CAPITOLO 7

Il salvataggio

 

Luogo indefinito, 1 agosto 2002

ORE 16.10

Mar Mediterraneo

Nave di Bugy

Sulla nave nemica, tutti stavano dormendo. Tutti tranne Milena, ke guardava il mare…

-         Uffa! Mare, mare, mare, mare e guarda un po’…? Mare! Sempre mare, ke palle… E- ehi ma…!!! – esclamò ad un tratto la ragazza. Poi abbassò subito la voce – ma quella è la nave di papy!!! Allora sono venuti a salvarmi??! Sì!!! Finalmente!!! Non ne potevo + di recitare, non sono brava a fare la parte della donna incinta!!

La ragazza iniziò a sbracciarsi per tentare di farsi vedere dai componenti della nave di Shanks.

Nave di Shanks

-         Guarda Zoro!! – esclamò Francesca. – guarda, è Milena!!

-         MILENA AMORE MIO!! SONO VENUTO A SALV…!!!

-         Zitto scemo! – lo mise a tacere la biondina – vuoi ke ti sentano??

-         Come?

-         Ma sì, non hai visto ke non c’è nessuno a parte lei sul ponte? Si vede ke gli altri dormono, quindi non svegliarli.

-         Ok…

-         MILENA!! SONO IO, IL TUO ADORATO FRATELLINO RUFY!!!!! MI VEDIII???!!!! CIIIIAAAAAAOOOOOOOOO!!!! ORA VENIAMO A PRENDERTI, OK???!!– Rufy urlò almeno 10 volte di + di quanto aveva fatto Zoro in precedenza.

-         CRETINO!!!! – contemporaneamente il povero ragazzo di gomma ricevette una gomitata da Rolonoa, un calcio da Sanji e una poderosa ginocchiata da parte della dolce Francesca, tutti sulla sua testa gommosa.

-         AHIA!! – si lamentò il ragazzo – ma ke vi è preso??! Stavo solo salutando la mia sorellina!

-         Sanji, ti prego, spiegaglielo tu… - lo implorò la biondina.

-         No, non mi va. E cmq non capirebbe.

-         Già! – asserì Zoro sogghignando.

-         Eh! Eh! Eh! – rise Francesca.

-         Uffa!!! – frignò Rufy – adesso ke viene Milena glielo dico!

-         E ke gliene importa se trattiamo male te?

-         Aspetta Sanji. – lo bloccò Francesca ke ancora non riusciva a smettere di ridere – Milena è molto legata a Rufy.

-         Appunto, quindi tanto peggio per voi!

-         Ma tu comportati bene! – lo rimproverò Zoro.

-         Ok!!

Nave di Bugy

-         Ma ke stanno combinando laggiù?! – Milena guadava verso i suoi compagni, tentando di capire cosa stesse accadendo. – Hmf! Sono grandi! Riescono a mantenere sempre la calma. Io invece è meglio se mi do da fare col mio piano…

Nave di Shanks

-         Ma perkè se ne è andata? – domandò Rufy.

-         Perkè tu l’hai fatta scappare! – scherzò Sanji.

-         NOOO!!! MILENA MI VUOLE BENEEE!!!! – cominciò a piangere Rufy.

-         Sì, sì, ti adora!! – cercò di calmarlo Zoro. – ora basta, ok?

-         Sì. Ma tanto vuole + bene a me ke a te! Eh! Eh! – il figlio di Shanks ora stava esagerando…

-         Sta architettando qualcosa! – dichiarò Francesca con solennità bloccando la discussione in corso tra i 2 ragazzi ke si stava trasformando in una furiosa lite.

-         Come?

-         Vorrei sbagliarmi, ma… ecco, io sono convinta ke abbia in mente qualcosa da fare nel caso noi non ce la facessimo a salvarla.

-         Cioè? – domandarono Sanji e Rufy all’unisono.

-         Un piano d’emergenza. – affermò Zoro

-         Già. E sarà una cosa poco saggia.

-         Conoscendola…

-         Di cosa parlate? – chiesero Nami e Usopp appena arrivati.

-         Della follia di mia sorella.

