DARIO CHIOTTI
SUL
CASTELLO
Una
mano sulla fronte
per
nascondersi
dalla
luce arancio,
un
filo d'erba tra le labbra
per
sentire il vento scorrere
e
giù tetti e strade,
le
tue ginocchia sbucciate
a
forza di rincorrere un pallone,
le
tuniche da chierichetto
che
aspettano i tuoi nipoti,
i
vicoli buoni per
non
farsi scovare o
per
un bacio contro
le
porte dell'estate...
I
rintocchi del campanile,
uno
dei tanti,
ma
con il rumore della tua
contrada
per dire
che
cena è pronta
e
poi di nuovo fuori
tra
mattonelle di porfido
e
risate di provincia,
tra
tradizioni cantate e
nuove
pietre sulle vecchie mura
perché
Garessio
è
sempre lì, come solo lei sa fare
anche
se le targhe
delle
auto in piazza continuano
a
cambiare ed i bambini
sul
castello non salgono più a
guardare
giù...
non
salgono più a
riempire
il cuore.
VERSO
SERA
Quante
persone
hanno
calpestato
le
dure mattonelle
di
porfido che
dal
castello
scendono
giù
verso
le case,
ed
ancora fino
ad
incontrare il fiume.
Limpido
e rigoglioso,
il
tempo
fluisce
tra
le
pietre
bianche.
Grida
di bambini
si
trasformano in
frammenti
amorosi e
tiepidi
ricordi.
Una
parietaria ascolta, silenziosa,
tristemente
aggrappata
ai
muri sbiaditi.
Il
"vento del mare"
trasporta
i rintocchi
di
una campana
verso
un tramonto che
si
spegne lento.
Dalla
croce del monte Mindino
il
blu soffuso avanza
e risalta la candida neve
del monte Antorotto.
Una dolce ninna nanna
della Madonnina d'Ardena
culla soave il giorno che muore
ed il sonno del suo bambino.
IL
VENTO DEL MARE
Ti
ricevo
sulle
bozze del viso
mentre
evapori con imponenza
dal
ritaglio di colle
che
porta verso il mare.
Assaggio
il silenzio
salsedine
e ricordi,
convinto
che l’ immagine mia
stampata
sul tuo percorso
tu
stesso l'abbia scolpita.
In
tutti questi anni
dal
tuo canto sottotono ho
imparato
a riconoscere
il
sussulto sui tetti e
contro
i pini.
Ho
conosciuto la potenza
che
fa abbassar il capo
per
scorgere sulla terra
umida
le impronte del
tuo
divenire...
Ho
capito che fin quando
nella
strada continueranno
a
danzar le foglie
a
Garessio si potrà
continuare
ad ascoltare
il
vento del mare...
il
rumore delle onde.
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