La vacanza invernale

 

 

Era un pomeriggio piovoso e Kaori stava seduta sul divano, con la sua tazza di caffè rovente tra le mani, <che noia> pensò Kaori, Ryo stava dormendo sul divano affianco a lei, ad un certo punto aprì un po' l' occhio "che ore sono?" chiese lo sweeper con voce impastata dal sonno " le cinque meno un quarto" rispose Kaori alzandosi, e andando in cucina,e tornò con in mano un' altra tazza di caffè per il socio "grazie" "niente, ti ho già preparato le borse, Umi e Miki ci verranno  prendere alle sei",Miki aveva pensato di passare tre settimane in una vecchia casa in montagna, un vero paradiso da come diceva lei, e i due sweeper avevano accettato,Erika, come suo solito, aveva fatto a Kaori un guardaroba di cose invernali,Kaori ci era abbituta a nuovi arrivi di vestiti.
Finalmente erano partiti, kaori e Miki dietro e i due uomini davanti,viaggiarono per tre ore, poi si fermarono ad un autogril, per fare il pieno e mangiare qualcosa, ma  Kaori non toccò cibo, e Miki si preoccupò "che c' è?sei pallida" "ho un forte mal di testa, non ti preoccupare, vado fuori a prendere una boccata d'aria"quando la nostra sweeper fu uscita dal bar, Ryo fu fulminato da Miki "che le hai fatto????" "io?niente, non so neanche che abbia" "spero per te che sia la verità" "si Miki-chan, giuro!!!" "e da quanto sei credente?"chiese Umi alle sue spalle "da.......bhò non ricordo",quando uscirono tutti e tre sazzi, trovarono Kaori che li aspettava in macchina, molto pallida "Kaori, vuoi che ci fermiamo a dormire da qu...." "no, sto benissimo" "tieni" Ryo le porse una bottiglietta d' acqua, Kaori lo guardò dubbiosa "così prendi una pastiglia" disse Ryo con faccia seria "grazie", dopo aver preso una pasticca, si addormentò, ma fece solo incubi.
Al suo risveglio erano gia arrivati alla casa presa in affitto da Miki "mica male, un po' fuori mano da Tokyo....ma non si può avere tutto, giusto Ryo-san?" chiese Umi, stiracchaindosi, quella maledetta auto era troppo bassa "già, Kaori come va il mal di testa?" "passato" rispose ridendo la ragazza, in realtà era ancora fortissimo e si sentiva le tempie scoppiare, ma non voleva rovinare le vacanze a nessuno, "ok, andiamo" entrarono, era una bella e confortevole casa, del tutto in legno, al piano inferiore vi erano, il salotto, la cucina, un bagno, uno sgabuzzino, la sala da pranzo, la biblioteca e al secondo piano c' erano, una camera matrimoniale ,quella di Umi e Miki(magari fosse stata quella di Kaori e Ryo!!!!^^NdM) e tre singole, la stanza degli armadi, un bagno in ogni stanza e un piccolo salottino.
"oddio che faticaccia!" Kaori e Miki avevano messo apposto tutti i vestiti, mentre Umi e Ryo avevano sistemato tutta casa, "non c' è nulla da mangiare, Miki andiamo a comprare qualcosa?" "si, noi andiamo, volete qualcosa?" "BIRRA!" urlarono assime i due dal paino superiore;"Kaori, Erika, ti manda cose stupende, questi jenas sono stupendi" "lo, so Erika, mi adora,ogni vestito che lei crea, me ne manda uno anche a me",
appena Kaori e Miki,fecero ingresso nel piccolo negozietto tutti si voltaronoa guarderle, "ehi bellezza" fu il commento di uno "bella puledra posso fare il tuo stallone?" dissero a Kaori "posso Miki?" "certo, io intanto compro il pane" "scusa hai detto?" chiese Kaori avvicinandosi a quello, che poco prima l' aveva chimata puledra "io?che sei una puledra niente male" "tu invece fai schifo!" e gli assestò un calcio,lì dove non batte il sole (bene, facciamo subito conoscere!!!!NdM^^),lasciando tutti senza parole "comprato tutto?" chiese Kaori all' amica "si, andiamo?" "certo".Quando furono arrivate a casa, Miki si accorse che a Kaori sanguinava la mano "che hai fatto?" chiese preoccupata "nulla, un chido in quel locale orrendo" "meglio disinfettare".Quella sera, decisero, se il giorno dopo fosse stato bello,sarebbero andate a correre,e Miki convinse anche suo marito e Ryo ad andare con loro.
