GIAN PAOLO CANAVESE
CASE
SOTTANE
(Pianchiosso)
Un
paese fissato, su terra
sabbiosa
dove le case bigie,
si
scaldano solo al calare
del
sole; la luna si specchia nel
fiume,
che in piena lambisce le
cantine
fatte di calce, pietra.
Ricordo
pomeriggi chiassosi
sulla
piazza dei Santi Martiri,
le
lacrime sparse sui visi per
un
ginocchio sbucciato, una palla
bucata
da spine di roseti.
Un
rettangolo di terra dove
sono
cresciuto ai bordi della
miseria.
Silenzioso e fedele
a
me stesso, soffio dolcemente
su
un tarassaco per riviver
ancora
un giorno da bambino.
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