Capitolo 2

La Going Merry era appena salpata dal villaggio di Coco, dopo aver sconfitto il terribile Arlong. Daniel non era troppo lontano da lì.

"Uhm...pare che Arlong sia stato sconfitto..." si disse osservando le rovine di Arlong Park da poco lontano. Prese un piccolo cannocchiale che aveva portato con se e osservò il particolare teschio dipinto sulla bandiera della nave che si stava allontanando. "Wow Rufy! Ma che fantasia che abbiamo... Un teschio col cappello di paglia di papà....c'era da aspettarselo... Ora....il problema è raggiungerlo...."

"Sanji....cos'è quel fumo?" chiese Usop al cuoco che nel frattempo era impegnato ad osservare morbosamente Nami.

"Che fuoco?" li interruppe Rufy.

"Quello!!!" il nasone bugiardo indicò una piccola imbarcazione da cui usciva un fumo spesso e grigio. Se si osservava bene se poteva notare anche una figura snella e alta che osservava la Going Merry a braccia conserte "O si accorgono di me o affondo....le cose sono due..."

"EHI!!!! Ma c'è una ragazza in pericolo!!!!" Sanji sembrò svegliarsi tutto d'un colpo, quando vide la figura di Daniel attendere pazientemente che andassero a prenderla.

"VADO IO!" Disse il ragazzo di gomma e in men che non si dica si allungò fino alla piccola imbarcazione a un palmo di mano da Daniel.

"Ihhh....Rufy!" urlò lei sconvolta nel vedere il busto del ragazzo allungarsi smisuratamente.

"Si, ci conosciamo?!" Poi la prese e velocemente e tornò alle sue dimensioni normali, portandola fino alla loro caravella. "Pezzo d'idiota!!!! Non c'era un modo più normale????" disse la ragazza una volta che fu seduta sul ponte della nave con la sua sacca marrone vicino. Aveva fatto appena in tempo ad acchiapparla, prima che quel coso gommoso le facesse fare un volo di qualche kilometro da una nave all'altra.

Sanji la riconobbe subito. "Daniel! Cheri!"

Daniel gli prese una guancia e gliela tirò esageratamente "Da quand'è che sei un pirata te?"

Lui sembrò non sentirla nemmeno e l'abbracciò "Mon amour! pensavo che non t'avrei più rivista!!!"

La figlia di Shanks alzò un sopracciglio, poi Rufy le chiese "Come fai a conoscermi?!"

La ragazza assunse un'espressione ancora più sconvolta, poi gli prese il cappello e se lo mise in testa. "Ahhh...che nostalgia..."

"EHI!!!! Molla il mio tesoro!!!! Non sai nemmeno quanto sia importante!!!!"

Daniel non glielo ridò ma se lo tenette in testa "Certo che lo so pezzo d'idiota!!!!"

"Daniel? Conosci Rufy?"°O° le chiese Sanji, ma prima che la ragazza potesse rispondere Rufy ebbe uno di quei lampi di genio che gli vengono una volta ogni luna piena. "DANIEL???????"

"Si....si dà il caso che sia il mio nome, non ti ricorda nulla???"

"Ma che ci fai qui??? Non dovresti essere in chissà quale viaggio con tuo padre???"

La ragazza assunse un'espressione afflitta "No, quella volta disse che era troppo pericoloso per me..."

Rufy scoppiò a ridere "AH AH!!!!! La mia vendetta è" SBONK! Non ebbe il tempo di finire, che Daniel gli tirò in testa l'impugnatura d'avorio della spada di Shanks. "Non c'è niente da ridere imbecille!Sono dieci anni che aspetto, e adesso è arrivato il momento che vada da lui!"

"Cosa?" Rufy non se l'aspettava "D...dieci anni? vuoi dire che è da dieci anni che non vedi tuo padre?"

Daniel annuì "Mi lasciò in un villaggio poco lontano dal ristorante di Sanji. Mi disse che quando sarei stata abbastanza forte da usare questa spada alla perfezione sarei potuta andare a cercarlo....gliel'ho promesso ormai..."

"Quindi...dopo aver lasciato il mio villaggio, tu non hai più viaggiato con tuo padre..."

Daniel annuì nuovamente, É una promessa papà, ti ritroverò, anche a costo della mia vita!

Rufy prese il suo cappello di paglia e lo osservò. Ora aveva un motivo in più per ritrovare Shanks. Anche Daniel doveva trovarlo... "Non preoccuparti Daniel, lo troveremo! Devo restituirgli il suo cappello!"

