Millennium

ASPETTANDO GODOT…..

Intervista a Branco Francesco un ragazzo in “gamba” (16-05-01)

 


a cura di Giovanni Foglietta

 

 

 

 

Allora francè che me dici de sto torneo de calcetto?

Per chi come noi è ancora in gioco è prematuro fare dei bilanci, cmq

posso dire L che è stata un esperienza positiva..

 

Ok positiva, ma due partite fa accadde……a te l’ardua sentenza

Un pallone lanciato con consueta imprecisione  da Zion , uno stop al volo, crack

 

Ti sei dato alla droga?

Eh si….con gli amici che vengono a trovarmi

 

Ma cosa mi dice del suo momento triste, opaco, privo di godimenti?

No, privo di godimenti non direi, ce n’è qualcuno legato alle vhs portatemi da Carfagna, tutto il resto è noia, come dice il grande Califano           (visca se ne va)J

 

Cosa ne pensa della strada che sta percorrendo il nostro gruppetto ?

Ognuno di noi è in qualche modo su una cattiva strada c’è chi si da anima e corpo

alla droga, se pur leggera, per poi ridere e parlare fino a tarda notte .

 

Cosa si aspetta dall’estate che sta arrivando tra incidenti di percorso, desideri e attese?

Ma,,,, mai come quest’anno l’estate è un incognita legata principalmente al ginocchio che ha ceduto…ARECRACK. I desideri sono gli stessi degli ultimi anni , c’è chi li ha soddisfatti e tu ne sai qualcosa, c’è chi potrebbe soddisfarli e Mauro ne sa qualcosa, c’è chi spera di soddisfarli e io ne so qualcosa.

 

Cosa si attende dai suoi lati oscuri?

I miei lati oscuri, non so quali siano anche se penso che ognuno ne abbia ad esempio in Katia il lato oscuro è quella parte che ha deciso di scegliere te, ma……

 

Cosa farebbe per cambiare la sua situazione?

Per il ginocchio è plausibile l’amputazione, per il resto c’è solo un modo legato al grilletto di una pistola. Tu cosa ne pensi?

 

La frase che più  l’ ha colpita stamattina?

Lei mi suggerisce quel “praticamente” di Visca, oppure Capoccione, oppure Caz de or, a me fanno paura, m’inquietano i

suoi SILENZI.

 

 

Un ringraziamento speciale a Giovanni Foglietta per la sua straordinaria partecipazione a questo giornale. Lo liberiamo nuovamente e gli lasciamo scegliere la strada che da solo ha deciso di percorrere, una strada buia e tempestosa