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Le affinità del segno della
Vergine 
Lei é Vergine
-
Lui é
Lui é Vergine
-
Lei é

Le
schermaglie tra loro cominciano il primo giorno e non finiscono mai. Lui fa
irruzione nell'ordinata esistenza di lei come un tornado; mette in pericolo le
sue accurate abitudini, sconvolge il suo ordine mentale e materiale, attacca
briga su qualunque dettaglio e pretende di trascinarla verso avventure rischiose
delle quali lei non sente assolutamente il bisogno. Un po' spaventata
dall'esplosiva virilità di lui e irritata dalla sua prepotenza, lei tende a
reagire con le armi che le sono più congeniali: il senso critico, l'ironia, la
pignoleria e un'intelligenza tanto acuta quanto puntigliosa. Lui, che è per
natura un entusiasta, se per caso prova un minimo di attrazione per lei cerca
subito di trascinarla fuori dal suo recinto difensivo: non le permette di
rispettare suoi orari, la mette in situazioni imbarazzanti, non le dà il tempo
di rifarsi il trucco o di scegliere gli abiti adatti, ignora con spensierata
arroganza i suoi inviti alla prudenza. Lei contesta, puntualizza, attacca,
smentisce, precisa, insistendo perché le sue ottime ragioni vengano prese in
considerazione; e in effetti è sempre lei tra i due ad avere le idee più
chiare e le informazioni più complete. Raramente da questa guerra scaturisce un
rapporto di coppia felice o duraturo; ma se per qualche ragione i due
arrivassero al matrimonio esso non rappresenterebbe affatto una tregua nelle
loro ostilità: la loro sarebbe una delle unioni più polemiche e litigiose
dello Zodiaco.

Non è
molto probabile che il primo incontro sia un colpo di fulmine: nessuno dei due
ha un temperamento ardente o precipitoso. Lei non permette mai alle emozioni di
prendere il sopravvento ed è ben decisa a mettere in funzione il cervello molto
prima del cuore quando si tratta di valutare un possibile partner. Lui è molto
più affettuoso e bonaccione, ma i suoi sentimenti si formano lentamente, con
placida profondità, e ha bisogno di molto tempo prima di potersi avvicinare ad
una persona quanto basta per poterle fare delle avances. Perciò nei primi tempi
si studieranno cautamente, lei con una punta di diffidenza, lui con bonaria
attenzione; non hanno nessuna fretta di spingere il loro rapporto verso qualcosa
di più coinvolgente, perciò i loro primi appuntamenti saranno distanziati nel
tempo e verteranno intorno a qualcosa di concreto da fare insieme, possibilmente
in seno alla natura, che entrambi apprezzano e conoscono profondamente. Dopo
diverse domeniche trascorse a cercare funghi, castagne o fiordalisi, piano piano
cominceranno a sentirsi sempre più in confidenza; lui manifesterà il suo
affetto sotto forma di calore e tenerezza fisica, mentre lei, che è una donna
efficiente e organizzata, sarà la prima a parlare di decisioni concrete o di
matrimonio. E poiché entrambi sono affidabili e corretti, la loro sarà
un'unione tranquilla e costruttiva, coronata da un solido benessere economico.

Le loro
menti si incontrano subito, ma a livello emotivo e passionale non succede molto
di interessante. Entrambi sono piuttosto freddi per temperamento: lui,
nonostante l'enorme quantità di energie che dedica alla seduzione e al flirt,
in realtà è poco interessato agli aspetti concreti e carnali dell'amore; lei
non desidera assolutamente lasciarsi travolgere dall'istinto o dall'emozione, e
se può preferisce mantenersi su un piano di amabile autocontrollo. Perciò si
sentiranno entrambi perfettamente a loro agio in un rapporto che non prevede né
smancerie né scoppi di passione; solo le loro vivacissime intelligenze
comunicheranno tra loro, mettendo insieme
i loro differenti bagagli culturali e fornendosi l'uno all'altro un'inesauribile
messe di stimoli: lei infatti ha una mente scientifica, tende alla catalogazione
e all'analisi dei dettagli; lui invece è attratto da tutto ciò che è mobile,
nuovo, curioso e sorprendente; la sua intelligenza vivace e incostante si nutre
delle notiziole più disparate, dai pettegolezzi alle ultime novità
tecnologiche. La loro conversazione sarà sempre ricca, vivace e proficua per
entrambi, ma non è probabile che da questa intesa mentale si possa arrivare ad
un rapporto d'amore vero e proprio. Se i due si ritrovassero per qualche ragione
a convivere o addirittura a sposarsi formerebbero una coppia aggiornata,
funzionale, intelligente e freddina.

