marito, poi l' amante e poi lei! non si è suicidata..." "hai ragione, ma purtroppo non abbiami prove!! o forse si, interroghiamo la sua amica!" entrarono nella stanza della donna morta mentre il cadavere veniva portato via dalla polizia, "miss Marine...." "si?" "vorremo farle delle domande, noi siamo degli investigatori privati e ci occupiamo del caso, che è successo?" "stavamo bevendo del thè, dopo dieci minuti dalla vostra uscita e parlando, lei mi disse che il dolore provocatole dalla morte di Patrick era troppo forte e che l' avrebbe fatta finita, stemmo zitte per un po' di tempo e quando accettai la seconda tazza di thè, andai in bagno, e quando tornai bevvi il thè, subito non mi accorsi di nulla, ma dopo mi resi conto dello strano gusto guardai con gli occhi impauriti Azzurrra e lei mi disse semplicemente "Asia, affronterò da sola il percorso della morte, anzi con me ci sarà anche Patrick tu dormirai e basta", stavo per addormentarmi, le palpebre si erano fatte pesanti, ma sentì comunque lo sparo, cercai di chiedere aiuto, ma le parole non vennero fuori dalla mia bocca..." "non pianga signorina, tenga!" Kaori le porse un fazzoletto "grazie, gradirei essere lasciata da sola!" "certo, si riposi torneremo domani...!", quando fu da sola nella sua camera, Asia sorrise e pensò "che ingenui, un' attrice è sempre un' attrice non solo sul set!".
Nella camera degli sweeper "Ryo è meglio lasciare questo caso, mi fa paura, quella Asia è una bugiarda, quando parlava non ci guardava negli occhi aveva quasi il timore di svelare qualcosa, ma che cosa?" "a non lo so!" disse lui baciandola "Ryo io volevo dormire un po'..." "dopo.." le sussurrò appena il marito, che la fece stendere sul letto "Ryo..." le appostò un bacio sulle labbra calde e morbide, appena socchiuse, le tolse subito la camicia di seta bianca e la gonna di pelle nera e quando anche lui rimase solo in boxer la fece alzare "ma che vuoi fare?" chiese lei, accecata dal desiderio "voglio farti impazzire..." le tolse gli slip e con un rapida mossa si tose anche i suoi e la ripoggiò sul letto; Kaori si sentì penetrare nel suo ventre, gli strinse il collo tra le braccia e cercò nell' oscurità della camera quelle dolci fessure, Kaori inverti le posizioni, ora era lei sopra, gli baciò tutto il suo aitante busto, si sentiva tutta liquida e calda, molto calda, lo immaginava mentre si muoveva in lei, mentre generava forse, la vita di loro figlio.
Riposavano allacciati stretti i due sweeper, nella notte calda e afosa, riposavano riprendendo le forze.
Il giorno dopo mentre i due sposi facevano colazione giu al ristorante dell' albergo, videro arrivare Asia Marine accopagnata da un uomo sulla quarantina, passarono vicino al loro tavolo e si sedettero qualche tavolo dietro il loro "poverina, soffre molto per la perdita della sorella, non trovi amore?" "eh gia... guardala come soffre...!" "salve ragazzi!" la voce del direttore li fece sobbalzare "Marco! sei matto ad arrivarci alle spalle, ti potevo anche sparare!" "bhè tua moglie aveva gia impugnato la pistola! ma siete matti?..." "veramente il matto sei tu! come ti salta in mente di saltarci da dietro?!" "tralasciamo... to chi si rivede!" disse sedendosi al tavolo dei due sweeper e osservando la Marine e l' uomo " miss Marine e l' ex marito della sorella... " "che storia è questa? Azzura Marine aveva divorziato in passato?" chiese Kaori "ma no, Azzurra Marine si era recentemetne sposata con Luca Pecchetti, mentre la sorella di Asia e Azzurra,  la sorella minore, Alba era sposata con quel signore la, mi sembra che si chiami Alessio Biasini, ma come dire Alba l' ha lasciata quando alla festa di compleanno di lei, lui si è fatto trovare a letto con la sua attuale amante, Asia! ora vive a quest' indirizzo con  Rocco Palombini, lo stilista con cui lavora lei  che è anche suo marito, lei è una modella anche molto conosciuta!" "ma come fai a sapere tutte queste cose?" "perchè Alba ha 18 anni e suo marito 40 e io sono molto intimo di Alba?" rispose ridendo il direttore "andatela a trovare le telefono subito dicendole che state andando a trovarla!" si congendò e tornò al suo ruolo di direttore "che dici ci andiamo da questa?" chiese Kaori "ma si dai..." "ok, io ho finito, andiamo!".
