

a cura di Branco Francesco
Allora
eccoci qui a discutere di quel maledetto 17 maggio. Prima di tutto come stai?
Come sto? Sto gradualmente migliorando anche se non
dimenticherò mai quella giornata.
Ma
come è successo?
La dinamica dell’incidente non la ricordo precisamente,
però c’era di mezzo lo stereo, quel maledetto stereo.
E la
macchina come sta?
Te stai a preoccupà della macchina. Che bastardo. Comunque
la macchina era ridotta abbastanza maluccio.Ci sarà qualche mese di stop.
Parliamo
del torneo. Quel giorno mentre tu eri al Santa Maria Goretti, i tuoi compagni
erano sul campo, ad onorare la maglia e giocare anche per te. Sarebbe andata
diversamente con te?
Mi dispiace per la società, e per i miei compagni, li
ringrazio se sono riusciti a fare a meno di me anche se non c’è stato l’accesso
in finale. Con me forse avremmo fatto qualcosa in più soprattutto qualche gol
in più.
Gli attimi che sono seguiti alla notizia del tuo incidente
sono stati veramente brutti. Il mister dopo la telefonata sul tuo cellulare è
sbiancato. Sai con tutto quello che gli sei costato! Cosa vogliamo dire su
questo argomento?
Mi dispiace di aver causato attimi di panico generale,
c’era qualcuno che già aveva prenotato il posto al cimitero e organizzato
corone in mio ricordo, però…..è stato solo un falso allarme.
Cosa
le rimarrà di questo torneo?
Di sicuro mi rimarrà una grossa delusione ma anche
tantissime corse per partecipare alle
varie gare.
Ma
tu che hai giocato mille partite, tu che hai diviso lo spogliatoio con Rambo
Policano, credi davvero che l’Atletico avesse le carte in regola per vincere il
torneo?
Nella nostra squadra ci sono ottimi elementi i quali,
nessuno escluso, sono tutti importanti ma nessuno indispensabile. Per quanto
riguarda il torneo nessuno aveva qualcosa in più di noi, potevamo VINCERE!!!

Nelle
gare dei play-off, il mister ha introdotto sostanze che non erano mai entrate
nello spogliatoio. Zeman affermava che il calcio dipende troppo dalle farmacie.
Lei è d’accordo con il mister o con Zeman?
Ma evidentemente c’era bisogno di determinate sostanze per
affrontare gli avversari e Zeman può fare solo il farmacista perché non riesce
a finire una partita senza prendere tre gol. Vergogna!!!
Alla faccia di Trapattoni!
Come
giudica il nostro mister, che all’inizio schierava una squadra prudente con tre
difensori e lei unica punta, per poi cambiare atteggiamento in corsa?
In certe partite bisognava adottare un atteggiamento
difensivista per colpire in contropiede, mentre in altre partite bisognava
impostare il gioco e fare gol con molta facilità,i numeri danno ragione al
mister. Bravo,9!
Dia
un voto e un giudizio per ogni componente della squadra.
Lestingi
Emiliano! Nove, poche
sbavature e tantissimi miracoli.
Lestingi
Giuseppe! Sette e mezzo, ci
si aspettava molto di più da uno come lui.
Andreocci! Otto, meriterebbe dieci ma degenera con
la sua foga di riconquistare palla.
Branco! Nove, la squadra non può fare a meno di
lui e si vede.
Genuesi! Sei e mezzo, indovina punizioni però
quanti errori!
Folcarelli! Sei, la lentezza ed gli errori di
impostazioni fanno di lui uno dei meno positivi.
Carfagna! Sette,per impegno e costanza.E’ uno di
quelli che non tira mai indietro il piede. Bravo!
Visca!
Sei e mezzo, potrebbe
risolvere partite ma non lo fa.Il voto è per l’impegno che ci mette.
Cavallin!
Dieci, senza di lui i
punti non arrivano ma soprattutto i gol.Estro e fantasia le sue migliori doti e
se quella sera non avesse fatto l’incidente…
Mandoli!
sette e mezzo, duetta molto
bene con Cavallin, una buona sponda anche se in determinati momenti si
intestardisce con i dribbling.
Foglietta
M.! sei e mezzo, è l’uomo
di contenimento ma soprattutto il figlio del presidente. Ha dei numeri e chissà
se diventerà come il fratello.
Ti
rivedremo correre su un campo di calcio con la maglia dell’Atletico oppure
cambierai casacca?
Ci sono varie offerte ma io sono fedele alla famiglia
Foglietta e sono sicuro che troveremo un accordo.
ascolta
.