Il mattino successivo, come previsto, era una bellissima giornate, e tutti e quattro in pantaloncini corti e t-schirt, per Umi e Ryo, mentre Kaori e Miki in top, decisero di correre un po' per il paese e dopo per i boschi "strano, è autunno è fa caldo" aveva commentato Kaori, "che ti frega, andiamo" Ryo si mise in testa a tutti e quattro, ma poi si misero a correre tutti vicini, quando entrarono nel paese, molti si voltavanoa  guardare Miki e Kaori, che non li degnavano neanche di uno sguardo,"ehi, ma che avete?lo sguardo magnetico?tutti si voltano, capisco Kaori, talmente è brutta si voltano" Kaori lo ghiacciò con lo sguardo e sanza degnarlo di una parola, si mise a correre velocemente "Kaori, aspetta!" ma Miki, non poteva essere sentita da Kaori, perchè l' amica era ormai troppo lontana "è possibile che devi sempre farla soffrire?sei un mostro" "dai Miki-chan quando avrà fame tornerà" "mica è un cane!solo tu riesci a ferirla sempre", mentre Miki stava per uccidere Ryo, Kaori correva disperata fra i boschi, si fermò di fronte a un laghetto, si sedette li e rannicchiando le gambe scoppiò in lacrime, smise solo quando una bambina le si avvicinò "signorina, perchè piangi?" Kaori si voltò, dietro di lei c' era una bambina molto graziosa, con un vetitino rosa con merletti bianchi, aveva i capelli neri raccolti in una bella treccia, "allora?"i suoi occhi curiosi guardavano la bella estranea, "piango perchè sono triste" "davvero?tu da dove vieni?" "Tokyo" "sei bella, fai la modella?" Kaori sorrise, quella bimba era molto graziosa "no...non lavoro" non le sembrava il caso di dirle che era una sweeper, "ti sei persa?vuoi che ti riaccompagni a casa?" "no, non voglio tronare a casa!tu piuttosto, è quasi ora di pranzo i tuoi genitori si potrebbero preoccupare" "no, mamma è a lavoro, e anche il mio papà e torneranno stasera, mentre mio fratello....non lo so è uscito, e non mi ha detto nulla" "quanti anni hai?" "sette, ne faccio sette il 19 febbraio" "allora sei grande" "per cosa soffri?" "per amore, fra qualche anno anche tu t' innamorerai, e spero che tu non debba soffrire, come soffro io" "come si chiama?" "Ryo,pensa lo conosco da sette anni" "non piangere" "già" le lacrime solcavano il viso di Kaori, un paio d' ore dopo la bambina si alzò e disse"ora devo andare spero di vederti presto" "aspetta, come ti chiami?" "Dominique e tu?" "Kaori" "a presto" la bambina correva e salutava la nuova amica,"che bello avere la sua età,non si sofre in questo modo, no, non ruscirei a guardare Ryo, ma non voglio che Miki si rovini le vacanze, partirò da sola"mentre correva sulla via del ritorno, si ferì un braccio. con un ramo spezzato"merda, mi ci mancava" non aveva niente per femare l' emoragia "bhè, tanto è solo un taglietto" camminò verso casa, continuava perdere sangue, doveva essere molto profonda la ferita, nel frattempo si mise a piovere.
Miki era affacciata all finestra,"eccola" uscì di corsa, seguita da Ryo che la sopparsò, vide Kaori pallida, un fulmine squarciò il cielo, gli sembava di aver gia vissuto quella scena, si ricordò la sera che Hideyuki morì, e morì fra le sue braccia in una sera come quella "Kaori che hai?" Kaori si accorse di essere tra le braccia di Ryo, non voleva, non voleva che la sua compassione, e scansandosi dal suo abbracciò, svennè e cadde con la faccia in un pozzanghera,Ryo la prese imbraccio e la portò in camera sua.
Quando Kaori si svegliò era notte,Ryo era al suo fianco, e le stringeva la mano, voltandosi dall' altra parte, cominciò a piangere in silenzio, Ryo si svegliò,sentiva che qualcosa non andava "Kaori...." "vattene ti prego" "Kaori....perchè?" "perchè te lo dovrei chiedere io!perchè mi ferisci sempre?capisco che sono solo la sorella di Hideyuki, ma io non ti chiedo nulla, solo di stare al tuo fianco, non è colpa tua, sono io la schiocca che ti sto ancora dietro" stava per alzarsi, ma un capo giro la fece cadere per terra, Ryo le subito vicino, Kaori cerco di dimenarsi, ma lui era più forte e Kaori si lasciò abbracciare, Ryo le alzò il mento con due dita e le sussurrò "perdonami" e le sfiorò le labbra con le sue "Ryo ti amo infinitamente"gli aveva sussurato "anchio, ti amo, più della mia vita" la ribaciò, ma questa volta con più desiderio, al prese imbraccio e la posò sul letto, e senza smettere di baciarla,le tolse, al camicia, che Miki le avvea messo, dopo che Ryo le aveva curato il braccio,Kaori gli slaccio i pantaloni e gli tolse la maglietta, e esplolò la sua schiena muscolosa, finalmente dopo tanto tempo tutti e due avevano capito i loro sentimenti, e finalmente si erano decisi al grande passo.
Il mattino dopo,Kaori si svegliò ed era ancora stratta nelle forti braccia di Ryo, anche lui si era svegliato "buongiorno" le disse baciandola, Kaori gli buttò le braccia al collo e si trovò sotto di lui, i suoi seni erano schiacciati dal suo peso, sentinva il suo "amico" che rientrava in lei, e un enorme calore l' attanagliava, lo baciò di nuovo, ma questa volta con più desiderio, l' orgasmo li colse all' improvviso, e si lasciarono cadere sui cuscini abbracciati, ma anche Mik e Umi, non erano da meno (eh...Umi si vergogna tanto e poi....^.^NdM).
Verso l' una, Kaori si alzò, lasciando Ryo dormire, e trovò Miki che cucinava, "ti serve una mano?" "si grazie, come sta il braccio?" "bene..." Miki vedeva l' amica particolarmente felice "è successo qualcosa fra te e Ryo"Kaori annuì "quando sarai pronta mi racconterai" "si, ieri, mentre ero nel bosco, ho trovato un laghetto bellissimo, andiamo a farci un bagno?" "ho dimenticato il costume a casa" "te ne presto uno io" "no, grazie, Umi e io siamo un po' stanchi, andate solo tu e Ryo, vi preparo il cestino".
Kaori stava indossando il costume,ma due forti braccia l' abbracciarono da dietro "se ti metti il costume da bagno andiamo a fare un pic-nic""io e te?" "si, Miki è stanca, ti va?" "certo".
Arrivati sul laghetto Kaori si spogliò e si mise  aprendere il sole, fra le forti braccia di Ryo, "prima di mangiare, ti va di andare a fare un bagno?" le chiese Ryo baciandola, Kaori annuì e assime a Ryo si tuffarono nel lago "brrr, è fredda" commentò Kaori "ti scaldo io" si offrì Ryo, e la strinse a se, poi cominciò a baciarle il collo, la bocca, "ehi!ho capito che hai fame, ma così mi mangi viva" Kaori lo baciò sulle labbra, e senza smettere lo trascinò sott' acqua, e risalirono solo quando entrambi non avevano più aria, e riaggiunsero la riva in fretta e si avvolsero in un solo asciugamano.