 Giunti alla villa di Alba, furono subito ricevuti e condotti in una sala arredata in stile rinascimentale, una donna mora con gli occhi celesti, e di corporatura molto esile si fece avanti verso i due giapponesi "salve, voi siete i due amici di Marco? io sono Alba Marine... perdonate il mio aspetto, ma sono ancora scioccata dalla morte della mia sorella maggiore..." "salve io sono Kaori Saeba, e lui è Ryo Saeba, ci dispiace di doverla disturbare in un momento tanto drammatico...." le lacrime solcarono il viso di Alba "mi vuole uccidere, aiutatemi!" "chi la vuole uccidere?" chiesero i due "mia sorella" "e perchè?" "per tutto! vi devo raccontare una storia prima, quando avevo circa dieci anni nostra madre morì, e da allora tutto cambiò mio padre si chiudeva nel suo lavoro per non pensare  e per non soffrire, morì un' anno dopo mia madre, e Mistica che aveva 27 anni si prese cura di tutte noi" "Mistica? ma quante sorelle siete?" "sette, Mistica la maggiore,  Asia, Arcadia, Selvaggia, Azzurra, Luce ed io! mia sorella Mistica ci accudì, e solo lei sapeva che mio padre aveva lasciato tutto a me e e lei a chi noi avessimo voluto donare, eravamo le sue figlie preferite ed ero la più piccola, quando le mie sorelle lo seppero successe il fini mondo, Azzurra fu l' unica dalla nostra parte, Luce prese le sue cose aveva solo 14 e se ne andò di casa, di tanto in tanto ho sue notizie, Selvaggia che mi odiava da prima del fatto cercò di ammazzarmi, ma ferì la mia guardia del corpo, non che un mio ex marito, Arcadia non mi parla da dieci anni, mi disse quella sera quando ricevatte la notizia "tieniteli i tuoi soldi e goditili in solitudine placcata dalla morte", Mistica morì due anni fa in un incidente autostradale e la mia Azzurra! è colpa di Asia e delle altre, mi mandano tutti i giorni lettere dove mi minacciano, perchè il testamento dice che alla mia morte se non avessi avuto dei figli a cui lasciare l' eredità sarebbe passato alle mie sorelle, e nauralmente loro sanno che io non le denuncerei mai, perciò cerco di sposarmi per avere figlie lasciare a loro l' eredità, sono terrorizzata, solo Marco mi capisce e mi ha detto di chiedere aiuto a voi...." "che storia, potrebbe scriverci un best-seller!" scherzò Ryo "aehm! la prego di scusare Ryo, e non si preoccupi la difenderemo noi, lei sa che il suo ex marito, Alessio Biasini..." "è l' amante di mia sorella Asia?" "si" "certo che lo sapevo, è stata una fortuna per me, un caro uomo, ma troppo appiccicoso e troppo maturo, il tipo di mia sorella Asia! vorrei farla finita, uccidermi!" "so come si sente..." "che vuole saperne lei? è stupenda, ha un marito bellissimo..." "ha ragione io che ne posso capire?" Kaori si alzò e uscì in giardino per prendere una boccata d' aria "che ha?" "suo fratello è stata ucciso a sangue freddo ed è arrivato fin sotto casa mia e mi ha chiesto di proteggerla a costo della mia vita, Kaori non si lamenta mai, ma soffre terribilmente la scomparsa di Hideyuki, son già passati sette anni, ma quel momento è chiarissimo nella mia mente, e il dolore l' accompagna ancora" Ryo si sentì quasi venire le lacrime agli occhi "ora la prego di scusare sia me che mia moglie, spero di rivederla al più presto!" "arrivederci, chiamo la cameriera per accompagnarvi!" "non si disturbi, ho una buona memoria... arrivederci e condoglianze!" "arrivederci!".