-         Dell’ingegnosità di tua sorella. – puntualizzò Francesca – sono proprio curiosa di sapere ke piano geniale ha ideato stavolta… (“Se sapesse ke faccio solo far saltare per aria tutto…” n.d.: Milena ^^’)

-         Perkè?

-         Perkè vedi, Nami – prese la parola Zoro – abbiamo motivo di pensare ke Milena stia organizzando un piano B, nel caso non riuscissimo a salvarla.

-         Però, ottimista la ragazza! – commentò Nami.

-         Se fa così vuol dire ke ha avuto i suoi motivi per creare un piano d’emergenza. – disse Sanji – forse, si è accorta ke anke per noi potrà essere difficile salvarla…

-         Noi la salveremo. – dichiarò Rufy con determinazione – PAROLA DEL FUTURO RE DEI PIRATI!!!

-         Bravo Rufy! – esclamò Francesca, ora + rincuorata dalle parole del ragazzo.

-         Ben detto! – asserì Usopp.

-         Andiamo. – intervenne Shanks. – ok?

-         Bene capitano.

Nave di Bugy

Intanto erano riusciti a salire sulla nave nemica Sanji, Zoro, Nami, Usopp, Francesca, Shanks, Ben Beckman e Myhawk.

-         Milena! – esclamò Zoro non appena la vide, poi la strinse forte a sé. – finalmente ti ho ritrovata!

-         Zoro. – disse solamente lei ricambiando l’abbraccio. Al ke tutti sorrisero, addirittura Ben, ma il capitano Shanks si dimostrò per il padre geloso ke era…

-         Ok, basta così. – proclamò il padre della ragazza mettendosi tra i 2 – deve salire il resto dei miei uomini, quindi muoviamoci prima ke…

-         Prima di ke cosa?!

-         Bugy il Clown! – urlò Zoro ke intanto si era riavvicinato alla sua ragazza.

-         Ah! Sei tu ke l’hai messa nei guai!! – disse lui.

-         Come? – domandò lo spadaccino totalmente all’oscuro di tutto. – Milena, ma ke sta dicendo?

-         Ehm… - la ragazza iniziò a giocherellare con una ciocca di capelli ostentando indifferenza e facendo finta di non aver sentito.

-         Lui non lo sa?! – intervenne anke Albida.

-         Non si nascondono certe cose al proprio ragazzo! – la rimproverò Moji.

-         La sincerità è tutto in un rapporto!! – continuò Kabagy.

-         Non ti facevo così falsa e bugiarda! – la bellissima mora rincarò la dose.

-         Perkè non gli hai detto ke sei incinta?! – strepitò Bugy.

-         Incinta..?! – Zoro non riusciva quasi a parlare e la sua voce si era ridotta ad un sussurro.

Il resto dei presenti era rimasto ammutolito. Solo Francesca aveva iniziato a sospettare qualcosa… Mah, possibile ke sia incinta di Zoro?!

-         Zoro, accidenti! Potevi stare + attento! – lo rimproverò la biondina cercando di dare una risposta ai suoi dubbi.

-         Ke bello! – esclamò Rufy ke era appena arrivato – diventerò zio!!!

-         Ma io non ho fatto proprio niente!!

-         Già, è stato quello precedente, Ilian o come cavolo si chiama…

-         Ah! Ah! Ah! Ah! Ah! – ora Francesca rideva a crepapelle.

-         Ke c’è da ridere?! – sbraitò Shanks ke fino ad allora era rimasto in un pericoloso silenzio.

-         Accidenti, ke teste bacate!! – esclamò Milena al limite dell’esasperazione – ma come cavolo faccio ad essere incinta!!?? Di Ilian, poi! Quell’omosessuale, impotente, idiota…

-         Calma Milly. – la bloccò Francesca.

-         Ok. Allora dicevo… io non sono assolutamente incinta.

-         Ma come?! – protestò Bugy – ma se il nostro medico…

-         Il vostro medico è un incompetente! – affermò la figlia di Shanks.

-         E perkè l’avresti fatto? – domandò Nami.

-         Già. – disse Rufy – è questo forse il tuo piano di emergenza? Oppure con questa messinscena miravi a sviare l’attenzione dal tuo vero piano di fuga??