Al momento
del primo incontro nessuno dei due farà i salti di gioia per aver conosciuto
l'altro; eppure ci sono delle affinità tra loro che a lungo andare potrebbero
condurre ad un rapporto soddisfacente e costruttivo. All'inizio però si
noteranno soprattutto le differenze. Lui è un uomo pigro, passivo, sognante,
molto lontano dai concretissimi interessi di lei; i suoi ritmi rilassati e la
sua concezione molto elastica della puntualità possono irritare subito lei, che
vive giornate attivissime e scandite da tabelle di marcia molto precise. Anche
lui all'inizio non trova niente di attraente in una donna così fredda e
controllata, tutta dedita ad attività produttive e materiali, incapace di
manifestazioni emotive, apparentemente chiusa ad ogni forma di partecipazione e
commozione. Ma piano piano, dall'indifferenza iniziale, potrebbe scaturire una
crescente familiarità; in fondo tutti e due sono personaggi all'antica, e lo
stile di vita di lui, casalingo e riservato, non è poi così lontano da quello
laborioso e poco socievole di lei; tutti e due detestano il progresso e
diffidano dei cambiamenti rapidi. il vero punto dolente è il sentimento: lui ha
sempre sognato l'amore romantico e assoluto, mentre lei è una donna
disincantata, senza grilli per la testa, che non ha mai letto un romanzo rosa.
Se, superando questo importante handicap, arriveranno al matrimonio la loro
sarà un'unione tranquilla e chiusa, dalla quale il mondo esterno, con i suoi
chiassosi richiami e le sue insidiose trasformazioni, sarà tenuto rigorosamente
fuori.

A prima
vista si troveranno veramente antipatici. Lui trasuda compiacimento, sicurezza e
orgoglio da ogni poro, ma lei - che è dotata di un senso critico ironico e
acuto - non si lascia condizionare neanche per un attimo dai suoi atteggiamenti
imperiosi: lo vede proprio come un comune mortale che senza ragione voglia fare
il presuntuoso. Ne osserva spietatamente le piccole cialtronerie, i dettagli
poco curati, le mancanze di gusto, e lo classifica impietosamente come un
affascinante ciarlatano. Lui invece fa una gran fatica ad accorgersi di lei:
preso com'è dal culto della propria personalità intorno a sé nota soprattutto
le persone dotate di pari carisma oppure quelle disposte a dimostrargli
un'ammirazione attiva e palese. Lei non fa parte di nessuna delle due categorie:
rimane sullo sfondo, anonima e incolore, e solo dopo un bel po' di tempo lui si
accorge della sua esistenza. E' molto probabile che il rapporto rimanga a questo
stadio di reciproca diffidenza, con qualche sfumatura di disprezzo o di
compatimento; ma se i due riuscissero a superare l'antipatia iniziale potrebbero
scoprire di avere almeno qualche tratto in comune. Tutti e due hanno una
volontà netta, chiara, decisa, e detestano ciò che è fumoso e sfuggente.
Certo queste non sono affinità sufficienti a dar vita ad un rapporto di coppia
importante; ma se per qualche altra ragione arrivassero al matrimonio la loro si
rivelerebbe un'unione forte, attiva, priva di svenevolezze.

sono
talmente simili da sembrare quasi gemelli. Non sempre un uomo e una donna nati
sotto lo stesso segno zodiacale si assomigliano così tanto: nel loro caso il
fenomeno è accentuato dal fatto che nessuno dei due ha delle marcate
caratteristiche maschili o femminili. La donna della Vergine spesso è così
pratica, sbrigativa, decisa e incurante degli orpelli della femminilità da
sembrare quasi un giovanotto; a sua volta l'uomo della Vergine è così accurato
in tutte le sue attività pratiche, così bravo in cucina e all'asse da stiro,
così poco interessato alle esibizioni di virilità da apparire molto poco
caratterizzato in senso maschile. Perciò quando si incontrano per la prima
volta hanno la sensazione di guardarsi allo specchio; potrebbero formare una
coppia molto efficiente, dai ruoli perfettamente intercambiabili, tenuta insieme
dalla vivissima intesa intellettuale e dalla piacevole abitudine di dividersi i
compiti con magistrale disinvoltura. Lei è un'ottima elettricista, lui sa
tenere la casa come un gioiello; lei guida la macchina con esemplare scioltezza,
lui sa cambiare i pannolini al bambino con vera maestria. Dal punto di vista
erotico potrebbero condividere una sensualità senza follie, ma vivace e
variata. Dal punto di vista delle emozioni, invece, sarebbero entrambi d'accordo
nel congelarle del tutto e nell'escludere dalla loro vita a due qualunque
esagerata effusione. L'unione tende a dimostrarsi freddina ma molto stabile.

