News 2006

Novembre 2006 - La Provincia di Caserta amplia la zona interdetta alla caccia e istituisce due nuove aree protette limitrofe all’Oasi WWF le Mortine.
L’Amministrazione Provinciale di Caserta ha approvato il Piano faunistico – venatorio provinciale istituendo, tra le nuove Oasi, quella de Le Mortine (393 ha) e tra le Zone di Ripopolamento e Cattura, quella di Torcino (828 ha). La zona umida Le Mortine ed i bacini di Torcino vengono così finalmente adeguatamente protetti da un’ampia area interdetta alla caccia, estesa in totale oltre 1700 ha, andando a comprendere oltre alle aree summenzionate, l’Oasi di Protezione istituita dalla Provincia di Isernia e l’area compresa nel Parco del Matese campano.
Come è noto il WWF Campania aveva vinto il ricorso al TAR contro il vecchio Piano faunistico e aveva costretto l'Amministrazione provinciale a ridiscutere il Piano ed in particolare ad ampliare la percentuale di territorio interdetto alla caccia.
Va dato merito alla nuova Amministrazione Provinciale di aver finalmente fatto seguito alle decennali richieste del WWF.
Le Mortine diventa quindi, nel complesso, l'oasi più grande della provincia di Caserta ed il primo nucleo di un auspicabile Parco fluviale del Volturno.
Il Piano ha anche istituito una nuova oasi di circa 130 ettari in località Gradilli, e ha aumentato di circa 200 ettari l'oasi della LIPU di Le Salicelle, sempre sul Volturno.

Mercoledì 21 giugno 2006 - L'Oasi Le Mortine sosta della manifestazione Navigavolturno 2006.
La discesa del Volturno con imbarcazioni a remi, organizzata dal CONI provinciale di Caserta e dal campione olimpionico di canottaggio Davide Tizzano (Responsabile del Centro Nautico ENEL di Presenzano), è una lodevole iniziativa di promozione del territorio e di fruizione degli ambiti fluviali.
Il WWF di Caserta e l'Oasi Le Mortine hanno aderito all'iniziativa anche al fine di porre all'attenzione dei media alcuni pericolosi progetti interessanti il Volturno che minerebbero in maniera irreversibile il suo ecosistema. Primo fra tutti un nuovo progetto di sfruttamento idroelettrico tra Montaquila e Pozzilli (IS) che sottrarrebbe al fiume ben 6,220 metri cubi sec.; il Volturno, infatti, è già ampiamente sfruttato dal punto di vista idroelettrico, in particolare nella provincia di Isernia.

Domenica 30 Aprile 2006
Anche quest'anno si è svolto, nonostante il tempo inclemente, il tradizionale appuntamento primaverile con la natura del WWF.
Il Presidente del Parco Regionale del Matese campano, Prof. Giuseppe Scialla, ha inaugurato le nuove strutture costituite da uno stagno "voliera" e da un laghetto didattico, che costituiranno nell'insieme, l'area faunistica delle anatre mediterranee. Verranno studiate assieme al Parco e alla Provincia di Caserta le modalità di gestione delle strutture, che dovranno essere occasione di ulteriore offerta didattica dell'Oasi.
"L'Oasi Le Mortine fiore all'occhiello del Parco" ha dichiarato il Presidente del Parco durante la cerimonia di inaugurazione; assieme ad ENEL e WWF è stato concordato un incontro presso la sede del Parco a Piedimonte Matese per lo studio di nuove attività nell'Oasi.
Da rimarcare che quest'anno la festa delle Oasi è stata organizzata in tutta Italia assieme al Corpo Forestale dello Stato che analogamente al WWF ha tenuto aperte gratuitamente al pubblico le proprie Riseve naturali. Il connubio tra WWF e CFS risulta sempre più imprescindibile per assicurare la conservazione delle ultime aree naturali d'Italia.

Lunedì 6 Marzo 2006 GROSSO SUCCESSO DI PUBBLICO AL CONVEGNO ORGANIZZATO DALL'OASI WWF LE MORTINE E L'ENEL

Giovedì 2 Febbraio 2006
Il 2 febbraio ricorre l'anniversario della Convenzione internazionale di RAMSAR per la tutela delle zone umide; il WWF è impegnato in manifestazioni finalizzate ad evidenziare l'importanza di questi ambienti negli ecosistemi naturali e per la difesa idrogeologica del territorio. Presso l’Oasi Le Mortine, a partire dalle ore 15.30 si svolgeranno visite guidate finalizzate all’osservazione degli uccelli; alle ore 17.00 verrà proiettato il DVD”Le Mortine, la straordinaria vita di un’Oasi WWF”.

Gennaio 2006
Chiesto l’ampliamento dell’area vietata all’attività venatoria. Il WWF ha chiesto alla Provincia di Caserta di istituire un Oasi di protezione della fauna che rafforzi il provvedimento di tutela del Parco del Matese. Si tratterebbe di inibire alla caccia parte della Piana di Capriati e dei monti di Torcino prospicienti l’Oasi.

Gennaio 2006
Continuano i censimenti faunistici dell’avifauna svernante presso l’Oasi Le Mortine. Quest’anno si è avuto un notevole incremento del numero delle anatre; la specie più numerosa è l’Alzavola (539 esemplari censiti il 7 gennaio). Tra le Anatre rare spicca la presenza della Moretta tabaccata. L’Airone bianco maggiore con 10 unità censite il 3 gennaio conferma la sua presenza, riaffermatasi dopo l’istituzione del Parco Regionale del Matese. Avvistato domenica 23 gennaio, il raro Astore a caccia di colombacci. I censimenti quest’anno sono stati condotti da Maurizio Fraissinet, ornitologo e Dirigente di Staff della Presidenza della Regione Campania, da Vincenzo Cavaliere, ornitologo (che ha condotto in loco, anche diversi inanellamenti per conto dell’Istituto Nazionale della Fauna Selvatica) e da Adriano Argento, veterinario, Responsabile del CRAS Bosco di San Silvestro.