Gli altri 6 ragazzi lo guardarono via male.

-         Ma sei idiota?! – gli urlò contro Usopp.

-         Tu stai completamente fuori di testa. – disse Francesca. Per fortuna però i loro avversari erano altrettanto idioti…

-         Ke significa? – domandò Moji.

-         Significa ke adesso mi riprendo mia figlia e me la porto a casa! Fatti sotto Bugy!

Ed iniziò lo scontro. Myhawk si occupò di vendicare la sua allieva e si scontrò con Kabagy: inutile dire ke lo scontro finì in pochissimo tempo con la vittoria dell’Uomo dagli Occhi di Falco. Sanji e Usopp si occuparono insieme a Ben Beckman, Lucky Lou e Yasopp, del resto degli uomini di Bugy il Clown. Rufy inventò contro Moji e il suo leone Richy un nuovo colpo…

-           GOMITATA GOM GOM!!!!! (in ricordo della gomitata ricevuta da Zoro poco prima “Doloreeee!!!!” n.d.: Rufy con ancora il bernoccolo sulla testa).

Francesca, invece, si stava per scontrare con Albida.

-         Allora, sei pronta?!

-         Attenta biondina. Vuoi davvero scontrarti con me?

-         Sì, diciamo ke ho un conto personale da saldare.

-         Un conto personale?! – rise la donna – bene, non so a cosa tu ti riferisca, ma in questo caso non posso ke accettare la tua sfida!

-         Bene. – disse Francesca a denti stretti. Quella donna non sapeva a cosa andava incontro: finora non si era mai scoperta, ma ora era giunto il momento di dimostrare la sua vera forza e capacità.

Intanto i 2 capitani si stavano confrontando. Un colpo ben assestato di Shanks, fece cadere in mare l’altro. Inspiegabilmente, Milena afferrò la mano di quell’uomo.

-         Milena! Ma ke fai?! – urlò Shanks.

-         I- io… - neanke lei sapeva perkè lo faceva. Sapeva solo ke non l’avrebbe lasciato morire…

-         Perkè mi stai salvando? – chiese Bugy.

-         Ecco…io…

-         Milena, ma ke ti è saltato in mente??! Allora?!

-         Io… papà, voglio combattere io contro di lui.

-         COME!!???

-         Non posso accettare di battermi con una donna! – affermò Bugy con solennità.

-         Ah, no? – Milena lo guardò con un sorrisetto malizioso – allora preferisci farti un bel tuffo, forse?

Così dicendo, la ragazza sporse la mano ancora di + verso l’acqua del mare.

-         No! No! NOOOO!!! – gridò l’uomo arrampicandosi sul braccio della ragazza – accetto, accetto!!!

-         Ke vigliacco… - commentò Shanks scuotendo la testa e tirando un lungo sospiro.

-         Bene. – disse Bugy non appena fu di nuovo sulla nave – non aspettarti trattamenti di riguardo solo perkè sei una donna!

-         Non desidero altro.

-         Testa dura. È di coccio come la madre… - il padre della ragazza continuava ad esprimere i suoi pensieri a bassa voce. Intanto tutti gli altri avevano terminato i loro incontri e si erano avvicinati al capitano.

-         Ke succede, capitano? – domandò Usopp – perkè lascia combattere sua figlia contro Bugy il Clown?

-         È lei ke lo vuole.

-         Milena! – la chiamò Zoro – lascia perdere, non lo batterai mai! Con la spada è impossibile!

-         Cos…? Ma certo! – anke Nami si ricordò di un piccolo particolare – Milena, Bugy ha mangiato un frutto del Diavolo e può separare le parti del suo corpo!!

-         Cosa?!

-         È vero. È così. – continuò Zoro – con la tua spada non gli farai niente!

-         Questo è da vedere.

-         Sei solo una stupida ostinata!!! Come pensi di poterlo battere se gli si separano le parti del corpo?! – le urlò contro lo spadaccino.

-         Io faccio quello ke mi pare!!! – la ragazza gli cacciò la lingua e si girò dalla parte opposta.

-         Ke ragazza testarda! – sbuffò Zoro.

