IL RAPPORTO S.T.M.

 

S.T.M. sta per spazio tempo e materiale, ora vedremo insieme il rapporto che c’è tra queste diverse "dimensioni" degli scacchi.

Questi tre elementi o dimensioni ci permettono di giudicare da soli esaurientemente qualsiasi posizione che si possa verificare sulla scacchiera.
Lo spazio è lo spazio controllato dai pezzi e dai pedoni, se controlliamo più spazio del nostro avversario possiamo dire, usando la terminologia scacchistica, di essere in vantaggio di spazio.
Il tempo è il turno di gioco o la mossa, se preferite, ed è quindi necessario per eseguire qualsiasi operazione strategico tattica sulla scacchiera. Un esempio banale: se devo portare un cavallo da g1 a f3 mi occorre un tempo, se devo portarlo da g1 a d4 mi occorrono due tempi.
Il materiale è costituito dai pezzi e dai pedoni sulla scacchiera, ancora un esempio banale ma chiarificatore: se ho una donna, e il mio avversario un cavallo, allora sono in netto vantaggio di materiale.

Fino ad ora tutto è semplice e chiaro, il fatto è che questi tre elementi interagiscono continuamente tra loro al fine di mantenere un certo equilibrio.
Torneremo poco più avanti su questo punto, ora è necessario aggiungere che:

1) Lo spazio non è ugualmente importante in tutte le zone della scacchiera.
L’importanza dello spazio dipende dalla posizione di tutti i pezzi, tuttavia , in condizioni standard, lo spazio centrale è il più importante.

2) Il tempo assume valore differente secondo la fase della partita in cui ci si trova, nell’apertura il tempo è fondamentale perché tutti i pezzi hanno bisogno di uno o due tempi per essere sviluppati più velocemente possibile.
Nel mediogioco, quando ormai i pezzi sono sviluppati, il tempo è necessario per riposizionare i pezzi al fine di perseguire i giusti obiettivi strategico tattici.
In particolari posizioni (spesso del finale di partita ma a volte anche di mediogioco) il tempo assume un valore negativo. Stiamo parlando delle cosiddette posizioni di zugzwang in cui si perde perché si deve muovere!
Questo può accadere solo a causa di una particolare interazione tra la dimensione spazio e la dimensione tempo.

3) Il materiale è influenzato particolarmente dall’elemento tempo e dall’elemento spazio.
Un pedone in settima in odore di promozione può tranquillamente compensare un pezzo di svantaggio, oppure ancora un cavallo nel centro della scacchiera può essere equivalente ad una torre mal sviluppata.

 

Nella posizione iniziale il bianco ha qualcosa in più del nero perché toccando a lui il tratto è in vantaggio di tempo, mentre gli altri due elementi, spazio e materiale, sono in perfetto equilibrio.

 

Dopo 1. e4 il bianco, avendo effettuato la sua mossa, non è più in vantaggio di tempo, tuttavia con la prima mossa il bianco ha utilizzato il suo tempo e lo ha trasformato per avvantaggiarsi nel fattore spazio!
Infatti, il bianco controlla più spazio del nero.

 

In un certo senso si è modificato anche l’equilibrio del fattore materiale, infatti, non possiamo considerare il pedone centrale e4 dello stesso valore degli altri pedoni.
Pensate alla difficoltà che s’incontra durante la partita a non violare questi delicati equilibri con delle mosse inopportune!

Nella posizione iniziale l’equilibrio S.T.M. è spostato leggermente a favore del bianco.
Qualsiasi alterazione dell’equilibrio in uno dei tre elementi, che non sia compensato in uno degli altri due, determina una situazione di vantaggio/svantaggio.
Perché è importante essere in vantaggio?
Perché solo chi è in vantaggio ha il diritto/dovere di attaccare.

Vediamo qualche esempio pratico.
In realtà non ci sono degli esempi tipici del rapporto S.T.M. semplicemente perché ogni partita di scacchi è un esempio del rapporto S.T.M. Vedremo quindi delle divertenti partite del secolo scorso e cercheremo di interpretarle alla luce del rapporto S.T.M.
Tutte e due sono partite d’attacco senza esclusione di colpi, questo non perché sia impossibile esaminare il rapporto S.T.M. in una tranquilla partita posizionale di Botvinnik, ma semplicemente per studiare partite in cui il rapporto S.T.M. subisce degli squilibri veloci e… divertenti!

Rosanes-Anderssen     Breslavia 1862
Rosanes-Anderssen     Breslavia 1863