A MOMENTARY LAPSE OF REASON
(1987)

Questo disco porta l'essenza della terza e per ora ultima formazione del gruppo, con a capo David Gilmour che sposta l'importanza dei brani sui suoi della sua chitarra, che si pone al di sopra degli altri strumenti. Non si tratta più di album rock stravaganti come the wall o dark side, ma di un rock tranquillo e di canzoni semplici ma nello stesso tempo arricchite di suoni e soprattutto di effetti speciali applicati agli strumenti; niente di eccezzionale ma un disco da ascoltare almeno una volta.

(Stai ascoltando Learning to Fly)

1. SIGN OF LIFE
2. LEARNING TO FLY
3. THE DOGS OF WAR
4. ONE SLIP
5. ON THE TURNING AWAY
6. YET ANOTHER MOVIE
7. ROUND AND AROUND
8. A NEW MACHINE (PARTE 1)
9. TERMINAL FROST
10. A NEW MACHINE (PARTE 2)
11. SORROW

LEARNING TO FLY

In distanza una ghirlanda nera
avvolge il punto di non ritorno
volo fantastico sul campo ventoso
immobile, solo, i miei sensi: un vortice
Un'attrazione fatale m'afferra improvvisa, come
posso sfuggire alla stretta irresistibile?
Non posso staccare gli occhi dal cerchio dei cieli
ammutolito ruota uno spiazzato essere terreno: io.
Si forma ghiaccio in punta alle mie ali
avvertimenti trascurati, pensavo d'aver pensato a tutto
non ho navigatori a ricondurmi a casa
Scarico, vuoto e tramutato in pietra
anima tesa che impara a volare
condizionata ma ben determinata a tentare
non posso staccare gli occhi dal cerchio dei cieli
ammutolito ruota uno spiazzato essere terreno: io
sopra il pianeta, un'ala e una preghiera
mio sporco alone, scia di vapore nell'aria vuota
tra le nubi vedo la mia ala in volo
dall'angolo dell'occhio luminoso
sogno immune dalla luce del giorno
potresti lanciare quest'anima oltre il tetto notturno
non trovo un termine di paragone
animazione sospesa o stato d'ecstasi
non so distogliermi dal cerchio dei cieli
ammutolito, spiazzato, ruota un essere terreno: io.

THE DOGS OF WAR

Cani di guerra e uomini d'odio
senza una causa ne discriminazioni
scoperta: essere ripudiati
La nostra valuta è carne e sangue
L'inferno aperto e messo in vendita
Venite tutti, fate la vostra offerta
per contanti diamo menzogna e inganno
neanche i padroni sanno le nostre trame
Un solo mondo, è un campo di battaglia
Un mondo, e lo schianteremo
Un solo mondo
Trasferimenti invisibili, chiamate internazionali
risate vaque in atri marmorei
Passi compiuti, silenzioso tumulto
Che ha sguinzagliato i cani di guerra
Non puoi fermare quanto è iniziato
Firmato, vidimato: trattano oblio
Tutti abbiamo un lato oscuro
e vendere morte è natura della bestia
Un solo mondo, è un campo di battaglia
Un mondo, e lo schianteranno
Un solo mondo
I cani di guerra non sanno negoziare
i cani di guerra non possono capitolare
Prenderanno e sarai tu a dare
E morirai perchè possano vivere
Puoi bussare a tutte le porte
Ma ovunque andrai saranno già passati
Il vincitore può perdere, tutto può essere devastato
Ma per quanto tu cambi, sai che i cani resteranno
Un solo mondo, è un campo di battaglia
Un mondo, e stiamo per schiantarlo?
Un solo mondo.