Dopo mangiato, si misero a riposare, sul plaid, abbracciati, kaori era appisolata sul suo corpo e la mano era sotto il collo, mentre le robuste braccia di Ryo, erano un attorno alla sua vita e una mano le accarezza i capelli, se ne andarono dal quel posto meraviglioso, solo nel tardo pomeriggio.Arrivati a casa, trovarono un biglietto, la caligrafia era di Miki "Umi non sta bene, è allergico al fieno, voi restate quanto volete, vi abbiamo lasciato la macchina!" il biglietto finiva con il suo nome "bhè ora siamo soli" "già" Ryo sorrise, sapeva cosa aveva in mente la sua Kaori,dopo una veloce cena, Kaori e Ryo si misero davanti al fuoco,Ryo la spogliò e Kaori fece lo stesso con lui, e mentre il camino scoppitava allegramente, loro due nudi sul tappeto, non facevano sesso, ma amore,Ryo le prese a torturare i capezzoli,mentre Kaori gli mordicchiava il labbro inferiore, Ryo la guardò in faccia, gli occhi di entrambi, erano velati dal desiderio e dalla passione, Ryo la baciò ancora, sempre con amore e dolcezza.Dopo il loro amplesso, stavano abbracciati, per terra, sotto una coperta Kaori dormiva, eil sorriso dolce era sulle sue labbra, Ryo, invece guarda il fuoco, Kaori era la donna della sua vita,ne era sicuro, ma lui era l' uomo perfetto per lei? i migliaia di problemi, concentrati nella testa dello sweeper svenirono quando, Kaori nel sonno pronunciò il suo nome "Ryo...." era prorpio stupenda, poco dopo Kaori aprì un occhio "che ore sono?" chiese con voce assonata "le tre, dormiamo ancora un po'", Kaori appoggiò la testa sul torace di Ryo, e cominciò a  baciargli ogni centimetro del torso, sapeva che Ryo non avrebbe resistito, lei gli fu subito sopra,e anche se la luce del camino era fioca, vide i suoi occhi velati di malizia, "ti amo..."gli mise le gambe attorno alla vita a continuò a baciarlo e come aveva previsto, Ryo, non resistette e mettendosi sopra di lei, la incominciò a baciare, e non smisero di fare l' amore fino all' alba.
Alle sette del mattino, sentirono il citofono suonare, kaori prese l' accappatoio e rispose "si?" "siamo i suoi vicini, e volevamo conoscervi" " ah?si, guardi le apro subito, stavo facendo la doccia" "oh si, si,faccia con comodo", e chiuse il citofono "amore, i vicini sono qui andiamo a vestirci" "ma che vogliono?", fra un lamento e l' altro in dieci minuti eranon tutti e due pronti.
"accomodatevi" "grazie, io sono Susan Bret ,questo è mio figlio maggiore Patrick e il mio ultimo figlio Daved" "piacere io sono Kaori Makimura" "io Ryo Saeba" "sapete ieri ho saputo che i vostri amici se ne erano andati e volevamo sapere se avevate bisogno di qualcosa" "no, grazie è molto gentile da parte sua, ma noi siamo qui, per rilassarci un po'" "che lavoro fate?" chiese il figlio maggiore "Patrick!" "non si preoccupi signora, siamo della polizia" rispose Ryo, il ragazzo, lanciava occhiate furtive a Kaori.
Verso l' ora di pranzo i vicini se ne andarono, "finalmente!" disse Kaori, e proprio in quel momento squillò il telefono "pronto?Miki, come sta Umi?ah, capisco, non qui tutto bene,cosa?bhe non ti preoccupare,si ci parlo io con lui, ciao"Kaori riattaccò la cornetta e si voltò verso Ryo "che c' è?hai la faccia di una che deve dirmi qualcosa" "inefetti, Mick e Kazue arriveranno domani" "COSA?????perchè????" "Miki, mi ha detto che Kazue è stanca è ha bisogno di riposarsi" " e a noi vengono a scassare i coglioni?" "mi dispiaece, a Miki non potevo dire di no" "certo, non ti preoccupare" Kaori continuava a guardare il pavimento "non ti preoccupare, tanto non è che dobbiamo smettere di divertirci perchè viene Mick e Ka" "sei arrabbiato?" "no, con te mai!domani uccido Mick" Kaori gli sorrise e buttandogli le braccia al collo lo baciò con desiderio "io non ho fame e tu?" Ryo la guardò e le rispose "si....fame di te" Kaori sorrise a sua volta, mentre lo baciava nuovamente, Ryo la prese imbraccio e la portò nella loro camera (beata Kaori!!opssss.....sorry me^^;;;;NdM), lì Ryo la poggiò sul letto e le baciò i seni, dopo che aveva aperto la sua deliziosa camicia celese con la zip, e Kaori gli morsicchiava i lobi delle orecchie "Kaori..." Ryo non riusciva ad aprire la gonna e Kaori sorridendo,la slacciò Ryo sorrise, e mentre continuavano a baciarsi, rimasero nudi, il letto del tutto sfatto a colpa del movimento fatto per spoagliarsi, Kaori si senti il suo seno schiacciarsi, sotto il paso di Ryo, con un colpo di reni, Kaori aveva invertito le posizioni, e stava baciando ogni centimetro del collo del suo socio (in tutti i sensi socio!!!!NdL) (ma guarda te se la mia migliore amica si deve impicciare di ciò che scrivo!!!!!!fuori!!!!!!!!!!!NdM)(oh, che bello, di chi è queste ff?ciao che ci fai qui Mara-chan???NdF) (questa è la mia ff!!!!!!fuori!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!NdM) (gulp!!!!subito NdL&F) (oh, finalmente soli.....Ryuccio^_-, argh!!!no Kaori scherzavo, metti giù il kopeito!!!!ARGHHHHH!!!!!!!!!NdMT-T dolore).
