THE FINAL CUT
(1983)

L'ultimo disco al quale ha partecipato (anche in modo massiccio) Roger Waters, le canzoni sono lente e ripetitive, e rispecchiano in pieno la paranoia del componente del gruppo che ormai si è rinchiuso in se stesso, una specie di lungo discorso sulla guerra, che ha causato la perdita del padre, ma in tono forse troppo paranoico, un pò come si può intuire dal titolo stesso dell'album: THE FINAL CUT, il taglio finale...
(Stai ascoltando The Final Cut)

1. THE POST WAR DREAM
2. YOUR POSSIBLE PASTS
3. ON OF THE FEW
4. THE HERO'S RETURN
5. THE GUNNER'S DREAM
6. PARANOID EYES
7. GET YOUR FILTHY HANDS OFF MY DESERT
8. THE FLETCHER MEMORIAL HOME
9. SOUTHAMPTON DOCK
10. THE FINAL CUT
11. NOT NOW JOHN
12. TWO SUNS IN THE SUNSET

THE POST WAR DREAM

Dimmi la verità, dimmi perchè Gesù fu crocifisso
E' per questo che papà è morto?
Era per te? Era per me?
Ho guardato troppa televisione?
C'è un'ombra d'accusa nei tuoi occhi?
Se non era per i giapponesi
così bravi a far navi
i cantieri navali di Glasgow sarebbero ancora aperti
e non deve essere uno spasso per loro
sotto il sol levante
con i loro ragazzi che si suicidano
che abbiamo fatto, Maggie? Che abbiamo fatto?
Che cosa abbiamo fatto all'Inghilterra?
Dobbiamo urlare? Dobbiamo gridare
"Che cos'è successo al sogno del dopoguerra?"
Oh Maggie, Maggie, che abbiamo fatto?

ONE OF THE FEW

Quando sei uno dei pochi
che ancora se la cavano
come fai a sbarcare il lunario?
Insegna
falli impazzire, falli intristire,
fagli far due più due
rendili come me, rendili come te
fagli far quel che vuoi
Falli ridere, falli piangere,
falli cadere e morire...

YOUR POSSIBLE PAST

S'agitano confusi alle vostre spalle i passati possibili
alcuni pazzi e febbrili, altri spaventati e sperduti
un ammonimento a chi ancora comanda
Di prendersi cura dei possibili futuri
sui binari morti abbandonati i papaveri si intrecciano
ai carri da bestiame in attesa per la prossima volta
Ti ricordi di me? Di come eravamo?
Pensi che dovremmo esser più vicini?
Lei se ne stava sulla soglia, il fantasma d'un sorriso
ossessionava il suo volto come l'insegna d'un piccolo hotel
I suoi occhi freddi imploravano gli uomini in impermeabile
Per l'oro che avevano nella borsa
o per i coltelli piantati nella schiena
Uno si fece avanti deciso, le diede la mano
e disse: "Allora ero solo un bambino, adesso sono solo un uomo"
Ti ricordi di me? Di come eravamo?
Pensi che dovremmo esser più vicini?
Gente fredda e pia ci teneva in pugno
ci insegnavano a sentirci buoni, ci facevano sentir cattivi
terrorizzati, incapaci di parlare, ci insegnavano a pregare
Ora siamo freddi e insensibili,
nascondiamo i nostri sentimenti
e in fila, alle nostre spalle, le bandiere e gli stendardi
dei nostri possibili passati sono caduti a pezzi,
come stracci
Ti ricordi di me? Di come eravamo?
Pensi che dovremmo esser più vicini?

THE HERO'S RETURN

Gesù, Gesù ma perchè poi provare
a far filare dritti quei piccoli ingrati?
quando avevo la loro età ce la siamo vista brutta
non c'era tempo per lamenti e depressioni
E ancora oggi una parte di me sorvola
Dresda su un Angels 15
anceh se non lo capirebbero mai dietro il mio
sarcasmo ci sono ricordi disperati
Tesoro, tesoro, dormi profondamente? Bene
perchè solo quando dormi so davvero parlarti
e c'è qualcosa che ho chiuso a chiave
un ricordo troppo doloroso per la luce del giorno
Quando tornammo dalla guerra stendardi
e bandiere sventolavano su ogni porta
danzavamo e cantavamo per le strade e
le campane della chiesa suonavano
ma come un fuoco nel mio cuore
ancora brucia il ricordo
delle parole che l'artigliere disse
morendo al comunicatore.

