Se Hideyuki non fosse morto....

 

 

Era una serata di marzo, e Hideyuki stava parlando con Ryo, sul terrazzo,"e perchè devo venire a vedere una partita di pallavolo?" chiese Ryo un poco seccato " così vedi giocare Kaori" "ma... che gioco da femminucce" "ma dai...smettila,allora vieni si ....." il loro discorso fu interrotto da una voce dolce alle loro spalle "salve fratellone!" Hideyuki si voltò, la sua dolce sorella era lì, in piedi a pochi passi da lui "ciao tesoro" Kaori sorrise  "ciao Kaori" "ciao, queste sono le mie migliori amiche Nami Asiate la ricevitrice, e Kira Takiki la palleggiatrice" "e tu fai la raccattapalle?" chiese scherzando Ryo "simpatico" disse ridendo Kaori, Nami guardò Kira e sorrisero "bhè allora ventite alle nostre partite?" "bhè, si potrebbe fare" "non mi alletta l' idea di vedere giocare delle principianti...." "che hanno vinto le olimpiadi di due anni fa e che parteciperanno, alle prossime" disse Kaori sorridendo, quel ragazzo era simpatico e anche carino, sorrise di se, le mancava solo d' innamorarsi "io vengo, verranno anche Saeko e Reika, così te le presento" "anche Miki,Kazue,il doc, Mick e Umi verranno" "manchi solo tu Ryo..." disse Hideyuki " e va bene, verrò" " bene, ci vediamo domani" "non dormi da noi?" "fratellone, noi abbiamo gli allenamenti, venite domani alle due al palasport" " e sia, ciao" le ragazze,salutarono e scesero le scale, di corsa, e corsero fino alla palestra.
Erano le due e il palasport era gremito di persone, in tutti gli spazzi, anche quelli impensabili, Ryo e gli altri, occupavano quasi tutta una fila "dico che noia!!!!" "zitto, fra poco entra quella stupenda creatura" "cioè????" chiese Ryo con faccia da maniaco "la sorella di questo mostro!" "ehi non si offende Hide" disse Saeko infuriata "ahhhhhh lo difendi, uhhhhh Saeko...." Ryo si prese un schiaffo dalla poliziotta, e si misero a litigare, Miki intervenne "guardate Kaori è entrata in campo" le Dark Lady, la squadra si stavano riscaldando, prima della partita, Kaori decise di provare un attacco, prese la sua solita rincorsa, lunghissima, e saltando schiacciò la palla con una potenza terrificante, che lasciò i suoi amici a bocca aperta "pensa se quella ti prende in faccia" rabbrividì a quel pensiero Kazue.
La partita iniziò, in battuta il capitano:KAORI"la numero sette ha dei problemi con il ginocchio destro, bene!!"Kaori attaccò, la palleggiatrice della squadra avversaria fu spazzata via, un ghigno comparve sul volto della ragazza, attaccò per un set, smepre su di lei, intervallando, anche con le altre, in mr delle Treti fece una sostituzione, tolse la palleggiatrice e mise dentro, la tedesca,la Fronzen, il numero 23,KAORI"la Fronzen riceva bene, dovrò attaccare con più forza"Kaori attaccò, il numero 23, fu scaraventata fuori dal campo, ma la pallla era ancora in gioco, un veloce schiacciata e  Nami si gettò, recuperando una palla quasi impossibile, Kaori dalla seconda linea schiacciò e perforò  il muro avversario.
La partita fu molto combattuta, le Dark Lady vinsero per tre set a due, una riserva diede alle tre giocatrici un asciugamano ciascuna "complimenti siete state bravissime", disse Miki, saltando addosso all' amica "esagerata era una partitella" Nami prese una palla e la schiacciò "peccato, non sono mai andata in battuta, volevo provare il tiro a rondine" "dai nella prossima, sbaglio e ti faccio schiacciare" le disse Kaori, scherzando, per consolarla "che capitano dolce che ho!" ci fu una risata generale "Kaori, queste sono Saeko e Reika"si fecero avanti due ragazze, molto alte  e ben proporzionate, una con i capelli corti e l' altra con quelli lunghi, entrambe molto belle "sono felice di conoscerti" "anch' io" mentì Kaori, stringendo, molto forte la mano della ragazza "ahia" Saeko ritrasse la mano "scusa, non volevo, ma sono ancora piena di forze....." "ragazze, basta perdere tempo in chiacchiere, di corsa in palestra,ci sono degli allenamenti da fare!chi siete giornalisti?se è così vi faccio cacciare subito" "no, mr sono mio fratello e amici" un uomo vestito interamente di nero, come le giocatrici, biondo si fece avanti "ah, se è così, sarai onorato di ospitarvi a cena nella nostra palestra, anche per scusarmi del maltrattamente che avete ricevuto" tutti accettarono "bene, noi andremo con il pulman" " e loro?" chiese Miki "noi di corsa" "dista molto?" chiese preoccupato Hideyuki "no, venti km, con permesso, noi andiamo".