Kaori dormiva e Ryo si era appena svegliato, guardava quella dolce creatura, che stava fra le sue braccia, si distrasse dalla sua metà, solo quando sentì le ruote di una macchina frenare "devono essere arrivati Micke Kazue" pensò fra se "se li vedo li uccido, meglio rimanere a letto, am se suona il citofono svelia il mio angelo" decise di alzarsi, e senza svegliare Kaori, andò ad aprire a Kazue (naturalmente si è messo una vestaglia.......^^bhè io x sicurezza vi ho avvertiti.NdM)"salve saeba, dov' è al tua donna?" "la mia donna sta dormendo, perciò non fare casino!" "calmo, peccato Kaori con te è sprecata" "vuoi che ti ammazzi?ciao Kazue tieni a bada sto maniaco""quale tu o mio marito?" chiese la povera Kazue "scusa , calmati, ma che hai?" "mi hai svegliato" "e invece Kaori?" "ma sei sordo?ti ho gia detto che dorme..." "scusate, voi siete quelli di Tokyo?" una ragzza era arrivata li di corsa, il vento le aveva scarmigliato i suoi lunghi capelli biondi, i suoi occhi celesti ridevano come le sue labbra rosse e carnose "scusate, sono Inaka Mitaka, e volevo sapere se la vostra amica, quella che sembra una modella, potrebbe...." la ragazza s' interruppe, alle spalle di Ryo era apparsa Kaori, più bella che mai, con indosso solo una vestaglia di seta nera,con uno spacco laterale "ciao Kazue, dimmi Inaka posso fare qualcosa per te?" "si,vedi... io vorrei fare la modella, e tu sei molto bella, volevo sapere se potevi aiutarmi" "io conosco una stilista, posso parlare di te a lei" "grazie, magari, voglio andarmene da qui,da questo paese, tutti s' impicciano di tutto, voglio andare a vivere in una grande città qui tutti hanno paura del sindaco e di chi lavora al comune e nessuno ha in mente di andarse da qui, ma io si" "vedrai che sfonderai" "grazie!" la ragazza corse verso casa sua "ciao Mick, ciao Ryo" Ryo la baciò sulle labbra sensualmente "vedo che sei di buon umore che ne dici di un bacetto anche a me?""amore!" disse Kazue dandogli un pizziccotto "vuoi una pallottola in mezzo agli occhi?basta che me lo dici e lo faccio" "no, calmo!!scherzavo" "andiamo dentro, io ho freddo" "ti scaldo io" propose Ryo, e la prese imbraccio e la baciò di nuovo "a me niente????" "se vuoi una pallottola" "no, non ti preoccupare per me""Ryo lo uccido prima io".
Mick e sua moglie furono  sistemati nella ex stanza di Ryo, " e voi dove dormite?" "nella prima camera  destra", dopo avergli fatto vedere casa, mangiarono un veloce pranzo e Kazue e suo marito dissero "noi andiamo  a riposare" "si, anche noi",quando furono in camera loro, accessero il camino e si coricarono abbracciati, e coperti solo da una coperta "guarda piove di nuovo" "meglio, così possiamo stare tutto il pomeriggio abbracciati" Kaori si voltò verso di lui e lo baciò, per Ryo quello era un invito troppo invitante, le fu subito sopra e le incominciò a torturare i suoi capezzoli, Kaori  sentì il suo amico penetrare in lei, e suoi gemiti divenero smepre più strozzati, ela cosa eccitava sempre di più Ryo, Kaori lo baciava sempre con più foga, gli tomentava gli angoli della bocca con centinaia di baci, il collo, e le labbra, i suoi seni eccitati,erano schiacciati dal peso di Ryo, ma Kaori non badava al suo peso, le loro bocche si cercavano vogliose, durante il tango delle loro carni (questa è deli articolo 31!!!l' ho confessato, beata Kaori......cioè....nulla, l' ultima volta mi sono presa un Kopeito addosso, meglio passare al silenzio!NdM^o ho un' occhio nero),si cercavano, Ryo guardò la sua compagna negli occhi, che erano velati di malizia "sei la mia puledra!"sghignazzò lo stallone "se lo vuoi tu si" rispose Kaori con voce sensuale, e gli accarezzava la schiena, Ryo rimase a contemplare il viso della sua ,"puledrina", Kaori gli mise una mano dietro al collo e spingendolo verso di lei, intrecciò la sua bocca con quella dello stallone.
Verso le otto, Kazue bussò, dicendo che la cena sarebbe stata pronta in pochi minuti,Ryo dormiva sul seno della sua compagna, Kaori per svegliarlo con gentilezza lo prese a baciare sui capelli "amore, è pronta la cena" Ryo rispose con un mezzo grugnito, "Ryo, è pronto", dopo una decina di volte Ryo aprì gli occhi "eh?" "si mangia" "bene, andiamo",si alzarono tutti e due, emntr Kaori stava per indossare la vestaglia, Ryo si fermò ad osservarla, e le si avvicinò da dietro,"sembri una musa, la mia musa ispiratrice" e dicendo questa la stava ribaciandola, e mentre una mano le stava esplorando il corpo di lei, sotto la vestaglia, ancora slacciata, una voce l' interruppe "Ryo, Kaori, venite, ci sono anche ospiti", Kaori lo guardò con desiderio e disse "mi sa che dovremo aspettare" "va bene, posso darti una mano a vestirti?" "si", akori decise d' indossare un semplice jeans e una canottiera bianca, e assime scesero le scale, in sala da pranzo, c' erano una coppia di cinquantenni, e un ragazzo sulla ventina "molto piacere, io sono il sindaco, questa è la mia conserte e questo è nostro figlio Mick" "piacere, io sono Ryo Saeba" io sono Kaori Makimura" "piacere, le voci su di lei signorina Makimura sono vere, è veramente bellissima " "grazie" Kaori sentì che Ryo strinse la presa attorno alla sua mano, kaori gliela strinse dolcemente,durante il pranzo Ryo lanciò varie occhiata al figlio del sindaco, perchè aveva più volte visto  alanciare occhiate infuocate a Kaori, "senti, io aspetto ancora tre secondi e poi lo uccido quello stronzetto!" aveva bisbigliato  Ryo  a Kaori "sono contenta che sei geloso" "perchè?" perchè vuol dire che mi ami" "te lo devi anche chiedere se ti amo?" le bisbigliò dolcemente Ryo "no, lo so che mi ami" Ryo, non resistette e la baciò li di fronte a tutti, il sindaco e sua moglie sorrisero, mentre Mick fulminava Ryo con gli occhi.