-         Non è così. – disse Myhawk – secondo me sta escogitando qualcosa…

-         Già, anke per me. – concordò Sanji. – un momento, ma dov’è Francesca?!

-         Sta combattendo per te contro Albida! – rispose Milena – coraggio, va’ a raggiungerla!

-         Corro! – il biondino le fece l’occhiolino prima di mettersi a correre, e la ragazza gli rispose con un sorriso.

-         Ehi, voi. – la figlia di Shanks si rivolse agli altri – vorrei chiedervi di non intervenire, qualunque cosa accada, ok?

-         Ok. – Myhawk fu il primo ad accettare: si fidava ciecamente della sua allieva e credeva nelle sue capacità. (“Ma soprattutto perkè Bugy ke non vale niente e lo batterebbe chiunque, anke quell’incapace di Milena!” n.d.: Ragazza Sconosciuta coi capelli blu. “…” n.d.: Milena)

-         Bene, io non mi intrometto di sicuro, ho troppo sonno! – annunciò tranquillamente Rufy andandosi a piazzare sul cannone (“ï __ ð” n.d.: tutti. “Bèh, è Rufy, no??” n.d.: Milena ke ormai non si meraviglia + di niente).

-         Grazie fratellino! – gli sorrise, poi si rivolse a Myhawk e disse scherzando – grazie per la fiducia, mio venerabile maestro!

-         Sì, sì… fai poco la spiritosa, ke se non vinci contro Bugy, ti disconosco come mia allieva! – la minacciò scherzosamente il “venerabile maestro”.

Dall’altra parte della nave

Sanji stava correndo per raggiungere la sua Francesca Francesca, amore mio! Resisti tesoro, sto arrivando!!

-         Francesca! – esclamò il ragazzo appena arrivato.

-         Sanji! – la ragazza sorrise allegramente.

-         Guarda guarda! – disse Albida sistemandosi i capelli – il cuoco della nave del moccioso di gomma.

-         Aaaalbiiiiiidaaaaaa!!!! – il biondino era ri–andato in trance scordandosi della sua ragazza ke ora era furibonda.

-         Sanji! Sei un cretino! – gli diede addosso la dolce Francy – possibile ke non impari mai??!

-         Ah… ehm! Ok, rifacciamo da capo…– si ricompose – Francesca, amore, stai bene?

-         Sì, mio adorato Sanji!

-         Cosa stai facendo, tesoro? È pericoloso per te combattere! – le disse prendendole le mani, mentre gli occhi dei 2 brillavano come se fossero 2 divi del cinema…

-         No, amore! – ribatté con tono struggente la ragazza – io devo combattere per te!!

-         Ne avete ancora per molto…? – Albida guardava la scena senza proferire parola, ma era evidente ke si stava scocciando non poco.

-         Allora combatti, tesoro! Vai e vinci per me!

-         Ma ke cavolo di incitamento è questo??! – la bellissima donna era a dir poco turbata (“Già, un irreversibile turbamento psichico…” n.d.: Albida ke si sta fregando dalla mia rubrica il numero del mio psichiatr… ehm… niente.).

-         Ed ora a noi! – esclamò finalmente Francesca. – ora ti sconfiggerò!

Autrice Milena: No, fermi, stop, time. Scusa, Francy, ma così sembri Sailor Moon…

Aiuto autrice Francesca: non ti scandalizzare, non è la prima cazzata ke mi fai fare nella tua ff…

Autrice Milena: m- ma…!!! (ß tenta inutilmente di replicare)

Aiuto autrice Francesca: guarda, con questa ff il mio orgoglio è stato completamente distrutto… (ß una lacrima le riga il viso molto, anzi troppo, lentamente per essere vera… [“Ahò! Ma ke fai, ti permetti pure di criticare nelle tue condizioni?!” n.d.: Fra])

Autrice Milena: scusa mia piccola, bella, simpatica dolce Francesca… ;____; (ß seriamente pentita e lecchina fino al midollo peggio di Rufy)

Aiuto autrice Francesca: ok, ok. Ti perdono. (ß dimostra immensa magnanimità)

Autrice Milena: bene, bene. Proseguiamo perkè non credo ai lettori interessino le nostre disquisizioni di carattere morale–psicologico…

Aiuto autrice Francesca: ok, continuiamo… bèh? Ke c’è? Continua, no?

