psicofisici e
genetici.
L’alunno
inserito nelle classi viene preso in carico dal Consiglio di
Classe che elabora
il piano educativo secondo le caratteristiche
dello studente.
Il
sostegno è attuato prevalentemente in classe e, a secondo delle esigenze, fuori
dalla classe in piccoli gruppi.
All’interno
della scuola sono stati individuati due possibili percorsi
di studio:
di apprendimento.
Il
consiglio di classe elabora un percorso di studio derivante dalle
singole
discipline scegliendo i contenuti e i concetti che più rispondono
alle esigenze
lavorative e di vita sociale per l’alunno, ma mantenendo le linee essenziali
del corso si studio della scuola. La valutazione sarà
riferita ai progressi e
al piano educativo predisposto.
Al
termine dei tre anni (anno della qualifica professionale) lo studente sostiene
una prova finale riferita al proprio livello di competenze raggiunto al fine
della certificazione del credito formativo.
Il
proseguimento degli studi nel IV e V anno è finalizzato unicamente
all'approfondimento delle competenze acquisite, per un migliore inserimento nel
mondo del lavoro. La proposta didattica si discosta
molto dal curriculum delle
classi, aumentano le ore svolte fuori dalla
classe, la frequenza viene limitata
alle discipline in cui l’alunno può apprendere contenuti e concetti nuovi.
Al
termine dei cinque anni viene rilasciato l’attestato di frequenza certificando
le competenze finali raggiunte (credito formativo)
d'apprendimento.
Partendo
dalle difficoltà dell’alunno e dalle sue potenzialità, il Consiglio
di Classe riduce o modifica parzialmente i contenuti delle singole
discipline da
sottoporre allo studente mantenendo inalterate le caratteristiche essenziali del
corso di studio e gli obiettivi, individua strategie metodologiche così da
sfruttare in pieno le sue abilità.
La valutazione sarà omogenea a quella della
classe anche se fortemente indirizzata a valorizzare i progressi e i risultati
positivi. E’ spesso ipotizzabile un percorso scolastico rallentato per
permettere il conseguimento della qualifica professionale. L’esame di
qualifica può essere uguale alla classe o equipollente (ridotto nel numero dei
quesiti, domande semplificate, tempi più lunghi).
Il
proseguimento nel post-qualifica, anche con tempi più lunghi, è finalizzato al
conseguimento del diploma di maturità. Anche in
questi due anni il percorso di
studio viene adattato con le stesse
modalità sopra esposte alle caratteristiche
dell’allievo.