La ragazza sorrise, mise i brividi a Rufy... Rivide davanti a se ricordi vecchi di dieci anni. Rivide Shanks e Daniel ridere della sua debolezza. Rivide Shanks e Daniel mentre il padre insegnava alla figlia ad usare i pugnali ancora meglio di quanto non facesse già. Rivide Shanks e Daniel salutarlo e dirgli che si sarebbero rivisti, un giorno...

"Posso vedere questa spada?" la voce di Zoro lo fece trasalire.

"Certo..." Daniel porse al compagno di Rufy la grossa spada. Lui la osservò a lungo. "É molto grossa...e anche molto pesante....riesci a maneggiarla?"

"Cosa credi! Se c'è un motivo per cui ho deciso di andare a cercare mio padre è proprio perché riesco ad usare questa spada...altrimenti non potrei..."

"Capisco...me la fai provare?"

"Certamente! Ma sei uno spadaccino?"chiese la ragazza incuriosita.

"Si ho intenzione di diventare lo spadaccino più forte del mondo!"

"Ah....allora hai in programma di spodestare Occhi di Falco... credo che per te sarà molto....troppo difficile batterlo....ma se la tua convinzione è abbastanza forte..."

"Conosci Occhi di Falco?"

"Già..." rispose Daniel con una certa indifferenza "una volta ho avuto a che fare con lui..."

"COSA????E sei ancora viva???" La voce di Rufy coprì ogni altro rumore, mentre Zoro osservava seriamente la ragazza.

"Si...è stato...qualche mese prima di conoscerti... L'avevo fatto arrabbiare parecchio..."

Il ragazzo di gomma non disse nulla, era come pietrificato...ne lei ne Shanks gli avevano mai raccontato nulla... Allora Zoro cercò di fare chiarezza, anche se  la situazione sembrava già abbastanza chiara... "Ho capito bene? Tu hai detto che è da dieci anni che non vedi Rufy....ma quanto cavolo di anni avevi scusa???"

"Sette....all'incirca... Mihawk aveva offeso sia me che mio padre...mi ero arrabbiata molto...gli avevo graffiato il volto con i miei pugnali e lui si era imbufalito a tal punto, che non si sarebbe fatto scrupoli ad ammazzarmi...se sono qui a raccontarvelo è solo perché è arrivato papà..."

"Ehi ehi, frena!" Zoro non riusciva a capacitarsi di ciò che aveva sentito "Vuoi dire che a 7 anni eri riuscita a ferire Occhi di Falco???"

"Ehi, non so come ti chiami....ferire è una parola grossa...gli ho fatto tre graffietti del cappero sulla faccia e quell'imbecille voleva farmi fuori...Se papà avesse perso quello m'avrebbe ammazzata in un attimo!!!"

"EEEHHH???? Daniel!!! Vuoi dire che Shanks ha battuto quel tizio con lo spadone???"

"Certo Rufy...papà ha vinto per proteggermi...ha combattuto per me..."

Quell'affermazione non sorprese Rufy più di tanto. Conosceva bene Shanks e sapeva più di chiunque altro il suo valore. Sapeva che per quello scricciolo di pirata che era sua figlia, avrebbe battuto chiunque, avrebbe lottato fino alla morte. Gli ritornò in mente la faccenda del masnadiero e di quel pesciolone gigante. Shanks non esitò un momento a salvarlo, perdendoci anche un braccio... Era soltanto un braccio...piuttosto tu... menomale che sei salvo...

Zoro rimase completamente ammutolito. Non poteva ancora credere che il padre di quella ragazzina avesse battuto il grande Mihawk...incredibile... "Ehi, che è quella faccia?"

"Eh? Cosa???" Zoro fu destato bruscamente dai suoi pensieri da Daniel che gli spuntò davanti guardandolo incuriosita, con uno sguardo ingenuo che un po' gli ricordava Rufy.

"Voglio sapere cos'è quella faccia! Cosa credevi, che fossi figlia di un incapace??? Mio padre è il pirata più forte del mondo... e il fatto che non abbia più un braccio non l'ha affatto penalizzato!"

Quelle parole colpirono Rufy in pieno stomaco Il fatto che non abbia più un braccio..... Non preoccuparti Rufy, era solo un braccio... Mio padre è il pirata più forte del mondo...

"Piuttosto tu! Come ti chiami? Mi sembra che tu abbia una faccia conosciuta..."

"Sono Rolonoa Zoro..."