Le ragazze arrivarono distrutte alle palestra, Saeko e Reika le videro arrivare, mentre erano affacciate alla finestra "sono arrivate" "bene, volete seguire gli allenamenti?", tutti annuirono, Ryo cominciava ad annoiarsi, mentre Mick sbavava, "possiamo vedere mentre fanno la doccia???????" chiese sbavando al mr, il quale lo ghiacciò con lo sguardo, poi li condusse in palestra, dove le ragazze, stavano gia iniziando gli allenamenti, il mr si mise in piedi "in riga ragazze, e andate a provare le schiacciate  a rete", Kira alzò la palla per Kaori che fintò di destro e schiacciò di sinistra "bene, la prossima, Kaori ora alza tu a Kira", l'allenamento a rete durò molto " bene ora di nuovo in fila e vediamo quando saltate, Kaori tu per prima, poi Kira e poi Nami  edi seguito le altre", Kaori saltò i 4 metri in corsa e 3,60 da ferma, Nami i 3,99 in corsa  e 3,49 da ferma, lo stesso Kira, tranne da ferma che saltò 3,50 "no, non va se voi che siete campionesse olimpioniche fate questo schifo le altre che faranno?" sbraitò il mr, dando ad ognuna uno schiaffo, lasciando sbigottiti tutti, ma ancora più sbigottiti furono quando le tre si scusarono, "ma che hanno fatto?" chiesero un po' tutti "è quello che non hanno fatto, le loro compagne contano troppo su loro e sgridandole, capiscono che quelle tre posso essere superate, ora basta, passiamo alla ricezione" il mr,trascinò nel campo un cesto pieno di palle, e salendo su una scaletta, cominciò a lanciare palle contro giocatrici, la prima fu come sempre il capitano, Kaori si fece avanti, dopo una dozzina di palle, schivolò e il mr continuò a lanciarle palle "alzati", Kaori non rispose, cominciò a piangere, tutti era atterriti, tranne le giocatrici che urlavano in coro "stringi i denti capitano, sopporta!" "senti le tue compagne, se tu molli loro che devono fare?se vuoi andare alle prossime olimpiadi alzati!" Kaori si asciugò le lacrime "pronta",poi fu la volta di Nami, Kira e le altre, perfino le riserve si allenavano con le titolari, tutti trovavano molto ingiusto quel tipo di allenamento.
Quando l' allenamento finì, Kaori aveva dolori ovunque "capitano,ti aiutiamo?" "no, aiutate le altre" Nami e Kira annuirono e diedero una mano alle altre giocatrici, Hideyuki e Miki si avvicinarono a Kaori "tutto bene?" la giocatrice annuì con un filo di voce "lasciatela stare!" disse il mr "lei è il capitano, e in quanto tale, deve sapercela fare da sola!anzi dovresti aiutare le tue compagne" Kaori si beccò uno schiaffo in piena faccia  e cadde per terra, tutte le giocatrici le fuorno vicine "non sopportate il minimo sforzo, vi dovreste vergognare, tiratelo fuori un po' di spirito agonistico" " lei maltratta le sue giocatrici, è un barbaro!" gli urlò in faccia Miki "lei si faccia gli affari suoi, comunque ragazze, da stasera, avete due settimane di vacanze, vi voglio fresche per il torneo", tutte annuirono "Kaori ce la fai a camminare?" chiese Nami, scostandole un ciuffo di capelli dagli occhi "sono il capitano, ce la devo fare" Kaori cercò di mettersi in peidi, e dopo un paio di tentativi, ci riuscì, le gambe le tremavano un po', era paonazza, Kira le sfiorò la fronte con le labbra "tu scotti, hai la febbre alta, anzi, molto alta" "hai giocata con un la febbre?" chiese Nami "si,Nami stavo bene!" "si, infatti, ora ti portiamo a casa mia" Hideyuki la rese imbraccio " mi racomando, trattala bene, noi verremo a trovarla domani" "si, certo ragazze, ci vediamo".
Ryo,Kaori e Hideyuki andarono a casa, la ragazza fu subito messa a letto, dove si addormentò.