Il loro
può essere un rapporto liscio e facile, ma mai travolgente. Lui è un uomo
molto amabile: sa corteggiare con grande delicatezza, sa intuire al volo i
desideri della donna che ha di fronte, sa presentare se stesso con discrezione e
charme. Lei, che è attentissima ai dettagli, sa apprezzare pienamente le virtù
di lui; gli è grata del fatto che lui non le imponga esibizioni di passione e
non faccia niente per trascinarla sul piano del romanticismo strappalacrime.
Ammira il suo senso della misura, il suo equilibrio e la sua riservatezza, ma
con l'andare del tempo finirà per accorgersi che dietro tutte queste ottime
qualità esiste anche un'esasperante titubanza di fondo. Lei infatti è una
donna efficiente e decisa: sa bene che un uovo oggi è meglio di una gallina
domani e tende a spazientirsi di fronte agli scrupoli cavillosi che frenano
continuamente le decisioni di lui. Poiché nessuno dei due è travolto dal
sentimento o dalla passione, lui tende a rimandare le scelte impegnative e a
programmare gli sviluppi del loro rapporto con accurata prudenza. Se lei non
perderà la pazienza e saprà trovare. la giusta misura nel sollecitarlo senza
farlo sentire pressato, i due potrebbero arrivare ad un matrimonio pacifico e ad
un'unione blanda ma serena.

L'unione
tra loro è veramente sconsigliabile, perché rischia di accentuare il lato più
cupo delle loro personalità. Ciò che hanno in comune è soprattutto
l'intelligenza: lucida, esatta, tagliente e precisissima in tutti e due, anche
se quella di lui è complessa e creativa mentre quella di lei è chiara, lineare
e metodica. Tutti e due sanno dare giudizi affilatissimi, identificando a colpo
sicuro i difetti, le manchevolezze e i secondi fini di chiunque capiti loro a
tiro; ma tutta questa precisione nell'analisi psicologica e immancabilmente
intrisa di diffidenza: entrambi per natura non solo rifiutano di inforcare gli
occhiali rosa quando osservano la realtà, ma tendono semmai a studiarne con
cura proprio gli aspetti più meschini o vergognosi. Questo può attrarli l'uno
verso l'altra: scoprono di potersi divertire un mondo scambiandosi ghiotte
informazioni e sistemando sadicamente con battute feroci e inappellabili tutti i
loro conoscenti. Ma se basassero su questo la loro intesa e si spingessero verso
un rapporto più duraturo finirebbero per formare una coppia di criticoni
eternamente scontenti di come va il mondo, occupati a parlare male di tutti
incoraggiandosi. a vicenda a concentrarsi sugli aspetti più neri, scadenti e
scoraggianti della realtà. Inoltre i loro diversissimi stili di vita farebbero
a pugni: lui è un trasgressore nato, tende a vivere senza tetto né legge,
mentre lei è una donnina saggia che cerca la sicurezza e la normalità.

L'unica
cosa che li unisce è l'amore per la chiarezza. Tutti e due amano la verità,
anche se con una sfumatura decisamente diversa: lui è un sincerone ingenuo e
fiducioso che spiattella tutto a tutti, che non tiene mai la bocca chiusa, che
in ogni circostanza dice allegramente tutto quello che pensa e non immagina mai
di poter ferire o mettere in imbarazzo qualcuno. Lei invece è molto più cauta
e accurata nell'usare la lingua; però è impossibile ottenere da lei bugie
pietose, adulazioni o distorsioni della realtà. Allergica alla piaggeria e
all'ambiguità, conosce due sole alternative: tacere oppure dire con esattezza
spietata le cose come stanno. Sotto questo aspetto lui e lei possono intendersi:
tra loro non ci sono zone d'ombra; sono assolutamente certi di potersi fidare
delle parole dell'altro. Ma in ogni altro campo non potrebbero essere più
diversi: lui entusiasta, generoso, sempre pronto a balzare in groppa ad ogni
cavallo che passa; lei economa, riservata, ipercritica verso se stessa ancora
più che verso gli altri, timorosa di ogni novità, attaccata alle sue abitudini
che le servono anche da difesa contro l'ignoto. Un'unione tra loro è molto
improbabile, anche perché lei gelerà sul nascere gli slanci affettuosi di lui
prospettandogli decine di ostacoli (tutti reali) capaci di sbarrare la strada ad
un loro possibile amore. Se però la coppia si costituisse lo sforzo di andare
d'accordo costringerebbe entrambi a maturare e ad ampliare le proprie vedute.

