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La luna si specchia e disegna
bagliori d'argento sull'onda,
è palpito lieve di gioia,
fremito che culla ed avvolge.
In un giorno d'estate raccolsi
lusinghe dai fiori seccati,
farfalla dai cento colori
sfidavo l'arsura, volavo.
Ora, al canto della risacca,
ripiego le ali stremata,
le dita accarezzano piano
un'ombra su un viso amato.
Sostare, tornare, sognare?
Il cielo fra nubi si vela,
la luce dì striscia di luna
sprofonda in guizzi di sale.
Ricordo un amore lontano.