Verso le undici, il sindaco e la sua allegra famiglia tornaronoa  casa, invitando i quattro a parecipare di più alla vita del paese, "certo,speriamo di rivederla presto", era andata Kaori a salutarli, lei era la più dipomatica del gruppo "basta!andiamo nel pub qua dietro?" chiese Kazue " ma si dai!" "vengo così?" chiese kazue, anche lei era in jeans e camicia "si, prendiamo solo le giacche".
Entrarono nel piccolo pub, affolato i giovani e uomni di mezz' età, Kaori andò ad ordinare quattro birre, e tornò al tavolo, e si sedette vicino a Ryo "certo che è un po' squallido come locale!non ci sono neanche le spo...." Mick si zittì la moglie lo guardava ammutolita, Mick aspettò la punizione che non tardò ad arrivare, un maxi kopeito(prestatogli da Kaori) schiacciò il giovane americano "dolore!!!!ma sei ammattita???amore, lo sai che io amo solo te" "lo spero per la tua incolumità!" rispose acida la ragazza,mentre i loro amici ridevano "e tu saeba che cazzo ridi?" "nulla, nulla" "dai Ryo, smettila!" lo rimproverò dolcemente Kaori, mentre gli si avvicinava "per te farei tutto!" e la baciò con amore,mentre Mick e sua moglie si beccavano un po', Mick si voltò e vide, che mentre quei due si baciavano, tutti gli uomini in quella,specie di locale li guardavano, "Ryo, meglio andare" "eh???" Ryo smise un attimo di baciare la sua amata e si rese conto di quello ceh stava per succedere "andiamo" Mick, lasciò i soldi sul tavolo e tutti e quattro si alzarono e uscirono dal pub, la frezza fredda, fece tremare Kaori "non ti preoccupare a casa ti riscaldo per bene io" disse con faccia maniacale "non vedo l' ora", e si avviarono verso casa,appena arrivati a casa,Ryo e Kaori diedero la buona notte ai loro amici,e  andarono in camera loro,Kaori si spogliò,e Ryo la trovò nuda, sotto le coperte "bene se sei già nuda, possiamo iniziare subito" Kaori gli sorrise maliziosa, "lo so,amore" e mettendosi sopra di lui, lo incominciò a  baciare, Ryo, la strinse più a se,e rispose aumaticamente a quei baci, pieni d' amore, il suo amico premeva, voleva lavorare, con una veloce mossa, Ryo si mise sopra di lei, e sfiornadole lievemente le coscie, lei le aprì, e Ryo penetrò in lei, ad entrambi gli si mozzò i fiato, ma subito trovarono lo stesso ritmo.
Il loro coito, ed erano tutti e due abbracciati, Kaori gurdò negli occhi colui che aveva tanto desiderato per sette lunghi anni "sai" iniziò "se dovessi avere un figlio lo vorrei maschio e tu?" "anche, ma anche se fosse femmian e assomigliasse tutto alla sua mamma sarebbe perfetto" "io lo vorrei maschio, identico a te" Ryo sorrise e la strinse più a se "com' è non importa, l' importante è che sia il nostro bambino" "hai ragione", Ryo la gurdò negli occhi "però..." "dimmi" "per avere un erede bisogna darsi da fare perciò.......",mise una mano sotto alla coperta e sfiorò il suo corpo perfetto "ogni tanto mi chiedo se una persona possa essere perfetta come lo sei tu",Kaori sorrise, Ryo era un vero tesoro, "non è il momento di parlare" disse Kaori,(assomiglia smepre di più a Ryo!^^NdM),mettendogli un dito sulla bocca, che fu subito sostituito dalle sue carnose labbra.