Ryo la trovò seduta su una panchina del parco della casa "come stai?" "bene, non ti preoccupare, grazie..." "per cosa?" chiese lui abbracciandola "per essere qui, per essere con me, e per avermi fatto tua... ti amo!" "anch' io ti amo infinitamente, ti dovrei ringraziare io, da quando sei parte della mia vita, tu sei stato un raggio di luce nella mia vita triste e pieno di odio e morte, mi dispiace solo che tu debba vivere con uno che uccide per professione, scusami..." "e di che? di amarmi? o di proteggermi sempre? ora andiamo sta per venire per piovere".
Al loro ritorno all' albergo, andarono subito in camera, tanto Marco sicuramente era gia andata da Alba, e lei gli avrebbe raccontato tutto, con questi pensieri Ryo cercava di aprire la porta di camera loro e nel frattempo di baciare con passione la socia; si stesero sul letto ormai del tutto nudi, la luce della luna che  filtrava dalle tende bianche, illuminava i corpi intrecciati, nella semi oscurità della camera, quell' odore di segreto e di mistero avvolgeva la camera.
Quando la voce di qualcuno destò i due sweeper dal loro riposo, erano gia le dieci passate "!che succede?" "il signor Marco vi vuole parlare, è molto urgente!", i due sposi, raggiunsero la stanza del direttore ancora in vestaglia, "che diavolo è successo?" chiese Ryo entrando "Ryo ti prego aiutaci!" Marco stava impiedi con tra le braccia Alba che piangeva disperatamente "non volevo, avrei potuta aiutarla... ho avuto paura, io dovevo! io dovevo aiutarla! era la mia sorellina..." i due sweeper erano più confusi che mai "ma che sta dicendo?" "Kaori, Ryo, quando ieri sera sono andato da Alba, l' ho trovata che impugnava una pistola e per terra giaceva il corpo senza vita di  Selvaggia, con un buco all' altezza del cuore..." "perchè?" "Kaori mi ha detto che non voleva morire per mano della sua malattia, aveva una malattia poco conosciuta, i migliori medici le davano poche settimane di vita, la vide puntare la pistola  e sorridermi ero troppo spaventata e chiusi gli occhi ... dopo lo sparo mi sono sentita morire..." Alba riprese a piangere, mentre Marco cercava di tranquillizarla, "che possiamo fare?" "apparte chiamare la polizia?..." "aspetta Ryo chiama  Saeko e chiedile se onosce qualcuno qui a Roma nella polizia e se riesce a fargli affidare l' incarico dandoci la possibilità di indagare..." "dici? ma Saeko..." "ci penso io e niente mokkori!" disse Kaori prendendo il cellulare, dall' altra parte del mondo una donna poliziotta "pronto? Kaori ciao! cosa? se ho qualcuno che lavora  aRoma alla sezione omicidi? fammi pensare, ma certo! Renata Rossini, ha fatto l' accademia qui a Tokyo con me, la chiamo subito! ma che succede?", dall' Italia "ma nulla Saeko un piccolo problema comunque, sentiti con questa tua amcia e richiami subito!".
Nel giro di un' ora il sergente Rossini aveva gia interrogato sia Marco che alba e aveva promesso a Saeko di farsi aiutare nelle indagini dai suoi due amici "piacere di conoscervi..." "io sono Ryo Saeba e lei è mia moglia Kaori..." "ah i famosi sweeper di cui mi ha parlato Saeko eloggiandovi delle vostre imprese" (NB: Saeko ha detto alla sua amica di stare attenta alla sua biancheria intima negli spogliatoi e soprattutto di non scandalizzarsi dei mega martelli!NdM^^) "ah grazie!" rispose lusingata e incrredula la povera sweeper, Renata era una ragazza sulla trentina con i capelli raccolti in una coda di cavallo alta, la sua chioma bionda mossa illuminava il suo candido viso e quegli occhi color smeraldo, il suo corpo alto e magro, molto slanciato era messo in bella mostra dalla camicia celeste che non evidenziava troppo la sua seconda di seno, ma la gonna blu oltre mare, metteva molto in evidenza le sue gambe lunghe e affusolate "bene direi  che potremmo iniziare subito il nostro lavoro! bene da dove volete iniziare?" "bhè direi interrogando le sorelle rimaste! prima di tutto Arcadia la terza, Mistica e Azzurra sono defunte! sappiamo dove sono residenti?" "si, Arcadia abita in un super attico a piazza Navona".