L'intesa
iniziale è assicurata. I due infatti hanno in comune la più grande passione
della loro vita, il lavoro. Tutti e due si preparano con puntiglio sgobbano con
accanimento, adorano fare le cose bene, tendono a diventare sempre più esperti,
competenti e stimati. L'unica importante differenza sta negli obbiettivi: la
massima aspirazione di lei, che adora occuparsi con minuziosa esattezza di
piccole mansioni, è poter lavorare in una posizione oscura ma tranquilla,
rifinendo ogni proprio prodotto e spingendo a livelli estremi il proprio
perfezionismo. Per lui invece conta raggiungere il potere, occupare il posto
più alto che ci sia, liberarsi di ogni forma di controllo, diventare il capo
dei capi. Anche nella vita lui e lei tendono ad assestarsi in questi stessi
ruoli: parlano fittamente di lavoro e di attività concrete, lui con
l'atteggiamento del capo supremo, lei con la competenza e la precisione di una
dipendente ideale. Tutto questo non deve farci pensare ad un rapporto arido: il
lavoro è per loro un autentico oggetto di desiderio; riescono a vivere
entusiasmi appassionati e gioie molto intense concentrandosi insieme su
obiettivi concreti e strategie produttive. Per questo la loro intima
solidarietà può tradursi anche in amore vero e proprio e in un conseguente
rapporto di coppia; insieme daranno vita ad un mènage tenuto insieme da un
forte spirito di collaborazione.

A prima
vista sembrano provenire da due pianeti diversi: lui è sempre a caccia di
novità, cambia vita ogni sei mesi, ha centinaia di amici e migliaia di hobby,
non chiude la porta di fronte a nessuna possibilità e si schiera
immancabilmente dalla parte del futuro, anticipando i cambiamenti della società
e mettendosi in marcia per primo anche a costo di sfidare le convenzioni e il
buon senso. Lei invece è moderata, cauta, prudente in tutto; i suoi amici si
contano sulla punta delle dita di una mano, e anche con questi pochi eletti ha
un rapporto misurato, discreto, che non consente invasioni o slanci emotivi; la
sua vita è ispirata alla normalità più assoluta ed è fatta di abitudini che
si ripetono immutabili negli anni. Eppure questi esseri così diversi hanno una
grande capacità in comune: sono degli sperimentatori. Tutti e due adorano la
tecnica e tutte le sue applicazioni; lui è più estroso e lei è più precisa,
ma messi insieme possono formare un team straordinario. Possono inventare
macchine, meccanismi, tecniche produttive, ma anche organizzare magnificamente
viaggi, traslochi, meeting, attività sociali e qualunque altra possibile
applicazione dell'ingegno umano. Da questo all'amore, per due tipi poco
passionali come loro, il passo è molto breve; anche il matrimonio potrebbe
essere semplicemente uno dei loro esperimenti, affrontato con sorridente
disincanto e poi invece vissuto con gusto e curiosità.

Il loro
primo incontro è una frana. Come sempre accade con le coppie di opposti
zodiacali, l'uno riconosce nell'altro tutte le caratteristiche che gli sono più
estranee, indecifrabili, difficili da accettare. Lui è un sentimentalone
dall'animo squisitamente buono, ma talmente disordinato e disorganizzato che lei
lo classifica subito tra i barboni infrequentabili; lei a sua volta è una donna
efficiente e inappuntabile, ma agli occhi di lui appare l'incarnazione della
freddezza e della mancanza di umanità. Immediatamente dichiarano di non voler
avere niente a che fare l'uno con l'altra; eppure, come sempre accade quando la
diversità è così totale, sotto sotto provano un'irresistibile attrazione per
un essere tanto incomprensibile e differente. Se le circostanze li obbligheranno
a frequentarsi più a lungo, entrambi trarranno vantaggio dallo sforzo che
faranno per comprendersi e tollerarsi. Vicino a lei, lui imparerà ad essere un
po' più informato sul mondo presente e sui suoi aspetti concreti, ad
organizzarsi meglio, a tenere qualche volta sotto controllo il torrente delle
sue fantasie e delle sue sensazioni. Lei, a sua volta, stando accanto a lui,
scoprirà che le emozioni non sono poi così temibili come ha sempre pensato:
magari è possibile versare una lacrima o avvertire un brivido di paura senza
che per questo la sua identità vada in pezzi. Che arrivino all'amore è molto
difficile, ma se per caso ci riescono la vita si incaricherà di premiarli a
piene mani: la loro sarà un'unione completa, ricca e viva sotto tutti i punti
di vista.