I primi raggi di sole, facevano capolino, sui capelli di Kaori, che dormiva abbracciata a Ryo, il quale pensava  auqello che glia veva detto al sera prima Kaori, <avere un iglio..., questo cambierebbe tutto, ma un figlio con Kaori, mettere su famiglia con la donna che amo, abbandoneri il mio lavoro e tutto quello che ho, per lei, e avere un figlio con lei è anche il mio desiderio>,guardò la creatura che era li vicino a lui, la coperta le copriva solo fino a metà schiena, poi Kaori si mosse, e una gamba fu del tutto scoperta, Ryo la guardava meravigliato  e si sentiva un idiota, pensando alle volte che l'aveva chiamata maschiaccio, lei che con le sue perfette curve, veniva sempre scambiata per una famosa modella, aveva proprio ragione Mick a volergliela rubare, ma lui non avrebbe permesso a nessuno di toccare la sua donna, mentre era immerso in questi pensieri, si snetì osservato,infatti Kaori si era svegliata, e poggiandosi su un braccio l'ammirava,"quando sei assorto nei tuoi pensieri,sei ancora più bello",Ryo la guardò seriamente "non ho mai desiderato niente come desidero te, ma sei una fata?i tuoi occhi riescono sempre a incantarmi, e a rendermi volubile al tuo sguardo" "sei sempre più dolce" Kaori si avvicinò alle sue labbra e stava per baciarlo, quando "Kaori, Ryo c' è un problema" "entra Mick!"tuonò Ryo "ciao......Kaori sei stupenda!!!!"Mick stava per saltare addosso alla giovane, quando un martello,lanciato da Kazue, e un kopeto, questo di kaori lo fermarono, quando però riuscì a liberarsi dei due pesi, Ryo gli punto la pistola al cranio "se ci provi un' altra volta, Kazue rimane vedova!" "ah!non ti preoccupare, che gente violente!" "per cosa ci hai disturbati?" chiese Kaori "per dirvi che....me lo sono dimenticato!" "vai di la va!Kazue, porta via questo deficiente di tuo marito" "scusate ragazzi!" disse Kazue, e prendendo suo marito, lo trascinò nella loro camera "uhhhh!" Kaori si stava stiracchiando di fronte alla finestra, Ryo l' abbracciò da dietro, e la fece girare "perchè dobbiamo alzarci?" "se vuoi rimaniamo a letto" "che ne dici?" "certo....in fondo, non mi sento di uscire" Ryo le sorrise, chiuse le tende, e prendendola imbraccio, la posò sul letto, "ora la giumenta e lo stallone parlano!eh eh eh eh" Kaori sorrise, Ryo sapeva fare di tutto uno scherzo,le prese ad accarezzare il seno, formoso e sodo, Kaori prese, invece, ad accarezzargli il petto muscoloso, e le forti braccia, incominciaronoa baciarsi con amore e Kaori per stuzzicarlo, un po', gli baciò i punti più impessansabili del atletico corpo, l' amico di Ryo, voleva entrare in azione "ora lo stallone monta" disse Ryo con la voce rauca dal desiderio, gli occhi della ragazza eranon annebbiati dal desiderio "speriamo che il puledro si come te" gli sussurrò Kaori, che si aggrappò più forte, alla potente schiena dello stallone,mentre si spingeva in lei, Ryo era un giovane pieno di forze e non si stancava mai, e Kaori si era adattata a lui, che al contrario degli altri era dolce, anche quando l' accarezzava il suo tocco caldo, la faceva sentire al settimo cielo di goduria.Erano entrambi sui cuscini, ansimanti, Kaori era stretta all' uomo che amava, poco dopo fu Ryo a rompere il silenzio "ti va di fare un bel bagno?" Kaori annuì, Ryo non la fece alzare, la prese fra le sue aitanti braccia e la portò nel bagno, dove la vasca sembrava una piccola piscina;Ryo trovava che Kaori nell' acqua sembrasse un dea "fuori dall' acqua sei meravigliosa, ma in acqua, non ho parole per desciverti!" "che padre romantico che avrà il nostro bambino"(anche in Giappone c' è la pubblicità della Barilla?NdM^^?) "che madre stupenda avrà il nostro bambino" disse lui avviciandosi,  abbracciandola,e baciandola con desiderio,Kaori gli mise le gambe attorno alla sua vita,e Ryo, da vero stallone si mise subito a lavoro.
Kaori stava dormendo,e sentì dei rumori "che ...." vide che Ryo non era li vicino a lei, si mise la vestaglia e scese al piano inferiore, li c' erano Mick e Ryo, che parlavano i pistole,Kazue invece stava al suo computer portatile, aprì la porta, socchiusa  e fece il suo ingresso nella stanza "ciao"disse con tono mieloso, "buon giorno"disse lei sedendosi sopra le sue ginocchia e baciadolo con amore "ciao Kazue, ciao Mick" "ciao bellissima!!!!bacio.....scherzavo" "lo spero per te" dissero in coro gli altri tre, "hime, dormivi così bene che non ti abbiamo svegliato per il pranzo"disse il suo dolce compagno "non ti preoccupare, io non avevo fame"Kazue chiese "Kaori vuoi guardare la tua posta?" "si, grazie"Kaori entrò nella sua e mail, c' erano 100 messaggi nuovi, uno era di Erika "dice che ha fatto vedere le foto che mi sono fatta con i suoi abiti, ed è stata assunta da Versace, e che presto mi manderà altri vestiti" Kaori sorrise "Miki scrive che Umi sta male,e che il bar ora a più clientela" risata generale."poi dice che Saeko si lamenta, perchè non sa a chi chiedere favori, Reika, ha paura che attenti alla sua persona, Ryo, e il Doc ha detto se la prossima volta, posso andare io in vacanza, da sola con lui" "e le altre?" "bhà tutte proposte di lavoro, che ora butto", Kaori selezionò i messaggi sgraditi e li cestinò "ma...." "ninete ma azue, non voglio sfilare per degli uomini, che appena passo, sbavano ai miei piedi, certo che se qualcuno sbavasse ai miei piedi....." "io gia lo faccio!" disse Mick, ma fu fulminato dagli amici "io non sbavo, ma faccio qualcos' altro" disse Ryo, prendendola tra la sue massicce braccia,e stringendola  a se, stava per baciarla ma il campanello suonò "Mick vai tu?" "Kazue, tesoro..." "no, alzi il tuo reale sedere e vai ad aprire" "grazie amore", Mick sbuffando andò ad aprire, erano due uomini in divisa "salve, sappiamo che voi siete di Tokyo, quando avete intenzione di partire?" "tra una settimana" "mi dispiace, ma una bufera