"AAAAAHHHHHH!!!!!!!!!! Cosa!?!?!? Rufy, ma sei idiota!!!!! Un cacciatore di taglie nella tua ciurma, ma quando l'hai preso sulla tua nave, sapevi chi cacchio era???"

"Certo!" rispose con semplicità snervante il ragazzo dal cappello di paglia facendo crollare a terra la sua amica d'infanzia.

"Ma sei scemo???? Ehi, sulla tua zucca vuota hanno appena sbattuto una taglia di 30 milioni e sei ricercato ormai da mezzo mondo??? E tu sei così ottuso da avere un cacciatore di taglie tra i tuoi uomini????"

"Perché la cosa ti preoccupa????"

"A me? e perché dovrebbe scusa???" Disse Daniel con un sorrisetto ebete ricordando la taglia da 20 milioni che le avevano affibbiato subito dopo essere partita, quando la sua piccola imbarcazione era stata attaccata da una nave di marines imbecilli e lei li aveva fatti fuori quasi tutti.... "No, perché dovrebbe preoccuparmi..."

"Beh, comunque non ce ne sarebbe motivo, ora i miei obbiettivi sono cambiati, voglio diventare...."

"Si, si, lo spadaccino più forte e bla bla bla, me l'hai già detto" poi si avvicinò a Sanji e gli sussurrò in un orecchio, sfiorandolo con le labbra e facendolo rabbrividire "E chi è quella faccia da idiota la??"

"Uff... cheri, quello è"

"IO SONO IL CAPITANO USOP!!!!!!!!!!!UN GRANDE GUERRIERO CHE...."

"Ah, tu devi essere il figlio di Yasop....tuo padre diceva che eri un bravo bugiardo....ma non mi sembra che tu sappia mentire molto bene..."

" ;__; "

"WOW!!!! E di chi sono questi splendidi mandarini? Uhm....senti che profumo!!!!" Daniel già non lo ascoltava più, si era buttata a pesce tra gli alberi di mandarino di Nami.

"Quelli sono miei!" disse la ladra, con una punta di orgoglio.

"Wow....complimenti, devono essere deliziosi, hanno un profumo magnifico!!!! Devi esserti data un gran daffare eh?"

"Già...." asserì Nami..... Bellmer...

"Ah, che scema....io sono Daniel!" disse la figlia di Shanks scendendo agilmente e arrivando davanti a Nami. "Tu?"

"Nami..."

"Ahhh, ma che bel tatuaggio!!!! É bellissimo...sembra....una girandola....Ah, che scema, ho sbagliato...ma non capisco..."

"Non ci sei andata proprio lontano" sorrise l'ex seguace di Arlong "Sono una girandola e un mandarino...sono un ricordo molto importante...."

"Wow, devi esserci proprio legata... Ti faccio vedere una cosa" Daniel si tolse la maglietta mostrando del tutto disinibita il suo reggiseno bianco e azzurro "guarda!"

La pirata mostrò a Nami un piccolo tatuaggio sulla spalla sinistra che mostrava un teschio con dietro due spade. Rufy che nel frattempo si era avvicinato riconobbe subito lo stemma della bandiera di Shanks. "Lo riconosci Rufy?" gli disse Daniel dolcemente "É il simbolo della bandiera di papà...me lo feci tatuare  subito dopo la sua partenza....ih ih....lo feci di nascosto, se Kasumi l'avesse saputo subito m'avrebbe ammazzata!"

"Dani, chi è Kasumi?"

"É la donna che mi ha cresciuta. Papà mi ha affidata a lei, mi ha sempre voluto bene..." concluse Daniel con un po' di nostalgia "Sai, ora che ci penso, pensavo che sarebbe stato più difficile accettare di essere cresciuta da una persona che non è realmente mia madre...ma, le sono molto grata..."

Nami sorrise... provò un briciolo di invidia per Daniel, lei, almeno, suo padre l'aveva conosciuto. Ma non aveva nulla da rimproverare a Bellmer e non aveva alcun rimpianto... "Ma tua mamma?"

"Eh? Mia mamma?" La ragazza si strinse nelle spalle "E chi lo sa... Ben Beckman mi raccontò com'era andata. Papà voleva tenermelo nascosto... la mamma non amava mio padre, e non voleva nemmeno che sua figlia fosse anche la figlia di un pirata. Tutto qui, mia mamma non voleva né me né papà, non ho perso nulla di importante..."

"Sei sicura di quello che dici?"