Cominciano
a polemizzare fin dal primo minuto della loro conoscenza, spaccando il capello
in quattro per i motivi più futili. Entrambi sono incapaci di abbandonare il
campo dando implicitamente ragione all'altro: perciò le loro discussioni sono
interminabili, anche se nessuno capisce la ragione di tanto accanimento. Il
fatto è che lui, per quanto modesto e mite, ha un unico pallino: quello della
precisione. Se fa un'affermazione è perché si è coscienziosamente documentato
e può citare tutte le cifre, le fonti e le argomentazioni del caso. Lei invece
ha un pallino un po' diverso: quello della contraddizione; è un pallino che si
manifesta con la massima virulenza quando un uomo le piace, perché attaccare
briga è il modo a lei più congeniale per corteggiare qualcuno. Perciò lei si
diverte a contestare testardamente,
senza una vera motivazione, le affermazioni di lui, e lui si sgola a fornire
prove su prove non capacitandosi di come si possa essere così testardi e privi
di obiettività. Da questo all'amore la strada da percorrere è decisamente
lunga, eppure i due sotto sotto si piacciono: lui si sente bene con una donna
così forte, al sicuro da lamentele e ricatti sentimentali, e lei apprezza
l'intelligenza esatta e cavillosa di
lui. Tutto questo raramente sfocia in un'avventura amorosa e meno che mai in un
matrimonio; ma se dovesse succedere non sarà un dramma: i due daranno vita a
una coppia dinamica e puntigliosa.

Non c'è
nessuna possibilità di trascinarli sul piano del romanticismo. Il rapporto più
probabile tra loro è fatto di stima ben motivata, di serena amicizia, di
solidarietà concreta, di buone care abitudini da coltivare insieme.
Difficilmente può scoccare la scintilla della passione: l'uomo Vergine è
troppo riservato e critico per lasciarsi andare davvero al calore carnale della
donna del Toro, e lei a sua volta non trova sexy un uomo così modesto in tutto,
sempre assorbito dalle sue cavillose precisazioni. Sul piano intellettuale, poi,
sono su due lunghezze d'onda diverse: lui è tutto dalla parte della tecnologia,
moderno, scientifico, aggiornato, mentre lei ha una mentalità intrisa di buon
senso, semplicità e tradizione. Peccato, perché se le coppie si potessero
combinare a tavolino questa sarebbe una delle più funzionali: entrambi
conservatori, laboriosi, economi e dotati di grandi capacità pratiche, la donna
del Toro e l'uomo della Vergine potrebbero dar vita ad un ménage esemplare dal
punto di vista dell'economia domestica e della sicurezza materiale. Ma al cuore
non si comanda: soprattutto al cuore di una donna del Toro, che sotto un aspetto
fin troppo tradizionale nasconde una potente riserva di calore e sensualità.

Le
immediate somiglianze tra i due rischiano di tradursi ben presto in armi a
doppio taglio. Entrambi molto intelligenti, aggiornati, informatissimi, precisi
e taglienti, lui e lei stabiliscono subito un dialogo molto vivo e
soddisfacente. Si accorgono di avere due menti affini, anche se quella di lui è
più concreta e metodica, mentre quella di lei è più irriverente e giocosa.
Perciò si stimano fin dal primo momento e trovano interessante trascorrere del
tempo insieme. Eppure da questo all'amore il passo non è poi così scontato, e
qui entra in ballo l'esagerata riservatezza di entrambi in fatto di emozioni.
Lui cerca di non lasciarsi mai trascinare o coinvolgere da stati d'animo non
programmati, mentre lei tiene a mostrarsi tanto disinvolta da apparire
invulnerabile ai sentimenti. A lungo andare, se nessuno dei due riesce a
superare l'iniziale freddezza, i due tendono a distaccarsi rimanendo ottimi
amici o stimati conoscenti. Se invece uno dei due riuscirà a fare il primo
passo è anche possibile che la coppia si consolidi; ma con il passare degli
anni rischiano di emergere nuovi problemi. Lui tende ad uno stile di vita
modesto, metodico, senza sprechi e senza inutili scossoni, mentre lei ha
continuamente bisogno di stimoli, di nuove conoscenze, di rapporti mondani e di
stuzzicanti sorprese. La noia potrebbe essere uno scoglio insuperabile per
questo rapporto.

