Un uomo di parola
Sloane e Sydney assistono la ferita Nadia, che
è in condizioni stabili ed è stata posta in coma farmacologico. Sydney dice a
Sloane che è Anna ad avere la bomba.
Sark viene portato da Sloane, che gli chiede di recuperare la bomba. Secondo
Sark, Ushek San'ko, il leader del Fronte Rivoluzionario Cadmus (FRC), prenderà
possesso della bomba da Anna Espinosa: Sark accetta di recuperare la bomba a
patto che gli venga permesso di vedere il corpo senza vita di Lauren Reed, e che
Vaughn sia presente insieme a lui: Sark dice di essere diventato "un uomo
di parola" e che rispetterà l'accordo.
Il corpo di Lauren si trova congelato in un obitorio CIA, per evitare che, dopo
quanto accaduto, la sua morte diventasse di pubblico dominio. Vaughn apre la
bara, e Sark, studiando la posizione dei fori del proiettile, capisce che è
stato Vaughn ad ucciderla.
Sloane dice a Sydney che, secondo Rambaldi, Nadia non può morire per mano di
Anna. Nel frattempo Anna riesce ad entrare nell'ospedale per uccidere Nadia, ma
per fortuna Sloane aveva spostato la figlia in un'altra camera. Sydney insegue
Anna, ma la donna riesce a scappare attraverso una finestra calandosi con un
tubo dell'impianto antincendio.
Mentre Sloane, addolorato per le condizioni di Nadia, dice a Jack di uccidere
Anna, Marshall osserva il nastro della registrazione della confessione di Turner
a Nadia del motivo per cui l'FRC sta assemblando la bomba, vedendo che Anna era
poco lontana ad assistere alla scena: ciò spiega perchè Anna vuole Nadia
morta.
Vaughn e Sydney portano Sark all'incontro con Ushek San'ko in un night-club a
Venezia. Sydney impersona Lauren in modo da accompagnare Sark. Per la buona
riuscita della missione, Sydney deve dimostrare a San'ko la sua intesa sessuale
con Sark, allora gli da' un bacio appassionato (mordendo Sark sul labbro). Prima
però che San'ko possa rivelare qualsiasi cosa, Anna da lontano spara e lo
uccide. Sydney ammanetta Sark ad una ringhiera mentre si lancia con Vaughn
all'inseguimento di Anna, che intanto libera Sark ed estrae il dispositivo di
tracciamento esplosivo dal collo dell'uomo.
Nel corso di una cena, Anna dice a Sark di aver ucciso San'ko dato che non
avrebbe pagato abbastanza per la bomba. Anna vuole adesso contrattare con un
compratore francese, Michel Guinot, un trafficante d'armi che Sark conosce: Anna
propone a Sark di formare un'alleanza.
Jack compie la decisione rischiosa di iniettare una sostanza a Nadia per farla
uscire dal coma farmacologico: Jack ottiene da Nadia le informazioni che le
aveva rivelato Turner, notizie che passa subito a Sydney. Il dottor Jain però
riconosce la droga che è stata iniettata a Nadia, e lo dice a Sloane.
Quando Sark ed Anna incontrano Guinot a Venezia, Sydney e Vaughn fanno la loro
mossa: mentre Vaughn recupera la bomba, Sark rispetta la sua parola iniziale e
blocca Anna, praticamente consegnandola a Sydney. Anna e Sydney lottano
furiosamente, e questa volta è Sydney ad avere la meglio e ad ammanettare Anna,
puntandole la pistola. Sark invece riesce a scappare.
Tornati a Los Angeles, Sydney va a trovare Nadia in ospedale, e vede nella sua
stanza Eric Weiss impegnato con i suoi giochi di magia per rendere Nadia più
allegra.
Un arrabbiato Sloane parla con Jack di quanto ha fatto rischiando la vita di sua
figlia Nadia per farla uscire dal coma, ma Jack afferma di aver fatto soltanto
quello che era necessario, facendo anche riferimento alla profezia di Rambaldi
secondo la quale non era il momento che Nadia morisse. Sloane rimprovera
comunque Jack per quanto è successo, e Jack ribatte che Sloane mette in
pericolo quotidianamente la vita di sua figlia Sydney.