Autrice Milena: ehm… prima cosa stai calmina… seconda cosa…non so come continuare…se magari tu…

Aiuto autrice Francesca: eh no! Ti ho aiutata nella tua scena d’amore con Zoro perkè non la sapevi descrivere e va bene! Ma ora basta! Arrangiati!

Autrice Milena: ma io confido nelle tue immense doti di scrittrice eccelsa e… (ß la ragazza, in quanto a lecchinaggio, a Rufy se lo beve!)

Aiuto autrice Francesca: no, e ora continua! Spremi le meningi del tuo cervellino pieno di splendide idee! Dai libero sfogo alla tua fantasia fuori dal comune e continua la ff! (ß anke lei lecca bene)

Autrice Milena: ok, al lavoro! (ß si è completamente ripresa!)

 

La poppa della nave, dove si stanno “scontrando” (si fa per dire) Milena e Bugy

Nota dell’autrice rompiballe: allora, mi scuso se le scene di combattimento, e soprattutto la descrizione di queste, faranno un po’ schifo. Mi giustifico dicendo ke non so scrivere queste cose (“Perkè, vorresti dire ke sai scrivere le altre cose?” n.d.: pubblico esigente) e quindi non prendetevela e non arrabbiatevi se questa parte sarà ancora meno piacevole da leggere rispetto alle altre. Buona lettura cmq e spero apprezziate lo sforzo e il mio impegno!!!

Bugy si avventò sulla ragazza, riuscendo con un enorme sforzo, ad andare contro i suoi principi morali: anke un pirata, in fondo, ha una sua etica, e lo scontrarsi contro una donna, andava proprio contro questa. Milena evitò per un soffio il colpo del pirata, poi menò un fendente tentando di colpire il braccio destro di Bugy il Clown, ma, come avevano previsto Zoro e Nami, non vi riuscì: infatti, l’arto superiore dell’uomo, si staccò dal corpo.

-         Bleah!!!! KE SCHIFOOOOO!!! – esclamò la ragazza con un’espressione disgustata.

-         Ehm, tesoro? – disse Shanks – fossi in te mi preoccuperei della situazione, ke non è certo delle migliori, piuttosto ke stare lì a schifarti…

-         Ok, ok…riprendiamo il controllo… accidenti, sarà difficile eliminarti con la spada.

-         Eh! Eh! – rise il Clown mentre la parte distaccatasi dal suo corpo precedentemente, riprese il suo posto – diciamo ke sarà impossibile farmi fuori!!

-         Questo lo dici tu. – rispose la ragazza sorridendo.

-         Come??! Ma se hai appena detto ke…

-         Ke sarà quasi impossibile eliminarti con la spada. – continuò tranquillamente la ragazza sistemandosi i capelli – sì, ma non ho solo la spada.

-         Adesso ho capito! – esclamò Nami – vuole sconfiggerlo con un altro modo, ma quale?

-         Aspettate e vedrete. – disse sorridendo Myhawk.

Shanks non disse nulla. Era impegnato a riflettere sul rapporto tra sua figlia e Myhawk. Accidenti! Lui, ke non è suo padre, la conosce e la capisce molto meglio di quanto sappia fare io…

-         Shanks! – chiamò Beckman – c’è qualcosa ke non va?

-         Bèh, nulla di grave. Sono solo un po’ “geloso” del rapporto tra Myhawk e Milena. Lui la conosce meglio di me ke sono suo padre!

-         Imparerai a conoscerla e a capirla col tempo. – con queste parole, Ben riuscì a dare conforto il suo capitano.

-         Già…

Intanto lo scontro continuava sotto gli occhi attenti degli altri.

-         Voglio proprio vedere come farai a fermarmi, visto ke le tue amate spade non servono a nulla contro di me…

-         Ah, sì!? – la ragazza gli assestò un calcio colpendolo in faccia.

-         A- ahi… Maledetta ragazzina insolente!!! – imprecò Bugy – prendi questo! – e le lanciò, nel vero senso della parola, un poderoso pugno ke la colpì in pieno stomaco.