"chi è?" "polizia!" "salve, cosa desiderate?" "la signorina Mistica Marine?" "si!" "sono dolente di doverle portare un atanto tragica notizia, ma sua sorella minore, Selvaggia, si è tolta la vita stanotte nella residenza di vostra sorella minore Alba!" la donna non battè ciglio "e un uomo bello come lei si è scomodato solo per dirmi questo?" chiese Arcadia mostrando le sue dolci curve "no, io e mio marito e il sergente Rossini siamo qui per interrogarla!" "che peccato è gia sposato! comunque prego accomodatevi, desiderate qualcosa da bere? thè, caffè? orzata? limonata? aranciata?..." "nulla grazie, in che rapporti era con le sue sorelle?" chiese Kaori "ma... l' ultima volta che ho sentito Mistica era stato qualche giorno prima dell' incidente, mentre con Luce sono tuttora in contatto, io e lei siamo sempre state molto vicine, soprattutto quando morì la mamma, le feci da madre, io ho quasi otto anni in più di lei" la porta del sogiorno si aprì ed entrò una ragazza con i capelli blu mare  egli occhi color ghiaccio, quasi il ritratto di Arcadia, la differenza era nel colore dei capelli, visto che Arcadia li aveva neri "permettetevi di presentarvi mia sorella Luce, cara loro sono..." "Kaori e Ryo Saeba e io sono il sergente Rossini" " a che dobbiamo l' onore di questa visita?" "Luce, tesoro, stanotte nostra sorella Selvaggia si è tolta la vita a casa di Alba!" "cosa? Selvaggia si è suicidata? ma ne siete sicuri, l' autopsia che ha detto?" "non è avvenuta autopsia visto che quando l' ambulanza è arrivata il corp non c' era nella villa, nenache un agoccia di sangue sul tappeto dove era posizionato, secondo vostra sorella, il corpo senza vita di miss Marine" spiegò Ryo "è una bugiarda una sporca bugiarda, Selvaggia non si sarewbbe mai uccisa! mai! e anche voi siete dei bugiardi! andate fuori! fuori di qui!" Luce si gettò tra le braccia della sorella, i tre salutarono e si alzarono, quando chiusero la porta dietro di loro, Luce si alzò e Arcadia sorrise "Selvaggia ora puoi uscire se ne sono andati!", da un armadio uscì una ragazza molto alta e con i capelli blu e gli occhi viola come la madre "che ficcanaso, meno male che hai fatto quella scenata Luce se no chi sa quanto rimanevano!" "l' ho fatto apposta, a quanto pare la nostra sorellina ha parlato con gli sbirri!" "sara meglio sistemarla una volta per tutte..." mentre le tre sorelle archittetavano un piano per uccidere la loro sorella minore, non sospettavano che Kaori mentre Luce recitava quella messa n scena, avesse attaccato un microfono proprio sotto la poltrona dove si era seduta.
Il piano delle tre sorelle era quello di agire, quella notte stessa, dovevano ucciderla, a quanto avevano sentito, Alba per dormire, dalla morte della madre, prendeva potenti sonniferi, l' avrebbero uccisa nel sonno, un lavoro pulito che gli avrebbe concesso di ereditare tutte le proprietà e i beni accumulati da tutta la loro famiglia.
Alba era al corrente che quella notte, le sue tre sorelle sarebbero tornate, ma non per far finta di uccidersi, am per ucciderla!
Avevano deciso che Ryo si sarebbe nascosto in una parte della camera e Kaori avrebbe preso il posto di alba nel suo letto, mentre il sergente Rossini avrebbe badato a lei, in una stanza degli ospiti.