Il mattino successivo, Kaori si alzò, la febbre era calata, stava pensando <vado in cucina, mangio qualcosa e vado
a fare un po' di ginnastica>ma mentre era sulle scale,si dovette sedere "sei ancora debole" si voltò, Ryo era alle sue spalle, arrossì lievemente, era ancora in top e pantaloncini cortissimi,rigorosamente neri, "che dici, mi sono fermata perchè mi andava, non credere!" "si, certo, vuoi una mano, o da brava ostinata rimani sulle scale?" "me ne vado in cucina" fece per alzarsi, quando un capogiro la fece quasi cadere per terra, Ryo con un veloce gesto, l' aveva afferrata al volo, e ora la stringeva al suo petto, la guardò "ok, dammi una mano" "bene, non sei poi tanto stupida" " e tu invece sei cretino, come pensavo, ahi" "che c' è?" "nulla una costola lus...volevo dire nulla!" "come l' hai lussata?una pallonata?" "no, un calcio" "immagino..." "si, del mr, ma lui lo fa per darci la carica, non perchè ci vuole male" "no,perchè è un coglione" "no!lui ci ha sempre aiutate, anche quando mi sono o...." si fermò, Hideyuki era in cucina, e la guardò stupito "ti sei operata?dove?quando?" "sei anni fa, in America, al ginocchio un problema semplice" "quanto semplice?" il fratello era molto preoccupato "ma nulla, fratellone non era nulla!veramente, non te l' ho detto, perchè nessuno doveva saperlo, neanche le mie compagne, giusto Nami e Kira" "perchè il mr si e io no?" "perchè è stato lui a farmi la fisioterapia, lui è stato il primo a saperlo" "perché?perchè Kaori mi nascondi tutto?sono tuo fratello devo potermi fidare di te" Hideyuki si sedette, era sconsolato,Kaori era ancora imbraccio a Ryo, "mi dispiace fratellone, ma anch' io te l' avrei voluto dire, ma il mr me l' ha proibito" "cosa? e tu ubbidisci ciecamente a ciò che dice un estraneo????" "intanto quell' estraneo, mi è stato sempre vicino, tu e papà mi avete lasciata da sola in un collegio americano a undici anni, e da alloro lui è stato come un padre,non solo per me, ma per tutte(lo so che Kaori non è stata in un collegio in America, ma voi chiudete un occhio!ok???magari chiudeteli tutti e due!!!grazie!!!!!^^NdM)lui ci ha sempre aiutate, in tutto e con tutti" "Kaori, mi dispiace, ma papà voleva che tu ricevesti un' educazione degna" "no, papà mi ha allontanata da voi, è per questo che non sono venuta ai funerali, avevo solo un' amichevole, se avvessi voluto, l' avrei saltata, ma non m' interessava il suo funerale, avrei preferito morire piuttosto che andare alla sua sepoltura, ho passato anni d' inferno, ma pur di non chiedergli niente ho sofferto" Kaori si fece mettere giu da Ryo, e scoppiò in lacrime, in quel momento bussarono alla porta, Ryo andò ad aprire, un ragazzo biondo, giovane con un bel fisico, entrò "cerco Kaori, è in casa?" "prego accomodati" Ryo stava per chiudere la porta "fermo Ryo!" Saeko era fuori dalla porta "ahhhh!salve bellezza, come va????" "bene, quando vedrò Hideyuki, togliti!" "bhè bellezza sei....." il loro discorso fu interrotto dal rumore di un bicchiere che si frantumava, corsero in cucina, dove c' era una Kaori pallidissima "sei sicuro Kavin?dimmi che scherzavi" "no, Kaori mi dispiace" Kaori abbracciò quel ragazzo e scoppiò in lacrime "che è successo?" chiese Saeko "il mio mr americano è morto, si è suicidato" "lui è????" domandò Ryo " non mi conosci?" disse stupito il ragazzo "no, è grave?" "certo, sono il capitano della nazionale americana maschile di pallavolo,che ha vinto le olimpiadi di due anni fa, non segui molto lo sport,Kavin Baret" "sticazzi! io odio la pallavolo" "che insensibile, vieni tesoro, ti porto al ritiro, ci sono tutte e due le nazioneli rinunite" "mia sorella di qui non se ne va, ha la febbre" lo afferrò per il braccio Hideyuki "ambhè?questa è una cosa grave, per Kaori è stato un padre quell' uomo, tu non puoi capire, tu e quell' elemento di padre, l' avete abbandonata in un collegio in America, dall' altra parte del mondo, ti vieni in mente adesso che devi essere premuroso con tua sorella?su cara, vatti a vestire, io ti aspetto qui!" Kaori annuì, e dieci minuti dopo era pronta "andiamo..." "NO, KAORI TU STAI MALE E STAI QUI!!!!" Hideyuki era furioso, quel bambollotto biondo l' aveva trattato come un mostro "per tredici anni non ti sei ricordato che avevi una sorella, non te l' ho mai rinfacciato, ora ti chiedo solo di lasciarmi andare,tornerò in America, tutti sono pronti e aspettano i due capitani, dobbiamo partire al più presto" "se passi quella porta non ti considerò più come mia sorella" "addio Hideyuki, ti ho voluto bene, ma quell' uomo è stato la mia vera famiglia, mi dispiace, ma se è così, non ci vedremo mai più",senza pensarci neanche un secondo,Kaori prese la sua valigia e seguita dal capitano amschile, uscirono dall' appartamento, Hideyuki, si lasciò sedere sul divano "ha scelto lui a me" "dai, non te la prendere" "come posso Saeko?mia sorella ha scelto un estraneo a sua fratello".