-         Milena! – urlò Zoro, pronto ad intervenire. Ma Myhawk lo bloccò con un movimento secco del braccio – ke vuoi?!

-         Non intrometterti. – gli disse solamente.

-         Zoro, amore, dagli retta. – lo pregò la ragazza, mentre si rialzava a fatica – ti prego, non preoccuparti. E non intervenire. Ed ora a noi! – disse poi rivolgendosi al suo avversario – te la farò pagare per il livido ke mi hai fatto sulla pancia! E per colpa tua, quest’estate niente piercing!! Ma non te la caverai facilmente! Ora capirai quello ke ti stavo dicendo prima.

-         Come?

-         Guarda la tua mano. – ed indicò un punto per terra: Milena teneva ferma sotto il suo piede, la mano di Bugy.

-         Maledetta! Ma come hai osato?! – e stavolta fece staccare la sua gamba destra, ke arrivò a colpire con un calcio il ginocchio sinistro della ragazza.

-         Ahi… - Milena iniziò ad accusare dolore ai colpi del nemico ke si facevano sempre + forti. Ma poi riuscì con grande sforzo ad acquistare nuovamente il suo sorrisetto furbo e strafottente mostrando all’avversario il contenuto della sua fragile mano di donna, una mano troppo femminile e gracile da consentirle di combattere. – visto? Ora la tua gamba ce l’ho io! Ah! Ah! Ah!

-         Ecco qual era l’idea! – esclamò Nami – è un po’ come avevamo fatto io e Zoro!

-         Ma lei ci è riuscita anke da sola. – fece notare Myhawk, come se volesse in questo modo far risaltare le doti della sua allieva e quindi le sue di maestro. Zoro, lo capì e volle prenderlo in giro.

-         Sì, ma con un insegnante come te, è + ke naturale! – lo schernì quindi lo spadaccino.

-         Sarà… - commentò Ben – ma a me non sembra una tattica molto intelligente…

-         Come?

-         Ma sì… - iniziò Shanks – in fondo non fa altro ke prenderle da Bugy e fregargli i pezzi ke lancia. A questo punto è una sfida a ki resiste di +.

-         E speriamo sia lei quella + resistente. – aggiunse Usopp preoccupato.

Intanto ke gli altri parlavano, Milena aveva preso tutti i pezzi del corpo di Bugy, ad eccezione della sua gamba sinistra.

-         Siccome ora sono stanca di prenderle da te, adesso si conclude! – detto questo, si avventò su di lui con le spade, ke egli prontamente evitò, ma non riuscì a scansare la vigorosa ginocchiata della ragazza nelle sue… ehm… parti basse…

-         AAAAAAAAAAAAAAAAAAAHIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!! – un urlo disumano dilagò per tutta la nave…

Prora, dove Fancy si sta scontrando con Albida e Sanji si fuma la sua canna.

-         Ma ke era? – domandò Francesca un po’ ammaccata per l’azzuffata con la bellissima donna.

-         Era la voce di Bugy… ma ke gli sarà successo?? Magari avrà bisogno di me! Devo sbrigarmi a…

BANG!!!

Un colpo partì dall’arma della deliziosa biondina e centrò la donna nella spalla sinistra. Non aveva potuto evitare quel proiettile a causa delle numerose ferite infertele da Francesca: la giovane si era dimostrata molto precisa ed abile nell’usare il suo maneggevole e versatile pugnale. La donna ricadde a terra e Francesca si rivolse a Sanji.

-         Vogliamo andare? – disse con tono autoritario.

-         Ma certo, amore mio! – e corse verso di lei “galleggiando” quasi nell’aria e facendo la sua solita faccia a pesce lesso, come ogni volta ke vedeva la sua Francy.

-         Vediamo Angel come se la sta cavando…

Poppa della nave

Bèh, Angel se la stava cavando davvero niente male! Con quel calcio (quello negli attributi del pirata) aveva mandato Bugy in aria, nel cielo, ma nessuno si accorse ke ricadde sulla prora, vicino all’ancora, proprio dove aveva dormito Milena la sera prima.