La loro
sarà un'unione sommessa, discreta, sotto tono. Nessuno dei due è portato alle
conquiste avventurose o alle fiammate improvvise: perciò al primo incontro
rimarranno entrambi paralizzati dalla prudenza e dal timore di mettere il carro
davanti ai buoi. D'altra parte non è molto probabile che siano travolti dalla
reciproca simpatia: l'uomo della Vergine possiede alcune delle qualità gradite
alla donna Cancro, perché è affidabile, concreto, corretto, efficiente; ma è
anche freddino, puntiglioso, un po' arido, e questi aspetti della sua
personalità potrebbero tenerla a distanza. Lei a sua volta gli appare docile,
riservata, amante della vita casalinga, la vera ragazza all'antica che lui aveva
sempre cercato: però l'intensità e la vastità delle sue emozioni lo
sconcertano e spesso lo mettono in imbarazzo. Se un amore può nascere tra loro
si tratterà di un sentimento cauto, ad accensione lenta, fondato sull'abitudine
e su una crescente fiducia reciproca. Piano piano lei imparerà a indovinare in
lui dei sentimenti delicati, nascosti sotto il suo comportamento controllato e
neutrale; la consuetudine tranquillizzerà anche lui, facendolo sentire piano
piano sempre più a suo agio con la lunatica emotività di lei. A quel punto
parleranno direttamente di matrimonio, poiché entrambi non vedono l'ora di
mettersi in regola con lo stato civile e di dar vita ad una famigliola
esemplare, tenera e ordinatissima.

I loro
ruoli sono ben distinti. Lui è un uomo economo, discreto e misurato almeno
quanto lei è eccessiva, appariscente e spendacciona. Lui aspira ad un'esistenza
normale in tutto, perfettamente mimetizzata nell'anonimato della massa; lei è
sicura di essere un personaggio unico al mondo, con un grandioso destino tutto
suo da vivere. A prima vista lei non si prende neanche il disturbo di
interessarsi a lui, tanto è evidente che un uomo così modesto non potrà mai
essere un partner alla sua altezza. Lui invece la nota: non solo perché non si
può fare a meno di notarla, ma anche perché lui ha un'attenzione speciale e un
po' ironica per i dettagli; al suo occhio acuto non sfuggono gli aspetti meno
gloriosi della personalità di lei: il suo essere sempre sopra le righe, un che
di pacchiano, una certa presuntuosa invadenza, il suo candido egocentrismo...
Insomma i punti di partenza sono decisamente lontani. Un rapporto potrebbe
nascere solo se lui avesse già raggiunto una posizione preminente nel mondo del
lavoro: in questo caso l'aura del potere potrebbe compensare, agli occhi della
donna Leone, l'irritante modestia del carattere di lui; e lui a sua volta
potrebbe concedersi una donna come lei considerandola più che altro un lussuoso
optional o un fiore all'occhiello da esibire in società. Nell'intimità, però,
non è molto probabile che i due trovino un'autentica intesa; il loro sarebbe un
sodalizio tutto pratico ed esteriore.

sono
talmente simili da sembrare quasi gemelli. Non sempre un uomo e una donna nati
sotto lo stesso segno zodiacale si assomigliano così tanto: nel loro caso il
fenomeno è accentuato dal fatto che nessuno dei due ha delle marcate
caratteristiche maschili o femminili. La donna della Vergine spesso è così
pratica, sbrigativa, decisa e incurante degli orpelli della femminilità da
sembrare quasi un giovanotto; a sua volta l'uomo della Vergine è così accurato
in tutte le sue attività pratiche, così bravo in cucina e all'asse da stiro,
così poco interessato alle esibizioni di virilità da apparire molto poco
caratterizzato in senso maschile. Perciò quando si incontrano per la prima
volta hanno la sensazione di guardarsi allo specchio; potrebbero formare una
coppia molto efficiente, dai ruoli perfettamente intercambiabili, tenuta insieme
dalla vivissima intesa intellettuale e dalla piacevole abitudine di dividersi i
compiti con magistrale disinvoltura. Lei è un'ottima elettricista, lui sa
tenere la casa come un gioiello; lei guida la macchina con esemplare scioltezza,
lui sa cambiare i pannolini al bambino con vera maestria. Dal punto di vista
erotico potrebbero condividere una sensualità senza follie, ma vivace e
variata. Dal punto di vista delle emozioni, invece, sarebbero entrambi d'accordo
nel congelarle del tutto e nell'escludere dalla loro vita a due qualunque
esagerata effusione. L'unione tende a dimostrarsi freddina ma molto stabile.

