
L’estate è la stagione che meglio s’adatta alle esigenze di un riparto , dal momento che le condizioni meteo sono le più favorevoli all’attività nautica (… burrasche e temporali esclusi…).
Questa sezione dell’album è giustamente incentrata alla attività estiva del 2003.
La Base
Il riparto utilizza una base presso una
associazione nautica in quel di muggia (Trieste), in attesa e nella speranza di
costruirsi una propria struttura.
Il cartello
L’ingresso alla base
L’ormeggio
Per facilitare l’uscita dall’ormeggio e
permettere una migliore acquisizione della tecnica di navigazione, si è deciso
di ormeggiare l’imbarcazione “ammiraglia” (che chiamerò Fenice da questo punto
in poi) in un posto a mare.La cosa – come intuiranno i possessori di natanti –
amplifica in maniera notevoli problemi e preoccupazioni : nonostante ciò (e
nonostante ciò che è successo l’11 settembre) l’esperienza è stata
positiva.Nelle foto che seguono sono descritti il varo e altre fasi dei
primissimi ormeggi a mare.
Ovviamente l’approntamento dell’ormeggio
prevede qualche sacrificio….
Lavoro da palombaro…
Però…che sguardi
soddisfatti….
Altre fasi dell’ormeggio.
Ancora qualche cima da sistemare…
Ed
ecco il risultato finale ….
LE USCITE IN MARE
Le uscite in mare hanno avuto situazioni per tutti i gusti : dal vento leggero e costante a raffiche di bora ( tengo a precisare che in quell’occasione eravamo l’unica imbarcazione a vela – anzi l’unica e basta se escludiamo il gommone di riparto in appoggio – presente nel golfo di Muggia), da giornate calde ed assolate a rientri precipitosi per evitare di essere investiti da un temporale.
Niente male, direi!
Nelle foto la baia di Muggia (con Trieste sullo sfondo) e l’Ingresso del porto di Muggia


Prime
due foto tranquille, nella terza si attende trepidanti che il temporale investa
il moletto (le onde incominciavano a montare;si veda la polvere sollevata dal
temporale a destra nella foto)
L’angelo custode
Il gommone di supporto in alcune occasioni
ha rappresentato un vero angelo custode,permettendo alla “Fenice” un tranquillo
rientro all’ormeggio.
Esploratori lanciati in folle corsa e
lavori di manutenzione al fuoribordo da
20HP.