sta per abbattersi, sulla montagna, per ciò non potrete partire, prima di fine mese, o partite entro due giorni" "a grazie",Mick guardò sua moglie "io non resisto altre tre settimane qui" "voi che fate?"chiese Kazue "noi rimaniamo" "noi partiamo tesoro!" "va bene, partiamo adesso?" "si, così saremoa Tokyo, domani sera".Entro due ore, Kazue e Mick erano pronti, e dopo una serie di arrivederci partirono, "andati, e ora siamo finalmente soli!" "si, ma calmati un attimo, io ho fame!" Ryo mise una mano sul ventre di Kaori " e si sente, mentre tu ti rilassi un attimo faccio qualcosa da mangire",si strinsero un attimo e dopo un lungo e dolce bacio, Kaori andò nella loro camera e accese il camino <speriamo di rimanere incinta, vorrei che fosse maschio, identico a suo padre>mentre contemplava il fuoco, i suoi pensieri erano rivolti al bimbo che avrebbe voluto avere, solo con Ryo,in questo modo, passò mez' ora e senza accorgesene,Ryo le baciò il collo "quando sei assorta, sei ancora più bella" "grazie" "vieni la cena è pronta" "che ne dici di magiare in camera?" "sul letto?" Kaori annuì, e Ryo andò a  prendere il vassoio con la cena, quando tornò, una visione paradisiaca,Kaori teneva una gamba poggiata sul letto, e dalla coscia in giu, era del tutto scoperta, al gamba, "mi basta guardare la tua gamba per desiderarti" le disse andandole dietro e baciandole il lobo "lasciamo la cena a dopo" Ryo annuì debolmente, si snetiva come drogato da lei, poggiò il vassoio, sulla scrivania di marmo,e slacciandole la vestaglia,e Kaori la fece scivolare giu, sul suo corpo fantastico,e le prese a baciare avidamente tutto il suo corpo, Kaori emetteva dei piccoli gemiti, Ryo la spinse sul letto, e spogliandosi, o meglio facendosi spoglira da lei, le fu subito accanto, Kaori lo voleva stuzzicare un po' gli si mise sopra e con le labbra, gli tacciò una scia immaginaria sul suo pettorale, poteva sentire i suoi muscoli contrarsi, sotto il tocco delicato della sweeper, notò con piacere che l' "amico" si stava facendo impaziente, e lei  continuò a  stuzzicarlo, baciandolo ovunque,Ryo non resistetta più, afferrò gentilmente Kaori e disse con la voce strozzata dal desiderio "la giumenta si è divertita, ora tocca allo stallone" Kaori sorrise, sapeva che avrebbe trovato il modo di farla godere ancora, infatti, mentre si muoveva fra quelle pareti umide, la baciò con foga,giocando con la sua lingua, kaori gli passò le gambe attorno alla vita, per spingerlo più in se.
Dopo l' amplesso mangiarono qualcosa, per riprendere le forze, "sai, che ho deciso di cancellare tutti i mokkori a Saeko" Kaori sorrise "me li pagerai tu, che ne dici?" chiese Ryo, baciandole con amore la schiena "si potrebbe fare" rispose lei "hai una schiena bellissima" "Ryo, grazie, mi paicciono i tuoi complimenti" "lo, so, ma tu sei perfetta, ed è difficile trovare qualcosa che in te stia male, addirittura tutti i vestiti ti stanno bene" Kaori arrossì a tutti quei complimenti "su, ora riposiamoci un po'......" "si", Ryo abbracciò Kaori e si addormentarono.
Ryo stava dormendo, am senti che qualcosa non andava, Kaori si muoveva nel sonno "amore, che c' è?" Kaori si svegliò, Ryo la stava guardando "ho fatto uno strano sogno" "di che genere?" chiese Ryo, mentre le baciava la mano "io e te che camminavamo e un bambino che c' inseguiva, che scappava di qua e di là,  noi cercavamo di prenderlo, e lo chiamavamo Hideyuki" "dai, è solo un sogno, ora vieni tra le mie braccia" i due sweeper si abbracciarono, nudi, sotto il piumone,e con l' allegro scoppiettiò del fuoco nel camino, si addormentarono nuovamente.
Era passata una settimana e la bufera era nel pieno della sua forza,  Kaori e Ryo, sapevano come passare il tempo (sapete a cosa mi riferisco.NdM^^).
Era una placida serata, e fuori dalla casa, il vento ululava come un lupo, e Kaori e Ryo se ne stavano abbracciati, per terra, ancora ansimanti, stesi sul tappeto della loro camera, Ryo la teneva stretta tra le sue braccia, e con due dita, le accarezza il fianco, Kaori lo guardava negli occhi, e avvicinadosi di più a lui, lo baciò con amore, sfiorando le su labbra, lui la serrò tra le sue braccia "la puledrina vuole giocare?" le chiese malizioso, e lesse nei suoi occhi la risposta, "sei vuoi giocare io sono disposto a giocare!" disse lui, dopo averle baciato sensualmente i seni, Kaori gemette "un attimo io voglio giocare" Kaori invertì le posizioni, e prese a baciargli il collo, Ryo si stava eccitando, gli baciò con amore i capezzoli, come aveva fatto prima lui "dio, Kaori mi farai impazzire...." Ryo gemette ancora, il suo amico stava prendendo vita autonoma "ora tocca anche allo stallone far divertire la giumeta" Kaori sorrise, aspettava altre carezze dal suo grande amore.......
Il fuoco scoppiettava e la sua debole luce baciava la pelle dei due amanti, Kaori guardava le potenza e il calore di Ryo, mantre la penetrava, come il fuoco, si Ryo era il fuoco e lei sarebbe la legna che l' alimentava, Kaori gemeva, ma ormai i suoi gemiti erano strozzati dal desiderio, si reggeva alla sua forte e muscolosa schiena, un velo di sudore si formò sulla fronte dello sweeper, affannava un po', ma il desiderio in lui continuava a crescere, vendedo il desiderio negli occhi della sua compagna, e la forza con cui lei si stringeva a lui, per sentirlo penetrare meglio in lei, la baciò con desiderio, e lei spostò una mano su i capelli dello "stallone" (allora è la criniera!scusate!!!NdM^^;;;), per godere di più quel bacio infuocato.
Stremati si abbracciarono, stendendosi a contemplare gli occhi dell' altro, Ryo si perse nei suo occhi mare, mentre Kaori pensava al nero degli occhi del suo partner, quel nero notte, con quel velo di desiderio, con questi pensieri si addormentò e Ryo, la strinse più a se, e seguendo il ritmo del suo respiro si addormentò.
