Definizione: Una casa è debole quando
non può più essere controllata con I propri pedoni o la cui difesa con I
pedoni sia resa inadeguata da motivi strategici o tattici.
Questa è la definizione
teorica, ma negli scacchi tutto è sempre relativo, per cui
occorre tenere presenti I seguenti punti:
1)
Una casa debole è considerata tale se la sua debolezza è effettivamente
sfruttabile (es. Il vostro avversario a tre case
deboli ma voi state subendo un attacco mortale sul vostro re, per cui la debolezza di queste case non è assolutamente
rilevante ai fini dell’esito della partita.)
2)
Il concetto di definizione della
debolezza, individuata una casa debole questa lo è in misura maggiore quanto piu’ è ‘circondata’ da pedoni.
3)
Una casa debole è piu’ o meno
importante a seconda della sua collocazione (es. Di solito è molto peggio avere una casa debole
vicino al proprio re che non altrove, ma anche le case deboli nel centro sono
molto importanti…)
Cosa bisogna fare una volta individuata una casa
debole nel campo dell’avversario?
1)
Fissare la debolezza (cioe’
cercare di controllarla con I propri pedoni per definirla maggiormente.)
2)
Occupare la casa debole con i pezzi.
E se sono io ad avere una casa debole?
1)
Cercare di scambiare I pezzi avversari che occuperanno la casa debole.
2)
Cercare di distrarre il nostro avversario dalla sua
occupazione contrattaccando, per esempio sul lato opposto.