I loro
stili di vita non sono poi così differenti. Entrambi conducono un'esistenza
decorosa, al riparo dai rischi inutili e da eccessi imbarazzanti; apprezzano
tutto ciò che è normale e condiviso dai più, e diffidano di ciò che appare
straordinario o sublime. Eppure se andiamo a scavare sotto le apparenze
scopriremo che le loro motivazioni sono del tutto diverse. Lui vive una vita
semplice, modesta e abitudinaria perché solo muovendosi all'interno di un
ordine nitido è costante può sentirsi al sicuro da ciò che teme: i mutamenti,
le ondate emotive, il caos. Lei invece ha scelto di venire incontro ai desideri
dell'ambiente che la circonda, conformandosi di buon grado a tutte le regole
sociali, nella speranza di non scontentare nessuno e quindi di non doversi mai
battere per qualcosa. Lui ha paura di lasciarsi andare alle emozioni, lei ha
paura di doversi scontrare con qualcuno. Questo fa sì che lo scambio di
sentimenti tra loro sia sempre un po' ingessato: lei è più amorevole, ma è
anche più formale e meno genuina; lui prende posizioni più nette, ma nasconde
comunque ciò che sente e si mostra imperturbabile come un ragioniere anche in
materia di amore. Ci vuole una grossa spinta perché si innamorino, ma superata
la freddezza iniziale è probabile che le tappe successive vengano percorse con
grande disinvoltura: il tempo renderà la loro unione, oltre che solida e
funzionale, anche un po' più intima.

Vivono due
vite decisamente diverse, ma non appena si incontrano scoprono con sorpresa che
potrebbero collaborare con grande profitto e divertimento. E vero che lui è il
più conformista degli uomini, che vive di piccole cose e di modeste abitudini
in un operoso anonimato, mentre lei è nata per trasgredire ogni regola, per
correre ogni rischio possibile, per buttare all'aria ogni ordine e certezza.
Però ad entrambi bastano poche frasi per comprendere che hanno un'intelligenza
inaspettatamente simile. Tutti e due sanno cogliere con tagliente precisione nel
comportamento altrui i dettagli meno esposti, quelli che le persone non sono per
niente ansiose di mettere in mostra: lui coglie soprattutto i particolari
minuscoli, meschini, magari un tantino umilianti; lei penetra al volo nelle
reticenze e nelle omissioni fotografando le motivazioni segrete, i secondi fini,
le zone d'ombra della psiche. Unendo le rispettive informazioni potrebbero
mettere insieme dei dossier pericolosissimi su ciascuno degli esseri umani che
conoscono, formando una formidabile coppia di investigatori o, più banalmente,
una feroce fabbrica di pettegolezzi. Questo però non basta a fornire le basi
per un rapporto d'amore, neanche unito alla possibile intesa erotica tra i due:
che sarebbe comunque vispa e variata, ma non proprio profonda. Mancano del tutto
tra loro la tenerezza, l'affetto, un minimo di fiducia. Un'eventuale unione non
conoscerebbe momenti di vera gioia.

Non
potrebbero proprio essere più diversi di così: lui così modesto, metodico,
controllato, e lei così espansiva, ridente, aperta a tutto e a tutti. Non è
facile che le loro strade si incrocino, perché i loro interessi e le loro
abitudini vanno in direzioni opposte; ma se l'incontro avvenisse lei sarebbe la
più incuriosita. Poiché è sinceramente pronta ad ammirare di cuore tutto ciò
che è estraneo e diverso, manifesterà il più grande apprezzamento verso la
precisione di lui, verso le mille piccole informazioni esatte che è in grado di
fornire, verso la silenziosa competenza di cui lui fa sfoggio, e lo festeggerà
come un fenomeno ammirevole e un po' bizzarro. Lui invece tenderà ad essere
infastidito da tutte le esclamazioni di lei; convinto com'è che il suo modo di
essere sia il più normale e perciò il più giusto, in cuor suo la
classificherà come una donna simpatica ma un po' tocca e decisamente
pasticciona. Però tutti e due hanno in comune due amori: quello per la verità,
che tutti e due vogliono chiara e netta (anche se lui la cerca con metodo
scientifico e lei invece affidandosi spesso a esotiche teorie), e quello per
l'attivismo, che tutti e due hanno come modello di vita (anche se lui si impegna
per impedire che le cose cambino troppo in fretta, mentre lei sgobba con
vigoroso entusiasmo per trasformare il mondo al più presto). Nell'improbabile
eventualità che i due formassero una coppia si tratterebbe di un'unione
dinamica, corretta, tenuta insieme da impegni e progetti comuni, ma priva di
un'intesa reale e di un affetto profondo.