Passarono sei mesi, e di kaori non si seppe più niente, tranne che dai giornali e la tv, aveva fatta molta strada nella pallavolo, ed era stata nominata la più brava schiacciatrice del mondo, lei Nami e Kira erano state nominate <il trio maledetto>,Ryo rideva, Hideyuki gli mostrava le foto di quand' era una bimba di pochi anni, con i capelli rossi, corti le guancie simili a rose e il suo candore, era rimasto, una sera arrivò uan telefonata, Reika e Saeko erano a casa di Hideyuki, rispose Saeko, quando riagganciò, era pallida "Hide, hanno sparato a tua sorella ed è in ospedale"Hideyuki si snetì quasi mancare, tutti e quattro corsero in ospedale, dove trovarono tutte le sue compagne, gli allenatori, "che è successo a mia sorella?" "non posso dirglielo, sono informazioni che riguardano la squadra, anzi la prego di lascirla stare"Hideyuki gli sferrò un cazzotto in faccia, spaccandogli il setto nasale "allora?", il mr si asciugò il naso "non le dirò nulla lo stesso" "allora...." "fermo..Kaori è stata colpita da un proiettile all' addome" era stata Nami "mr, era giusto dirglielo" in quel momento entrarono Miki e gli altri,
Tre ore dopo il medico uscì dalla sala operatoria "come sta dottore?" "la ragazza ha due proiettili, uno siamo riusciti a toglirlo l' altro...mi dispiace, la vostra amica sta per morire" nami e Kira scoppiarono a piangere "la opero io" "lei è medico?" "si" il Doc si fece avanti "ma veramente, non posso farglielo fare...." il medico tacque quando vide che Ryo aveva scucito la pistola "bhè se la mettiamo così..." "a ecco, avevo capito male...Doc entri, e cerchi di salvare Kaori".
Sei ore dopo, Doc uscì "è stato difficile, ma l' intervento è riuscito, certo Kaori non potrà più giocare a pallavolo" Nami continuò a paingere "no, perchè lei e non io????perchè lei, che amava la pallaovlo più della sua vita, perchè?non è giusto" Kira la stringeva fra le sue braccia "calmati, il capitano non  vorrebbe che piangessimo" ma anche Kira non riusciva a contenere le lacrime "su ragazze, dobbiamo essere molto forti Nami tu sarai il capitano" "no, mr rifiuto di rubare il posto a Kaori " "Kira.." "no, mr non voglio" "ho capio sceglierà Kaori" "doc possiamo andare..." "certo, ora sta meglio andate".
Dopo la visita del fratello e di Ryo, il mr entrò e le parlò subito della questione "Kaori nn potrai più giocare  a pallavolo" Kaori si sentì  morire "perchè non mi avete lasciato morire?perchè mi avete salvata, perchè?capite l' ingiustizia che mi avete fatto?vi odio andatevene!via tutti!" "Kaori devi scegliere il capitano...." il mr si prese un cuscino in faccia dalla paziente "fuori!tutti!!!" Kaori affondò il viso nel cuscino "perchè? perchè?" continuava a ripetersi nella mente, perchè proprio lei, perchè.
Verso sera i suoi pensieri furono turbati dal rumore della porta che si apriva,Kaori si mise  a sedere "chi è?" era Ryo "ehi, ti ho portato al cena " "non ho fame, grazie comunque Ryo" "lo immaginavo, era solo una scusa,ora che tu non potrai più giocare, verrai ad abitare con noi?" "non lo so...veramente io vorrei morire, sento un vuoto dentro incolmabile,ho sofferto per giocare a pallavolo e questo è il risultato, niente" le lacrime scesero rigogliose sulle guance della ragazza "dai dolcezza, paingera non serve a nulla, potrai vivere con me, il che è un bel vantaggio" Kaori sorrise, ma scoppiò di nuovo a piangere, Ryo l' abbracciò, gli dispiaceva vedere che quella creatura che gli era sembrata tanto forte, ora era li in un letto d' ospedale, il suo volto pieno di lacrime, illuminato solo dalla pallida luce della luna, la strinse forte a se, cercando d' infonderle un po' di senerità, si addormentò tra le braccia dello sweeper "certo che sei proprio bella, non hai preso nulla da Maki"

 

 

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