QUEL FANTASTICO, IRASCIBILE, SIMPATICO DON
CHISCIOTTE
Commedia in due atti scritta e diretta
da Giuseppe Curreli
da Miguel de Cervantes Saavedra
Il Don Chisciotte è certamente l’opera
più famosa della letteratura spagnola, il primo grande
romanzo moderno - scritto da Cervantes nell’epoca della
sua maturità.
In quest’opera teatrale giganteggiano
i due più grandi personaggi universalmente noti: Don
Alonzo Chisciano e Sancio Panza: il primo, immerso nei propri
sogni, innamorato di ideali che si infrangono contro la realtà
di ogni giorno, ma per i quali è pronto a morire; il
secondo, uomo pratico, personificazione del buon senso, sempre
alle prese coi problemi economici e pronto a sfruttare qualsiasi
occasione di guadagno; due figure che nella ininterrotta parodia
si completano a vicenda così mirabilmente da formare,
tutt’e due insieme, il vero e proprio eroe del romanzo…
Certamente entrambi rappresentano due atteggiamenti dell’animo
umano che conservano ancor oggi una loro attualità….
E’ un pazzo Don Chisciotte?… Egli
non è né solo un povero pazzo, né solo
un visionario: è un uomo con le sue miserie e con i
suoi limiti, ma anche con le sue convinzioni e i suoi ideali…
E ce lo sentiamo dentro, perché un po’ delle
sue illusioni e dei suoi sogni ci appartengono, mettono in
moto l’immaginazione, alleviano la durezza della vita
quotidiana e della sofferenza… Insomma, Don Chisciotte
è uno di noi!
Lopera è stata rappresentata per la
prima volta al Teatro Alfieri di Cagliari il 19 dicembre 2006.
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