hanno
mentalità, abitudini e interessi molto simili, ma proprio per questo è
improbabile che pensino all'amore. Il loro incontro avverrà probabilmente in un
contesto professionale, perché entrambi dedicano al lavoro la stragrande
maggioranza del proprio tempo disertando rigorosamente le occasioni mondane e
tutti i cosiddetti divertimenti (che essi percepiscono invece come sprechi di
tempo, sonno e denaro). Lei addirittura sembra non conoscere il significato
della parola "svago": si diverte solo quando lavora, e investe il
tempo cosiddetto libero in studi, corsi o allenamenti inseriti in un suo ferreo
programma di autopromozione. Lui passa il tempo libero in casa, occupandosi con
cura e perizia di mille lavoretti materiali, oppure lo mette a frutto con
salubri passeggiate e regolari attività sportive. La loro sarebbe un'unione
perfetta: ordinatissimi, magnificamente organizzati, ottimi collaboratori nel
lavoro, ugualmente tenaci nelle attività fisiche, ben contenti di non perdere
tempo in inutili manifestazioni d'amore e simpatia, poco interessati ad avere
figli, soddisfatti di una vita sessuale attiva ma sobria e regolare,
formerebbero una coppia attiva, ambiziosa e vincente. Però qualcuno dovrebbe
dar loro un suggerimento o una spintarella, perché loro due sono capaci di
lavorare fianco a fianco per anni senza che nessuno dei due sia sfiorato da
un'ispirazione erotica o sentimentale.

E' molto
improbabile che uno dei due finisca per parlare d'amore. I loro interessi vanno
in tutt'altra direzione: tutti e due sono molto attratti dalla tecnica, dal
mondo del lavoro, dalle invenzioni concrete, dalle opere dell'ingegno e da tutto
ciò che può essere costruito o progettato per modificare la realtà. Perciò
fin dal primo incontro cominciano a parlare di computer, di marchingegni, di
ultimi ritrovati; si scambiano le rispettive geniali trovate a proposito della
manutenzione della macchina o del CD, ma difficilmente la loro conversazione si
eleva al di sopra di questi argomenti. Sugli altri piani infatti rischiano di
scoprire che i loro mondi sono incomunicabili: lui ha impostato la sua vita
sulla conservazione dello status quo e si muove all'interno di regole fisse, di
abitudini ripetitive e di limiti molto ben designati. Lei al contrario è
un'amante dei cambiamenti e dei progressi; fiuta nell'aria le nuove tendenze e
si adegua con una grande rapidità, lasciando continuamente la strada vecchia
per la nuova e spesso stimolando lei stessa il mondo che la circonda a cambiare
più in fretta. Nessuno dei due è molto preso dall'eros, perciò è probabile
che l'argomento non venga mai intavolato tra loro. Se qualche ragione pratica o
opportunistica li spingesse a vivere insieme o addirittura a sposarsi (benché
quest'ultimo sia un atto un po' troppo estremo per la loro naturale moderazione)
la loro si rivelerebbe un'unione laboriosa e tranquilla.

A prima
vista non trovano niente da dirsi. Gli argomenti che lui intavola sono del tutto
impenetrabili per lei che non si è mai interessata di tasse, di computer, di
orari ferroviari, di tabelle caloriche, di toponomastica o di botanica. Lei a
sua volta cerca di sollevare la conversazione verso qualcosa di più umano o
poetico, Ottenendo da parte di lui un silenzio sconfortato. Lui la giudica
un'affascinante svampita, lei trova che lui ha una mentalità da ragioniere.
L'intelligenza di lui, esigente e metodica, si rifiuta di seguire gli svolazzi
irrazionali dei discorsi che lei predilige; ma la fantasia di lei, sfrenata e
fantasmagorica' non si piega a parlare di cifre, percentuali e aliquote. Anche
le loro abitudini di vita sono diversissime: lui ha una tabella di marcia
rigorosa, attività strettamente programmate, progetti dettagliati; lei inventa
la sua vita ogni mezz'ora, si perde seguendo qualunque imprevisto, dimentica gli
appuntamenti, ascolta musica o legge poesie nel cuore della notte e di giorno si
imbosca per schiacciare un pisolino. Eppure, se per caso entrambi riuscissero a
diventare così tolleranti da vivere insieme, tra loro potrebbe nascere un amore
soffert9 e faticoso ma intenso, completo, impegnativo. Lui provvederebbe al buon
funzionamento materiale del ménage, sollevandola da mille difficoltà, e lei a
sua volta stimolerebbe in lui tenerezza e immaginazione impedendogli di
inaridirsi.
oppure