S.L.L. Sindacato Lavoratori in Lotta – per il Sindacato di Classe

NO AL LICENZIAMENTO DI ANNA

Lo Spallanzani è sempre più l’emblema dell’ingiustizia sociale, della corruzione e del sopruso.

Il sopruso arriva fino a non confermare, dopo il periodo di prova di sei mesi, il posto di lavoro all’infermiera Anna Venturi, producendo di fatto il suo licenziamento.

Dopo aver superato brillantemente la selezione del concorso attestandosi tra le prime della graduatoria, Anna ha svolto fino ad oggi la sua attività nel reparto di malattie respiratorie dello Spallanzani, con senso del dovere spirito di collaborazione e totale abnegazione nei confronti dei malati. Nonostante questo il giudizio espresso al termine del periodo di prova dalla capo sala Emanuela Ercoli permette che questa lavoratrice venga di fatto licenziata.

Nella valutazione espressa da questa capo sala solerte nel rendersi complice di questa amministrazione autoritaria e nemica dei diritti dei lavoratori, Anna è descritta come una lavoratrice incapace di svolgere le proprie mansioni, inerte al lavoro e con comportamenti antisociali….strano visto che la stessa capo sala appena un mese e mezzo prima l’aveva giudicata un “ottimo elemento” nella valutazione per il passaggio di fascia.

Forse alla capo sala interessano poco le capacità della lavoratrice, visto che recrimina alla stessa i suoi rapporti con colleghi quali Orfeo Bruzzi, già fatto oggetto di provvedimenti disciplinari per futili motivi e di recente trasferito illegittimamente in un altro servizio.

E’ grave e vergognoso che ancora oggi si permetta il licenziamento di una lavoratrice con tanta indifferenza e arroganza, considerandola solo un numero del quale si può fare a meno e non piuttosto una che come noi ha bisogno e ha diritto di guadagnarsi da vivere.

Il clima di repressione che si respira allo Spallanzani è sempre più pesante e si concentra su quei lavoratori che si oppongono alle scelte scellerate dell’amministrazione e che si battono per la difesa dei diritti e della dignità di lavoratori e pazienti.

Invitiamo tutti i lavoratori a vigilare ed esprimere la piena e concreta solidarietà ad Anna e verso tutti quei lavoratori che subiscono da molto tempo la feroce repressione di questa amministrazione che sta trasformando lo Spallanzani in una caserma.

Quello che oggi è successo ad Anna non è un fatto isolato ma il frutto dell’operato del Donnorso che ha lavorato sistematicamente affinché ogni voce di dissenso e opposizione fosse definitivamente messa a tacere.

Pensiamo che tutto ciò non debba essere permesso ed invitiamo tutti a mobilitarsi, partecipare e intervenire all’assemblea che si terrà lunedì 21 febbraio.

 

Per la difesa del posto di lavoro di Anna

Per la difesa dei diritti e della dignità dei lavoratori e dei pazienti

  

SLL (Sindacato Lavoratori in Lotta)

                                                                  L. Spallanzani

 

FP Roma,15.02.05

 

 

 

 

 

 

 

 

S.L.L. sindacato lavoratori in lotta per il sindacato di classe