MANDERA
VICINO
A NATALE
Salgo
lento, malinconico,
Un
ripido sentiero;
E'un'
erta scorciatoia
Per
rabbreviare il tratto
Che
porta ad un cancello nero.
Ai
lati del cammino,
Alti
impettiti giganteschi
Segnano
la via, maestosi
Abeti,
faggi e castagni.
L'aria
è umida e pungente
Malgrado
il cielo terso,
E
il sole penetra appena
Fra
l'intrico dei rami
E
delle foglie. Disseminati
Lungo
tutto il declivio
Germinano
infanti abeti
Sulle
punte dei quali
Si
perde il mio sguardo,
La
mia mente. Germogliano
Ricordi:
tanti natali lontani
Tanti
luci, candeline, pupazzi
Stelline
intermittenti, palline
Colorate,
doni ammonticchiati,
Sorrisi!
canti! e Baci!
Poi
tutto si spegne
Quando
accendo il lumino
Sotto
la tua immagine
Infissa,
o padre,
A
un gelido marmo bianco! ...
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