ONE SLIP

Un occhio inquieto in una stanza esausta
uno sguardo velato, sono diretto alla rovina
la musica suonava e suonava, ruotavamo senza fine
Non un indizio, una parola a difendere il suo onore
Sì, sì, sospirò alla mia richiesta
Scosse i capelli, e la mia decisione fu messa alla prova
Poi sprofondammo nel desiderio, anime in fiamme
Aprii io la strada verso al pira funebre
E senza un pensiero per le conseguenze
Precipitai nella decadenza
Una caduta e crolliamo nel vuoto
sembra fuori tempo
Un istante, un'impulso irragionevole
Lega una vita per la vita
minimo rimpianto che non scorderai
stanotte qui non si dormirà
Era l'amore o era l'idea dell'amore?
O la mano del fato, calzante come un guanto?
Passò l'istante e il seme fu sparso
l'anno fu breve: nessuno volle restar solo
Una caduta e crolliamo nel vuoto
sembra fuori tempo
Un istante, un'impulso irragionevole
Lega una vita per la vita
l'unico rimpianto che non scorderai
qui non si dormirà stanotte
Una caduta ....... una caduta....

ON THE TURNING AWAY

Sul distogliersi dai pallidi e oppressi
dalle parole che dicono
che noi non capiremo
"non accettare che i fatti siano solo
sofferenze altrui o ti scoprirai unito
a chi si distoglie"
E' un peccato che a suo modo
la luce trapassi l'ombra e proietti il suo velo
su tutto quanto sappiamo
inconsapevoli del crescere dei ranghi
guidati da un cuore di pietra
potremmo scoprirci ben soli
in un sogno d'orgoglio
Sulle ali della notte mente si risveglia il giorno
mentre il popolo taciturno unito in accordo silenzioso
con parole che scoprirete strane
e ipnotiche come la luce della fiamma
percepisce ul soffio del mutamento sulle ali della notte.
Non può distogliersi
da chi è debole e esausto
Non può distogliersi dal gelo interiore
un solo mondo da condividere
non basta stare a guardare
è solo un sogno che si possa
non più distogliersi?

YET ANOTHER MOVIE

Un suono, unico suono
Un bacio, unico bacio
Un volto oltre il cristallo della finestra
come ci siamo arrivati?
Uomo di corsa: un bimbo piange
Donna che ascolta, una voce mente
Sole che brucia, un rosso ardente
visione d'un letto vuoto
Usa la forza, è così duro
Lei cederà, ne ha già abbastanza
Marcia fatale, volontà spezzata
qualcuno giace perfettamente immobile
Ha riso e ha pianto
ha combattuto, è morto
E' identico a ogni altro
Non è il peggiore, non è il migliore
E ancora il mormorio incessante
il peso di quel brusio
mare di volti, occhi innalzati
lo schermo vuoto, lo sguardo spento
Un uomo in nero su un cavallo in bianco
Vita insensata che ha fatto il suo corso
Occhi arrossati, corrono lacrime
Mentre svanisce nel sole calante

A NEW MACHINE

Da sempre sono qui
da sempre guardo oltre questi occhi
sembra sia passata più d'una vita
più d'una vita
A volte mi stanco d'attendere
A volte mi stanco di star qui dentro
E' sempre stato così?
Potrebbe essere stato diverso?
Ti senti mai stanco d'attendere?
Ti stanchi mai di star qui dentro?
Tranquillo, nessuno vive per sempre
Nessuno vive per sempre
Per sempre starò qui
Per sempre guarderò oltre questi occhi
E' solo una vita
Solo il passare d'una vita...

SORROW

L'aroma dolce d'un gran dolore giace sulla pianura
Fiumi piumosi s'alzano e stemperano nel cielo plumbeo
Un uomo disteso sogna campi verdi e fiumi
Ma si sveglia un mattino, e non c'è motivo di alzarsi
Incalzato dal ricordo d'un paradiso perduto
Di gioventù e di sogno, non sa essere preciso
Per sempre incatenato a un mondo sparito
Non è abbastanza, no, non abbastanza
Il sangue s'è gelato, rappreso di terrore
Le ginocchia hanno tremato, ceduto nella notte
La mano è debole al momento della verità
il passo vacilla
Un mondo, un'anima
Il tempo passa, il fiume scorre
E parla al fiume d'anni persi e dedizione
E risposte silenziose mulinano inviti
Scivolano lente e dubbiose verso un mare di catrame
Cupa intimazione di quanto si prepara
Un vento incessante soffia e trapassa la notte
La polvere negli occhi m'accieca lo sguardo
e il silenzio parla più forte delle parole
Delle promesse spezzate...