BREDA DI PIAVE
 

 

 

 

 

 

 


Il nome di Breda deriva da “praedia” cioè dai “poderi” che i veterani Romani ottenevano in premio dei loro servigi.

Attorno al 1200 i Valvassori, una famiglia di nobili Trevigiani, fecero costruire un castello a Breda anche se non ve ne sono più tracce anche sembra che la prima chiesa sorse proprio sui ruderi del vecchio castello e che nel 1877 il tempio venne radicalmente rifatto.

Secondo altri documenti la chiesa di Breda viene fatta risalire al 900 circa, quando alcuni monaci benedettini avrebbero costruito una piccola chiesa dedicata a San Paolo. Una notizia certa è che la chiesa di Breda è esistente fin dal XII secolo: infatti se ne parla in un atto del 28 marzo 1119.

Per quanto riguarda la struttura della chiesa sappiamo che al XVI risalgono due opere che si conservano tutt’ora: la pala dell’altar maggiore con il santo patrono e il fonte battesimale. La pala rappresenta il santo titolare della chiesa posto sopra un piedistallo di marmo con ai lati san Pietro e san Giovanni Battista. Per quanto riguarda il battistero sembra sia stato acquistato nel 1571. Tra il 1665 e il 1668 la chiesa fu ampliata e furono eretti 5 altari.

Durante le crociate vi furono numerose liti tra il Vescovo ed i Cavalieri di Malta fino al 1790, anno in cui la Chiesa ripassò sotto la giurisdizione del Vescovo. Come già detto nel 1877 la Chiesa fu rifatta e della vecchia costruzione rimane il campanile del XVI secolo.

La chiesa attuale conserva la memoria dell’antica appartenenza all’Ordine di Malta e conserva ancora l’antica dedicazione a San Paolo; l’attuale parroco Don Bruno Torresan ha voluto ripristinare l’antico stemma dei cavalieri collocandolo anche nei paramenti sacri della chiesa. Suggestivo è, in prossimità della porta principale sul sagrato della chiesa, il grande stemma della parrocchia in marmo che ricorda l’antica appartenenza ai Cavalieri di Malta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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