"Certo!" Daniel cercò di tenere un tono indifferente.

"A me... sembra solo che tu voglia disfarti del tuo passato... ma non ti conosco e non ne posso essere sicuro, ci vediamo gente!" Zoro si diresse dalla parte opposta della nave, lasciando il gruppo nel silenzio più assoluto.

Daniel sembrava molto pensierosa, non sconvolta, ma rifletteva su un aspetto della sua vita che non non aveva affrontato. Papà non aveva voluto dirglielo. Ben aveva cercato di affrontare l'argomento in maniera adatta ad una bambina. Ma Daniel era intelligente e aveva tratto bene le sue conclusioni. 

"Dan...non preoccuparti di quello che ha detto quell'imbecille insensibile di uno spadaccino inetto!" Sanji le voleva abbastanza bene da mettersi contro i suoi compagni senza troppi complimenti "Quello non capisce niente..."

"Ehm...Sanji non mi sembra il caso...in fondo ha ragione no? Solo...che quello ormai è un passato che non mi appartiene più.

INTANTO SU UN'ALTRA ISOLA...

"Ah! Ehi Occhi di Falco! Che sei venuto a fare?"

"Non agitatevi, voi non m'interessate... Dove sono i vostri capi?" Troppi rammolliti su quest'isola...

"CA....CA...CA...CAPOOOOO!"

"Ehi, Occhi di Falco, chi si vede... Adesso non mi sento molto bene... Sei venuto per combattere?"

"Non voglio combattere con te, che hai un braccio solo" asserì il grande spadaccino, poi tirò fuori un foglio e lo mostrò a Shanks "Ho trovato dei pirati interessanti... Mi è tornato in mente quel racconto che mi hai fatto qualche tempo fa..." diede il foglio che teneva in mano al padre di Daniel "Quella storia di quel bambino buffo in un piccolo villaggio..."

Un moto di stupore si levò dalla banda di pirati che aveva assistito alla scena...Rufy!

"É arrivato...è Rufy!" disse con soddisfazione Shanks. Quel ragazzino era cresciuto e aveva anche una bella taglia sulla capoccia...

"Ma non è questa la prima cosa che voglio mostrarti..." Occhi di Falco cercò un altro foglio che teneva mezzo accartocciato in tasca "c'è una ragazzina che ha fatto fuori una nave della marina da sola...usava dei pugnali....otto..."

Shanks sbarrò gli occhi...una ragazzina....otto pugnali.... "Come puoi vedere anche la tua mocciosetta è cresciuta!" sventolò davanti al naso del capitano il foglio di poco prima. Shanks prese il foglio... Dio, com'è cresciuta... Osservò i lunghi capelli, rossi, lo erano di sicuro, anche se la foto era in bianco e nero, i grandi occhi neri. Beh, l'espressione della foto non era affatto sorridente, tutt'altro... ma sapeva che Daniel aveva un bellissimo sorriso. Proprio come sua....

"O madonnina immacolata, ammazza che pezzo di ragazza che si è fatta Daniel!!!" Yasop non si fece scappare l'occasione per venir deriso, ma Shanks sembrava non farci caso...Si alzò e si allontanò da solo. Verrò sempre con te nei tuoi viaggi, vero papà?!....Quando riuscirai a maneggiarla alla perfezione, potrai venire a cercarmi... É una promessa papà

Era diventata grande, era cresciuta...e ora sarebbe andata a cercarlo. Portò il braccio dove un tempo aveva l'altro. Aveva ancora delle cose fare prima che Daniel arrivasse.

"Eh eh capitano, non vedo l'ora di conoscere di persona Daniel. Ho visto nella foto che ti assomiglia molto..."

"Si...è vero..." Shanks si girò verso la donna che stava accanto a lui. Morbidi boccoli castani le incorniciavano il viso minuto e chiaro e le scendevano lungo le spalle e la schiena.

"Non so come immaginarla...caratterialmente intendo. Una bambina che non ha mai conosciuto sua madre, che è stata cresciuta da dei pirati sulla nave di suo padre per tutta l'infanzia e poi è stata lasciata ad una donna che non conosceva..."

"Daniel non è cambiata....ne sono sicuro... è sempre stata una bambina stupenda. E mi ha sempre voluto bene..."

"Sono sicura che te ne vuole ancora..."

La donna si portò davanti a Shanks, lui l'abbracciò con l'unico braccio che gli era rimasto. "Grazie Yoshiko..." le bisbigliò in un orecchio abbracciandola.

Fine secondo capitolo