FELICE OSIO

 

 

NOTTURNO NOCERINO

 

Stormiscono le foglie

al venticello lieve

spicciole di stelle

s'affacciano dal cielo

la luna... rischiara

l'oscurità crespata

dal soffio del mio respiro,

tra vicoli e portoni

un'aria vetusta nocerina

gialli lampioni divampano

su stradine grigie e umide,

lontano ...l'eco delle campane

di Sant'Antonio

e castello Fienga di principi e signori...

bruciano ricordi,

lassù... mistico e solitario

il Santuario di mont'Albino

troneggia sulla città addormentata,

l'anima mia solca la cima

dei monti Lattari,

la mente sogna

e il ticchettio del cuore non si cheta,

l'aurora arriverà,

con il primo raggio di sole

la città addormentata si sveglierà,

io continuerò a sognare.

 

Vai all'indice della raccolta "Città poesia paesi"

Vai alla poesia precedente Vai alla poesia successiva Vai alla homepage