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LA DIFESA DI LUZIN di Vladimir Nabokov |
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Che gli scacchi siano
una rappresentazione allegorica della vita è un concetto antico ed
abusato ma in questo
affascinante romanzo la tesi sembra essere l’opposto: è la vita reale a
simboleggiare gli scacchi e la loro terrificante violenza. Qui si tratta di una
partita a scacchi giocata nell’arco di tutta una vita. Protagonista del
romanzo è il grande maestro Luzin, emigrato russo, strano e goffo
personaggio che vive fuori dal mondo, tutto dedito al gioco degli scacchi.
Mentre si prepara per un
torneo internazionale si avvede che esistono l’amore ed un mondo diverso
da quello in cui lui ha sempre vissuto. .Dopo una grave crisi nervosa che
lo porta al ricovero in una clinica psichiatrica decide di abbandonare gli
scacchi e dedicarsi ad una tranquilla ed agiata vita borghese insieme alla
sua nuova moglie. Ma il Fato attacca
frontalmente la sua posizione di arrocco: solo una disperata manovra di
difesa, un sacrificio inaudito, potrà portare alla salvezza. “ …una mossa apparentemente assurda ma inaspettata, che
esulasse dall’ordinamento sistematico della vita, portando così la
confusione nella
sequela di mosse architettata dall’avversario. Era una difesa
sperimentale, una difesa per così dire a casaccio, ma Luzin, pazzo di
terrore di fronte all’imminente iterazione in arrivo, non riusciva a
trovare niente di meglio”. Primo grande successo
letterario dell’autore, la storia tratta in realtà del conflitto
insanabile tra genio e normalità, tra volontà e predestinazione, tra
l’agire razionale ed il sottostare alle capricciose leggi del Fato. V.
NABOKOV Nato nel 1899 da una
nobile famiglia russa che emigrò dopo la rivoluzione in Occidente, è
vissuto in Inghilterra, Francia e Germania . I primi scritti in poesia ed
in prosa in russo gli valsero la notorietà nell’ambiente dei russi
emigrati. Nel 1940 si trasferì negli Stati Uniti fece il ricercatore
entomologo, e nel 1945 prese la cittadinanza americana .Da allora scrisse
in inglese. Dopo il successo dei suoi romanzi ottenne la cattedra di
letteratura russa alla Cornell University. .Di poliedrici interessi, fu
anche un grande appassionato ed ottimo
giocatore di scacchi, come traspare quasi in tutte le sue opere. Tra
queste le più importanti: La difesa di Luzin, Re donna fante (ancora scritte in russo), Lolita,
Fuoco pallido, Ada o ardore. Visse gli ultimi anni
della sua vita a Montreux alternando l’attività letteraria a quella di
entomologo. Morì nel 1977
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