THE GUNNERS DREAM

Scendono lenti dalle nuvole
i ricordi che ora mi assalgono
nello spazio fra i cieli
e nell'angolo d'un qualche campo straniero
ho fatto un sogno, ho fatto un sogno
Addio Max
Addio mamma
dopo la funzione mentre tornate lentamente all'auto
e l'argento dei suoi capelli splende nell'aria fredda di novembre senti la campana che suona a morto
tocchi la seta del risvolto
e mentre le lacrime cadono confortate dal suono della banda
le prendi la mano delicata e t'aggrappi ostinatamente
al sogno
Un posto per vivere, cibo sufficiente
un luogo dove i vecchi eroi vanno a spasso tranquilli
dove si possono esprimere a voce alta
dubbi e paure, e soprattutto dove nessuno muore.
Dove non ti gettano sulla soglia il solito giornale
di frasi fatte
dove te ne stai tranquillo e beato
nessun maniaco telecomandato spara ai suonatori
E tutti possono fare ricorso alla legge
e nessuno uccide più i bambini
e nessuno uccide più i bambini
notte dopo notte
mi gira nella mente
questo suo sogno e mi fa impazzire
nell'angolo di un qualche campo straniero
l'artigliere stanotte dorme
quel che è fatto è fatto
non possiamo cancellare el sue ultime parole
pensate bene al suo sogno
pensateci bene

PARANOID EYES

Chiudi la bocca
non far scivolare lo scudo
stringi bene la maschera
e prova la pallottola
e se cercano di distruggere
il tuo travestimento con le domande
ti puoi nascondere
dietro occhi paranoici
Assumi un'espressione coraggiosa
e cerca di filartela appena puoi
con un sorriso indifferente
come fossi al bar
ridendo troppo forte
dietro al resto del mondo
con i ragazzi fra la folla
ti nascondi
dietro occhi pietrificati
Hai creduto alle loro storie:
fama, fortuna e gloria,
ora sei perso nella nebbia
d'una morbida mezza età alcoolizzata
alla fine la torta in cielo era troppo alta
e tu ti nascondi
dietro miti occhi castani

THE FINAL CUT

Lenti a occhio di pesce occhi bagnati di pianto
riesco a malapena a dar corpo a quel momento esatto
E ben lontano dall'innalzarmi verso cieli azzurri e puri
cado a spirale nel buco sottoterra e mi nascondo
se passate oltre il campo minato sulla strada
Se scampate ai cani e ingannate il freddo occhio elettronico
e se riuscite a evitare il fucile nell'entrata
usate la combinazione, aprite la cassaforte
se ci sarò vi dirò che c'è dietro al muro
C'è un ragazzo che ha avuto una grande allucinazione
facendo all'amore con ragazze sulle riviste
si chiede se dormite con la vostra nuova fede
qualcuno può amarlo, o è solo il sogno d'un pazzo?
E se ti mostro il mio lato oscuro
mi stringerai a te comunque stanotte?
e se t'apro il mio cuore e ti mostro il mio lato debole
che farai?
Venderai la storia a Rolling Stones?
porterai via i bambini e mi lascerai solo?
e sorriderai per rassicurarmi mentre telefoni sottovoce?
mi farai fare le valigie o mi porterai a casa?
Pensavo di dover mettere a nudo i miei nudi sentimenti
pensavo di dover strappare il sipario
Tenevo il coltello con le mani tremanti
pronto a farlo ma poi ha suonato il telefono
non ho mai avuto la forza di dare il colpo finale...

THE FLETCHER MEMORIAL HOME

Prendete tutti i bambini troppo cresciuti
da qualche parte
e costruitegli una bella casa tutta per loro
La Fletcher Memorial Home
per re e tiranni incurabili
e potranno vedersi tutti i giorni
alla televisione grazie a un circuito chiuso
perchè siano sicuri d'essere ancora in carne e ossa
è il loro unico legame con la realtà
"Signore e Signori, diamo il benvenuto a Reagan e Haig
al signor Begin a all'amica signora Tatcher con Paisley
il Signor Breznev e compagni, il fantasma di
McCarthy, le memorie di Nixon,
e ora, per aggiungere colore, un pò anonimi
Latino-Americani buoni a nulla, attorno a Glitterati"
Si aspettano che li trattiamo con rispetto?
Si possono lucidare le medaglie e affilare i sorrisi,
e per un pò si divertiranno a giocare
Bum bum, bang bang, cadi sei morto
al sicuro sotto il freddo e persistente obiettivo
con i giocattoli preferiti saranno bravi bimbi e bimbe
nella Fletcher Memorial Home per i coloniali
distruttori di vita
Ci siamo tutti? Vi state divertendo?
Adesso si può passare alla soluzione finale...