L' orologio a pendolo nella camera di Alba segnava le tre e mezza, Ryo si era nascosto dietro il paravento, mentre la nostra sweeper teeva gli occhi ben aparti pronta in qualunque momento  difendersi, un rumore richiamò l' attenzione dei due, erano antrate in azione, Kaori chiuse gli occhi e pensò a cosa le diceva semrpe Ryo "guarda con gli occhi della mente!", le tre sorelle entrarono incuranti del pericolo che le attendeva nella camera,  Luce estrasse la pistola, andò per sparare alla tempia di Kaori, non accorgendosi del cambio di persona (e grazie al buio!NdM^^"),
la luce si accese e Ryo uscì dal suo nascondiglio e Kaori levò la pistola alla ragazza mettendola a tappeto "voi? come? dov è?" "calma Arcadia! sono qui, non credevo che voi fosse capaci di questo! se volevate una parte dell' eeredità dovevate solo che chiedermela e avrei diviso tutto equamente, anche Asia centra?" "no, lei no, lei si è tenuta fuori da tutto questo, è stata lei ad uccidere Azzurra" "cosa, è perchè?" "perchè? perchè Azzurra era dalla vostra parte, ti ha sempre voluto bene!" Arcadia si era servita del vino rosso, che stava sopra un carello "prima di essere arrestate, voglio raccontarvi tutta la storia, voi permettete sergente?" il sergente annuì (ma quando è entrata????fatemi pensare....^^???NdM) "bene, quando morì nostra madre, io avevo 20 e me potei andare di casa, andaia vivere nella casa in cui vivo tuttora, la cosa che mi fece incazzare, era che mio padre aveva lasciato tutto a Alba, ma non per me ma per Luce, se ne andò di casa che era solo un abambina, l' allevai come una madre, qanche Selvaggia venne a vivere con noi, per otto anni abbiamo atteso  il momento della vendetta, quando andammo a  prlare con Mistica, dopo la morte di papà, le ci respinse, non ci fece neanche entrare in casa nostra, e la nostra vendetta ricadde per prima su di lei, Azzurra era stato un incidente, come dire, aveva paura, Asia le aveva detto che per cinquecento milioni di lire le avrebbe tolto dalle palle suo marito, e così fece, ma alla scena aveva asistito anche l' amante di nostra sorella, e Azzurra quando seppe della notizia stava per denunciarla e Asia si è difesa, quello non centra con noi! Asia è sempre stata indifferente a la quastione dei nostri soldi!" bevve un sorso di vino "mi diapice sorellina, ma non avrai la soddisfazione di vedermi in galera!" Arcadia cominciò a sudare freddo, il sergente spalancò gli occhi "si è avvelenata!" "no!!! Arcadia no! ti prego, tu no!!! non ci puoi lasciare da sole  a me e Selvaggia!" "shhh, non ti preoccupare, ti starò sempre vicino! No, Luce non bere, no!!" Luce si attaccò al bicchiere della sorella "mi lasciate così miserametne? no, non vi lascerò percorrere il tunnel di luce da sole!" Arcadia esalò l' ultimo respiro, nel momento in cui Selvaggia, si psarò un colpo alla tempia, neussuno potè intervenire, Luce era vagamente coscente, mentre ol sergente chiamava delle pattuglie e l' ambulanza "perchè? perchè non potevamo vivere bene assime?" "sorellina, ricordati... di noi sette solo tu vivrai a lungo, Asia con il lavoro che fa presto conoscerà la morte, esaudisci il nostro ultimo desierio...." "quale? tutto quello che vuoi?" "chiama le tu figlie come noi... e seppeliscici lontano da mamma e papaa....." gli occhi di Luce si chiusero, Alba strinse il corpo della sorella morta, a lei, piangendo disperata, i lunghi capelli blu di luce si sciolsero dalla coda di cavallo e coprirono il volto si Arcadia.
Durante il funerale, due giorni dopo, Alba non pianse, troppo lacrime erano state versate, anche Asia era morta, si disse che era morta di dolore, amava molte le sue sorelle, Alba aveva deciso di sposarsi con Marco, dopo l' abbandono del suo ultimo marito, che le confessò di essere gay.
"certo che una luna di miele così..." commentò Ryo sull' aereo per il giappone.

Tre mesi dopo...

Kaori e Ryo stavano a casa, lei doveva dirgli qualcosa, si sedettero sul divano, e mentre lui le baciava la mano "Ryo.." "dimmi cucciola..." "aspettiamo due gemelli, o meglio due gemelline..." gli occhi dello sweeper si accesero di gioia a quella notizia....

Sei mesi dopo... Opsedale di Tokyo...
Erano nate due gemelline stupende, Ryo teneva imbraccio Alba, e Kaoir stava coccolando Asia "sono stupende, come la mamma.." disse Ryo avvicinando "e sono dolci come il papà.." rispose lei prima di avvicinare le  sue albbra a quelle del martio, proprio in quel momento, fecero irruzione nella camera, Miki e Kazue piene di fiori, palloncini, gioccatoli ecc. che si avventarono su Kaori, complimentandosi e prendendo imbraccio le piccole, poi seguirono Sayuro, Eriko, Saeko, Reika, Mick e Umi che si complimentevano con lui per la bellezza delle piccole...




                                                         Fine

 

 

 

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