B I O G R A F I A

 

E'intimamente riconducibile ad una sorta di disagio e di inquietudine,di quotidianità morbosa e di instabile saggezza mentale l'esigenza di distaccarsi dai rumori e dal frastuono di una società in continua evoluzione,piena di contraddizioni e meccanismi vorticosi.Nasce,proprio partendo da queste considerazioni,il progetto"ANEMA" che si sviluppa negli anni diventando una realtà musicale importante ed interessante.

 

Dopo una prima fase in cui suonano cover decidono di iniziare a comporre pezzi inediti in cui avrebbero potuto esprimersi a pieno e caratterizzarsi x un loro stile.Si orientano verso un genere molto particolare,un“dark rock",un “noise rock" di ispirazione essenzialmente newyorkese,metabolizzando e assorbendo le esperienze e le lezioni,anche e soprattutto,di band nazionali.Introducono nella loro musica sonorità che alternano armonie a dissonanze, ritmi frenetici a calma psichedelica.

 

Nei loro pezzi esprimono sentimenti reali,disprezzo x la violenza;

descrivono situazioni anche a volte grottesche e non mancano di lanciare messaggi.Parlano della solitudine, dell’amore, del continuo mettersi in gioco in una società che corre, che non ti aspetta , che cambia.Affrontano il tema del rapporto con gli altri, con gli amici,con i rompicoglioni,con le persone che ami o che hai amato………!

 

Teatro di questa commedia post-moderna è l'arcaico Caudium,dove il noise-rock era un tabù e la trasgressione e la stavaganza artisica un'eresia.

 

Alla base di questa formazione c’è senza dubbio l’amore x la musica,x ciò che essa rappresenta,sia come forma d’arte,sia come strumento di comunicazione.

 

Dopo un periodo di sperimentazioni e collaborazioni con diversi musicisti,prende corpo una formazione stabile e solida che nel 99' incide i suoi primi lavori,"Intorno al Niente" e "Trip",e successivamente nel 00' registra "Stasi",una demo contenente altri due brani "Scintilla sacrale" e "Il Tempo", pezzi intimi e storici della band.Il gruppo va avanti diventando sempre più maturo,acquistando personalità e consensi.

 

La creatività ricettiva di sensazioni e situazioni emblematiche,propria degli "ANEMA", mette la propria firma sotto pezzi come "Cerchi di miele", "L'indelebile",                            "My Loneliness", "Stato Emozionale"……………,

brani ricchi di spiccata originalità,sia dal punto musicale che letterariro,con riferimento ai testi.  

 

Introspettiva e a tratti cruda e asettica,ma anche dolcemente riflessiva è la musicalità che con elegante luccichio illumina gli approcci Noise della band che non perde occasione di mescolare,come in "Illogico Fascino""Il Colore",melodia e sospirati accenni di dissonanze.

 

E' dopo due anni di proficuo lavoro che gli "ANEMA" perdono l'essenzialimo e l'incisività di

Zi-Fox,bassista di rara personalità e simpatia,tra gli ideatori e creatori del "Progetto".

 

Alfredo Raucci,Cristiano La Selva e Giampaolo Abate non perdendosi d'animo intraprendono una ricerca spasmodica al fine di colmare la lacuna,inserendo al più presto nel gruppo un nuovo bassista.Le università di Napoli e Benevento,i Centri Sociali "Depistaggio","Officina",e tutti i locali alternativi vengono tappezzati di volantini.

 

Intanto continuano a suonare in tre,affidando il basso nelle mani di Giampaolo,che accantona momentaneamente la chitarra.Si esibiscono diverse volte proponendo i loro pezzi che risulteranno più di impatto e a tratti più pankeggianti e diretti.

E' nel Feb. 02' che partecipano e vincono le selezioni di "NON SOLO ROCK",e nell'estate dello stesso anno si esibiscono sul palcoscenico ufficiale del suddetto concocorso proponendo "Giallo acre" un pezzo "noise sperimentale" di 40 minuti,anticipando l'esibizione di Pulpito,Quarta Parete e Pseudofonia.

 

Nel giugno 02' dopo diversi incontri con tipi strani e bassisti inquieti,anche tecnicamente apposto,ma non dal punto di vista neurale,gli "ANEMA" vengono contattati da Giulio Cestrone,che gia dal primo incontro si rivela particolarmente capace,intuitivo e creativo.

 

Eloquentemente sintonizzati sulla stessa lunghezza d'onda,gli "ANEMA" ristabiliscono i ruoli all'interno del gruppo e si aprono gli orizzonti x una nuova e più proficua stagione compositiva.

Senza dubbio l'innesto del nuovo bassista ricarica le batterie della band,inserendosi nel contesto con slancio propositivo e creativo,diventando sin dall'inizio un tutt'uno con i suoi nuovi compagni, condividendo scelte e contribuendo a rafforzare con la sua personalità, eclettica e decisa,la filosofia e lo spirito del gruppo.

 

"Poesia coerente", "Omaggio a Pasolini", "Cambio", "Sfera" sono i pezzi che sanciscono la definitiva chiusura di questo periodo transitorio e traghettano il gruppo al centro di un lago da cui irradia,con cerchi concentrici,i circostanti acquitrini rock.

 

Cresce l'attenzione e l'interessamento verso gli "ANEMA",che si impongono sul palcoscenico di "Benevento Città Spettacolo",premiati come miglir gruppo all'interno di una rassegna,organizzata dall'università sannita.

 

Eccezionalmente ispirato,il gruppo caudino colleziona una serie di successi che,senza soluzione di continuità,li porta ad esibirsi in diverse rassegne affiancando,senza alcuna sudditanza,Diatriba,Anno Zero,Polina,Bisca,Lo-Fi Sucks,Samsara……!