SOUTHAMPTON DOCK

Sbarcarono nel quarantacinque
e nessuno parlava e nessuno rideva
troppi posti vuoti nella fila
riunita al cenotafio
Tutti d'accordo, la mano sul cuore
per sguainare il coltello sacrificale
ma ora
sta in piedi sul Dock di Southampton
con il fazzoletto
e il vestito estivo le aderisce
al corpo madido di pioggia
con quieta disperazione, le nocche
bianche sopra i fianchi umidi
coraggiosa saluta i ragazzi, di nuovo
e ancora la macchia scura si allarga
tra le scapole di lui
un muto ricordo di papaveri e tombe
e conclusa la lotta spendemmo l'opera loro
ma in fondo al cuore
sentimmo il colpo finale...

GET YOUR FILTHY HANDS OFF MY DESERT

Breznev s'è perso L'Afghanistan
Begin s'è perso Beirut
Galtieri ci ha preso la bandiera
E Maggie un giorno durante il pranzo
S'è presa un'incrociatore
con tutte le due mani
per farcelo restituire,
evidentemente...

NOT NOW JOHN

Vaffanculo, dobbiamo andare avanti
dobbiamo competere con quei furbi dei giapponesi
ci sono troppi focolari, ma non abbastanza legna da ardere
Così vaffanculo tutto quanto, dobbiamo andare avanti
Non fermarti perso il lavoro confusione silicone
che bomba vai via giorno di paga fai grana
Esaurimento, roba forte e sei grandi Clichity click
tieni duro, oh no, trrrrrrrrrrrovato!
falli ridere, falli piangere, falli ballare nelle navate
falli pagare, falli restare, falli sentire in forma
No, no, John
bisogna andare avanti con la ripresa dello spettacolo
Hollywood aspetta alla fine dell'arcobaleno
Chi se ne frega di che cosa tratta
Finchè piace ai ragazzi
Non ora, John
bisogna andare avanti con lo spettacolo
Piantala John, bisogna continuare
non so che cos'è ma ci sta bene
come finiamo il lavoro
poi ce ne andiamo e non ci pensiamo più
Ma ora, John
devo proprio andare avanti
Tieni duro, John
penso che in fondo ci sia qualcosa di buono
leggevo i libri, ma forse sono notizie
o qualche altra balla, o forse repliche estive
Vaffanculo, dobbiamo andare avanti
dobbiamo competere con quei furbi dei giapponesi
non c'è da preoccuparsi per i vietnamiti
dobbiamo mettere in ginocchio l'orso russo
Beh, forse non l'orso russo
forse gli svedesi
Gliel'abbiamo fatta vedere all'Argentina
adesso andiamo a fargliela vedere a questi qui
Sentiamoci dei duri
e vedrai come sarà contenta Maggie
No no no no no!
Scusi, dov'è il bar?
Sa para collo ou peine toe bar?
S'il vous plait où est le bar?
Ehi, dove cazzo è il bar, John?

TWO SUNS IN THE SUNSET

Nel mio retrovisore il sole tramonta
annega dietro i ponti della strada
e penso a tutte le belle cose
lasciate da fare
e he delle premonizioni
Sospetti
conferme
Dell'olocausto in arrivo
il fil di ferro che trattiene il tappo
che blocca dentro la rabbia
salta
e all'improvviso è ancora giorno
il sole è a est
anche se il giorno è ormai finito
ci sono due soli nel tramonto
forse la razza umana è alla fine
Come nell'istante in cui blocchi il freno
e scivoli contro l'autotreno
la tua paura prolunga gli attimi raggelati
e non sentirai mai le voci
e non vedrai mai quei volti
mai più ricorsi in tribunale
e mentre il parabrezza si scioglie
le lacrime evaporano
lasciando solo carbone da difendere
alla fine capisco
quel che pochi sentono
diamanti e ceneri
amico e nemico
Tutti siamo uguali,
alla fine...