MARIA DELIA VASTA

 

 

A WILLY (mio piccolo amico fedele)

 

Ricordo, entrasti nella mia vita

in una nebbiosa sera d'autunno,

avvolto da una fragilità che già ci accomunava.

La tua figura sottile e delicata affidasti alle mie cure,

come cucciolo di capriolo nella macchia del bosco,

con la stessa purezza ed innocenza di chi già ti ama.

Nello spazio seppur breve

del tuo tempo al mio fianco,

intensamente abbiamo colmato i nostri vuoti immensi,

nelle corse sui prati o sdraiati ad annusare le vita;

nelle pigre sere d'inverno scaldandoci dentro morbide

carezze.

Spesso hai udito il mio muto dolore,

e leccandomi le lacrime mi hai consolata.

Non sono mai stata pronta alla tua annunciata partenza.

Odo ancora il tuo passo scandito sul pavimento,

che lascia ogni giorno sul mio cuore la tua piccola

impronta,

immutata nel ricordo di te.

 

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