-         Bèh, direi ke possiamo andare, no? – domandò Milena guardando gli altri, soprattutto Zoro.

-         Ok, andiamo.

-         Aspettate un momento, devo prendere una cosa ke ho scordato vicino all’ancora. – si ricordò d’un tratto la ragazza.

-         Ti accompagniamo, potresti incontrare qualke superstite ed avere problemi, con tutte quelle ferite. – la bloccò Sanji – tanto + ke non ti reggi in piedi. – così dicendo la prese in braccio, senza destare però alcun risentimento da parte di Francesca  o di Zoro: il loro cuoco, era solito ad essere gentile con tutti.

Arrivati al posto indicato, Milena scese e si avvicinò all’ancora.

-         Ma cosa hai scordato? – domandò Nami.

-         È una cosa a cui tengo moltissimo. Il primo regalo ke mi fecero i miei genitori quando erano ancora insieme.

-         Ma allora lo conservi da quando avevi 1 anno!!! – dedusse Usopp.

-         Già – asserì Francesca – e se non ricordo male, si tratta di una collanina, vero?

-         Sì, una collanina con il ciondolo a delfino… E- ehi ma!

-         Ke c’è? Non la trovi? – le chiese Zoro.

-         No, ma… Francy, vieni qui un momento!

-         Eccomi Mi.

-         Guarda. – ed indicò un piccolo bambino con il cappello da Clown e il naso rosso… - è ridotto male, poverino.

-         Vedi se è ancora vivo. – suggerì Francesca.

-         Ok. Ehi, piccolo? – disse poi Milena rivolgendosi al malmenato – come stai? Oh, ma tu…!!! Tu assomigli in maniera impressionante a Bugy il Clown! Magari sei suo fratello minore!!!

Bugy pensò bene di recitare quella parte.

-         Sì, mi chiamo Bugy Junior (ke fantasia…).

-         Dimmi, ki ti ha conciato così?

-         Ehm…lui! – ed indicò Zoro ke da lontano non vedeva niente. Intanto a Francesca stava sorgendo un dubbio…

-         A- Angel cara… io credo ke questo qui…

-         Non ora Didi! – la bloccò l’altra – non preoccuparti e non piangere, su non è nulla… anzi, ora ti do un bacio per farti passare tutto.

-         Io non credo ke… - iniziò Francesca, ma troppo tardi…

SMACK!! Bugy il Clown ricevette il suo “primo bacio” (bèh, è un pirata e pure bruttino…) dalla figlia di Shanks, mentre a quella scena Zoro si proiettò sul luogo del misfatto.

-         MILENAAA! MA KE FAIII??!! MA KE DIAVOLO TI SALTA IN MENTEEE??!!!

-         Uffa Zoro, non capisco cosa tu voglia dire. Questo bimbo stava piangendo e io…

-         QUESTO BAMBINO È BUGY IL CLOWN!!!

-         Ma no. – la ragazza mantenne la sua calma e gli sorrise dolcemente – gli somiglia perkè è suo fratello, capito tesoro?

-         NO! NO! NO! NOOOOO!!!! È LUI BUGY IL CLOWN!!!!!

-         Adesso basta. Ah, senti Bugy Junior, questi appartengono a tuo fratello, restituisciglieli ok? – e gli consegnò i pezzi del corpo staccatisi durante lo scontro. – salutamelo tanto, intesi? Anke Albida, Moji, Kabagy e Richy. In fondo non sono stati poi così cattivi nonostante loro siano dei pirati ed io il loro prigioniero. Anzi, sono stati cordiali. Ciao!

E tornarono sulla loro nave, mentre Bugy era rimasto impietrito a guardare la ragazza allontanarsi…

-         NOOOOOO!!! – si riscosse d’un tratto – mi sono lasciato giocare da uno stupido bacio di una stupida ragazza!!!! Dopo ke mi ha baciato non ho capito + niente e non ho potuto cogliere l’occasione per farla fuori!!!!

-         Ki è ke ti ha baciato, capitano? – domandò Moji.

-         Non sono affari tuoi!!!! Se non te ne vai immediatamente, giuro ke ti degrado a fare il mozzo!!!!

-         O- ok, capitano…