In tanto a Tokyo, più precisamente al Cat' s eye, un gruppo di amici stanno parlando "uffa!è ingiusto, Miki sapevi ceh sarebbe scopiata una bufera, e li hai portati lì a posta!!!!!" a lamentarsi era Reika "sorellina, vedi Kaori e Ryo stanno benissimo assime!" cercò di dire Saeko, ma Kasumi la fulminò, "comunque da quello ceh abbiamo visto noi, hanno fatto il grande passo" disse Kazue, continuando a sorseggiare il suo caffè, "già, e diciamo che si davano da fare, ho sentito Ryo, chiamarla "puledrina" oppure "giumenta" " Saeko stava per scoppiare  a ridere, ma vide che Reika e Kasumi erano molto abbattute "dai, consolati, ora che Kaori sta con Ryo, tutti i suoi spasimanti saranno liberi, e su molti io ci farei un pensierino!" "dici?" chiesero in coro le due ragazze, Saeko annuì, mentre asspirava il dolce aroma del caffè "bene, l' importante è che Kaori e Ryo adesso si stiano divertendo" concluse Miki, non vedeva l' ora che la sua amica tornasse, doveva dirlo a lei per prima e a nessun altro, ancora un paio di giorni e sarebbe tornata.
Nel piccolo paesino, il vento e la neve, non calavano mai, Kaori si era svegliata da poco, e prendendo un t-schit trovata sul letto, l' indossò, e scese in cucina, <conoscendo Ryo, sarà affamato>, preparò caffè e dei panini, e Ryo, sentendo l' aroma di caffè scese le scale e arrivato in cucina si appoggiò all' infisso della porta, ad osservare la sua  donna, dopo pochi minuti, che Kaori si snetiva osservata, si girò "ti ho preparato uno spuntino" Ryo si avvicinò  e sensualmente la baciò, abbracciandola con un braccio e sussurandole "grazie", Kaori gli sorrise e si sedette a guardarlo, mentre faceva onore ai suoi panini,finito di mangiare, Ryo la prese imbraccio, e con voce sexy e profonda "bene, ora lo stallone è riposato e ha di nuovo tutte le forze" Kaori sorrise, era proprio uno stallone, ma quell' intrattenimento non le spiaceva, soprattutto perchè era Ryo a intrattenerla.
Ryo era beatamente appisolato su Kaori, e quest' ultima dormiva profondamente, fu il citofono a svegliare entrambi, Kaori stava per alzarsi, ma Ryo la trattenne per il polso "lascia stare" "dici?" "si" Kaori si rimise giù e si accoccolò con Ryo,nel pomeriggio la bufera era passata "che vogliamo fare, torniamo a Tokyo?" "si, ma non adesso, ho scoperto, tramte una cartina, che c' è un lago isolato, che ne dici di andare a fare una nuotata" "quanto ci vuole?" "poco, sei ore di macchina" "va bene, preparo le valige", Kaori e Ryo in tre ore sistemarono tutto e partirono, nella tarda serata arrivarono al laghetto, non c' era nessuno, la prima casa era a quaranta km, "che caldo che fa" disse Kaori, togliendosi la camicia sotto aveva un top, Ryo sorrise e avvicinadosi le slacciò i jeans "che fai?" chiese Kaori con sguardo dolce "bhè hai caldo ti do una mano a rinfrescarti, l' acqua è tiepida, qui non c' è nessuno....." "bhè a quanto pare lo stallone ha caldo" "ci puoi scommettere",Kaori si spogliò e rimase in costume da bagno, e lo stesso fece Ryo.
passarono due gioni sul lago, poi decisero di tornare a Tokyo.
Erano passate due settimane da quando avevano fatto ritorno a Tokyo, e Ryo aveva affrontato le occhiatine che tutti gli avevano tirato, al loro ingresso nel bar di Miki, la quale aveva confessato prima  a Kaori, e poi a tutti che era incinta.
Ryo e Kaori stavano andando a prendere un caffè da Miki "cos' hai?" chiese Ryo, stringendole la mano "nulla, ma quando arriviamo da Miki ti devo dire una cosa", arrivati al bar Mki e kaori si misero in un angolo a parlare, poi Kaori si tornò a sedere vicino a Ryo "ti devo dire una cosa" Ryo smise di bere il caffè e disse "dimmi..." in quel momento entrarono Reika e Saeko, "vedi..." "salve!" Mick e Kazue erano appena arrivati, e Miki li fulminò tutti, facendo segno loro, di sedersi e di lascirli soli, tutti si sedettero intorno al bancone "Ryo, aspettiamo un bambino!" Ryo la guadò con un sguardo pieno d' amore "Kaori...non potevi darmi una notizia più bella" si avvicinò a lei e la baciò con amore, Kasumi, le sorelle Nogami, Miki e Kazue piangevano dalla gioia, emtnre Umi era rosso e Mick fumava dalla rabbia "certo che come origliano le donne non origlia nessuno!" disse Mick, ma fu seppellito da sei martelli, uno da parte di ogni donna, "c' è nche un' altra notizia" "quale amore mio" "è un maschio", Kazue si alzò e chiese l' attenzione degli amici "c' è una cosa che devo dire a tutti!" tutti gli occhi erano per lei "anch' io sono incinta" Mick stava per piangere  estringendo sua moglie la baciò.
Un' anno dopo, per il Cat' s Eye, c' erano te dolci bimbi che piangevano, due femmine  eun maschio, Kaori e Ryo aveavno avuto un bimbo, Hideyuki, mentre Miki e Umi avevano avuto Sasha, Mick avrebbe voluto un maschio, ma era nata una bimba e l' avevano chiamata Cristinh.
Ryo guardò suo figlio "è  gia un piccolo puledro con il suo piccolo arem" infatti Ryo stava dormendo in mezzo alle due bambin e nel locale ci fu una risata generale, ma Ryo non aveva tutti i torti, infatti Hideyuki, fece anche lui lo sweeper e si sposò con Sasha, mentre Cristinh divenne un poiziotta, che sposò il figlio di Saeko, Mark, che si era sposata con uno degli ex spasimanti di Kaori, e lo stesso avevano fatto Reika  e Kasumi.


Fine   ^^

 

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